Gazzetta n. 65 del 19 marzo 2025 (vai al sommario) |
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE |
DECRETO 12 febbraio 2025 |
Approvazione del 1° programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici, ai sensi dell'articolo 9-ter, commi 2, lettera a), numero 1), e 3, del decreto-legge 11 giugno 2024, n.76, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 111. |
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IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante «Codice della protezione civile»; Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018, adottato di concerto con il Ministro dell'interno e con il Capo del Dipartimento della protezione civile, con il quale e' stato aggiornato il testo delle norme tecniche per le costruzioni; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2004, recante «Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile», e successive modificazioni e integrazioni; Visti il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 e, in particolare, l'art. 11, con il quale viene istituito un Fondo per la prevenzione del rischio sismico; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2014, recante «Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2014, recante «Istituzione del Nucleo tecnico nazionale (NTN) per il rilievo del danno e la valutazione di agibilita' nell'emergenza post-sismica e approvazione dell'aggiornamento del modello per il rilevamento dei danni, pronto intervento e agibilita' per edifici ordinari nell'emergenza post-sismica e del relativo manuale di compilazione»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022, con il quale il sen. Nello Musumeci e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 novembre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio sen. Nello Musumeci e' stato conferito l'incarico per la protezione civile e le politiche del mare; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2022, con il quale sono state delegate al Ministro senza portafoglio sen. Nello Musumeci le funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri ivi indicate, con particolare riferimento agli articoli 2 e 3 concernenti la delega di funzioni in materia di protezione civile, superamento delle emergenze e ricostruzione civile; Visto il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare 8 febbraio 2023, recante «Composizione e modalita' di funzionamento della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi di cui all'art. 20 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1»; Visto il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare 31 agosto 2023, recante «Nomina dei componenti della Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi di cui all'art. 20 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, in attuazione dell'art. 2, comma 5 del decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare 8 febbraio 2023»; Visto il decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2023, n. 183, recante «Misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei» e, in particolare, l'art. 2; Tenuto conto della prima delimitazione speditiva della zona di intervento, operata dal Dipartimento della protezione civile, ai sensi dell'art. 2, comma 2, del decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140, approvata dalla Commissione grandi rischi di cui all'art. 20 del decreto legislativo n. 1 del 2018, nella seduta congiunta dei settori sismico e vulcanico del 3 novembre 2023; Atteso che la perimetrazione di tale area di intervento, basata su parametri fisici e scientifici, e' stata successivamente ridefinita e regolarizzata, anche in base ai confini amministrativi, da parte dei medesimi comuni interessati e della Citta' metropolitana di Napoli, in raccordo con la Regione Campania e il Dipartimento della protezione civile, ed e' stata trasmessa dalla citata citta' metropolitana con nota acquisita al protocollo dipartimentale al n. 66862 del 27 dicembre 2023; Visto il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare 26 febbraio 2024, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, recante «Approvazione del Piano straordinario di analisi della vulnerabilita' delle zone edificate direttamente interessate dal fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 17 aprile 2024; Visto il decreto-legge 2 luglio 2024, n. 91, recante «Misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 luglio 2024, con cui l'ing. Fulvio Maria Soccodato e' stato nominato Commissario straordinario ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto-legge 2 luglio 2024, n. 91; Vista la legge 8 agosto 2024, n. 111, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, recante disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamita', per interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi internazionali» e, in particolare, l'art. 1, comma 2, con cui e' stato abrogato il decreto-legge n. 91 del 2024, rimanendo validi gli atti e i provvedimenti adottati e salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 91 del 2024; Visto il decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 111, e, in particolare, gli articoli 9-ter e 9-quater; Attesa la necessita' di procedere all'approvazione del 1° programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici ai sensi dell'art. 9-ter, comma 2, lettera a), numero 1) del