Gazzetta n. 94 del 22 aprile 2002 (vai al sommario) |
COMUNI |
COMUNICATO |
Estratti delle deliberazioni adottate dai comuni in materia di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) per l'anno 2002. |
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AVVERTENZA
Con il presente supplemento ordinario si provvede a pubblicare, ai
sensi di quanto previsto dall'art. 58, comma 4, del decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, (pubblicato nel supplemento
ordinario n. 252/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 298
del 23‚dicembre 1997) ed in attuazione delle direttive contenute
nella circolare del Ministero delle finanze - Dipartimento delle
entrate n. 49/E del 13 febbraio 1998, (pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 40 del 18 febbraio 1998), gli
estratti delle deliberazioni adottate dai comuni, indicati nel
sommario, concernenti la determinazione delle aliquote dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) nonche', se comprese, delle relative
detrazioni o riduzioni di imposta, per l'anno 2002.
Tale pubblicazione si rende opportuno effettuare nell'interesse
dei contribuenti, d'intesa con il Ministero delle finanze -
Dipartimento delle entrate - Direzione centrale fiscalita' locale,
nelle more della emanazione del decreto interministeriale - previsto
dall'art. 52, comma 2, del predetto decreto legislativo n. 446/1997,
come modificato dall'art. 1, comma 1 , lettere s) punto 1) ed u), del
decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506 - decreto
interministeriale che approvera' il modello relativo all'estratto
delle deliberazioni in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), al quale i comuni
devono attenersi per la trasmissione dei dati occorrenti alla
pubblicazione dell'estratto nella Gazzetta Ufficiale e che sara'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale medesima.
Si segnala che i comuni sono elencati in ordine alfabetico e che i
successivi estratti di deliberazioni comunali concernenti la stessa
materia saranno pubblicati in supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale - serie generale - del 4 maggio 2002.
La presente pubblicazione, che e' priva di rilevanza giuridica e
non e' sostitutiva delle forme legali di pubblicazione proprie delle
deliberazioni comunali, ha mera funzione notiziale al fine di
facilitare la ricerca sulle aliquote deliberate dai comuni e sulle
fattispecie alle quali le stesse si riferiscono.
Pertanto, ogni ulteriore informazione in merito al contenuto
riportato dalla presente pubblicazione dovra' essere assunta dal
contribuente direttamente presso il comune interessato.
Il comune di ACQUAFREDDA (provincia di Brescia) ha adottato, il
5 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di confermare, l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.) nella misura del 6 per mille;
2) di confermare in Euro 103,29 la detrazione per l'abitazione
principale.
(Omissis).
02A031
Il comune di ACQUAVIVA COLLECROCE (provincia di Campobasso) ha
adottato la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. al 6 per mille;
2. di fissare in L. 200.000 la detrazione per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale di cui all'art. 8 del decreto
legislativo n. 504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3, comma 55,
della legge n. 662/1996.
(Omissis).
02A032
Il comune di AIETA (provincia di Cosenza) ha adottato, il
2 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire per l'anno 2002, ai sensi dell'art. 6 del decreto
legislativo n. 504/1992, l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili sul territorio si questo comune, per come di seguito:
a) nella misura unica del 4 ‰ per le abitazioni principali,
pertinenze ed aree fabbricabili, con detrazione prima casa pari a
L. 250.000;
b) nella misura del 6 ‰, per le seconde case, garage e magazzini
(art. 8 regolamento I.C.I.); c) gli immobili destinati ad
attivita' produttive sono esenti dal tributo;
d) le coppie di nuova costituzione, con riferimento all'art. 10
del regolamento I.C.I., sono esenti dal tributo;
e) per le famiglie con portatori di handicap, di cui all'art. 11
del regolamento I.C.I., sono esenti dal tributo;
f) per gli anziani ed invalidi di cui all'art. 12 del regolamento
I.C.I., sono esenti per il 50% del tributo;
g) valore dei terreni ed aree fabbricabili, ai sensi del
regolamento I.C.I. e per il calcolo del tributo, e' determinato il
L. 6.000 al metro quadrato.
(Omissis).
