| Gazzetta n. 117 del 22 maggio 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025 |
| ORDINANZA 14 maggio 2026 |
| Provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell'articolo 27-bis del decreto legisaltivo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, sul progetto di «Realizzazione del polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari» ubicato nel Comune di Roma Capitale, Municipio IX, localita' Santa Palomba. Societa' proponente: «RenewRome S.r.l.». Determinazioni conseguenti. (Ordinanza n. 28/2026). |
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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO per il Giubileo della chiesa cattolica 2025
Vista la legge n. 234 del 30 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024» che, all'art. 1, comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 400 del 23 agosto 1988, di un Commissario straordinario del Governo in carica fino al 31 dicembre 2026 «al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022 con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito «Commissario straordinario»), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022; Visto il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina», convertito, con modificazioni, nella legge 15 luglio 2022, n. 91, e, in particolare, l'art. 13 rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025» che: al comma 1, attribuisce al Commissario straordinario, limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, tenuto anche conto di quanto disposto dall'art. 114, comma 3, della Costituzione, le competenze assegnate alle regioni ai sensi degli articoli 196 e 208 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, fra cui in particolare: la predisposizione e l'adozione del piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale; l'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, anche pericolosi, assicurando la realizzazione di tali impianti e autorizzando le modifiche degli impianti esistenti; l'autorizzazione dell'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti, anche pericolosi, fatte salve le competenze statali di cui all'art. 7, comma 4-bis, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni; al comma 2, prevede che, ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 1, «il Commissario straordinario, ove necessario, puo' provvedere a mezzo di ordinanza, sentita la Regione Lazio, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea»; Visti: l'art. 13, comma 3, del su richiamato decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ai sensi del quale «[...] Il Commissario straordinario si avvale di una struttura commissariale, anche sulla base di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica...»; l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022, che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale [...]»; Viste: la Convenzione sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario straordinario, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma Capitale ai fini della costituzione della struttura commissariale in avvalimento a supporto del Commissario medesimo per il perseguimento delle finalita' e l'esercizio delle funzioni allo stesso demandate in relazione sia agli interventi giubilari sia per l'attuazione del Piano dei rifiuti di Roma Capitale, acquisita al protocollo commissariale al n. RM/2023/45; la disposizione n. 1 del 23 gennaio 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, con la quale il Commissario straordinario ha costituito la struttura commissariale in avvalimento, ai sensi del richiamato art. 13, comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»; la disposizione commissariale n. 46 del 26 novembre 2024, con la quale sono state definite «le attribuzioni funzionali del Commissario straordinario esercitate dall'Area VIA e Autorizzazioni rifiuti, in coerenza con le competenze assegnate ai sensi dell'art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022»; l'ordinanza commissariale n. 45 del 6 agosto 2025, prot. RM/6399/2025, avente ad oggetto «Procedura di affidamento diretto, ex art. 50, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 36/2023, per lo svolgimento del servizio di assistenza tecnico-specialistica finalizzata a fornire supporto tecnico-operativo agli uffici del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 e suoi delegati ai fini dell'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti urbani e del disbrigo dei procedimenti inerenti agli impianti esistenti», con cui e' stata disposta l'aggiudicazione in favore della societa' «Framinia e.c.s. S.r.l.» con sede in Roma, via Paolo Emilio n. 34, del «Servizio di assistenza tecnico-specialistica finalizzata a fornire supporto tecnico operativo agli uffici del Commissario straordinario [...] ai fini dell'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti urbani e del disbrigo dei procedimenti inerenti agli impianti esistenti»; Visti: la direttiva quadro 2008/98/CE e successive modificazioni ed integrazioni, che, nel disciplinare la gestione e la gerarchia dei rifiuti e nel definire il «rifiuto» come «qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsi», prevede che gli Stati membri realizzino, secondo i principi di autosufficienza e prossimita', una rete integrata di impianti che permettano il completamento delle diverse fasi della gerarchia rifiuti, adottando le migliori tecniche disponibili (BAT- Best Available Techniques); la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrale dell'inquinamento); la direttiva 2024/2881/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024 sull'inquinamento atmosferico; la direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 25 giugno 2002 sull'inquinamento acustico; la direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la Valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati; il regolamento UE n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014 che sostituisce l'allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio «relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive»; la decisione 2014/955/UE della Commissione del 18 dicembre 2014, che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio; il regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio, dell'8 giugno 2017, che modifica l'allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la caratteristica di pericolo HP 14 «Ecotossico»; la comunicazione 2018/C 124/01 della UE recante «Gli orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti» del 9 aprile 2018, che fornisce chiarimenti e orientamenti alle autorita' nazionali, ivi incluse le autorita' locali, e alle imprese riguardo alla corretta interpretazione e applicazione della pertinente normativa UE in materia di classificazione dei rifiuti, segnatamente in merito all'identificazione delle caratteristiche di pericolo, valutando se i rifiuti presentano una qualche caratteristica di pericolo e, in ultima analisi, classificando i rifiuti come pericolosi o non pericolosi; le direttive (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio 2018/851 del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, 2018/852 del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, entrambe recepite con decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, che ha compiuto un'ampia revisione della Parte IV del decreto legislativo n. 152/2006; la direttiva 2018/850/UE del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, che pone agli Stati membri l'obiettivo di diminuire progressivamente il collocamento in discarica dei rifiuti che possono essere avviati al riciclaggio o al recupero, recepita con decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 121; la decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione europea del 10 agosto 2018 che stabilisce le «Conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (Best Available Techniques, BAT) per il trattamento dei rifiuti ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio»; il regolamento (UE) 2019/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 relativo agli inquinanti organici persistenti (rifusione), che si pone l'obiettivo di «tutelare la salute umana e l'ambiente dai