Gazzetta n. 65 del 19 marzo 2025 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
INTESA 6 marzo 2025
Intesa, ai sensi dell'articolo 5, comma 6, dell'accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n. 164/CSR, sull'ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. (Rep. atti n. 35/CSR del 6 marzo 2025).


LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI
E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nella seduta del 6 marzo 2025:
Visto l'art. 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Visto l'art. 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, che:
istituisce «la struttura tecnica interregionale per la disciplina dei rapporti con il personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale (SISAC)»;
prevede che tale struttura rappresenta la delegazione di parte pubblica per il rinnovo degli accordi riguardanti il personale sanitario a rapporto convenzionale;
prevede, altresi', che «con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, e' disciplinato il procedimento di contrattazione collettiva relativo ai predetti accordi tenendo conto di quanto previsto dagli articoli 40, 41, 42, 46, 47, 48 e 49 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165»;
Visto l'art. 4, comma 9-bis, della citata legge n. 412 del 1991, laddove stabilisce che la struttura tecnica interregionale per la disciplina dei rapporti con il personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, sopra citata, rappresenta la delegazione di parte pubblica anche per il rinnovo dell'accordo collettivo nazionale per le farmacie pubbliche e private e che «con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sul quale e' sentita la Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, e' disciplinato il procedimento di contrattazione collettiva relativo al predetto accordo»;
Visto l'art. 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, che disciplina il rapporto con le farmacie pubbliche e private attraverso convenzioni di durata triennale conformi agli accordi collettivi nazionali stipulati a norma del citato art. 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412;
Visto l'accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013 (rep. atti n. 164/CSR) avente ad oggetto la disciplina del procedimento di contrattazione collettiva per il rinnovo degli accordi con il personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale;
Visto, in particolare, l'art. 5, comma 6, del citato accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, laddove indica che «l'ipotesi di accordo collettivo e' oggetto di intesa nella Conferenza Stato-regioni ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo n. 281 del 28 agosto 1997»;
Vista la nota pervenuta all'Ufficio per il coordinamento delle attivita' della segreteria di questa Conferenza il 5 febbraio 2025, acquisita al protocollo DAR n. 2127 e trasmessa il 6 febbraio 2025, con nota prot. DAR n. 2169, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al fine del perfezionamento della prevista intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ha inviato copia dell'ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private (sottoscritta il 20 dicembre 2024), allegando, tra l'altro, i seguenti documenti, ugualmente trasmessi con la citata nota prot. DAR n. 2169:
- nota con la quale il Presidente del Comitato di settore Comparto regioni-sanita' della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato che il predetto comitato ha espresso parere all'ipotesi di accordo in questione;
- nota con la quale la Corte dei conti ha comunicato di aver rilasciato la certificazione all'ipotesi di accordo in questione;
Considerato che, nel corso della seduta del 13 febbraio 2025 di questa Conferenza, il punto, iscritto all'ordine del giorno, e' stato rinviato su richiesta del Sottosegretario per l'economia e le finanze;
Vista la nota prot. DAR n. 3043 del 19 febbraio 2025, con la quale l'Ufficio per il coordinamento delle attivita' della segreteria di questa Conferenza ha richiesto al Ministero dell'economia e delle finanze riscontro sull'ipotesi di accordo in oggetto;
Vista la nota del Presidente del Comitato di settore Comparto regioni-sanita' della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 24 febbraio 2025, acquisita in pari data al protocollo DAR n. 3359, trasmessa al segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, con la quale sono stati forniti chiarimenti in ordine alle osservazioni formulate con precedente nota dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze;
Considerato che, nel corso della seduta del 6 marzo 2025 di questa Conferenza, il Presidente di questa Conferenza medesima ha sottoposto all'esame della stessa l'ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private, in oggetto;
Considerato che nel corso della medesima seduta del 6 marzo 2025 di questa Conferenza:
il sottosegretario per l'economia e le finanze ha espresso il nulla osta al provvedimento in oggetto;
le regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all'intesa sul provvedimento in oggetto;
Acquisito, quindi, l'assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

Sancisce intesa:
ai sensi dell'art. 5, comma 6, dell'Accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull'ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private, di cui all'art. 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 che, allegata al presente atto (All.1), ne costituisce parte integrante.

Il Presidente: Calderoli Il segretario: D'Avena
 
Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico