| Gazzetta n. 109 del 13 maggio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 23 aprile 2026 |
| Sostituzione del commissario liquidatore della «Societa' cooperativa G7 - societa' cooperativa a responsabilita' limitata», in Bologna. |
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IL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile; Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»; Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»; Visti gli articoli 37 e 199 del regio decreto n. 267/1942; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni; Visti in particolare gli articoli 7 e 21-quinquies della citata legge 7 agosto 1990, n. 241; Visto il decreto ministeriale del 15 gennaio 2003, con il quale la societa' cooperativa «Societa' cooperativa G7 - societa' cooperativa a responsabilita' limitata», con sede in Bologna (BO) - (codice fiscale 01783071200), e' stata posta in liquidazione coatta amministrativa e il dott. Claudio Maccaferri ne e' stato nominato commissario liquidatore; Vista la nota del 21 dicembre 2022, prot. n. 0378254, con la quale la Direzione generale per i servizi di vigilanza ha diffidato il commissario a depositare le relazioni semestrali mancanti e a svolgere gli adempimenti obbligatori; Vista la protratta inerzia del commissario, che non ha provveduto al deposito delle relazioni semestrali ex art. 205 l.f. e alla predisposizione dello stato passivo, ne' a riscontrare la diffida succitata; Tenuto conto che nella fattispecie, sussistendo evidenti e motivate ragioni di pubblico interesse, si e' provveduto ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, a dare comunicazione dell'avvio del procedimento di revoca all'interessato con nota ministeriale prot. n. 0062622 del 7 marzo 2023, in applicazione dell'art. 21-quinquies, secondo comma, della legge n. 241/1990 e che non sono pervenute osservazioni e/o controdeduzioni; Ritenuto necessario provvedere alla revoca del dott. Claudio Maccaferri dall'incarico di commissario liquidatore della predetta societa' cooperativa ed alla contestuale sostituzione dello stesso; Considerato che la Direzione generale per i servizi di vigilanza ha designato il nominativo da preporre alla carica di commissario liquidatore della procedura in argomento, mediante consultazione dell'elenco dei professionisti iscritti, di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza a quanto stabilito dall'art. 2, lettera a) e dagli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;
Decreta:
Art. 1
1. Per le gravi motivazioni indicate in premessa, ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990, il dott. Claudio Maccaferri e' revocato dall'incarico di commissario liquidatore della societa' cooperativa «Societa' cooperativa G7 - societa' cooperativa a responsabilita' limitata», con sede in Bologna (BO) (codice fiscale 01783071200). 2. In sostituzione del dott. Claudio Maccaferri, revocato, considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominata commissario liquidatore della societa' cooperativa in premessa l'avv. Ilaria Matera, nata a Foggia (FG) il 28 marzo 1992 (codice fiscale MTR LRI 92C68 D643Y), domiciliata in Ravenna (RA), Piazza Kennedy n. 22. |
| | Art. 2
1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016. 2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge.
Roma, 23 aprile 2026
Il Ministro: Urso |
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