decreto-legge n. 76 del 2024; Vista la nota prot. 2024-0028516/UDCP/GAB/GAB del 18 dicembre 2024, recante l'intesa della Regione Campania; Sentiti i sindaci dei Comuni di Bacoli, Napoli e Pozzuoli, che si sono favorevolmente pronunciati sullo schema di programma ai sensi dell'art. 9-ter, comma 2, lettera a), del citato decreto-legge n. 76 del 2024; Vista la nota n. prot. DPC-DPC_Generale-P-Struttura Flegrei-0002455-20/01/2025, con cui il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, rinviando ad altra precedente nota allegata, si e' pronunciato sull'avvenuta redazione del 1° programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici sulla base delle risultanze del Primo programma di interventi di cui alla fase (iii) del Piano straordinario di analisi della vulnerabilita' delle zone direttamente interessate dal fenomeno bradisismico. Con la medesima nota il Dipartimento ha anche rilevato che, a pagina 6 del documento in esame, risultavano mancanti gli estremi di approvazione del Quadro conoscitivo consolidato, rappresentando altresi' che quest'ultimo era stato trasmesso allo stesso Dipartimento dalla Citta' metropolitana di Napoli il 17 giugno 2024; Vista la nota n. prot. DPCOE-0001161-P-23/01/2025, con cui il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri si e' pronunciato sulla coerenza degli interventi proposti con la finalita' della norma e con i finanziamenti disponibili e sulla mancata indicazione dei codici CUP relativi agli interventi. Con la medesima nota il Dipartimento ha anche segnalato che sulle modalita' attuative descritte nello schema di 1° programma in esame e sulla tempistica di realizzazione dei singoli interventi proposti, la gestione del programma sarebbe stata nell'esclusiva responsabilita' della struttura commissariale; Vista la nota prot. COMMCF-0000053-P-03/02/2025, con cui il Commissario straordinario per l'attuazione degli interventi pubblici nell'area dei Campi Flegrei ha trasmesso l'aggiornamento del 1° Programma di interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici ai fini dell'approvazione, segnalando che il programma risultava aggiornato con l'indicazione dei codici unici di progetto di investimento pubblico degli interventi e con l'attualizzazione dell'inizio dei cronoprogrammi di attuazione degli stessi; Considerato che il 1° programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici predisposto dal Commissario straordinario ai sensi dell'art. 9-ter, comma 2, lettera a), numero 1, del decreto-legge n. 76 del 2024, trasmesso con la citata nota prot. COMMCF-0000053-P-03/02/2025, reca l'indicazione dei codici unici di progetto di investimento pubblico (CUP) degli interventi e riporta, a pagina 6, gli estremi di approvazione del Quadro conoscitivo consolidato; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 7 febbraio 2025;
Decreta:
Art. 1
Approvazione del 1° programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici
1. Ai sensi dell'art. 9-ter, commi 2, lettera a), numero 1, e 3, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 111, e' approvato il 1° programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici, riportato nell'allegato 1 che forma parte integrante del presente decreto. |
| Art. 2
Attuazione del Piano straordinario
1. Ai sensi dell'art. 9-ter, comma 2, lettere a), numero 1, b) e c) del decreto-legge n. 76 del 2024, i soggetti attuatori, i criteri e le modalita' di realizzazione del programma di cui all'art. 1 sono individuati con proprio provvedimento dal Commissario straordinario ai fini della successiva attuazione. Il Commissario straordinario provvede ad attuare gli interventi inseriti nel programma di cui all'art. 1, anche per il tramite di soggetti attuatori dallo stesso individuati mediante proprio provvedimento e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nonche' ad esercitare i poteri sostitutivi nei confronti degli enti locali in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti dal capo II-bis del decreto-legge n. 76 del 2024; ai fini dell'esercizio dei poteri sostitutivi, il Commissario straordinario, constatato l'inadempimento, assegna all'ente locale interessato un termine per provvedere non superiore a quindici giorni e, in caso di perdurante inerzia, adotta tutti gli atti o i provvedimenti necessari. Alla realizzazione degli interventi cofinanziati con risorse provenienti da altri atti di programmazione si provvede previo trasferimento al Commissario straordinario, nel rispetto della disciplina di settore, della titolarita' dei medesimi interventi e della relativa dotazione finanziaria. |
| Art. 3
Aspetti finanziari
1. All'attuazione del presente Piano si provvede nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente. Il presente decreto sara' trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 12 febbraio 2025
Il Ministro: Musumeci
Registrato alla Corte dei conti il 7 marzo 2025 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 621
______ Avvertenza: L'allegato 1 al presente decreto e' consultabile sul sito istituzionale del Commissario straordinario per l'attuazione degli interventi pubblici nell'area dei Campi Flegrei al seguente indirizzo: https://www.commissarioflegrei.it/amministtrasparente/disposizioni-ge nerali/atti-generali/riferimenti-normativi-su-organizzazione-e-attivi ta.html |
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