POP» (persistent organic pollutants); il regolamento (UE) 2019/636 della Commissione del 23 aprile 2019, recante modifica degli allegati IV e V del regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio; Viste le «Linee guida per l'applicazione della disciplina End of Waste di cui all'art. 184-ter, comma 3, del decreto legislativo n. 152/2006 - revisione gennaio 2022» approvate dal Consiglio di SNPA (Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente) nella seduta del 23 febbraio 2022, doc. n. 156/22; Visti: il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Norme in materia ambientale»; la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di accesso ai documenti amministrativi»; il decreto ministeriale del 29 gennaio 2007 «Linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili per le attivita' elencate nell'allegato I del decreto legislativo n. 59/2005», ora allegato VIII alla Parte seconda del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni; il regolamento regionale del Lazio 17 marzo 2026, n. 2, recante «Criteri generali per la prestazione delle garanzie finanziarie previste per il rilascio di autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti e per l'attivita' di bonifica di siti contaminati»; il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 46, recante «Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento)», di modifica del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l'art. 26, comma 1, che ha sostituito l'allegato VIII alla Parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104, recante «Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la Valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114»; Considerato che: con ordinanza del Commissario straordinario n. 7 del 1° dicembre 2022, a seguito di conclusione positiva della procedura per la Valutazione ambientale strategica (VAS), e' stato approvato il Piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale (di seguito «PGRRC»), unitamente al rapporto ambientale, alla sintesi non tecnica ed alla dichiarazione di sintesi, con i relativi allegati; con ordinanza del Commissario straordinario n. 8 del 1° dicembre 2022: e' stata disposta la realizzazione da parte di Roma Capitale di un impianto di termovalorizzazione, autorizzato con operazione R1, di capacita' di trattamento pari a 600.000 t/anno di rifiuti, di cui all'allegato C, Parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006, (di seguito «Polo impiantistico»), con le caratteristiche previste dal PGRRC approvato dal Commissario straordinario, relativo alla: a. progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione autorizzato con operazione R1 e capacita' di trattamento pari a 600.000 ton/anno di rifiuti; b. progettazione, autorizzazione all'esercizio, costruzione e gestione dell'impiantistica ancillare deputata alla gestione dei rifiuti residui decadenti dal trattamento termico, la mitigazione delle emissioni di anidride carbonica e l'ottimizzazione della distribuzione dei vettori energetici recuperati; e' stato imposto un vincolo di destinazione finalizzato all'installazione del succitato impianto di termovalorizzazione sui terreni e sulle pertinenze acquisiti da AMA S.p.a. in forza di rogito n. 13786 del 24 novembre 2022 del notaio Nicola Atlante, trascritto all'Agenzia delle entrate in data 25 novembre 2022, avente ad oggetto l'area censita al catasto terreni del Comune di Roma al foglio 1186 particelle 105, 560, 561, 673, 818, 819, 820, 821 e 822 in localita' Santa Palomba in via Ardeatina, km 23,600 (di seguito il «Terreno»); e' stata disposta l'indizione, da parte di Roma Capitale, di una manifestazione di interesse per la presentazione di Project Financing per il polo impiantistico, secondo i termini e le modalita' da definirsi nello specifico avviso pubblico; e' stato dichiarato il pubblico interesse della proposta di Project Financing individuata in esito alla conclusione della manifestazione di interesse da avviarsi da parte di Roma Capitale; e' stato disposto che venga costituito un diritto di superficie, ex art. 952 e ss. del codice civile, a tempo determinato ed a titolo oneroso, con decisione dell'assemblea dei soci di AMA S.p.a., secondo le forme e le modalita' stabilite dallo statuto societario, sul terreno di proprieta' di AMA S.p.a., in favore del concessionario, per la realizzazione del predetto polo impiantistico, quale risultante dalla procedura indetta da Roma Capitale per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse per la predetta presentazione di Project Financing; Dato atto che: con determinazione dirigenziale n. NA/152 del 1° dicembre 2022 del direttore del Dipartimento ciclo dei rifiuti, prevenzione e risanamento dagli inquinamenti (di seguito «Dipartimento ciclo dei rifiuti») e' stato approvato l'avviso esplorativo riguardante la ricerca di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di Project Financing finalizzate all'individuazione del promotore ex art. 183, comma 15, del decreto legislativo n. 50/2016 e successive modificazioni ed integrazioni, per l'affidamento della concessione del predetto polo impiantistico; entro il termine di presentazione delle offerte, fissato al 1° marzo 2023, e' pervenuta, sulla piattaforma TuttoGare, un'unica proposta di Project financing relativa al polo impiantistico, presentata dal costituendo Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) composto da Acea Ambiente S.r.l. (mandataria) e da Hitachi Zosen Inova Ag, Vianini Lavori S.p.a. e Suez Italy S.p.a. (mandanti) e denominata «Parco delle risorse circolari»; con determinazione dirigenziale n. NA/341 del 15 novembre 2023 del direttore del Dipartimento ciclo dei rifiuti ha proposto «l'approvazione della proposta» presentata dal sopra indicato RTI, come rimodulata in esito del processo di confronto con l'amministrazione capitolina; Considerato che: con ordinanza n. 27 del 16 novembre 2023 del Commissario straordinario e' stata disposta «l'approvazione della determinazione dirigenziale del direttore del Dipartimento ciclo dei rifiuti, prevenzione e risanamento dagli inquinamenti, n. rep. NA/341 del 15 novembre 2023 relativa alla proposta tecnico economica di «Project financing ai sensi dell'art. 193 del decreto legislativo n. 36/2023 - Proposta di partenariato pubblico privato in finanza di progetto per l'Affidamento della concessione del polo impiantistico presentata dal RTI - Raggruppamento temporaneo di imprese - composto da ACEA Ambiente S.r.l., quale capogruppo mandataria, e da Hitachi Zosen Inova Ag, Vianini Lavori S.p.a. e Suez Italy S.p.a., quali mandanti, acquisita da Roma Capitale al prot. NA 24138 del 26 ottobre 2023, attribuendo allo stesso RTI la qualifica di promotore» ed e' stato, inoltre, disposto che Roma Capitale, tramite le competenti strutture, provveda ad indire una gara europea a procedura telematica aperta di Project financing ai sensi dell'art. 193 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, per l'affidamento della concessione del polo impiantistico; in attuazione della su richiamata ordinanza commissariale n. 27/2023, il direttore del Dipartimento ciclo dei rifiuti, con determinazione dirigenziale n. NA/342 del 16 novembre 2023, ha disposto l'avvio del procedimento per l'affidamento della concessione del Polo impiantistico, mediante Project financing ai sensi dell'art. 193 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni; con successiva determinazione dirigenziale n. SU/654 del 16 novembre 2023, il Dipartimento centrale appalti di Roma Capitale ha provveduto ad indire, ai sensi dell'art. 71 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, la procedura aperta di gara tramite procedura di Project financing ex art. 193 del decreto legislativo n. 36/2023 e ad approvare il bando e il disciplinare di cui all'art. 225 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, alla pubblicazione degli atti di gara; a seguito della valutazione dell'unica offerta pervenuta, la Commissione giudicatrice, nominata con determinazione dirigenziale n. NA/173 del 31 maggio 2024, ha trasmesso al RUP i verbali relativi ai lavori della stessa all'esito dei quali e' stata proposta l'aggiudicazione della gara al costituendo RTI composta da