| Gazzetta n. 96 del 27 aprile 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI |
| DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 marzo 2026 |
| Adozione della nota metodologica relativa alla determinazione dei fabbisogni standard delle province e delle citta' metropolitane per l'anno 2025. |
|
|
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»; Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, recante «Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'art. 119 della Costituzione»; Visto il decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 recante «Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di comuni, citta' metropolitane e province», adottato in attuazione della delega contenuta nella predetta legge n. 42 del 2009»; Visto l'art. 5, comma 1, lettera b), del citato decreto legislativo n. 216 del 2010, che prevede che la societa' per gli studi di settore - Sose S.p.a. provvede al monitoraggio della fase applicativa e all'aggiornamento delle elaborazioni relative alla determinazione dei fabbisogni standard; Visto il medesimo art. 5, comma 1, lettera e), del decreto legislativo n. 216 del 2010, come modificata dall'art. 1, comma 31, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, che prevede che le elaborazioni relative alla determinazione dei fabbisogni standard di cui alla lettera b) sono sottoposte alla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, anche separatamente, per l'approvazione; Visto l'art. 6 del citato decreto legislativo n. 216 del 2010, che dispone che con uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri e sentita la Conferenza Stato-citta' e autonomie locali, sono adottati, anche separatamente, la nota metodologica relativa alla procedura di calcolo dei fabbisogni standard e il fabbisogno standard per ciascun comune e provincia, previa verifica da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze, ai fini del rispetto dell'art. 1, comma 3 del citato decreto legislativo n. 216 del 2010; Visto, altresi', il medesimo art. 6 del decreto legislativo n. 216 del 2010, secondo il quale, nel caso di adozione dei soli fabbisogni standard, decorsi quindici giorni dalla sua trasmissione alla Conferenza, il decreto puo' essere comunque adottato, previa deliberazione definitiva da parte del Consiglio dei ministri; Viste le disposizioni introdotte dalla legge 7 aprile 2014, n. 56, in merito al nuovo assetto istituzionale delle province e delle citta' metropolitane, con le quali e' stato definito, in particolare, il perimetro delle funzioni fondamentali che i predetti enti sono chiamati a svolgere; Visti, in particolare, l'art. 1, commi 44 e 86, della richiamata legge n. 56 del 2014, in base ai quali alle citta' metropolitane e alle province montane, sono attribuite ulteriori funzioni fondamentali, di cui si e' tenuto conto nel calcolo del fabbisogno standard; Visto il decreto del Presidente dei Consiglio dei ministri del 21 luglio 2017, con cui sono state adottate la nota metodologica per la determinazione dei fabbisogni standard e i coefficienti di riparto relativi alle funzioni fondamentali delle province e delle citta' metropolitane delle regioni a statuto ordinario come ridefinite dalla predetta legge n. 56 del 2014; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2018, con cui e' stato previsto l'aggiornamento, a metodologia invariata, dei fabbisogni standard delle province e delle citta' metropolitane delle regioni a statuto ordinario per il 2018; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 novembre 2023, con cui e' stata adottata la nota metodologica relativa alla determinazione dei fabbisogni standard delle province e delle citta' metropolitane per l'anno 2022; Vista la documentazione recante «Aggiornamento dei fabbisogni standard per le province e delle citta' metropolitane per il 2025» che riporta le procedure di calcolo e i risultati relativi all'aggiornamento della base dati, a metodologia invariata, dei fabbisogni standard delle province e delle citta' metropolitane delle regioni a statuto ordinario, con riferimento alle funzioni fondamentali: funzioni generali, territorio, ambiente, istruzione, trasporti, polizia provinciale, stazione unica appaltante/centrale unica degli acquisti, controllo dei fenomeni discriminatori, nonche' con riferimento alle funzioni fondamentali assegnate alle citta' metropolitane, ai sensi dell'art. 1, comma 44, della legge n. 56 del 2014, e alle province montane, ai sensi dell'art. 1, comma 86, della medesima legge n. 56 del 2014. La documentazione e' stata trasmessa da SOGEI S.p.a. al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e al Dipartimento delle finanze con nota n. 59431 del 28 ottobre 2024, acquisita al protocollo della Ragioneria generale dello Stato con n. 251762 del 2 dicembre 2024; Visto il verbale della Commissione tecnica per i fabbisogni standard n. 121 del 25 ottobre 2024, di approvazione della nota metodologica relativa all'aggiornamento dei fabbisogni standard per le province e delle citta' metropolitane per il 2025; Preso atto che, a decorrere dal 1° gennaio 2024, e' divenuta operativa la fusione per incorporazione della societa' Soluzioni per il sistema economico - Sose S.p.a. nella societa' Sogei - Societa' generale d'informatica S.p.a., ai sensi dell'art. 18-bis del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni dalla legge 10 agosto 2023, n. 112; Vista la deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 20 novembre 2025; Sentita la Conferenza Stato-citta' e autonomie locali ai sensi del richiamato art. 6, comma 1, del decreto legislativo n. 216 del 2010 nella seduta del 27 novembre 2025; Vista la deliberazione definitiva del Consiglio dei ministri;
Decreta:
Art. 1
1. E' adottata la nota metodologica relativa alla determinazione dei fabbisogni standard per le province e le citta' metropolitane delle regioni a statuto ordinario relativamente alle funzioni fondamentali di territorio, ambiente, istruzione, trasporti, polizia provinciale, funzioni generali, stazione unica appaltante e controllo dei fenomeni discriminatori, nonche' relativamente alle funzioni fondamentali per le sole citta' metropolitane e province montane delle regioni a statuto ordinario. La predetta nota metodologica di determinazione dei fabbisogni standard per le province, le citta' metropolitane e le province montane per l'annualita' 2025, in base agli articoli 5, 6 e 7 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante e sostanziale. |
| | Allegato
Aggiornamento dei fabbisogni standard per le province e le Citta' metropolitane per il 2025
Parte di provvedimento in formato grafico |
| | Art. 2
1. Le province, le citta' metropolitane danno adeguata pubblicita' al presente decreto sul proprio sito istituzionale, nonche' attraverso le ulteriori forme di comunicazione del proprio bilancio. Il presente decreto sara' trasmesso ai competenti organi per il controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma,12 marzo 2026
Il Presidente del Consiglio dei ministri Meloni
Registrato alla Corte dei conti il 9 aprile 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 1021 |
| |
|
|