Gazzetta n. 119 del 25 maggio 2026 (vai al sommario)
CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO
COMUNICATO
Principi di deontologia professionale dei notai


Si rende noto che il Consiglio nazionale del notariato, con delibera n. 4-31 del 17 aprile 2026, ha approvato le seguenti modifiche ai Principi di deontologia professionale dei notai, che entrano in vigore alla data di pubblicazione della presente Gazzetta Ufficiale:
«art. 38. Abrogato
art. 39. Abrogato
art. 59. Ai sensi e per gli effetti della legge 21 aprile 2023 n. 49 in materia di equo compenso, nell'ambito dei rapporti professionali aventi ad oggetto lo svolgimento delle attivita' notarili in favore: a) di imprese bancarie e assicurative, delle loro societa' controllate e delle loro mandatarie; b) delle imprese che nell'anno precedente al conferimento dell'incarico hanno occupato alle proprie dipendenze piu' di cinquanta lavoratori o hanno presentato ricavi annui superiori a 10 milioni di euro; c) della pubblica amministrazione e delle societa' disciplinate dal testo unico in materia di societa' a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, ad esclusione delle prestazioni rese in favore di societa' veicolo di cartolarizzazione e in favore degli agenti della riscossione, il notaio non puo' convenire o preventivare un compenso che non sia giusto, equo e proporzionato alla prestazione professionale richiesta e non sia determinato in applicazione dei pertinenti decreti ministeriali vigenti.
Nei casi in cui la convenzione, il contratto o qualsiasi diversa forma di accordo con i clienti di cui al precedente comma 1 siano predisposti esclusivamente dal notaio, questi ha l'obbligo di avvertire, per iscritto, il cliente che il compenso per la prestazione professionale deve rispettare in ogni caso, pena la nullita' della pattuizione, i criteri stabiliti dalle disposizioni della legge 21 aprile 2023 n. 49.
Il divieto di cui al primo comma e l'obbligo di cui al secondo comma della presente disposizione non si applicano ai rapporti professionali con soggetti diversi da quelli individuati nell'anzidetto primo comma.
La violazione del divieto di cui al primo comma o dell'obbligo di cui al secondo comma della presente disposizione costituisce fattispecie disciplinarmente rilevante, sanzionabile con l'avvertimento o la censura di cui all'art. 136 della legge 16 febbraio 1913 n. 89.».
Il testo dei vigenti Principi di deontologia professionale dei notai e' disponibile sul sito pubblico del Consiglio nazionale del notariato www.notariato.it