ACEA Ambiente S.r.l., quale capogruppo mandataria, e da Hitachi Zosen Inova Ag (oggi Kanadevia Inova Ag), Vianini Lavori S.p.a., Suez Italy S.p.a. e RMB S.p.a. quali mandanti; Vista: l'ordinanza n. 30 del 7 agosto 2024 con la quale il Commissario straordinario ha disposto che Roma Capitale, in qualita' di stazione appaltante ed ente concedente, «si avvalga di Invitalia, in ragione della sua particolare competenza ed esperienza nella gestione delle procedure di gara per la pubblica amministrazione, quale centrale di committenza per l'affidamento delle attivita' di verifica ai sensi dell'art. 42 e dell'allegato I.7 del decreto legislativo n. 36/2023 sia del PFTE sia del successivo progetto esecutivo, mediante procedura negoziata ex art. 76, comma 2, lettera c), invitando cinque operatori economici accreditati ai sensi degli articoli 34 e 35 dell'allegato.I.7 sopra richiamato, autorizzando Roma Capitale a stipulare apposita convenzione per l'affidamento delle predette attivita'»; la determinazione dirigenziale rep. NA/312 del 27 settembre 2024 del Dipartimento ciclo dei rifiuti, con la quale e' stato autorizzato l'espletamento di una procedura negoziata ex art. 76, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, finalizzata alla stipula di un accordo quadro con unico operatore economico per l'affidamento dei servizi di verifica del Progetto di fattibilita' tecnico-economica (PFTE) e del progetto esecutivo, demandando ad Invitalia, quale centrale di committenza, tutte le attivita' connesse alla procedura di gara, fino alla stipulazione del contratto; Preso atto che: in esito alla procedura indetta da Invitalia, ai sensi dell'art. 34, comma 2, lettera a), allegato I.7, e' stato individuato quale organismo di controllo accreditato ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020 di Tipo A, il RTI costituito da Rina Check S.r.l. (mandataria) - Bureau Veritas Italia S.p.a., Conteco Check S.r.l. (mandanti), (di seguito «Organismo di ispezione») con il quale e' stato stipulato, in data 19 dicembre 2024, l'accordo quadro; in data 17 aprile 2025 e' stato emesso dall'organismo di ispezione il rapporto conclusivo di verifica del PFTE del polo impiantistico, ai sensi dell'art. 42 e dell'allegato I.7 del decreto legislativo n. 36/2023, acquisito agli atti con prot. NA/8325/2025, che ha ritenuto il PFTE conforme con osservazioni, attestandone la rispondenza alla vigente normativa; con determinazione dirigenziale rep. NA/156 del 5 maggio 2025 del Dipartimento ciclo dei rifiuti si e' proceduto, tra l'altro: all'aggiudicazione al costituendo RTI della concessione del polo impiantistico relativo all'impianto di termovalorizzazione de quo; all'approvazione del PFTE e dell'offerta tecnico-economica del costituendo RTI aggiudicatario, come revisionati in fase di verifica e oggetto di validazione, da considerarsi parte integrante dello stipulando contratto; a dare atto che il costituendo RTI aggiudicatario ha costituito la societa' di scopo (indicata come «Societa' di progetto» nel contratto) denominata «RenewRome S.r.l.», con sede legale in Roma, via Ostiense n. 2, codice fiscale, partita IVA e iscrizione al registro delle imprese di Roma n. 18075241002, REA n. 1759983, la quale, ai sensi dell'art. 194 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, sostituisce l'aggiudicatario nei rapporti con il concedente; ad approvare lo schema del contratto di concessione; in data 6 maggio 2025, si e' proceduto alla stipula del «Contratto di concessione per la progettazione, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell'impiantistica ancillare deputata alla gestione dei rifiuti residui decadenti dal trattamento termico, la mitigazione delle emissioni di anidride carbonica e l'ottimizzazione della distribuzione dei vettori energetici recuperati ai sensi degli articoli 174 e seguenti e degli articoli 176 e seguenti del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni» (di seguito «Contratto di concessione») tra Roma Capitale (Concedente) e RenewRome S.r.l. (Concessionario), in forza di rogito notarile repertorio n. 367 rogito n. 249 del 6 maggio 2025 del notaio dott. Enrico Castellini, registrato all'Agenzia delle entrate - U.T. Roma 2 in data 9 maggio 2025, al n. 16767, Serie 1T; contestualmente e' stato stipulato tra AMA S.p.a. e RenewRome S.r.l. il contratto di costituzione in favore del concessionario del diritto di superficie a tempo determinato (trentatre anni e sette mesi), quale diritto di costruire, mantenere e gestire il predetto polo impiantistico, in forza di rogito notarile repertorio n. 369 rogito n. 250 del 6 maggio 2025 del notaio dott. Enrico Castellini, sul terreno di proprieta' di AMA S.p.a. di cui al foglio 1186 particelle 105, 560, 561, 673, 818, 819, 820, 821 e 822; Vista: l'ordinanza n. 24 del 9 maggio 2025, con la quale il Commissario straordinario ha, tra l'altro, disposto: l'approvazione della determinazione dirigenziale rep. NA/156 del 5 maggio 2025 di aggiudicazione al costituendo RTI, come costituitosi nella societa' di progetto RenewRome S.r.l., della concessione del Polo impiantistico relativo all'impianto di termovalorizzazione; la dichiarazione di pubblica utilita', con vincolo preordinato all'esproprio, per le aree adiacenti ovvero esterne a quelle acquisite da AMA S.p.a., in forza di rogito n. 13786 del 24 novembre 2022 del notaio Nicola Atlante, trascritto all'Agenzia delle entrate in data 25 novembre 2022, avente ad oggetto l'area censita al catasto terreni del Comune di Roma al foglio 1186 particelle 105, 560, 561, 673, 818, 819, 820, 821 e 822 in localita' Santa Palomba in via Ardeatina, km 23,600, necessarie/funzionali a tutti gli interventi e/o opere connessi e/o funzionali alla realizzazione del polo impiantistico, nonche' alla realizzazione del nuovo tracciato del Fosso della Cancelliera; di prendere atto del contratto di concessione stipulato tra Roma Capitale e RenewRome S.r.l. e del contratto di costituzione del diritto di superficie; Vista l'ordinanza commissariale n. 54 del 10 novembre 2025, con la quale il Commissario straordinario ha, tra l'altro, individuato Citta' metropolitana di Roma Capitale «quale autorita' competente per tutte le attivita' di esproprio, occupazione temporanea e costituzione coattiva di servitu' necessarie/funzionali a tutti gli interventi e/o opere connessi e/o funzionali alla realizzazione del Polo impiantistico relativo all'impianto di termovalorizzazione»; Considerato che: con ordinanza n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. 295, per le motivazioni nella stessa riportate ed a cui si rinvia, il Commissario straordinario, ha, fra l'altro, disposto: «1) la conclusione positiva motivata della Conferenza di servizi, ai sensi dell'art. 14-bis, comma 5, con gli effetti di cui all'art. 14-quater, comma 1, legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni; 2) di adottare, pertanto, ai sensi dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, il provvedimento autorizzatorio unico regionale/commissariale (di seguito «PAUR»), e di approvare e rilasciare, per come chiesto su istanza dal proponente, la Valutazione di impatto ambientale (VIA), comprensiva di tutti gli elaborati di progetto elencati in appendice A, e l'Autorizzazione integrata ambientale (AIA), nel rispetto delle condizioni e prescrizioni ivi contenute, comprensiva dell'Autorizzazione allo scarico delle acque (art. 124 del decreto legislativo n. 152/2006), dell'Autorizzazione alle emissioni in atmosfera (art. 269 del decreto legislativo n. 152/2006), dell'Autorizzazioni inerenti la gestione dei rifiuti (art. 208 del decreto legislativo n. 152/2006), nonche' l'Autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004), l'Autorizzazione per impianti alimentati a fonti rinnovabili (comprende l'impianto di termovalorizzazione, l'impianto fotovoltaico e tutte le opere di connessione alla rete, anche quella in AT compresa sottostazione) (decreto legislativo n. 387/2003 - decreto legislativo n. 190/2024), l'Autorizzazione al taglio delle alberature, il permesso di costruire, la dichiarazione di industria insalubre, oltre ai vari pareri degli enti competenti, titoli tutti abilitativi necessari alla realizzazione e all'esercizio del polo