02A033
Il comune di ALA (provincia di Trento) ha adottato, il 17
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) da applicare nell'ambito di questo comune,
nella misura del 5 per mille;
2. di confermare, per l'anno 2002, in Euro 124,00 la detrazione
d'imposta di cui all'art. 8, comma 2 del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 504, per le unita' immobiliari adibite ad
abitazione principale del soggetto passivo e rientranti nelle
categorie catastali da A/2 ad A/6 e relarive pertinenze, quali
definite nell'art. 4 del regolamento "I.C.I.".
(Omissis).
02A034
Il comune di ALATRI (provincia di Frosinone) ha adottato, il
10 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di approvare le seguenti aliquote per l'applicazione dell'imposta
I.C.I. per l'anno 2002:
a) l'aliquota dell'imposta comunale sugli Immobili (I.C.I.) per
l'anno di imposta 2002 e' stabilita nella misura del 6 per mille;
b) l'aliquota I.C.I. per la unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo dell'imposta e' stabilita
nella misura del 5 per mille. E' considerata abitazione principale,
con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta del 5 per mille ed
anche per le detrazioni per queste previste, quella concessa in uso
gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado;
c) l'aliquota dell'imposta I.C.I. sugli immobili destinati a
negozi, botteghe, autorimesse e' stabilita nella misura del 5,5 per
mille, purche' accatastati con il codice C1 i negozi, con il codice
C3 le botteghe e con il codice C6 le autorimesse, in cui il
proprietario eserciti direttamente l'attivita' anche come legale
rappresentante o amministratore di Societa'. Tale aliquota vale per
un solo immobile commerciale. Eventuali comproprietari diversi dai
parenti fino al secondo grado scontano l'aliquota del 6 (sei) per
mille;
1) e' approvato, in relazione all'unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo dell'Imposta, il quadro di
detrazioni ed agevolazioni in appresso descritto:
la detrazione dell'imposta dovuta per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e' elevata ad
Euro 129,00;
ulteriore detrazione, a richiesta del soggetto passivo
dell'Imposta, con domanda da presentare entro il termine previsto per
il pagamento della prima rata, di un importo fino ad Euro 129,00 per:
A. disoccupati iscritti nelle liste di collocamento da almeno
n. 2 (due) anni a far data dal 1o gennaio 2002;
B. inoccupati che abbiano perso l'indennita' di cassa
integrazione o di mobilita' nel corso dell'anno 2001;
C. lavoratori in mobilita' da oltre sei mesi;
D. lavoratori in cassa integrazione;
E. nuclei familiari che abbiano nel proprio interno un
soggetto potatore di Handicap (non inferiore al 75%);
F. coloro che abbiano compiuto 65 anni entro l'anno 2001;
PER POTER FRUIRE DELLA ULTERIORE DETRAZIONE DI CUI SOPRA (Euro
129,00) E' NECESSARIO CHE:
nessuno dei componenti del nucleo familiare possieda altre unita'
immobiliari sul territorio nazionale;
Il reddito dell'intero nucleo familiare non superi la somma di
L. 18.000.000 annue (pari ad Euro 9.296,22), incrementata di
L. 2.000.000 (pari ad Euro 1.032,91) per ogni componente in piu'
rispetto al proprietario, ad eccezione di quanto elencato al punto E)
il cui reddito annuale e' elevato a L. 28.000.000 (pari ad Euro
14.460,79);
viene - inoltre - riconosciuta, sempre relativamente alla prima casa,
una detrazione base di Euro 129,00 a quei proprietari che, per i
motivi di anzianita' o di infermita', siano residenti presso un
Istituto di ricovero sanitario, a condizione che l'immobile in parola
non sia stato dato in locazione, previa presentazione di apposita
domanda entro il termine previsto per il pagamento della prima rata,
con alleagato certificato di degenza o di ricovero. (Omissis).
02A035
Il comune di ALBOSAGGIA (provincia di Sondrio) ha adottato, il
15 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura del 4 per mille, gia' in vigore
dell'anno 1994.
(Omissis).
02A036
Il comune di ALICE BEL COLLE (provincia di Alessandria) ha
adottato, il 28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
determinare nel cinque virgola cinquanta per mille l'aliquota per
l'imposta comunale sugli immobili per l'anno 2002;
dare atto che non vengono differenziati le aliquote delle abitazioni
principali rispetto a quella per le altre unita' immobiliari.
(Omissis).
