Gazzetta n. 111 del 15 maggio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016
ORDINANZA 9 marzo 2026
Modifiche ed integrazioni all'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021, recante «Interventi in Comune di Camerino». (Ordinanza speciale n. 146).

Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la
ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica
dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24
agosto 2016

Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo;
Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21;
Visto l'art. 1, comma 590, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-decies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2026;
Visto l'art. 1, comma 570, della citata legge n. 199 del 2025, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016; stabilendo altresi' che le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, si applicano per l'anno 2026 nel limite di spesa di 59 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120;
Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub-commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»;
Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e divenuto efficace il 1° luglio 2023;
Visto il decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36», il quale ha apportato numerose modifiche al Codice dei contratti pubblici vigente;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici» ove applicabile ratione temporis;
Viste le ordinanze:
a) n. 145 del 28 giugno 2023, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36»;
b) n. 162 del 20 dicembre 2023, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»;
c) n. 196 del 28 giugno 2024, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»;
d) n. 214 del 23 dicembre 2024 recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 e disposizioni in materia di Building Information Modeling - BIM»;
e) n. 227 del 9 aprile 2025, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica e contratti pubblici a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209»;
f) n. 234 del 2 luglio 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»;
g) n. 254 del 22 dicembre 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»;
Vista l'ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022 con la quale e' stato approvato il Testo unico della ricostruzione privata (TURP), nonche' tutte le successive ordinanze che ne hanno disposto delle correzioni, modifiche e integrazioni;
Vista l'ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020, recante «Approvazione elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonche' disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica»;
Vista l'ordinanza commissariale n. 126 del 28 aprile 2022 e successive modifiche e integrazioni, recante «Misure in materia di eccezionale aumento dei costi dei materiali», per quanto compatibile;
Visto il decreto commissariale n. 400 del 2022 e successive modificazioni e integrazioni, di approvazione di linee guida e indirizzi applicativi della struttura commissariale in materia di ricostruzione pubblica, per quanto compatibile;
Vista l'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021. ex art. 11, comma 2, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Interventi in Comune di Camerino», e successive modifiche e integrazioni e, in particolare, l'art. 1, comma 1, punto 3, che prevede l'intervento ID 4493 «Riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato Viale Emilio Betti» per un importo stimato di euro 1.335.000,00;
Rilevato che l'Ufficio speciale ricostruzione Marche, con parere di congruita' economica relativo alla perizia di variante e suppletiva (CGRTS n. 7656 del 23/02/2026), ha espresso valutazione favorevole sull'assestamento del quadro tecnico-economico dell'intervento, atteso che, in corso di esecuzione, e' emersa la necessita' di apportare modifiche e integrazioni al progetto esecutivo, in relazione a circostanze impreviste e imprevedibili non rilevabili in sede di progettazione, che hanno comportato un incremento di spesa rispetto all'importo autorizzato ai sensi dell'art. 1, comma 1, punto 3), dell'ordinanza speciale n. 4/2021 pari ad euro 575.000,01;
Dato atto che il medesimo parere individua, a parziale copertura dell'incremento di euro 575.000,01, economie complessive pari a euro 112.141,53, a valere sulle economie disponibili nell'ambito risorse di cui all'art. 9, co.1, della O.S. n. 4/2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
Ritenuto, pertanto, necessario incrementare l'importo stanziato per euro 462.858,48 in aumento rispetto all'importo di euro 1.335.000,00 programmato in ordinanza speciale n. 31 del 2021, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 36 del 2023 e, per l'effetto, di modificare l'art. 1, comma 1, punto 3, l'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021;
Rilevato, altresi', che la medesima ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021 prevede, all'art. 1, comma 1, punto 6, l'intervento ID 6636 «Restauro dell'edificio di via Varino Favorino n. 4-6, angolo via U. Betti n. 56, ex sede banca delle Marche» finanziato per un importo stimato pari ad euro 2.511.200,00;
Vista la nota acquisita alla struttura commissariale con prot. CGRTS-0007699-A-23/02/2026, recante il parere di congruita' economica dell'Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche sul progetto esecutivo dell'intervento ID 6636, che ottempera alle prescrizioni della Conferenza speciale;
Vista la nota acquisita al protocollo della struttura commissariale CGRTS n. 7699 del 23/02/2026, con la quale l'USR Marche ha espresso parere favorevole sul progetto di livello esecutivo da porre a base di gara per l'appalto dei lavori relativi all'intervento indicato, per un importo complessivo pari a euro 7.100.000,00, con un incremento pari ad euro 4.588.800,00, in aumento rispetto all'importo di euro 2.511.200,00 programmato in ordinanza speciale n. 4/2021, anche in seguito alle prescrizioni impartite in sede di Conferenza dei servizi speciale;
Considerato che non sono disponibili economie a valere sul plafond a disposizione del Vice Commissario che possano coprire integralmente o parzialmente il maggior costo tra l'importo del progetto e l'importo programmato e che l'aumento dei costi del progetto non deriva dalla realizzazione di nuove opere o aggiuntive rispetto a quelle preesistenti danneggiate dal sisma;
Ritenuto, pertanto, necessario incrementare l'importo stanziato per euro 4.588.800,00 in aumento rispetto all'importo di euro 2.511.200,00 programmato in ordinanza speciale n. 31 del 2021, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3 del decreto-legge n. 36 del 2023 e, per l'effetto, modificare l'art. 1, comma 1, punto 6, l'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021;
Ritenuto necessario adeguare la programmazione finanziaria dell'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021, autorizzando gli incrementi di contributo occorrenti per assicurare la continuita' e la tempestiva prosecuzione degli interventi, in coerenza con gli esiti delle istruttorie di congruita' economica dell'USR Marche;
Verificati la disponibilita' delle risorse finanziarie nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 che, alla data del 01 marzo 2026, pari ad euro 1.553.929.025,04 e l'ammontare delle risorse disponibili per la nuova programmazione che, alla medesima data, e' pari ad euro 646.154.677,30;
Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016;
Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante;
Considerata l'urgenza di provvedere allo scopo di dare immediato impulso alle attivita' connesse alla ricostruzione e al ripristino della piena funzionalita' delle opere pubbliche del Comune di Camerino;
Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza;
Acquisita l'intesa nella cabina di coordinamento del 5 marzo 2026 con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria;