impiantistico «Parco delle risorse circolari»; 3) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel documento «Valutazione di impatto ambientale parere tecnico-istruttorio», parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, di cui costituisce l'allegato 1; 4) di autorizzare, ai sensi dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, la societa' RenewRome S.r.l., p.iva 18075241101, alla realizzazione del polo impiantistico in argomento riconducibile all'Attivita' IPPC di cui all'allegato VIII, Parte II, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, codici IPPC 5.2, 5.3b, 6.9 ed all'esercizio dello stesso nel rispetto delle specifiche prescrizioni e condizioni contenute nell'allegato tecnico (AIA - cfr. allegato 2) nonche' in ottemperanza a quanto previsto nel Piano di monitoraggio e controllo PMeC da adeguare secondo quanto riportato al successivo punto; 5) che la societa' RenewRome S.r.l. deve adeguare entro trenta giorni dalla data del presente provvedimento, il Piano di monitoraggio e controllo (PMeC) secondo le prescrizioni di ARPA LAZIO, nonche' le ulteriori contenute nell'allegato tecnico (AIA - cfr. allegato 2); 6) di stabilire che le condizioni e le prescrizioni elencate nel provvedimento di VIA e AIA e nei pareri/contributi acquisiti nell'ambito della Conferenza di servizi, sono parte integrante della presente ordinanza; 7) di stabilire l'efficacia temporale per la realizzazione del progetto in sei anni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, la procedura di Valutazione di impatto ambientale ai sensi dell'art. 25, comma 5, del decreto legislativo n. 152/2006 dovra' essere reiterata fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell'autorita' competente; 8) di stabilire che l'efficacia temporale dell'Autorizzazione integrata ambientale, e' pari a dieci anni dalla data della presente ordinanza»; con ordinanza n. 11 del 24 febbraio 2026, prot. n. 1162, il Commissario straordinario, per le motivazioni nella stessa riportate, cui si rinvia, ha, altresi', disposto: «1) di confermare il "Provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni", nonche' la Valutazione di impatto ambientale e l'Autorizzazione integrata ambientale e gli altri provvedimenti autorizzatori, di approvazione del "Progetto di 'Realizzazione del Polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari' ubicato nel Comune di Roma Capitale, Municipio IX, localita' Santa Palomba. societa' proponente: 'RenewRome S.r.l.'" di cui all'ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026; 2) di confermare la variante urbanistica di Piano regolatore generale (art. 208 del decreto legislativo n. 152/2006) assunta con l'Autorizzazione integrata ambientale; 3) di modificare la condizione ambientale n. 11 prevista nella VIA, allegata sub 1 all'ordinanza commissariale n. 3/2026, nella parte in cui si stabiliva di acquisire il parere di compatibilita' geomorfologica di cui all'art. 89 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 in fase di progettazione esecutiva, rinviando il termine per l'avvio della verifica di ottemperanza a conclusione del procedimento di sdemanializzazione e demanializzazione del Fosso della Cancelliera; 4) di confermare tutte le altre prescrizioni e condizioni contenute negli allegati tecnici all'ordinanza commissariale n. 3/2026; 5) di stabilire che si potranno introdurre ulteriori prescrizioni che si dovessero successivamente rendere necessarie; in particolare ulteriori prescrizioni potranno essere impartite a seguito di comunicazione da parte degli enti preposti al controllo». Tenuto conto che: con ordinanza commissariale n. 3/2026, il concessionario e' stato autorizzato, ai sensi dell'art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, alla realizzazione del polo impiantistico e all'esercizio dello stesso nel rispetto delle specifiche condizioni ambientali e prescrizioni contenute negli allegati tecnici di VIA e AIA al PAUR; in relazione alle condizioni ambientali e prescrizioni di seguito riportate, che prevedono uno specifico termine di ottemperanza/adempimento ovvero l'obbligo di recepimento nel progetto esecutivo e/o prima dell'avvio dei lavori di realizzazione dell'opera, e' stata svolta la seguente attivita' istruttoria: Condizioni ambientali in relazione alla condizione ambientale n. 4 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR: con nota prot. U.452671 del 29 aprile 2026, il direttore generale e il direttore regionale della Direzione salute e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio hanno convocato un incontro relativo al Piano di sorveglianza sanitaria e monitoraggio ambientale del termovalorizzatore di Roma - Santa Palomba, al quale hanno partecipato Roma Capitale, ASL RM2, ASL RM6, DEP Lazio, ARPA Lazio e RenewRome S.r.l.; con nota prot. n. RM/2666 del 6 maggio 2026, facendo seguito al suddetto incontro, il Commissario straordinario ha comunicato alla Regione Lazio i nominativi dei membri di Roma Capitale e del concessionario che parteciperanno al tavolo tecnico istituito per la definizione del Protocollo d'intesa e del Piano di monitoraggio e sorveglianza sanitaria del termovalorizzatore, comunicando contestualmente il Piano di lavoro; con nota prot. 905 del 13 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2782, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha richiesto «l'avvio della verifica di ottemperanza della condizione ambientale n. 4 come da allegato I - Valutazione di impatto ambientale (VIA) - allegato tecnico al Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR)»; con nota prot. n. RM/2795 del 13 maggio 2026, il Commissario straordinario ha trasmesso alla Regione Lazio la «richiesta verifica ottemperanza condizione ambientale n. 4»; in data 14 maggio 2026 la giunta regionale, con deliberazione n. 352 del 14 maggio 2026, ha istituito il tavolo tecnico finalizzato alla definizione del Protocollo operativo del Piano di sorveglianza sanitaria e di monitoraggio ambientale; con nota prot. n. U.0509165 del 14 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2818, la Regione Lazio, nel trasmettere il sentito richiesto con nota del Commissario straordinario prot. n. RM/2799 del 13 maggio 2026, ha comunicato l'adozione della DGR sopra detta, specificando che «si ritiene pertanto che la condizione ambientale n. 4 possa considerarsi ottemperata»; in relazione alla condizione ambientale n. 8 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR: con nota prot. 500 del 16 marzo 2026, acquisita al prot. n. RM/1747 del 17 marzo 2026, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha richiesto «l'avvio della verifica di ottemperanza della condizione ambientale n. 8 come da allegato I - Valutazione di impatto ambientale (VIA) - allegato tecnico al Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR)»; con nota prot. n. RM/1818 del 19 marzo 2026, il Commissario straordinario ha trasmesso ad ARPA Lazio la «richiesta verifica ottemperanza condizione ambientale n. 8»; con nota prot. 0029716.U del 4 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2632, l'ARPA Lazio -Dipartimento stato dell'ambiente ha trasmesso «il contributo del Servizio qualita' dell'aria», il quale ha rappresentato che «Lo studio previsionale del rumore e' stato aggiornato secondo le indicazioni fornite dall'ARPA Lazio nel parere prot. n. 90612 del 22 dicembre 2025» e che, pertanto, la prescrizione risulta ottemperata; in relazione alla condizione ambientale n. 9 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR: con note prot. 340 del 23 febbraio 2026 e 351 del 24 febbraio 2026 (integrata quest'ultima con messaggio di posta elettronica certificata acquisita al prot. RM/1171 del 24 febbraio 2026), acquisite rispettivamente in pari data ai prott. nn. RM/1126 e RM/1163, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha richiesto «l'avvio della verifica di ottemperanza della Condizione ambientale n. 9 come da allegato I - Valutazione di impatto ambientale (VIA)»; con nota prot. n. RM/1173 del 24 febbraio 2026, il Commissario straordinario ha trasmesso ad ARPA Lazio la «richiesta verifica ottemperanza condizione ambientale n. 9»; con nota prot. 0018703.U del 20 marzo 