02A037
Il comune di ALTOMONTE (provincia di Cosenza) ha adottato, il
4 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2. di confermare in misura diversificata l'aliquota dell' I.C.I. da
applicare in questo comune per l'anno 2002 e cioe' del 6 per mille
per le abilitazioni occupate e del 7 per mille per le abitazioni non
occupate e/o tenute a disposizione;
3. di stabilire nella misura unica Euro 113,62 (L. 220.000) la
detrazione dell'imposta dovuta per l'abitazione principale;
(Omissis).
02A038
Il comune di ALZATE BRIANZA (provincia di Como) ha adottato, il
19 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquote per l'applicazione dell'I.C.I.
=====================================================================
N.D.| Tipologia degli immobili |Aliq. ‰
=====================================================================
|Persone fisiche soggetti passivi per unita' immobiliare|
|adibita direttamente ad abitazione principale e |
1 |relative pertinenze. | 5 ‰
---------------------------------------------------------------------
|Unita' immobiliari non adibite direttamente a prima |
2 |abitazione (e relative pertinenze) | 6,50 ‰
---------------------------------------------------------------------
3 |Tutti gli altri soggetti passivi | 6 ‰
Riduzioni e le detrazioni d'imposta:
=====================================================================
|Tipologia degli immobili nonche' categorie di |
|soggetti in situazioni di particolare disagio |
N.D.| economico-sociale |Riduzione Imposta
=====================================================================
|Persone fisiche soggetti passivi per unita' |
|immobiliare adibita direttamente ad abitazione|
1 |principale. | Euro 103,29
(Omissis).
02A039
Il comune di ANZOLA dell'EMILIA (provincia di Bologna) ha
adottato, il 17 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
confermare per l'anno 2002 nel 4,5 per mille l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili relativi all'abitazione principale e nel 5,5
per mille l'aliquota dell'Imposta comunale sugli immobili relativa a
tutti gli altri beni;
aumentare la detrazione I.C.I. da Euro 103,29 a Euro 216,00 per
l'anno 2002 allorche' ricorrano le seguenti situazioni:
nucleo familiare formato da almeno due persone con reddito
imponibile di sola pensione non superiore a Euro 11.116,72 oppure
nucleo familiare formato da una sola persona con reddito imponibile
di sola pensione non superiore a Euro 7.411,16 - i cui componenti
abbiano compiuto i 60 anni di eta' alla data del 1o gennaio 2001 e
non siano in condizione lavorativa e inoltre siano in possesso di
un'unica unita' immobiliare adibita ad abitazione principale ed
eventualmente una ulteriore unita' immobiliare adibita ad
autorimessa;
coppia di coniugi con almeno quattro figli di eta' inferiore ad
anni 18 e/o risultanti a carico (es.: figli studenti con eta'
inferiore ad anni 26) il cui reddito complessivo imponibile non sia
superiore a Euro 31.762,09;
coppia di coniugi il cui reddito pro-capite imponibile non sia
eccedente Euro 10.587,36 aventi un figlio con eta' inferiore ai 18
anni al 1o gennaio 2001 che presenta gravi forme di handicap, ai
sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18, ovvero:
invalido con totale e permanente inabilita' lavorativa (100%) e
con impossibilita' di deambulare senza l'ausilio permanente di un
accompagnatore;
invalido con totale e permanente inabilita' lavorativa (100%) e
con necessita' di assistenza continua, non essendo in grado di
compiere i normali atti quotidiani della vita; (Omissis).
02A0310
Il comune di ARGEGNO (provincia di Como) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili nelle seguenti misure:
abitazioni principali o equiparate: 5,5 per mille;
altri immobili: 6 per mille;
abitazioni non locate: 6,5 per mille;
2. di applicare la sola detrazione di imposta di Euro 103,29 in
ragione annua per ogni unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale o equiparata del soggetto passivo e comunque una sola
volta per ogni soggetto passivo. (Omissis).
02A0311
Il comune di ARGENTA (provincia di Ferrara) ha adottato, il
18 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002, l'aliquota per l'applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) di cui al titolo I,
capo IV, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 e
successive modifiche ed integrazioni, nella misura unica del 5,7 per
mille ad eccezione delle seguenti fattispecie:
a) aliquota nella misura del 3 per mille per la durata di tre
anni dall'inizio dei lavori, per le seguenti fattispecie ricadenti
nell'ambito di applicazione dell'art. 1, comma 5, della legge
27 dicembre 1997, n. 449:
- recupero di unita' immobiliari inagibili o inabitabili.
