Gazzetta n. 117 del 22 maggio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Riconoscimento e classificazione di alcuni prodotti esplosivi


Con decreto ministeriale n. 13535/2026 dell'8 maggio 2026, la denominazione degli esplosivi indicati nel decreto ministeriale n. 35580/2025 del 17 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 280 del 2 dicembre 2025, di seguito elencati e' modificata in:
precedente denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG, RTG-1687-301BH»; nuova denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG-1687-301BH»;
precedente denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG, RTG-1687-401BH»; nuova denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG-1687-401BH»;
precedente denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG, RTG-2125-302GH»; nuova denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG-2125-302GH»;
precedente denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG, RTG-2125-302LS»; nuova denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG-2125-302LS»;
precedente denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG, RTG-2125-402F»; nuova denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG-2125-402F»;
precedente denominazione: «Shaped Charges Perforators Open RTG, SDP-1687-402NT3». nuova denominazione: «Shaped Charges Perforators Open SDP-1687-402NT3»;
in accordo a quanto indicato nell'integrazione n. 45 del 26 marzo 2024 all'attestato di esame UE del tipo n. 0080.EXP.01.0032 rilasciata dall'organismo notificato INERIS (Francia).
In ordine ai citati prodotti il sig. Antonio Dionisi, titolare delle autorizzazioni ex articoli 46 e 47 T.U.L.P.S. in nome e per conto della «D.E.C. Dionisi Esplosivi Comunanza S.r.l.» con deposito in Comunanza (AP) - loc. Fana', ha prodotto la documentazione sopra indicata.
Avverso tale provvedimento e', dunque, esperibile ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente, ai sensi dell'art. 29 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente del Consiglio di Stato, ai sensi dell'art. 6, comma 4 del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito con legge 20 aprile 2026, n. 50, corredato del prescritto contributo unificato, nel termine, rispettivamente, di sessanta e centoventi giorni dalla data della notificazione o comunicazione o dalla data in cui l'interessato ne abbia avuto piena cognizione.