| Gazzetta n. 125 del 1 giugno 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016 |
| ORDINANZA 27 marzo 2026 |
| Modifiche all'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025, «Interventi in Comune di Acquasanta Terme». (Ordinanza speciale n. 157/2026). |
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Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo; Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21; Visto l'art. 1, comma 590, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-decies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2026; Visto l'art. 1, comma 570, della citata legge n. 199 del 2025, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016; stabilendo altresi' che le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, si applicano per l'anno 2026 nel limite di spesa di 59 milioni di euro; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120; Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub-commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»; Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», e successive modifiche e integrazioni; Vista l'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Interventi in Comune di Acquasanta Terme» e, in particolare, l'art. 1, comma 1, lettera a), che individua tra gli interventi urgenti e di particolare criticita' in Comune di Acquasanta Terme, l'«Ampliamento infrastruttura data center regionale», per un importo stimato di euro 2.600.000,00, individuando quale soggetto attuatore l'USR Regione Marche; Vista l'ordinanza speciale n. 108 dell'11 aprile 2025 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Modifiche e integrazioni all'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025, "Interventi in Comune di Acquasanta Terme"»; Vista l'ordinanza speciale n. 125 del 3 luglio 2025 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Modifiche all'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025 con riguardo a interventi in Comune di Acquasanta Terme»; Vista l'ordinanza n. 53 PNC del 15 maggio 2023 ai sensi dell'art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 28 luglio 2021, n. 108, recante «Approvazione del quadro economico e degli strumenti attuativi della sub misura A1.2» e, in particolare, l'allegato testo della convenzione per l'attuazione dell'intervento «Beni e servizi per l'erogazione della Piattaforma» del Progetto di innovazione digitale Sub-Misura A.1 del Piano Complementare nei territori colpiti dal sisma 2009-2016, con cui veniva affidato alla Regione Marche l'incarico di realizzare i «Beni e servizi per l'erogazione della piattaforma» di cui all'Allegato 1, ai sensi dell'art. 14-bis, comma 2, del decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, nel rispetto delle linee guida e dei milestone indicati nel decreto MEF del 15 luglio 2001; Considerato che la predetta ordinanza n. 53 PNC del 2023, Allegato 1, per il predetto intervento stanziava a favore della Regione Marche un importo pari a euro 9.559.000,00; Considerato altresi' che il medesimo importo e' stato confermato dall'Allegato 1 dell'ordinanza n. 99 PNC del 28 giugno 2024 ai sensi dell'art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 28 luglio 2021, n. 108, recante «Ricognizione dei CUP relativi agli interventi della misura A1 di cui al quadro economico dell'Allegato 2 all'ordinanza n. 80 PNC del 23.12.2023, recante "Modifiche all'ordinanza n. 53 del 15 maggio 2023 ai sensi dell'art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 28 luglio 2021, n. 108. "Approvazione del quadro economico e degli strumenti attuativi della sub misura A1.2" e modifiche all'ordinanza n. 63 PNC del 27 luglio 2023 "Modifica dell'ordinanza commissariale n. 53 del 15 maggio 2023 adottata ai sensi ai sensi dell'art. 14-bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 28 luglio 2021, n. 108"»; Vista la deliberazione di giunta regionale delle Marche n. 1631 del 13 novembre 2023 con cui la Regione Marche individuava nel Settore transizione digitale e informatica la struttura competente per l'attuazione degli interventi «Beni e servizi per l'erogazione della piattaforma»; Vista la nota, acquisita alla struttura commissariale con prot. CGRTS-0012374-A-23/03/2026, con cui l'USR Regione Marche comunica che, al fine di assicurare una migliore sinergia operativa e il coordinamento tecnico-organizzativo, nonche' la riduzione dei tempi e la semplificazione delle procedure, la giunta regionale, con deliberazione n. 1442 del 2 settembre 2025, ha disposto l'attribuzione all'USR Regione Marche del completamento dell'intervento «Beni e servizi per l'erogazione della piattaforma», gia' attribuito al Settore transizione digitale e informatica della giunta regionale, in ragione della stretta connessione funzionale e dell'unitarieta' dell'intervento rispetto all'infrastruttura data center di cui all'ordinanza speciale n. 95 del 2025; Considerato altresi' che la medesima nota richiede, per l'effetto, di inserire il predetto intervento «Beni e servizi per l'erogazione della piattaforma» all'interno dell'ordinanza speciale n. 95 del 2025, con la relativa provvista finanziaria residua, pari a euro 7.835.245,90, pur lasciando quest'ultima a carico dell'ordinanza n. 53 PNC del 2023; Ritenuto opportuno accogliere la suddetta richiesta per garantire maggior speditezza, semplificazione procedimentale e unitarieta' nella realizzazione dell'infrastruttura data center e dei connessi servizi per l'erogazione della piattaforma, affidando al medesimo soggetto attuatore i due interventi, pur lasciandoli distinti sul piano amministrativo e contabile; Ritenuto di conseguenza di autorizzare l'inserimento all'art. 1, comma 1, dell'ordinanza speciale n. 95 del 2025, dopo la lettera h), di una ulteriore lettera i) «Beni e servizi per l'erogazione della piattaforma», per un importo pari a euro 7.835.245,90, e di coordinare le relative disposizioni finanziarie; Ritenuta la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016; Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante; Considerata l'urgenza di provvedere al fine di consentire l'immediata realizzazione dei nuovi interventi previsti e comunque il completamento degli interventi gia' semplificare e accelerare le procedure di ricostruzione; Ritenuto, pertanto, la necessita' di dichiarare la provvisoria esecutivita' della presente ordinanza; Dato atto dell'intesa acquisita con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, nella Cabina di coordinamento del 26 marzo 2026;
Dispone:
Art. 1 Modifiche e integrazioni all'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025, con riguardo al Comune di Acquasanta Terme
1. L'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Interventi in Comune di Acquasanta Terme», come modificata dall'ordinanza speciale n. 108 del'11 aprile 2025 e dall'ordinanza speciale n. 125 del 3 luglio 2025, e' modificata come segue: a) all'art. 1, comma 1, dopo la lettera h), e' inserita la lettera i) «Beni e servizi per l'erogazione della piattaforma», per un importo pari a euro 7.835.245,90; b) all'art. 3, comma 1, come sostituito dall'art. 2 dell'ordinanza speciale n. 108 dell'11 aprile 2025, dopo le parole «di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), b) e h)» sono sostituite dalle seguenti «di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), b), h) e i)»; c) l'art. 8, comma 1, e' sostituito come segue: «1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di complessivi euro 21.489.895,90 a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016. L'importo complessivo di euro 5.121.000,00 stimato per l'intervento di cui alla lettera h) dell'art. 1, comma 1, della presente ordinanza e' finanziato per l'importo di euro 4.200.000,00 a valere sull'ordinanza PNC n. 91 del 2024 e per l'importo di euro 921.000,00 a valere sulla presente ordinanza speciale. L'importo complessivo di euro 7.835.245 per l'intervento di cui alla lettera i), del comma 1, dell'art. 1 della presente ordinanza e' finanziato integralmente a valere sull'ordinanza PNC n. 53 del 2023». |
| | Art. 2 Entrata in vigore ed efficacia
1. In considerazione della necessita' di procedere tempestivamente all'avvio degli interventi individuati come urgenti e di particolare criticita', la presente ordinanza e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La stessa entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall'evento sismico a far data dal 24 agosto 2016 (www.sisma2016.gov.it). 2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall'evento sismico a far data dal 24 agosto 2016. Roma, 27 marzo 2026
Il Commissario straordinario: Castelli
Registrato alla Corte dei conti l'11 maggio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 1438 |
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