Rientrano nella fattispecie gli interventi di recupero di cui
alle lettere c) e d) dell'art. 31, comma 1, della legge 5 agosto
1978, n. 457.
L'inagibilita' o inabitabilita' dell'unita' immobiliare deve
risultare da idonea certificazione rilasciata dal competente ufficio
comunale;
- recupero di immobili di interesse artistico o architettonico
localizzati nei centri storici.
Rientrano nella fattispecie gli immobili ricadenti in zona A ai
sensi dell'art. 29 delle "norme tecniche di attuazione del piano
regolatore generale"º per cui siano ammessi i soli interventi di
restauro scientifico (A1) e restauro e risanamento conservativo (A2
tipo A e tipo B), ricadenti nelle fattispecie previste alle lettere
c) e d) dell'art. 31, comma 1, della Legge 5 agosto 1978, n. 457;
- recupero di sottotetti.
Rientrano nella fattispecie gli interventi finalizzati al
recupero ai fini abitativi dei sottotetti attualmente non utilizzati;
b) aliquota nella misura del 4 per mille per le unita'
immobiliari concesse in locazione a terzi, a titolo di abitazione
principale, alle condizioni previste negli appositi accordi definiti
in sede locale fra le organizzazioni della proprieta' edilizia e le
organizzazioni dei conduttori maggiormente rappresentative che
provvedono alla definizione dei contratti tipo ai sensi dell'art. 2,
comma 3, della legge n. 431/1998;
c) aliquota nella misura del 4 per mille per i fabbricati di
nuova costruzione posseduti ed utilizzati da soggetti passivi I.C.I.
per l'esercizio di attivita' industriali e/o artigianali e, comunque,
potenzialmente da accatastare nella categoria catastale D.
Tale aliquota agevolata si applica per tre anni a partire dalla
data di inizio dell'attivita' idustriale e/o artigianale al fine di
favorire nuovi insediamenti produttivi allo scopo di creare nuove
occupazioni;
d) aliquota nella misura del 4 per mille per i fabbricati, gia'
esistenti, posseduti ed utilizzati da soggetti passivi I.C.I. per
l'esercizio di attivita' industriali e/o artigianali e, comunque,
accatastati nella categoria catastale D che vengano ad insediarsi per
la prima volta sul territorio comunale.
Tale aliquota agevolata si applica per tre anni a partire dalla
data di avvio dell'attivita' industriale e/o artigianale, attestata
da specifica dichiarazione rilasciata dallo sportello unico per le
attivita' produttive del comune;
e) aliquota nella misura del 7 per mille per gli alloggi non
locati.
Si precisa che per "alloggio non locato" deve intendersi l'unita'
immobiliare, classificata o classificabile nel gruppo catastale A
(con esclusione della categoria A10), utilizzabile ai fini abitativi,
vuota e non utilizzata (in ogni caso priva di allacciamenti alle reti
dell'energia elettrica, acqua e gas), ad eccezione delle seguenti
fattispecie (per le quali si applica l'aliquota ordinaria):
1 - unita' immobiliari tenute a disposizione dei proprietari o
usufruttuari per uso personale e diretto e che per queste sono pagate
le relative utenze, compresa la tassa smaltimento rifiuti solidi
urbani;
2 - unita' immobiliari date in comodato o in uso gratuito a
terzi;
3 - unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziano o disabile che acquista la residenza in istituto
di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente;
4 - unita' immobiliari realizzate per la vendita e non vendute
dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente
dell'attivita', la costruzione e l'alienazione di immobili.
L'aliquota del 7 per mille va applicata in relazione al periodo
dell'anno (tenuto conto del calcolo frazionato in mesi) nel quale
l'alloggio e' rimasto non locato secondo quanto precisato in
precedenza.
Al fine di poter beneficiare dell'aliquota ordinaria di base i
soggetti passivi, rientranti nei casi 1), 2), 3) e 4) succitati, sono
tenuti a presentare l'istanza con contestuale dichiarazione resa ai
sensi degli articoli 21, 38 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, e successive modificazioni,
entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione
I.C.I. 2001;
f) aliquota nella misura del 4 per mille per i terreni agricoli
nei quali vengano impiantate nuove colture "a frutteto", posseduti da
coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che esplicano la loro
attivita' a titolo principale, purche' dai medesimi condotti.
