| Gazzetta n. 114 del 19 maggio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE |
| DECRETO 7 maggio 2026 |
| Revoca del riconoscimento della organizzazione di produttori della pesca «Associazione Tonnieri del Tirreno societa' cooperativa a r.l.», in Salerno. |
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LA DIRETTRICE GENERALE della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunita' europea (legge comunitaria per il 1990) ed in particolare l'art. 4, comma 3; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea, come modificata e integrata dall'art. 14 della legge 29 luglio 2015, n. 115; Visti gli articoli 107, 108 e 109 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e successive modifiche ed integrazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il decreto-legge n. 173 dell'11 novembre 2022, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri» convertito, con modificazioni, dalla legge n. 204 del 16 dicembre 2022 e in particolare, gli articoli 1 e 3 con cui «Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 ottobre 2023, n. 178, recante «La riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44», convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74; Vista la direttiva generale del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste sull'azione amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026, emanata con decreto ministeriale 33234 del 23 gennaio 2026 registrata dalla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n. 170; Vista la direttiva generale del Capo del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica, prot. n. 98896 del 27 febbraio 2026 per il perseguimento degli obiettivi definiti nella citata direttiva generale del Ministro e per l'assegnazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali necessarie alla realizzazione dei correlati obiettivi strategici, operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, registrata dall'Ufficio centrale di bilancio in data 2 marzo 2026 al n. 141; Vista l'integrazione della direttiva dipartimentale prot. n. 98896 del 27 febbraio 2026, assunta al prot. n. 126396 del 16 marzo 2026 e registrata dall'Ufficio centrale di bilancio in data 19 marzo 2026 al n. 195; Vista la direttiva direttoriale n. 0114778 del 9 marzo 2026, recante «le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella direttiva dipartimentale e di assegnare le risorse finanziarie e umane per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali agli uffici dirigenziali non generali», registrata dall'Ufficio centrale di bilancio in data 10 marzo 2026 al n. 170; Visto il decreto ministeriale prot. n. 47783 del 31 gennaio 2024, registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2024 n. 288, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non generale e le relative competenze ai sensi dell'art. 7, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 gennaio 2026 registrato dalla Corte dei conti al n. 137 del 3 febbraio 2026 con il quale e' stato conferito alla dott.ssa Graziella Romito l'incarico di direttrice generale della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura; Visto il decreto ministeriale n. 7110 del 25 luglio 2018, con cui e' stato designato in qualita' di Autorita' di gestione del Programma operativo FEAMP 2014/2020 il direttore pro tempore della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura; Visto il decreto direttoriale prot. n. 0686829 del 19 dicembre 2025 che approva il nuovo organigramma PN FEAMPA 2021-2027; Visto il regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura e, in particolare, l'art. 18 relativo ai controlli e alla revoca del riconoscimento delle organizzazioni di produttori; Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 1419/2013 e, in particolare, l'art. 3 relativo ai termini e alla procedura per la revoca del riconoscimento delle organizzazioni di produttori; Visto il decreto del Ministro della marina mercantile del 23 novembre 1977 con cui e' stata riconosciuta quale organizzazione di produttori nel settore della pesca del tonno, ai sensi del regolamento (CEE) 100/1976 e successiva normativa comunitaria, la societa' denominata «Associazione Tonnieri del Tirreno societa' cooperativa a r.l.» (C.F. 80008290654/P.Iva 01042120657), con sede a Salerno, in via dei Principati n. 66; Visto il decreto ministeriale del 28 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 12 luglio 2016, con il quale e' stato esteso il riconoscimento quale organizzazione di produttori della sopra menzionata societa', relativamente alla specie ittica: alici (Engraulis encrasicolus), ai sensi del regolamento (UE) n. 1379/2013 e del regolamento di esecuzione (UE) n. 1419/2013; Considerato che l'organizzazione di produttori in parola, con nota prot. n. 0171945 del 15 aprile 2025, comunicava la necessita' di modificare la forma societaria, da societa' cooperativa a societa' consortile, chiedendo preventivo parere a questa amministrazione ai fini della successiva possibilita' di un rinnovato riconoscimento della societa', opportunamente modificata, quale organizzazione di produttori; Considerato che, con nota prot. 0276743 del 19 giugno 2025 questa amministrazione rispondeva di non ravvisare motivi ostativi al mutamento della forma societaria purche' fossero garantiti e rispettati gli obiettivi fissati dal regolamento (UE) n. 1380/2013 in base a quanto previsto dall'art. 7, par. 2, del regolamento (UE) n. 1379/2013 oltreche' tutti i necessari requisiti per il riconoscimento fissati dagli articoli 14 e 17 del regolamento (UE) n. 1379/2013 e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1419/2013; Considerato che, con nota prot. n. 0106871 del 04 marzo 2026, la medesima organizzazione di produttori ha confermato la modifica della forma societaria e, contestualmente, informato questa amministrazione della volonta' di porre in liquidazione la societa' cooperativa «Associazione Tonnieri del Tirreno soc. coop. a r.l.»; Ritenuto che, pertanto, non sussistano piu' le condizioni per il mantenimento del riconoscimento della suddetta societa' quale organizzazione di produttori della pesca, ai sensi dei sopra citati regolamenti (UE) e che, per la stessa, si debba procedere alla revoca del riconoscimento;
Decreta:
Articolo unico
E' revocato, ai sensi del regolamento (UE) 1379/2013, art. 18, e del regolamento di esecuzione (UE) 1419/2013, art. 3, il riconoscimento quale organizzazione di produttori nel settore della pesca della societa' denominata «Associazione Tonnieri del Tirreno societa' cooperativa a r.l.» (C.F. 80008290654/P.Iva 01042120657) con sede in via dei Principati n. 66 - 84122 Salerno, gia' concesso con decreto ministeriale dell'11 novembre 1977, successivamente esteso con decreto ministeriale del 28 giugno 2016. Avverso il presente provvedimento e' esperibile ricorso secondo le modalita' e i termini di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 maggio 2026
La direttrice generale: Romito |
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