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1841, l'ARPA Lazio - Dipartimento stato dell'ambiente ha trasmesso, relativamente alla procedura di verifica di ottemperanza della condizione ambientale n. 9, «i contributi del Servizio qualita' dell'aria, del Servizio suolo e bonifiche e del Servizio monitoraggio delle risorse idriche afferenti allo scrivente Dipartimento»; in particolare: 1) il Servizio qualita' dell'aria ha rappresentato, relativamente alla componente aria, che la prescrizione risulta ottemperata con osservazioni. Il medesimo servizio, relativamente alla componente rumore, ha rappresentato che la prescrizione risulta ottemperata con prescrizioni; 2) il Servizio suolo e bonifiche ha formulato alcuni suggerimenti relativamente al comparto acque sotterranee; 3) il Servizio monitoraggio delle risorse idriche ha formulato alcuni suggerimenti relativamente al PMeC; con nota prot. n. RM/2548 del 28 aprile 2026 il Commissario straordinario ha chiesto alla societa' «RenewRome S.r.l.» conferma della disponibilita' a provvedere all'attivazione del monitoraggio in continuo del rumore richiesto da ARPA Lazio - Servizio qualita' dell'aria nel contributo trasmesso con nota prot. 18703.U del 20 marzo 2026 (RM/1841); con nota prot. 762 del 28 aprile 2026, acquisita al prot. n. RM/2555 del 29 aprile 2026, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha confermato la propria diponibilita' ad introdurre il monitoraggio acustico indicato secondo le modalita' descritte nella proposta di monitoraggio impatto acustico allegato; acquisito il parere tecnico dal competente Dipartimento di Roma Capitale (RM/2570), con nota prot. RM/2600 del 30 aprile 2026, il Commissario straordinario ha chiesto ad ARPA Lazio riscontro alla proposta della societa' «RenewRome S.r.l.» al fine di poter provvedere al chiesto monitoraggio nei tempi e nei modi previsti; con nota prot. 0029716.U del 4 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2632, l'ARPA Lazio - Dipartimento stato dell'ambiente ha trasmesso «il contributo del Servizio qualita' dell'aria» specificando che, vista la proposta di monitoraggio dell'impatto acustico, la condizione ambientale n. 9, relativamente alla componente rumore, risulta ottemperata; Prescrizioni VIA e AIA: in relazione alle prescrizioni n. 8 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relative a «Prescrizioni generali»: con nota prot. NA/4072 del 26 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1230, il direttore del Dipartimento ciclo rifiuti ha comunicato all'Autorita' di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale (AUBAC) che la societa' «RenewRome S.r.l.» «ha provveduto al caricamento degli elaborati tecnici relativi al progetto esecutivo sulla piattaforma «Sharepoint»» dando l'accesso al predetto ente; con nota prot. n. 3314 dell'11 marzo 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1590, l'AUBAC ha rappresentato, «Per quanto riguarda l'assetto di rischio idraulico», che «l'area oggetto di intervento non e', ad oggi, inclusa nelle perimetrazioni di pericolosita' o di rischio idraulico, cosi' come definite nel Piano di assetto idrogeologico dei bacini regionali del Lazio.»; in relazione alle prescrizioni n. 9-10-11-12-16-17-18-19 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relative a «Misure progettuali e di costruzione»: con nota prot. NA/3433 del 18 febbraio 2026, acquisita al protocollo commissariale RM/2026/1883, il direttore del Dipartimento ciclo rifiuti ha comunicato al Ministero della cultura - Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma che la societa' «RenewRome S.r.l.» «ha provveduto al caricamento degli elaborati tecnici relativi al progetto esecutivo sulla piattaforma "Sharepoint"» dando l'accesso al predetto ente; con nota prot. 0018152-P del 23 marzo 2026, acquisita al prot. n. RM/1889 del 24 marzo 2026, il Ministero della cultura - Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma ha confermato «il parere favorevole all'intervento in oggetto, alle condizioni contenute nel precedente parere prot. 72902 del 24 dicembre 2025»; con nota prot. 682 del 14 aprile 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2307, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha comunicato «che e' stata individuata la societa' Parsifal societa' cooperativa, per lo svolgimento delle attivita' di assistenza archeologica connesse alle lavorazioni di scavo» e che «l'archeologo incaricato provvedera', prima dell'avvio delle lavorazioni, a prendere i necessari contatti con la Soprintendenza competente»; con nota prot. RM/2549 del 28 aprile 2026, il Commissario straordinario ha inoltrato la predetta comunicazione alla Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma; in relazione alle prescrizioni n. 21-22-60 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relative rispettivamente a «Misure progettuali e di costruzione» e «Viabilita' e traffico indotto» e alle prescrizioni n. 19, n. 19.1 n. 19.2 della sezione 4.3 (Prescrizioni nella gestione delle acque) di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR: con nota prot. 198 del 6 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/741, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso «bozze e stralci della documentazione di progettazione esecutiva» relativamente alle prescrizioni VIA ed AIA «scaturite dai pareri n. CMRC2025-6954 e n. CMRC-2025-0226950 di Citta' metropolitana di Roma Capitale»; con nota prot. NA/4073 del 26 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1231, il direttore del Dipartimento ciclo rifiuti ha comunicato alla Citta' metropolitana di Roma Capitale che la societa' «RenewRome S.r.l.» «ha provveduto al caricamento degli elaborati tecnici relativi al progetto esecutivo sulla piattaforma "Sharepoint"» dando l'accesso al predetto ente; con nota prot. CMRC-2026-0052534 del 2 marzo 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1308, la Citta' metropolitana di Roma Capitale - HUB 2 - Dip.to XI - Servizio 2 ha confermato i pareri favorevoli gia' espressi e richiamati ai fini idraulici; con nota prot. CMRC-2026-0053750 del 3 marzo 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1365, la Citta' metropolitana di Roma Capitale - HUB 2 - Dip.to II - Servizio 3 ha confermato il parere tecnico alla realizzazione degli interventi di cui all'oggetto con la seguente prescrizione che «sia previsto l'arretramento dell'accesso al parcheggio, con separazione funzionale tra ingresso e uscita, al fine di creare apposito spazio di manovra (prima del cancello di accesso dal parcheggio) atto a consentire il ritorno verso la rotatoria senza impegno dell'area di parcheggio evitando cosi' eventuali manovre in retromarcia ed accodamenti che potrebbero determinare possibili interferenze con la circolazione sulla rotatoria»; la predetta prescrizione e' stata recepita negli elaborati tecnici finali del Progetto esecutivo verificato ai sensi dell'art. 42 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni; in relazione alle prescrizioni n. 61-62-63 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relative a «Viabilita' e traffico indotto»: con nota prot. 190 del 5 febbraio 2026, acquisita al prot. n. RM/703 del 6 febbraio 2026, il concessionario ha trasmesso «bozze e stralci della documentazione di progettazione esecutiva» relativamente alle prescrizioni VIA nn. 61, 62 e 63; con nota n. con nota prot. QG6659 dell'11 febbraio 2026, acquisita al prot. RM/1883, il Dipartimento mobilita' sostenibile e trasporti - Direzione programmazione e attuazione dei piani di mobilita' sostenibile di Roma Capitale ha, «preso atto degli approfondimenti tecnici prodotti» ed espresso parere favorevole; in relazione alla prescrizione n. 67 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relativa a «Misure di monitoraggio e controllo»: con nota prot. 593 del 27 marzo 2026, acquisita al prot. n. RM/2007 del 28 marzo 2026, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso la «Mappatura edifici sensibili»; in relazione alla prescrizione n. 74 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relative a «Sicurezza dei lavoratori e impatto acustico»: con nota prot. 389 del 26 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1228, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha comunicato «l'adempimento alla prescrizione n. 74 (...) avente ad oggetto la presentazione di istanza per le emissioni acustiche in deroga per le attivita' di cantiere al competente ufficio del Comune di Roma Capitale» allegando l'istanza medesima e l'autorizzazione ricevuta dal competente ufficio di Roma Capitale con prot. NA/27692 del 26 dicembre 2025; in relazione alla prescrizione n. 80 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relativa a «Sicurezza dei lavoratori e impatto acustico» e alle prescrizioni n. 5 della sezione 4.4. (Prescrizioni e limiti in materia di emissioni acustiche) e n. 8.12 della sezione 4.8. (Prescrizioni relative al PMeC) di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR: con nota prot. 199 del 6 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/744, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha comunicato di «procedere all'avvio delle attivita' "Ante Operam" previste dal Piano di monitoraggio ambientale» e che «Oltre alle attivita' descritte nel sopra citato documento, cosi' come riepilogato nelle successive tabelle, i monitoraggi saranno integrati con riferimento alle prescrizioni di seguito elencate (...) ovvero "Prescrizione n. progressivo 80 - allegato I» e «Prescrizione 4.4.5 (4.4. Prescrizioni e limiti in materia di emissioni acustiche) e 4.8.8.12 (4.8. Prescrizioni relative al PMeC) - allegato II»; con nota prot. 593 del 27 marzo 2026, acquisita al prot. n. RM/2007 del 28 marzo 2026, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso i rilievi fonometrici relativi alla prescrizione n. 80; in relazione alla prescrizione n. 84 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR relativa a «Sicurezza dei lavoratori e impatto acustico»: con nota prot. 191 del 5 febbraio 2026, acquisita al prot. n. RM/704 del 6 febbraio 2026, il concessionario ha trasmesso «bozze e stralci della documentazione di progettazione esecutiva»; con note prott. QN26604 e QN26679 entrambe del 10 febbraio 2026, acquisita al prot. RM/1883, il Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici - Direzione infrastrutture viarie e territorio di Roma Capitale ha rilasciato «parere favorevole al proseguo dell'iter tecnico-amministrativo in oggetto» e precisato ulteriormente che «alla luce dei chiarimenti forniti, le nostre osservazioni rese in sede di C.d.S., devono intendersi completamente superate»; in relazione alla prescrizione n. 6 della sezione 4.1 (Prescrizioni di carattere generale) di cui all'allegato (AIA) del PAUR: con nota prot. 270 del 16 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/948, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso «le dichiarazioni afferenti il permanere dei requisiti soggettivi necessari per la gestione dell'impianto da parte dell'amministratore delegato e legale rappresentante, pro tempore, [...] e del referente IPPC, [...], unitamente al certificato camerale»; in relazione alle prescrizioni riferite all'adeguamento del PMeC n. 31 della sezione 4.1 (Prescrizioni di carattere generale); n. 1, n. 2, n. 17 e n. 18 della sezione 4.2. (Prescrizioni in materia di gestione dei rifiuti), n. 11, n. 12, n. 13 e n. 15 della sezione 4.3 (Prescrizioni nella gestione delle acque); n. 5 della sezione 4.4 (Prescrizioni e limiti in materia di emissioni acustiche); n. 4, n. 7, n. 8, n. 9, n. 10, n. 13, n. 21, n. 22, n. 23, n. 24 e n. 25 della sezione 4.5 (Prescrizioni per le emissioni in atmosfera); n. 1, n. 5, n. 8.1, n. 8.2, n. 8.3, n. 8.4, n. 8.5, n. 8.6, n. 8.7, n. 8.8, n. 8.9, n. 8.10, n. 8.11 e n. 8.12 della sezione 4.8. (Prescrizioni relative al PMeC) di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR e alla prescrizione n. 54 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR: con nota prot. 264 del 13 febbraio 2026, acquisita al prot. n. RM/906 del 14 febbraio 2006, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso «gli elaborati revisionati della documentazione ai fini AIA secondo le prescrizioni richieste» circa l'adeguamento del Piano di monitoraggio ambientale (PMA) e Piano di monitoraggio e controllo (PMeC); con nota prot. NA6116 del 31 marzo 2026, acquisita al prot. n. RM/2096 del 1° aprile 2026, il direttore del Dipartimento ciclo rifiuti ed il RUP hanno trasmesso al Commissario straordinario la nota ARPA Lazio prot. n. 0020570.U del 27 marzo 2026, con la quale ARPA Lazio da' atto dell'adeguamento del Piano di monitoraggio e controllo a seguito delle prescrizioni di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR; con nota prot. 676 del 13 aprile 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2286, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso ad ARPA Lazio i seguenti elaborati aggiornati: WTE-SPV-allegatoE5-D; WTE-SPV-allegatoE4-D e WTE-SPV-allegatoB21. Preso atto che in relazione alle prescrizioni da n. 18.1 a n. 18.8 della sezione 4.2 (Prescrizioni in materia di gestione dei rifiuti) di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR: con nota prot. n. RM/892 del 13 febbraio 2026 il Commissario straordinario, relativamente all'applicazione del decreto ministeriale 28 giugno 2024, n. 127, recante la cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) per inerti da costruzione e demolizione, ha comunicato alla societa' «RenewRome S.r.l.» ed al direttore generale di ARPA Lazio quanto segue: «Nel corso delle interlocuzioni con il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica circa l'applicazione della normativa in materia di End of Waste, il Ministero medesimo ha riferito di aver avviato, con nota prot. MASE 26742 del 9 febbraio 2026, le procedure per la costituzione un gruppo di lavoro composto da esperti per l'elaborazione di indirizzi che consentano agli operatori pubblici e privati l'uniforme applicazione del decreto ministeriale n. 127/2024 richiamato in oggetto e la corretta gestione dei materiali qualificati come end of waste, rispetto al loro utilizzo con riferimento sia alle categorie di rifiuti ricomprese nel decreto ministeriale n. 127/2024 sia ad altri flussi (ad es: ceneri pesanti, scorie, etc.). Alla luce di quanto sopra, prima di procedere alla revisione della documentazione AIA e del Piano di monitoraggio e controllo secondo le prescrizioni contenute nell'allegato 2 "AIA" all'ordinanza commissariale n. 3/2026, pare opportuno attendere l'esito dei lavori del predetto gruppo di esperti perche' gli anzidetti documenti tengano conto degli indirizzi e delle procedure che saranno specificamente individuati dal competente Ministero»; con nota prot. 0010102.U del 16 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/941, ARPA Lazio - Dipartimento pressioni sull'ambiente - Servizio supporto tecnico ai processi autorizzatori - Unita' valutazioni ambientali ha preso atto di quanto comunicato dal Commissario straordinario nella nota prot. n. RM/892 del 13 febbraio 2026 e comunicato «che la scrivente Agenzia rimane a disposizione per quanto di competenza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 152/2006»; Considerato che: con nota prot. 711 del 17 aprile 2026, acquisita in data 18 aprile 2026 al prot. n. RM/2386, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha comunicato alla societa' «Snam Rete Gas S.p.a.», in relazione al PAUR di cui all'ordinanza commissariale n. 3/2026, la possibilita' di richiedere al Commissario straordinario la voltura dell'autorizzazione limitatamente agli impatti ambientali associati alla costruzione e all'esercizio del gasdotto necessario per la fornitura di metano al Polo impiantistico; con nota prot. 257 del 24 aprile 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2484, la societa' «Snam Rete Gas S.p.A.» ha chiesto al Commissario straordinario «di procedere con la voltura - a favore della scrivente Snam Rete Gas S.p.a.»; con nota prot. 712 del 17 aprile 2026, acquisita in data 18 aprile 2026 al prot. n. RM/2387, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha comunicato alla societa' «Terna S.p.a.», in relazione al PAUR di cui all'ordinanza commissariale n. 3/2026, la possibilita' di richiedere al Commissario straordinario la voltura dell'autorizzazione limitatamente alla costruzione e all'esercizio delle seguenti specifiche sezioni impiantistiche: nuova stazione elettrica (SE) 150kV «S. Palomba 2»; raccordi aerei e raccordi aereo-cavo alla linea aerea 150kV esistente e alla CP S. Palomba; con nota acquisita al prot. n. RM/2577 del 29 aprile 2026, la societa' «Terna S.p.a.» ha rappresentato la necessita', preliminarmente alla voltura delle autorizzazioni delle opere RTN, «di procedere con le attivita' previste dal processo di connessione secondo la regolazione vigente» e di «recepire di concerto con gli enti competenti le indicazioni presenti nel Benestare tecnico rilasciato da Terna che qui si riallega per comodita', per poter procedere con la richiesta di STMD e, successivamente all'accettazione della stessa, stipulare il contratto di connessione tra le parti» e concluso «In seguito alla stipula del contratto di connessione si potra' procedere alla voltura delle autorizzazioni delle opere RTN che saranno realizzate da Terna»; Ritenuto pertanto, di dare mandato a Roma Capitale di acquisire il parere degli enti competenti in linea con le indicazioni presenti nel Benestare tecnico rilasciato dalla societa' «Terna S.p.a.», al fine di procedere successivamente alla voltura dell'autorizzazione limitatamente alla costruzione e all'esercizio delle sezioni impiantistiche di cui alla nota prot. 712 del 17 aprile 2026 (RM/2387); Preso atto che: con nota prot. 0021426-P del 9 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/766, l'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), in relazione al PAUR di cui all'ordinanza commissariale n. 3/2026, ha rappresentato, tra l'altro, che «al fine dell'ottenimento del parere-nulla osta, e' necessario che il proponente attivi la procedura descritta nel protocollo tecnico pubblicato sul sito dell'ente www.enac.gov.it alla sezione «Ostacoli e pericoli alla navigazione aerea», inviando alla scrivente Direzione la documentazione necessaria e avviando, contestualmente, analoga procedura con ENAV, anche al fine di consentire gli adempimenti previsti dall'applicazione dell'Annesso 15 ICAO, da ottenersi con i tempi previsti dalla procedura pubblicata»; con nota prot. 617 del 1° aprile 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2105, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso al Commissario straordinario «a seguito della comunicazione di ENAC nota prot. ENAC-ALA-09/02/2026-0021426-P e delle istanze di autorizzazione inviate con nota MWEB_2025_0929 del 10 giugno 2025 e nota prot. 0000369/26 del 25 febbraio 2026» «le due relative autorizzazioni con prescrizioni» rilasciate dall'ENAC con note prott. 0036271-P del 5 marzo 2026 e 0047862-P del 24 marzo 2026 per l'installazione di complessive otto Gru; con nota prot. 702 del 17 aprile 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2377, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso al Commissario straordinario «l'autorizzazione senza prescrizioni relativa alla istanza di valutazione Ciminiera» rilasciata dall'ENAC - Direzione territoriale Lazio con nota prot. 0062587-P del 17 aprile 2026. Considerato: che con nota prot. 206 del 9 febbraio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/767, la societa' «RenewRome S.r.l.» ha trasmesso «in bozza le relazioni relative al Piano utilizzo delle terre e rocce da scavo» del progetto esecutivo «per preventiva condivisione con l'ente competente ARPA Lazio»; con nota prot. 0016194.U dell'11 marzo 2026 l'ARPA Lazio - Dipartimento stato dell'ambiente - Servizio suolo e bonifiche, acquista al protocollo commissariale RM/1883, relativamente ai Piani di riutilizzo delle terre e rocce da scavo, ha formulato indicazioni da recepire negli elaborati tecnici del progetto esecutivo; le predette indicazioni sono state recepite negli elaborati tecnici finali del progetto esecutivo verificato ai sensi dell'art. 42 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni; Considerato, altresi', che: con nota prot. n. 271/2026 del 16 febbraio 2026 (acquisita agli atti del Dipartimento ciclo rifiuti con prot. NA/3273 del 17 febbraio 2026), il concessionario ha trasmesso il progetto esecutivo relativo al polo impiantistico denominato anche «Parco delle risorse circolari», come modificato e integrato anche, tra l'altro, per effetto delle prescrizioni formulate con il PAUR; in data 17 febbraio 2026, l'organismo di ispezione ha avviato la verifica preventiva, ai sensi dell'art. 42 del decreto legislativo n. 36/20023 e successive modificazioni ed integrazioni, della progettazione esecutiva; in data 10 maggio 2026, l'organismo di ispezione ha emesso il rapporto conclusivo di verifica ai sensi dell'art. 42 e dell'allegato I.7 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, acquisito agli atti del Dipartimento ciclo rifiuti con prot. NA/8168 dell'11 maggio 2026, che ha ritenuto il progetto esecutivo del polo impiantistico «conforme con osservazioni», accertandone la rispondenza alla vigente normativa e la conformita' alle prescrizioni impartite dalle amministrazioni competenti; in data 11 maggio 2026, a seguito dell'emissione del succitato rapporto conclusivo, il RUP, con atto prot. NA/8192, trasmesso con nota prot. NA/8242, ha validato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 42 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni, il progetto esecutivo del polo impiantistico; con determinazione dirigenziale rep n. 122 dell'11 maggio 2025, prot. NA/8243, trasmessa con nota prot. NA/8244 dell'11 maggio 2026, acquisita al prot. n. RM/2759 del 12 maggio 2026, il Dipartimento ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, ha, tra l'altro, disposto l'approvazione del progetto esecutivo relativo al polo impiantistico denominato «Parco delle risorse circolari», verificato e validato ai sensi dell'art. 42 del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed integrazioni; Dato atto che: l'intervento in oggetto relativo alla realizzazione del polo impiantistico rientra tra quelli individuati dal PGRRC, approvato con la sopracitata ordinanza commissariale n. 7/2022 e, pertanto, e' di rilevanza strategica ai fini del raggiungimento degli obiettivi del Piano stesso; la realizzazione del polo impiantistico discende sia dall'analisi delle criticita' individuate ed esplicitate nel PGRRC, derivanti principalmente dall'assenza di impianti adeguati dedicati alla gestione dei rifiuti urbani prodotti nel territorio comunale, sia dalla scelta della configurazione adottata per il recupero energetico dai rifiuti indifferenziati, cosi' come indicata dal Programma nazionale gestione rifiuti; l'attuale situazione di assenza di impiantistica impone la necessita' di affidare la gestione di tutte le fasi della gerarchia dei rifiuti a soggetti terzi, spesso localizzati in altri comuni e/o in altre regioni con conseguente aggravio dei costi di gestione e una significativa incidenza sulle quote tariffarie ricadenti sui cittadini di Roma Capitale; il permanere dell'assenza degli impianti necessari a svolgere tutte le fasi della gerarchia dei rifiuti ovvero il ritardo nella loro realizzazione determina pesanti impatti ambientali sul territorio comunale ed un'intensa attivita' di trasporto extra comunale ed extra regionale, cosi' come quantificato ed elaborato dal PGRRC; e' necessario, pertanto, assicurare la realizzazione dell'intervento e del connesso interesse pubblico, relativo al raggiungimento dell'autosufficienza impiantistica di Roma Capitale e della prossimita' territoriale nel trattamento dei rifiuti, garantendo la massima efficienza e trasparenza delle procedure; Ritenuto necessario: aggiornare all'interno del PAUR di cui all'ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295 e successive modificazioni ed integrazioni, la documentazione modificata/integrata dal concessionario a seguito del recepimento delle condizioni ambientali/prescrizioni degli allegati tecnici del PAUR medesimo; Visto: il sentito della Regione Lazio richiesto con nota del Commissario straordinario in data 13 maggio 2026 prot. n. RM/2799 ed espresso con nota regione Lazio con nota prot. n. U.0509165 del 14 maggio 2026, acquisita al protocollo del Commissario straordinario n. RM/2818 in pari data; Per quanto espresso in premessa e nei considerata, a seguito di un'attenta ponderazione dei plurimi interessi