Tale aliquota agevolata si applica per 3 anni a partire dal
1o gennaio dell'anno successivo all'avvenuto nuovo impianto a
frutteto al fine di creare nuove occupazioni;
g) aliquota nella misura del 4 per mille per i terreni agricoli
posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che
esplicano la loro attivita' a titolo principale, purche' dai medesimi
condotti, elencati nei decreti pubblicati dal Ministero delle
politiche agricole che riconoscono l'eccezionalita' delle calamita'
atmosferiche e che possono beneficiare di agevolazioni creditizie di
cui alla legge n. 185/1992;
2. di dare atto che, ai sensi dell'art. 3, comma 56, della legge n.
662/1996, viene considerata direttamente adibita ad abitazione
principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
3. di dare atto, altresi', ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge
11 marzo 1997, n. 50, convertito in legge n. 122/1997, che la misura
della detrazione di imposta relativa all'abitazione principale di cui
all'art. 8, commi 2 e 3, del decreto legislativo n. 504/1992 e
successive modificazioni ed itegrazioni, viene elevata da
Euro 103,291 a Euro 258,228 esclusivamente nelle seguenti fattispecie
ricalcanti situazione di particolare disagio economico o sociale con
le modalita' sottoindicate:
a) pensionati o portatori di handicap con invalidita'
riconosciuta, non possessori di altri immobili ad eccezione delle
pertinenze all'abitazione principale, monoreddito, in condizione non
lavorativa, con reddito annuo lordo da pensione, riferito all'anno
precedente a quello cui si riferisce l'agevolazione, non superiore a
Euro 8.197,72;
b) pensionati o portatori di handicap con invalidita'
riconosciuta, non possessori di altri immobili ad eccezione delle
pertinenze all'abitazione principale, inclusi in nuclei familiari con
reddito complessivo annuo lordo, riferito all'anno precedente a
quello cui si riferisce l'agevolazione, non superiore a
Euro 13.238,34, aumentato di Euro 1.012,77 per ogni persona
considerata a carico agli effetti assistenziali;
c) disoccupati non possessori di altri immobili ad eccezione
delle pertinenze all'abitazione principale, inclusi in nuclei
familiari con reddito complessivo annuo lordo, riferito all'anno
precedente a quello cui si riferisce l'agevolazione, non superiore a
Euro 13.238,34, aumentato di Euro 1.012,77 per ogni persona
considerata a carico agli effetti assistenziali.
I contribuenti interessati devono inoltrare, direttamente o tramite
raccomandata al servizio tributi del comune, entro il termine di
presentazione della dichiarazione I.C.I. 2001, apposita
autocertificazione resa ai sensi dell'art. 465 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, e successive
modificazioni, in ordine al possesso dei requisiti utili al
conseguimento del beneficio.
I contribuenti suddetti possono computare la maggiore detrazione in
occasione del pagamento dell'I.C.I. alle scadenze previste per l'anno
2002, fatta salva la potesta' del comune, in caso di
autocertificazioni infedeli, di procedere al recupero delle somme
indebitamente detratte, oltre alla comminatoria delle sanzioni di
legge.
(Omissis).
02A0312
Il comune di AUSONIA (provincia di Frosinone) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo comune nella misura
del 4 ‰ per le abitazioni principali, 6 ‰ per gli altri fabbricati e
5 ‰ per le aree edificabili.
(Omissis).
02A0313
Il comune di AVOLA (provincia di Siracusa) ha adottato, il 21
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
aliquota ordinaria 5,5 per mille;
aliquota ridotta per le unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale 4,5 per mille.
(Omissis).
di elevare la detrazione prevista per le unita' immobiliari adibite
ad abitazione principale a Euro 258,23.
(Omissis).
02A0314
Il comune di BADIA PAVESE (provincia di Pavia) ha adottato, il
30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002, l'aliquota del 6 per mille per il
pagamento dell'imposta comunale sugli immobili I.C.I., secondo le
modalita' delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
(Omissis).
