| Gazzetta n. 103 del 6 maggio 2026 (vai al sommario) |
| COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE |
| DELIBERA 18 marzo 2026 |
| Determinazione della misura, dei termini e delle modalita' di versamento del contributo dovuto alla COVIP da parte delle forme pensionistiche complementari nell'anno 2026. |
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LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
Visto l'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 (di seguito: decreto n. 252 del 2005) che dispone che la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (di seguito: COVIP) esercita la vigilanza prudenziale sulle forme pensionistiche complementari, perseguendo la trasparenza e la correttezza dei comportamenti, la sana e prudente gestione e la loro solidita'; Visto l'art. 16, comma 2, lettera b), del decreto n. 252 del 2005 e l'art. 59, comma 39, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, relativi al finanziamento della COVIP, mediante parziale utilizzo del gettito derivante dal contributo di solidarieta' di cui all'art. 16, comma 1, del decreto n. 252 del 2005; Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (di seguito: legge n. 266 del 2005) e, in particolare, l'art. 1, comma 65, il quale prevede che a decorrere dall'anno 2007, le spese di funzionamento della COVIP sono finanziate dal mercato di competenza, per la parte non coperta dal finanziamento a carico del bilancio dello Stato, e che l'entita' della contribuzione, i termini e le modalita' di versamento sono determinate dalla COVIP con propria deliberazione, sottoposta al Presidente del Consiglio dei ministri, per l'approvazione con proprio decreto, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze; Visto l'art. 13, comma 3, della legge 8 agosto 1995, n. 335, come modificato dall'art. 29, comma 3, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, secondo il quale il finanziamento della COVIP puo' essere integrato mediante il versamento annuale da parte delle forme di previdenza complementare di una quota non superiore allo 0,1 per mille del totale delle risorse destinate alle prestazioni; Visto l'art. 1, comma 509, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 secondo il quale nell'ambito delle misure per la tutela dei risparmiatori, al fine di potenziare la funzione di vigilanza della COVIP, anche in conseguenza dell'attuazione dei compiti derivanti dal recepimento della direttiva (UE) 2016/2341 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016, e' autorizzata la spesa di 1.500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2019; Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 30 dicembre 2025, recante «Ripartizione in capitoli delle Unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028» che ha ridotto l'importo di cui al precedente alinea, riquantificandolo in euro 1.286.062,00; Considerate le rilevanti novita' in materia di previdenza complementare che vedono particolarmente coinvolta la COVIP e le nuove funzioni alla stessa attribuite da provvedimenti normativi di recente attuazione e, in particolare, dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026), che ha, tra l'altro, apportato modifiche al decreto n. 252 del 2005; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'amministrazione digitale) e, in particolare, l'art. 2, comma 2, che comprende le Autorita' amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione nell'ambito di applicazione del codice, e l'art. 5 concernente le modalita' di effettuazione dei pagamenti attraverso sistemi elettronici; Visto il bilancio di previsione per l'esercizio 2026 approvato dall'Organo di vertice della COVIP con deliberazione del 1° dicembre 2025; Ritenuto che, in relazione al proprio fabbisogno finanziario per il 2026 e in sede di prima applicazione delle norme di cui all'art. 29, comma 3, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, all'ammontare delle altre entrate come sopra individuate e alla stima del valore delle risorse destinate alle prestazioni al 31 dicembre 2025, il versamento a carico delle forme pensionistiche complementari debba essere fissato nella misura dello 0,06 per mille del totale delle risorse destinate alle prestazioni al 31 dicembre 2025;
Delibera:
di approvare le seguenti disposizioni in materia di misura, termini e modalita' di versamento del contributo dovuto alla COVIP da parte delle forme pensionistiche complementari nell'anno 2026. Art. 1
Contributo di vigilanza
1. Ad integrazione del finanziamento della COVIP e' dovuto per l'anno 2026 dai soggetti di cui al successivo art. 2, il versamento di un contributo nella misura dello 0,06 per mille del totale delle risorse destinate alle prestazioni al 31 dicembre 2025. 2. Le risorse destinate alle prestazioni corrispondono all'attivo netto destinato alle prestazioni (ANDP) per i fondi negoziali e aperti e per i fondi preesistenti dotati di soggettivita' giuridica che detengono direttamente le risorse; alle riserve matematiche costituite a favore degli iscritti presso le imprese di assicurazione per i fondi preesistenti gestiti tramite polizze assicurative; ai patrimoni di destinazione ovvero alle riserve matematiche per i fondi preesistenti privi di soggettivita' giuridica; alle riserve matematiche per i PIP di tipo tradizionale e al valore complessivo delle quote in essere per i PIP di tipo unit linked. |
| | Art. 2
Destinatari
1. Il versamento del contributo di cui all'art. 1 e' effettuato da ciascuna forma pensionistica complementare che al 31 dicembre 2025 risulti iscritta all'albo di cui all'art. 19, comma 1, del decreto n. 252 del 2005. 2. Per le forme pensionistiche complementari costituite all'interno di societa' o enti, il versamento del contributo di cui all'art. 1 e' effettuato dalla societa' o dall'ente stesso. |
| | Art. 3
Termini e modalita' di versamento
1. Il contributo di cui all'art. 1 deve essere versato entro il 30 giugno 2026. 2. Nel caso di cancellazione dall'albo della forma pensionistica complementare prima della scadenza di cui al comma 1, il versamento del contributo e' effettuato prima della cancellazione stessa nella misura stabilita dall'art. 1. 3. Il pagamento del contributo dovra' essere eseguito tramite la piattaforma pagoPA, compilando le pagine appositamente dedicate e messe a disposizione nell'area riservata presente sul sito internet della COVIP, seguendo le istruzioni ivi riportate. 4. Contestualmente al pagamento del contributo andranno trasmessi i dati relativi al contributo medesimo, sempre compilando le pagine appositamente dedicate. Tali dati andranno trasmessi da tutti i soggetti di cui all'art. 2, anche qualora il contributo non sia dovuto. |
| | Art. 4
Riscossione coattiva
1. Il mancato pagamento della contribuzione da parte dei soggetti di cui all'art. 2 secondo le modalita' previste dalla presente deliberazione comporta l'avvio della procedura di riscossione coattiva, mediante ruolo, delle somme non versate, oltre interessi e spese di esecuzione. |
| | Art. 5
Disposizioni finali
1. La presente deliberazione, ai sensi dell'art. 1, comma 65, della legge n. 266 del 2005, e' sottoposta, per l'approvazione, al Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze e successivamente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel Bollettino della COVIP e sul sito internet della stessa. Roma, 18 marzo 2026
Il Presidente: Pepe Il segretario: Nispi Landi |
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