Gazzetta n. 142 del 19 giugno 2004 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 7 giugno 2004
Autorizzazione, all'azienda ospedaliera Policlinico di Modena e all'azienda ospedaliera Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna, ad espletare attivita' di trapianto di intestino da cadavere a scopo terapeutico.

IL DIRETTORE GENERALE
della prevenzione sanitaria

Vista l'istanza del 29 ottobre 2003, presentata dal direttore generale dell'azienda ospedaliera Policlinico di Modena tesa ad ottenere il rinnovo dell'autorizzazione al trapianto di intestino da donatore cadavere, a scopo terapeutico;
Visto il decreto dirigenziale 31 ottobre 2000, con il quale era stata concessa alla stessa azienda ospedaliera l'autorizzazione ad espletare attivita' di trapianto di intestino da cadavere, a scopo terapeutico;
Tenuto conto dell'accordo di collaborazione interaziendale in atto tra il Centro di Modena e l'azienda ospedaliera di Bologna - Policlinico S. Orsola Malpighi e del trasferimento presso quest'ultima del prof. Antonio Daniele Pinna, responsabile delle attivita' del programma di trapianto di intestino da donatore cadavere;
Vista l'istanza del 5 novembre 2003, presentata dal direttore generale dell'azienda ospedaliera di Bologna - Policlinico S. Orsola Malpighi, tesa ad ottenere l'autorizzazione al trapianto di intestino da donatore cadavere;
Vista la legge 2 dicembre 1975, n. 644, che disciplina i prelievi di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 giugno 1977, n. 409, che approva il regolamento di esecuzione della sopracitata legge;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1944, n. 694, che approva il regolamento recante norme sulla semplificazione del procedimento di autorizzazione dei trapianti;
Vista la legge 1° aprile 1999, n. 91, concernente disposizioni in materia di prelievo e trapianti di organi e tessuti;
Vista l'ordinanza 1° giugno 1999 del Ministro della sanita' che ha disposto, in via provvisoria, in ordine al rinnovo delle autorizzazioni ed alle nuove autorizzazioni alle strutture per i trapianti la cui efficacia e' stata piu' volte prorogata fino all'ordinanza dell'8 agosto 2001;
Visto l'accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 14 febbraio 2002 sui requisiti delle strutture idonee ad effettuare trapianti di organi e di tessuti e sugli standard minimi di attivita' di cui all'art. 16, comma 1, della legge 1° aprile 1999, n. 91, recante «Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti»;
Visto l'accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 29 aprile 2004 sulle linee guida dedicate alla definizione dei criteri e modalita' relativi ai centri individuati dalle regioni e province autonome come strutture idonee per i trapianti di organi e tessuti, in attuazione dell'accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, sancito il 14 febbraio 2002, lettera B, punti 3, 4, 5;
Sentito il parere della Sezione seconda del Consiglio superiore di sanita' che, nella seduta del 28 aprile 2004, in considerazione dell'accordo di collaborazione sopracitato, rappresentato dall'Assessore alla sanita' della regione Emilia Romagna e sottoscritto dai direttori generali delle rispettive Aziende, ha ritenuto necessario mantenere «un unico programma per le due Aziende, coordinato dal prof. Pinna»;
Considerato che con lo stesso parere il Consiglio superiore di sanita' ha ritenuto necessario:
mantenere il programma di trapianto di intestino nella fase sperimentale, per ulteriori tre anni, con verifica annuale dell'outcome e, comunque, ogni dieci trapianti;
prevedere una lista di attesa unica sul territorio nazionale;
prevedere un unico protocollo terapeutico post-trapianto su tutto il territorio nazionale;
Considerato che, in base agli atti istruttori, nulla osta alla concessione della richiesta autorizzazione;
Decreta:
Art. 1.
L'Azienda ospedaliera Policlinico di Modena e l'azienda ospedaliera Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna sono autorizzate ad espletare attivita' di trapianto di intestino da donatore cadavere a scopo terapeutico, prelevato in Italia o importato gratuitamente dall'estero, a titolo di esperienza pilota per la durata di un triennio.
 
Art. 2.
Le operazioni di trapianto di intestino devono essere effettuate presso le sale operatorie e di terapia intensiva post-trapianto del «Nuovo blocco tecnologico» dell'azienda ospedaliera Policlinico di Modena, ovvero presso le sale operatorie del «Blocco chirurgico II» dell'azienda ospedaliera Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna.
 
Art. 3.
Le operazioni di trapianto di intestino devono essere eseguite dai seguenti sanitari:
a) Pinna prof. Antonio Daniele, Cautero dott. Nicola, Di Benedetto dott. Fabrizio, Masetti dott. Michele, per l'azienda ospedaliera Policlinico di Modena;
b) Pinna prof. Antonio Daniele, Lauro dott. Augusto, Grazi prof. Gian Luca, Nardo prof. Bruno, Ercolani dott. Giorgio, per l'azienda ospedaliera Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna.
 
Art. 4.
L'azienda ospedaliera Policlinico di Modena e l'azienda ospedaliera Policlinico S. Orsola - Malpighi di Bologna sono tenute a riferire al Centro nazionale trapianti sui risultati dell'attivita' svolta, per una verifica annuale e, comunque, ogni dieci trapianti, anche ai fini della valutazione dei risultati della sperimentazione da parte del Consiglio superiore di sanita' e dell'adozione dei conseguenti provvedimenti.
 
Art. 5.
Il presente decreto ha validita' per un triennio dalla data della sua emanazione ferme restando le condizioni di cui alle premesse, e puo' essere revocato in qualsiasi momento qualora vengano a mancare, in tutto o in parte, i presupposti che ne hanno consentito il rilascio.
 
Art. 6.
Il Direttore generale dell'azienda ospedaliera Policlinico di Modena e il Direttore generale dell'azienda ospedaliera S. Orsola - Malpighi di Bologna, sono incaricati dell'esecuzione del presente decreto.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 giugno 2004
Il direttore generale: Greco
 
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