| Gazzetta n. 123 del 29 maggio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 22 maggio 2026 |
| Emissione e corso legale della moneta d'argento da 5 euro celebrativa della «Cucina italiana Patrimonio UNESCO», in versione fior di conio con elementi colorati, millesimo 2026. |
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IL DIRETTORE GENERALE DELL'ECONOMIA
Visto il regio decreto del 20 gennaio 1905, n. 27 e successive modificazioni ed integrazioni, che istituisce la Commissione permanente tecnico-artistica per l'esame dei conii delle monete e per lo studio delle questioni affini o attinenti alla monetazione; Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559, recante: «Nuovo ordinamento dell'Istituto Poligrafico dello Stato»; Visto l'art. 1 della legge 18 marzo 1968, n. 309, che prevede la cessione di monete di speciale fabbricazione o scelta ad enti, associazioni e privati italiani o stranieri; Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello Stato; Visto l'art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20; Visto il decreto legislativo 21 aprile 1999, n. 116, recante: «Riordino dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ai fini della sua trasformazione in societa' per azioni, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Vista la deliberazione del C.I.P.E. in data 2 agosto 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 17 ottobre 2002, con la quale l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a decorrere dalla predetta data del 17 ottobre 2002, e' stato trasformato in societa' per azioni; Visto l'art. 87, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente la coniazione e l'emissione di monete per collezionisti in euro; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze» e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125 «Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103, concernente l'organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze»; Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1, del suddetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 luglio 2023, n. 125, il quale ha istituito nel Ministero dell'economia e delle finanze il Dipartimento dell'economia, le cui competenze sono stabilite dall'art. 6-bis («Competenze del Dipartimento dell'economia»), introdotto nel citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103; Considerato che il suddetto art. 6-bis, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019, n. 103 attribuisce al Dipartimento dell'economia la competenza in materia di interventi finanziari in economia, partecipazioni societarie dello Stato e valorizzazione del patrimonio pubblico e, a tal fine, provvede, tra l'altro, nell'area tematica della monetazione; Visto il verbale n. 4/2026 del 20 maggio 2026, secondo cui la Commissione permanente tecnico-artistica, di cui al regio decreto del 20 gennaio 1905, n. 27 e successive modificazioni ed integrazioni, ha approvato, tra l'altro, i bozzetti del dritto e del rovescio della moneta d'argento da 5 euro celebrativa della «Cucina Italiana Patrimonio UNESCO», in versione fior di conio con elementi colorati, millesimo 2026; Ritenuta l'opportunita' di autorizzare l'emissione della suddetta moneta;
Decreta:
Art. 1
E' autorizzata l'emissione della moneta d'argento da 5 euro celebrativa della «Cucina Italiana Patrimonio UNESCO», in versione fior di conio con elementi colorati, millesimo 2026, da cedere, in appositi contenitori, ad enti, associazioni e privati italiani o stranieri. |
| | Art. 2
Le caratteristiche tecniche della moneta, di cui all'articolo precedente, sono le seguenti: ===================================================================== | | Valore | | | | |Metallo|nominale|Diametro| Titolo in millesimi| Peso | +=======+========+========+====================+========+===========+ | | euro | mm | legale |tolleranza | legale |tolleranza | |Argento+--------+--------+--------+-----------+--------+-----------+ | | 5,00 | 32 | 925‰ | ± 3‰ | 18 g | ± 5‰ | +-------+--------+--------+--------+-----------+--------+-----------+ |
| | Art. 3
Le caratteristiche artistiche della suddetta moneta sono cosi' determinate: autore: Silvia Petrassi; dritto: al centro e' rappresentata l'Italia Turrita che regge la bandiera tricolore con vicino, in basso sulla destra, una stella. Nel giro e' posta la scritta «REPUBBLICA ITALIANA». Nel campo in alto a destra e' posto «2026», anno di emissione della moneta e la «R» identificativa della Zecca di Roma. In basso a sinistra e' posta la firma dell'autore della moneta «PETRASSI». Moneta con elementi colorati; rovescio: al centro e' rappresentato il logo ufficiale della cucina italiana patrimonio Unesco. Nel campo in alto e' posta la scritta «10 DICEMBRE 2025», mentre in basso e' posto il valore nominale «5 EURO». Nel giro sono posti la scritta «IO AMO LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO DELL'UMANITA'» con due cuori che sostituiscono le prime due O, ed il tricolore con colori araldici; bordo: zigrinatura continua. |
| | Art. 4
La moneta d'argento da 5 euro celebrativa della «Cucina Italiana patrimonio UNESCO», in versione fior di conio con elementi colorati, millesimo 2026, avente le caratteristiche di cui al presente decreto, ha corso legale dal 29 maggio 2026. Il contingente e le modalita' di cessione della citata moneta saranno stabiliti con successivo provvedimento. |
| | Art. 5
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a. consegnera' al Ministero dell'economia e delle finanze due esemplari della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e partecipazione a mostre e convegni. |
| | Art. 6
E' approvato il tipo della suddetta moneta in argento, conforme alle descrizioni tecniche ed artistiche indicate agli articoli precedenti ed alle riproduzioni che fanno parte integrante del presente decreto. Le impronte, eseguite in conformita' delle anzidette descrizioni, saranno riprodotte su dischetti di metallo vile e depositate presso l'Archivio centrale di Stato. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Parte di provvedimento in formato grafico
Roma, 22 maggio 2026
Il direttore generale: Soro |
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