Dispone:

Art. 1
Modifiche ed integrazioni all'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio
2021, recante «Interventi in Comune di Camerino».

1. Per l'intervento nel Comune di Camerino (MC), ricompreso nell'ordinanza speciale n. 4 del 6 maggio 2021, ID 4493 «Riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato viale Emilio Betti» - CUP E17H18002000001, e' autorizzato un incremento dell'intervento di euro 575.000,01, di cui euro 112.141,53 a valere sulle economie disponibili nell'ambito delle risorse di cui all'art. 9 della medesima ordinanza speciale n. 4 del 2021 ed euro 462.858,48 quale incremento a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016.
2. All'art. 1, comma 1, punto 3, dell'ordinanza speciale n. 4 del 2021, le parole «per un importo stimato di euro 1.335.000,00» sono sostituite dalle parole «per un importo di euro 1.890.555,40».
3. Per l'intervento nel Comune di Camerino (MC), ricompreso nell'ordinanza speciale n. 4 del 2021, ID 6636 «Restauro dell'edificio di via Varino Favorino n. 4-6, angolo via U. Betti n. 56, ex sede Banca delle Marche, da destinare a nuova sede della Biblioteca Valentiniana» - CUP E12C21000640001, e' autorizzato un incremento del contributo pari a euro 4.588.800,00, a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016.
4. All'art. 1, comma 1, punto 6, dell'ordinanza speciale n. 4 del 2021, le parole «per un importo stimato di euro 2.511.200,00» sono sostituite dalle parole «per un importo di euro 7.100.000,00».
5. L'art. 9, comma 1, dell'ordinanza speciale n. 4 del 2021, e' sostituito come segue:
«1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di euro 27.662.858,48. La spesa per gli interventi di cui all'art. 1, comma 1, numeri 1), 2), 3), della presente ordinanza, di importo pari a euro 12.637.858,48, trova copertura quanto ad euro 11.028.466,72 all'interno delle risorse gia' stanziate con l'ordinanza n. 109 del 2020; l'ulteriore spesa per i suddetti interventi come da importo stimato quantificata complessivamente in euro 1.609.391,76 e gli interventi di cui al medesimo art. 1, comma 1, numeri 4), 5), 6), 7) e 8) di importo stimato pari a euro 15.025.000,00, trovano copertura all'interno delle risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita'».
 
Art. 3

Disposizioni finanziarie

1. Agli oneri aggiuntivi di cui alla presente ordinanza si provvede, nel limite massimo di euro 5.051.658,48 con risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che alla data del 1° marzo 2026, e' pari ad euro 1.553.929.025,04.
 
Art. 4

Entrata in vigore ed efficacia

1. Al fine di rendere immediatamente operative le disposizioni della presente ordinanza, per le motivazioni indicate in premessa, la stessa e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016 e dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario.

Roma, 9 marzo 2026

Il Commissario straordinario: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 9 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 1010