02A0315
Il comune di BAGNOLI IRPINO (provincia di Avellino) ha adottato,
l'11 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare per l'anno 2002 ai fini dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) le seguenti aliquote e detrazioni:
ordinaria nella misura del 6,5 per mille;
abitazione principale nella misura del 5 per mille;
misura della detrazione per unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale Euro 113,62;
2. dare atto che ai sensi dell'art. 7 del vigente regolamento per
l'applicazione dell'I.C.I., le unita' immobiliari concesse in uso,
con atto scritto avente data certa, rilevabile dalle risultanze
anagrafiche o da autocertificazione resa ai sensi di legge, da
persone fisiche a parenti in linea retta entro il primo grado, ed a
condizione che questi ultimi le utilizzino come abitazione
principale, sono considerate come tali e pertanto godono delle stesse
agevolazioni.
3. dare atto altresi' che la categoria catastale che deve godere
dell'agevolazione per l'abitazione principale e' la categoria A e le
pertinenze (cat. C/2 o C/6) facenti parte della stessa unita'
immobiliare.
(Omissis).
02A0316
Il comune di BAISO (provincia di Reggio Emilia) ha adottato, il
19 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire, omissis, per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. nella
misura unica del 6,5 per mille e la detrazione per l'abitazione
principale pari ad Euro 154,94 (legge n. 622/1996, art. 3, comma 55).
(Omissis).
02A0317
Il comune di BARICELLA (provincia di Bologna) ha adottato, il
29 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nella misura del 6 per mille.
2. di differenziare l'aliquota per l'abitazione principale come
segue:
al 5,4 per mille per:
abitazione principale e una pertinenza accessoria
all'abitazione principale;
abitazione principale di persone fisiche e soci di cooperative
edilizie a proprieta' indivisa;
al 7 per mille: per le abitazioni non locate e/o tenute a
disposizione;
al 3 per mille: per le abitazioni principali concesse in
locazione a canone concordato secondo quanto disposto dall'art. 2
della legge n. 431/1998;
al 4 per mille: per gli immobili posseduti dalle imprese e da
loro direttamente utilizzati per lo svolgimento di nuove attivita'
imprenditoriali purche' si tratti di fabbricati costruiti dopo il
1o gennaio 2002 e purche' si tratti di immobili strumentali per
natura: categorie A10, C (compresi C6 e C7 purche' asseriti al
fabbricato strumentale) e D;
3. di determinare in Euro 41,32 (pari a L. 80.000) l'aumento della
detrazione I.C.I. per l'abitazione principale, spettante per l'anno
2002, esclusivamente nei casi e con le modalita' stabilite
nell'allegato A al presente atto che ne fa parte integrante e
sostanziale;
4. di considerare direttamente adibita ad abitazione principale
l'unita' immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono
la residenza in istituti di ricovero o sanitari, se non risulta
locata o risulti abitata esclusivamente dal coniuge;
5. di dare atto che:
per abitazione non locata si intende l'unita' immobiliare
classificata o classificabile nel gruppo catastale A utilizzabile a
fini abitativi non tenuta a disposizione del possessore per uso
personale diretto e, non locata ne' data in comodato a terzi per una
parte o per l'intero anno di riferimento. L'eventuale periodo di
occupazione deve essere comprovato da apposita dichiarazione
sostitutiva o da copia del contratto di locazione;
i contribuenti che intendono avvalersi dell'aliquota agevolata
del 3 per mille debbono comprovare il diritto all'agevolazione
presentando apposita dichiarazione sostitutiva o copia del contatto
di locazione a canone concordato;
per abitazione tenuta a disposizione o seconda casa, si intende
l'unita' immobiliare classificata o classificabile nel gruppo
catastale A, arredata ed idonea per essere utilizzata in qualsiasi
momento e che il suo possessore a titolo di proprieta' o di diritto
reale di godimento o di locazione finanziaria, tiene a propria
disposizione per uso diretto, stagionale o periodico o saltuario,
avendo la propria abitazione principale in altra unita' immobiliare;
i contribuenti interessati alla riduzione di aliquota per le
abitazioni dichiarate inagibili o inabitabili, ai sensi del comma 1
dell'art. 8 del decreto legiaslativo n. 504/1992 dovranno presentare
dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15,
art. 14;
la dichiarazione di cui ai commi precedenti deve essere
presentata entro e non oltre il termine per la presentazione della
dichiarazione di variazione I.C.I. dell'anno di riferimento;
l'Amministrazione si riserva di richiedere documentazione
integrativa comprovante quanto dichiarato;
nel caso di dichiarazione infedele, verranno applicate le
sanzioni previste dal decreto legislativo n. 504/1992.
