Gazzetta n. 116 del 21 maggio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DECRETO 13 maggio 2026
Ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria delle societa' SIAE Microelettronica S.p.a. e SM Optics S.r.l. e nomina del commissario straordinario.


IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY

Visto il decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, recante «Misure urgenti per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza», convertito con modificazioni dalla legge 18 febbraio 2004 n. 39, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, recante «Nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell'art. 1 della legge 30 luglio 1998, n. 274», e successive modificazioni;
Visto il decreto 10 aprile 2013, n. 60 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della giustizia, recante determinazione dei requisiti di professionalita' e onorabilita' dei commissari giudiziali e straordinari delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, ai sensi dell'art. 39, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270;
Vista la direttiva del Ministro delle imprese e del made in Italy 11 maggio 2023, recante la definizione del procedimento e degli ulteriori criteri di orientamento della discrezionalita' amministrativa cui attenersi nell'ambito dei procedimenti per la designazione dei commissari giudiziali, nonche' per la nomina dei commissari straordinari e dei comitati di sorveglianza nelle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza;
Vista l'istanza in data 30 aprile 2026, acquisita al prot. n. 32531 del 4 maggio 2026 con la quale e' stata richiesta l'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2 comma 2 del decreto-legge n. 347/03, ricorrendo lo stato di insolvenza e i requisiti dimensionali previsti dall'art. 1 del medesimo decreto, delle seguenti societa', entrambe con sede legale in Milano (MI), via Panfilo Castaldi n. 8:
-SIAE Microelettronica S.p.a. codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro imprese di Milano-Monza-Brianza e Lodi 00779180157, in persona dell'amministratore unico ing. Stefano Poli, giusta determina ex art. 120-bis ex decreto legislativo n. 14/2019 e successive modificazioni in corso di pubblicazione sul Registro imprese;
-SM Optics S.r.l. codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro imprese di Milano-Monza-Brianza e Lodi 08739210964, in persona del presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante Giovanni Mascetti, giusta determina ex art. 120-bis ex decreto legislativo n. 14/2019 e successive modificazioni in corso di pubblicazione sul Registro imprese;
Considerato che la Siae Microelettronica S.p.a. e la SM Optics S.r.l. sono imprese commerciali che svolgono attivita' d'impresa e sono assoggettabili alla liquidazione giudiziale;
Considerato che sussistono i requisiti dimensionali previsti dall'art. 1 del citato decreto-legge n. 347/2003 ai fini dell'ammissione della Siae Microelettronica S.p.a. e della SM Optics S.r.l. alla procedura di amministrazione straordinaria atteso che le stesse, sulla base di quanto dichiarato in istanza e nella documentazione allegata alla stessa, presentano un numero di dipendenti pari a 556 unita', ed un indebitamento complessivo, tenuto conto delle garanzie rilasciate e dei debiti condizionati e potenziali, superiore ai trecento milioni di euro;
Rilevato che le istanti versano in stato di insolvenza, come illustrato e documentato nell'istanza medesima e nei relativi allegati, e non sono in grado di far fronte alle proprie obbligazioni a breve;
Ritenuta l'urgenza di provvedere, tenuto conto della criticita' della situazione gestionale e finanziaria delle imprese e del rischio di interruzione dell'attivita', nonche' del potenziale pregiudizio alla conservazione dell'attivita' produttiva e alla tutela dei livelli occupazionali;
Ritenuto di nominare quale commissario straordinario il dott. Carlo Ravazzin in considerazione della sua specifica professionalita', come risultante dal curriculum vitae, rispondente ai requisiti di cui al decreto ministeriale 10 aprile 2013, n. 60;
Acquisita la dichiarazione sostitutiva sull'insussistenza di situazioni di incompatibilita' e inesistenza di conflitti d'interesse da parte del professionista selezionato;

Decreta:

Art. 1

La Siae Microelettronica S.p.a. codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro imprese di Milano-Monza-Brianza e Lodi 00779180157, e la SM Optics S.r.l. codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro imprese di Milano-Monza-Brianza e Lodi 08739210964, sono ammesse, con decorrenza immediata, alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma dell'art. 2 del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39 e successive modificazioni.
 
Art. 2

Nella procedura di amministrazione straordinaria di cui all'art. 1, e' nominato commissario straordinario il dott. Carlo Ravazzin, nato a Roma (RM), il 21 marzo 1971, c.f. RVZCRL71C21H501O.
 
Art. 3

L'incarico di cui all'art. 2 e' limitato al periodo di esecuzione del programma della procedura e andra', pertanto, a scadenza, in caso di adozione di un programma di cessione dei complessi aziendali, alla data del decreto del competente Tribunale con il quale e' dichiarata la cessazione dell'esercizio dell'impresa a norma dell'art. 73 del decreto legislativo n. 270/1999, ovvero alla chiusura della procedura, in caso di adozione di un programma di ristrutturazione.
 
Art. 4

Al commissario straordinario di cui all'art. 2 e' riconosciuto un compenso determinato ai sensi del decreto 3 novembre 2016 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che non potra' comunque eccedere il limite annuo massimo di cui all'art. 11, comma 6, decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175.
Il presente decreto e' comunicato immediatamente al Tribunale di Milano, a norma dell'art. 2, comma 3, del citato decreto-legge n. 347/03.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' comunicato alla Regione Lombardia, al Comune di Milano e alla Camera di commercio presso il Registro imprese di Milano-Monza-Brianza e Lodi.
Roma, 13 maggio 2026

Il Ministro: Urso