Gazzetta n. 110 del 14 maggio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 23 marzo 2026
Permuta di immobili di proprieta' dello Stato, ai sensi dell'articolo 11-quinquies del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 e successive modificazioni.


IL DIRETTORE GENERALE
DELL'ECONOMIA

Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, recante «Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare», e, in particolare, l'art. 1 che autorizza l'Agenzia del demanio a individuare, con propri decreti dirigenziali, beni di proprieta' dello Stato e beni degli enti pubblici non territoriali, anche sulla base di elenchi predisposti dagli stessi, con effetto dichiarativo della proprieta' e con gli effetti previsti dall'art. 2644 del codice civile, nonche' con gli effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, recante «Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria»;
Visto l'art. 11-quinquies del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, ulteriormente convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 (di seguito «art. 11-quinquies») e da ultimo modificato dalla legge del 28 marzo 2022, n. 25, ed, in particolare, il comma 1, in base al quale l'Agenzia del demanio e' autorizzata con decreto direttoriale del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con le amministrazioni che li hanno in uso, a permutare e a vendere con le modalita' di cui all'art. 7 del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, i beni immobili ad uso non prevalentemente abitativo appartenenti al patrimonio pubblico, ivi compresi quelli individuati ai sensi dei commi 13, 13-bis e 13-ter dell'art. 27 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni;
Visto il comma 5-ter dell'art. 5 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, il quale dispone che, al fine di garantire l'effettiva neutralita' per la finanza pubblica degli effetti derivanti dalle predette operazioni di permuta di immobili pubblici, dette operazioni immobiliari sono autorizzate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze;
Vista la lettera prot. n. 21921 del 6 agosto 2025, con la quale l'Agenzia del demanio ha richiesto al Ministero dell'economia e delle finanze l'autorizzazione per un'operazione di permuta con il Fondo investimenti per la valorizzazione - Comparto extra, gestito da CDP Real Asset che avra' ad oggetto il trasferimento in favore di CDP dell'«Ex compendio Sant'Alvise», sito in Venezia, Campo Sant'Alvise (Sestiere Cannareggio), di interesse storico-artistico, a fronte dell'acquisizione al patrimonio dello Stato dell'immobile di proprieta' CDP sito in Roma, via Cassia n. 176, per le esigenze dell'Accademia d'arte drammatica «Silvio D'Amico» - inserita nel sistema dell'AFAM del MUR - attualmente allocata nell'immobile demaniale di Roma, via Bellini n. 16, non piu' adeguato e funzionale, sotto un profilo dimensionale, alle relative esigenze istituzionali che, a seguito della permuta, verra' utilizzato per l'attuazione di operazioni di razionalizzazione dei fabbisogni logistici di amministrazioni dello Stato;
Vista la nota n. 37680 dell'8 agosto 2025, con la quale l'Ufficio di Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze ha invitato per le valutazioni di competenza e per l'adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza, il Dipartimento dell'economia e il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato all'emanazione del decreto autorizzativo del Ministro dell'economia e delle finanze, di cui all'art. 5, comma 5-ter del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4 convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022, n. 25 e del successivo decreto dirigenziale in attuazione dell'art. 11-quinquies;
Vista la nota n. 27350 del 13 ottobre 2025, con la quale l'Agenzia del demanio ha fornito gli ulteriori elementi istruttori richiesti ai fini di una disamina piu' completa dell'operazione;
Visto il parere rilasciato con nota prot. 53058 del 17 dicembre 2025 dal Dipartimento dell'economia nel quale, visto l'iter procedimentale seguito e l'integrazione documentale fornita, viene comunicato che nulla osta all'adozione dei successivi provvedimenti, restando in capo all'Agenzia del demanio in qualita' di organo tecnico cui e' affidata la gestione del patrimonio immobiliare e il perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, ogni valutazione di competenza in merito agli aspetti tecnici dell'operazione, ivi ricompresa la valutazione economica dei beni oggetto della stessa;
Vista la nota n. 62818 del 18 dicembre 2025, con la quale l'Ufficio di Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze trasmette al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato la predetta nota prot. n. 53058 del 17 dicembre 2025 del Dipartimento dell'economia, per i seguiti di competenza al fine di dare attuazione a quanto disposto dall'art. 5, comma 5-ter del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, che prevede «Al fine di garantire l'effettiva neutralita' per la finanza pubblica degli effetti derivanti dalle operazioni di cui al comma 5-bis, dette operazioni di permuta immobiliare sono autorizzate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze»;
Vista la lettera prot. n. 3253 del 4 febbraio 2026, con la quale l'Agenzia del demanio ha trasmesso il decreto direttoriale del 29 gennaio 2026 prot. n. 2514, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 27 del 3 febbraio 2026, con il quale ha individuato, tra le altre, le porzioni del complesso demaniale, sito in Venezia, Campo Sant'Alvise (Sestiere Cannareggio) denominate «Luogo di culto - Convento di Sant'Alvise» e «Monastero delle suore della carita' - immobile ad uso scuola» che saranno oggetto della permuta, catastalmente individuate, rispettivamente, al CF, foglio 12, particella 66, subalterno 3, e CF, foglio 12, particella 5398;
Visto il decreto del 10 marzo 2026 del Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale e' autorizzata, ai sensi del comma 5-ter dell'art. 5 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, l'operazione di permuta tra il Fondo investimenti per la valorizzazione - Comparto extra, gestito da CDP Real Asset e l'Agenzia del demanio, in relazione agli immobili di Via Cassia 176 di proprieta' CDP Real Asset e dell'immobile denominato Ex compendio demaniale Sant'Alvise di Venezia, Campo Sant'Alvise (Sestiere Cannareggio);
Considerata la determinazione di un conguaglio, a favore dello Stato, da parte di CDP Real Asset, dato dalla differenza di valore di mercato tra l'immobile di proprieta' CDP, sito in Roma, via Cassia n. 176, e l'immobile di proprieta' statale «Ex compendio Sant'Alvise», sito in Venezia, Campo Sant'Alvise (Sestiere Cannareggio);
Ritenuto opportuno, nell'ambito delle azioni di contenimento della spesa relativa agli immobili condotti in locazione dallo Stato e di perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica attraverso la dismissione di beni immobili pubblici, l'alienazione e la permuta di tali immobili - avvalendosi delle procedure di cui all'art. 11-quinquies - autorizzare l'Agenzia del demanio all'operazione di permuta di cui alla citata lettera prot. n. 21921 del 6 agosto 2025;

Decreta:

Art. 1

Ai sensi dell'art. 11-quinquies, l'Agenzia del demanio e' autorizzata a permutare a trattativa privata, secondo le modalita' indicate nelle premesse, i beni immobili di proprieta' dello Stato di cui all'elenco allegato, che fa parte integrante del presente decreto.
 
Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

 
Art. 2

La permuta e' subordinata all'esito della verifica e/o delle autorizzazioni da parte del Ministero della cultura di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e all'osservanza delle eventuali prescrizioni dettate da detto Ministero.
 
Art. 3

La procedura di permuta dovra' essere ultimata senza conguagli in denaro a carico dello Stato e nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Il presente decreto sara' trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 marzo 2026

Il direttore generale dell'economia: Soro

Registrato alla Corte dei conti il 30 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 622