(Omissis).
ALLEGATO
A alla delibera n. 200 del 29. 12. 2001
SERVIZIO TRIBUTI
L'Amministrazione comunale riconosce, a seguito di specifica
richiesta-autocertificazione, ai cittadini tenuti al pagamento
dell'I.C.I. per l'anno 2002, con riferimento a quanto previsto dal
comma 6 dell'art. 15 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, l'aumento
della detrazione di Euro 41,32 (pari a L. 80.000) da aggiungersi alla
detrazione di Euro 103,29 (pari a L. 200.000) gia' prevista dalla
legge n. 662/1996 per le abitazioni principali, per un totale di Euro
144,61 (pari a L. 280.000), sulla imposta comunale sugli immobili
(I.C.I), rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae
la destinazione ad abitazione principale.
Per il riconoscimento del diritto alla detrazione sopraindicata, i
contribuenti debbono essere in possesso di tutti i requisiti previsti
al punto 1 o al punto 2 come di seguito riportati:
1. a) l'unita' immobiliare abitata deve essere l'unica proprieta'
immobiliare del contribuente al 1o gennaio 2002. Nel caso in cui
l'appartamento e' abitato a titolo di diritto di usufrutto, uso o
abitazione, il contribuente non deve avere nessuna proprieta'
immobiliare;
b) avere compiuto il 60o anno di eta' alla data del 1o gennaio
2002;
c) essere in condizione non lavorativa e con reddito medio
pro-capite del nucleo familiare non superiore a Euro 7.230,40 (pari a
L. 14.000.000) - (reddito di riferimento 2001 con esclusione del
reddito prodotto dall'abitazione);
2. a) l'unita' immobiliare abitata deve essere l'unica proprieta'
immobiliare del contribuente al 1o gennaio 2002. Nel caso in cui
l'appartamento e' abitato a titolo di usufrutto, uso o abitazione, il
contribuente non deve avere nessuna proprieta' immobiliare;
b) nucleo familiare ove sia presente un portatore di handicap con
invalidita' superiore all'80%;
c) reddito medio pro-capite del nucleo familiare non superiore a
Euro 10.329,14 (pari L. 20.000.000) - (reddito di riferimento anno
2001 con esclusione del reddito prodotto dall'abitazione).
PROCEDURA
Il contribuente deve presentare dichiarazione sostitutiva nella
quale deve dichiarare nome, cognome, indirizzo, data di nascita,
codice fiscale e di essere in possesso di tutti i requisiti per il
riconoscimento del diritto alla detrazione di Euro 144,61 (pari a L.
280.000).
La predetta dichiarazione dovra' essere inviata entro il termine
fissato per il versamento dell'imposta per il 2002, all'Ufficio
Tributi del Comune di Baricella, via Roma n. 76 - 40052 Baricella
(BO).
I contribuenti che hanno inviato la richiesta entro i termini,
potranno, al momento del pagamento delle rate I.C.I. 2002 gia' tenere
conto della detrazione richiesta.
L'Amministrazione si riserva di richiedere documentazione
integrativa comprovante quanto dichiarato e di effettuare tutti gli
accertamenti opportuni. Nel caso di dichiarazione infedele, verranno
applicate le sanzioni previste dal Decreto Legislativo n. 504/1992.
(Omissis).
02A0318
Il comune di BAROLO (provincia di Cuneo) ha adottato, il
30 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, per l'anno 2002 nella misura 5,5 per mille,
l'imposta comunale sugli immobili, e, nella misura minima prevista
dalla legge, la detrazione per l'abitazione principale.
(Omissis).