coinvolti ed a tutela dell'ambiente e della salute pubblica nonche' delle ordinanze commissariali nn. 3 ed 11, rispettivamente del 16 gennaio 2026 e del 24 febbraio 2026; Da' atto: dell'ottemperanza/adempimento, in questa fase, delle condizioni ambientali nn. 4, 8 e 9 e le prescrizioni n. 8, nn. 9-12, nn. 16-19, nn. 21-22, n. 54, n. 60, nn. 61-63, n. 67, n. 74, n. 80 e n. 84 di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR, ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295; dell'ottemperanza/adempimento, in questa fase, delle seguenti prescrizioni di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR, ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295: sezione 4.1 (Prescrizioni di carattere generale): prescrizioni n. 4, n. 6, n. 31; sezione 4.2 (Prescrizioni in materia di gestione dei rifiuti): prescrizioni n. 1, n. 2, n. 17 e n. 18; sezione 4.3 (Prescrizioni nella gestione delle acque): prescrizioni n. 11, n. 12, n. 13, n. 15 n. 19, n. 19.1 n. 19.2; sezione 4.4 (Prescrizioni e limiti in materia di emissioni acustiche): prescrizione n. 5; sezione 4.5 (Prescrizioni per le emissioni in atmosfera): prescrizioni n. 4, n. 7, n. 8, n. 9, n. 10, n. 13, n. 21, n. 22, n. 23, n. 24 e n. 25; sezione 4.8 (Prescrizioni relative al PMeC): prescrizioni n. 1, n. 5, n. 8.1, n. 8.2, n. 8.3, n. 8.4, n. 8.5, n. 8.6, n. 8.7, n. 8.8, n. 8.9, n. 8.10, n. 8.11 e n. 8.12; che la prescrizione n. 52 del Provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all'allegato 1 (VIA) del PAUR, ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295, per il progetto di «Realizzazione del polo impiantistico denominato Parco delle risorse circolari» ubicato nel Comune di Roma Capitale, Municipio IX, localita' Santa Palomba. societa' proponente: «RenewRome S.r.l.», come indicato da ARPA Lazio - Dipartimento stato dell'ambiente - Servizio qualita' dell'aria e monitoraggio degli agenti fisici nella nota allegata al prot. 0018703.U del 20 marzo 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/1841, «non puo' essere ottemperata dal proponente in quanto il procedimento necessario a ricomprendere le centraline all'interno del sistema di monitoraggio regionale non e' nelle sue possibilita' e competenze»; che le prescrizioni nn. 4 e 5 della sezione 4.3. (Prescrizioni nella gestione delle acque) di cui all'allegato 2 (AIA) del PAUR, ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295, si ritengono superate visto che, come indicato nel documento denominato «WTE - SPV - SCHEDA B -», trasmesso dalla societa' «RenewRome S.r.l.», allegato alla nota prot. 264 del 13 febbraio 2026, acquisita al prot. n. RM/906 del 14 febbraio 2006, «l'approvvigionamento idrico sara' effettuato mediante autobotti». Ordina alla societa' «RenewRome S.r.l.»: 1) di rispettare «nelle prossime fasi precedenti alla realizzazione dell'opera» le prescrizioni riportate, da ultimo, nella nota prot. 0018152-P del 23 marzo 2026, acquisita al prot. n. RM/1889 del 24 marzo 2026, del Ministero della cultura - Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma; 2) di effettuare il monitoraggio acustico secondo le modalita' previste nella proposta formulata con nota prot. 762 del 28 aprile 2026, acquisita al prot. n. RM/2555 del 29 aprile 2026.
Dispone:
1) di aggiornare, all'interno del provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all'ordinanza n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295 e successive modificazioni ed integrazioni, la seguente documentazione modificata/integrata dal concessionario a seguito del recepimento delle condizioni ambientali/prescrizioni degli allegati tecnici del PAUR medesimo: WTE- SPV - SCHEDA A - REV E; WTE - SPV - SCHEDA B - REV C; WTE - SPV - Allegato B18 - REV D - Relazione tecnica dei processi produttivi; WTE - SPV - Allegato B19 - REV C - Planimetria dell'approvvigionamento e della distribuzione idrica; WTE - SPV - Allegato B20a - REV C - Planimetria dello stabilimento con individuazione dei punti di emissione e trattamento degli scarichi in atmosfera (convogliate); WTE - SPV - Allegato B20b - REV C - Planimetria dello stabilimento con individuazione dei punti di emissione e trattamento degli scarichi in atmosfera (diffuse e fuggitive); WTE - SPV - Allegato B21- REV D - Planimetria delle reti fognarie, dei sistemi di trattamento, dei punti di emissione degli scarichi liquidi e della rete piezometrica; WTE - SPV - Allegato B22- REV C - Planimetria dello stabilimento con individuazione delle aree per lo stoccaggio di materie e rifiuti; WTE - SPV - Allegato B22a - REV B - Planimetria dei flussi di traffico in ingresso e in uscita dei rifiuti; WTE - SPV - Allegato B22b - REV B - Planimetria dei flussi di traffico in ingresso e in uscita delle ceneri pesanti e leggere; WTE - SPV - Allegato E4 - REV D - Piano di monitoraggio e controllo; WTE - SPV - Allegato E5 - REV D - Piano odori; WTE-SPV-HS-000-RP-0007 - D Studio di impatto ambientale - Allegato 4 Piano di monitoraggio ambientale; WTE-SPV-HS-000-RP-0005 - D Studio di impatto ambientale - Allegato 2 - Valutazione di impatto acustico; 2) di volturare alla societa' «Snam Rete Gas S.p.a.» il provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all'ordinanza n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295, e successive modificazioni ed integrazioni, limitatamente agli impatti ambientali associati alla costruzione e all'esercizio del gasdotto necessario alla fornitura di metano al polo impiantistico denominato «Parco delle risorse circolari»; 3) di dare mandato a Roma Capitale di acquisire il parere degli enti competenti in linea con le indicazioni presenti nel Benestare tecnico rilasciato dalla societa' «Terna S.p.a.», al fine di procedere successivamente alla voltura alla predetta societa' dell'autorizzazione limitatamente alla costruzione e all'esercizio delle seguenti sezioni impiantistiche di cui alla nota prot. 712 del 17 aprile 2026, acquisita in data 18 aprile 2026 al prot. n. RM/2387: nuova stazione elettrica (SE) 150 kV «S. Palomba 2»; raccordi aerei e raccordi aereo-cavo alla linea aerea 150 kV esistente e alla CP Santa Palomba; 4) di fare salvo tutto quanto previsto dall'ordinanza commissariale n. 3 del 16 gennaio 2026, prot. n. RM/295 e dall'ordinanza commissariale n. 11 del 24 febbraio 2026, prot. n. RM/1162, e non modificato con il presente provvedimento; 5) di approvare la determinazione dirigenziale del Dipartimento ciclo rifiuti di Roma Capitale rep n. 122 dell'11 maggio 2025, prot. NA8243, trasmessa con nota prot. NA8244 dell'11 maggio 2026, acquisita al prot. n. RM/2759 del 12 maggio 2026, avente ad oggetto «Contratto di concessione per la progettazione, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell'impiantistica ancillare deputata alla gestione dei rifiuti residui decadenti dal trattamento termico, la mitigazione delle emissioni di anidride carbonica e l'ottimizzazione della distribuzione dei vettori energetici recuperati - Approvazione del progetto esecutivo relativo al polo impiantistico denominato "Parco delle risorse circolari"»; 6) l'immediata efficacia e pubblicazione della presente ordinanza, ai sensi dell'art. 13, comma 2, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; 7) di notificare la presente ordinanza alla societa' «RenewRome S.r.l.» con contestuale trasmissione della stessa a tutti gli enti/uffici citati nella presente ordinanza commissariale, alla polizia locale di Roma Capitale - «IX Gruppo Eur» ed al proprietario dell'area. La presente ordinanza sara' pubblicata sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025, al seguente link: https://commissari.gov.it/giubileo2025 Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il codice del processo amministrativo. Roma, 14 maggio 2026
Il Commissario straordinario di Governo Gualtieri
__________ Avvertenza: L'ordinanza n. 28 del 14 maggio 2026 e i relativi allegati sono pubblicati sul sito istituzionale del Commissario straordinario nella sezione Amministrazione Trasparente e disponibili al seguente link: https://commissari.gov.it/giubileo2025/normativa/ordinanze-e-di sposizioni/area-via-e-autorizzazioni-rifiuti/anno-2026/ordinanze-comm issariali-anno-2026/ |
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