02A0319
Il comune di BARONISSI (provincia di Salerno) ha adottato, il 31
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
aliquota I.C.I. anno 2002 "ordinaria" 7 per mille;
aliquota I.C.I. anno 2002 "abitazione principale e sue
pertinenze" 5,5 per mille;
aliquota I.C.I anno 2002 "abitazione concessa in locazione alle
condizioni della legge n. 431/98 e dell'accordo territoriale del 24
febbraio 2000" 6 per mille;
aliquota I.C.I. anno 2002 "abitazione non locata, per la quale
non risulta essere registrato da almeno due anni contratto di
locazione" 9 per mille;
aliquota I.C.I. anno 2002 "abitazione non venduta o non locata
da imprese di costruzione" 7 per mille;
detrazione abitazione principale Euro 103,29;
riduzione d'imposta deI 50% "fabbricati dichiarati inagibili".
(Omissis).
02A0320
Il comune di BASTIA UMBRA (provincia di Perugia) ha adottato, il
30 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'anno 2002 le seguenti aliquote l.C.I.:
aliquota del 5 per mille per:
a) abitazione principale del contribuente e relativa
pertinenza (si intende per pertinenza l'unita' immobiliare
classifcata o classificabile nelle categorie catastali C/6 o C/7,
durevolmente asservita all'abitazione principale ed ubicata nello
stesso edificio o complesso immobiliare, per non piu' di una
pertinenza per abitazione principale);
b) abitazioni date in uso gratuito a parenti in linea retta
fino al 1o grado, che la occupano quale loro abitazione principale;
aliquota del 6 per mille per:
a) fabbricati classificati nei gruppi catastali C e D;
b) abitazioni locate, con contratto regolarmente registrato,
ad un soggetto che la utilizzi come abitazione principale;
aliquota del 7 per mille per:
a) fabbricati classificati nella categoria catastale A/10:
b) abitazioni non locate;
c) fabbricati posseduti dalle imprese di costruzione;
d) altri fabbricati;
e) terreni agricoli;
f) aree fabbricabili;
2. di stabilire che nei casi di:
abitazioni date in uso gratuito a parenti in linea retta fino al
1o grado, che la occupano quale loro abitazione principale;
abitazioni locate, con contratto regolarmente registrato, ad un
soggetto che la utilizzi come abitazione principale;
per poter beneficiare delle relative aliquote agevolate, il soggetto
passivo e' tenuto a dimostrare il possesso dei requisiti mediante
dichiarazione/autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 445/2000 da presentarsi entro il 31 dicembre 2002.
La suddetta dichiarazione/autocertificazione deve essere presentata
una sola volta e rimane valida fino al permanere delle condizioni
previste.
Eventuali variazioni e/o cessazioni delle condizioni gia'
dichiarate per il 2001 dovranno essere comunicate sempre entro il
31 dicembre 2002;
3. di stabilire che e' considerata direttamente adibita ad abitazione
principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
4. di stabilire per l'anno 2002 le seguenti detrazioni per
l'abitazione principale:
Euro 104, ai sensi dell'art. 8, comma 3, del D.Lgs. n. 504/1992
per tutti i contribuenti titolari di abitazione principale;
ulteriori Euro 52, per una detrazione massima complessiva pari a
Euro 156, per la seguente categoria di contribuenti: pensionati con
un reddito familiare lordo complessivo, come risultante ai fini irpef
per l'anno 2001, inferiore a Euro 11.000;
stabilendo che il beneficio dell'ulteriore detrazione compete a
domanda dell'interessato, con attestazione del possesso dei requisiti
mediante dichiarazione/autocertificazione ai sensi del decreto dle
Presidente della Repubblica 445/2000.
(Omissis).
02A0321
Il comune di BASTIGLIA (provincia di Modena) ha adottato, il
5 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 le aliquote per l'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura del:
1) 5,5 per mille per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad
abitazione principale;
2) 5,5 per mille alle unita' immobiliari costituenti pertinenza
all'abitazione principale;
3) 5,5 per mille per le unita' immobiliari appartenenti alle
cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad abitazione
principale dei soci assegnatari;
4) 5,5 per mille agli alloggi regolarmente assegnati dagli
istituti autonomi per le case popolari;
5) 5,5 per mille per le unita' immobiliari possedute a titolo di
proprieta' o di usufrutto da anziani disabili che acquisiscono la
residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero
permanente, a condizione che non risultino locate;
6) 5,5 per mille per le abitazioni e relative pertinenze concesse
in uso gratuito a parenti in linea retta fino al secondo grado e che
nelle stesse hanno stabilito la propria residenza;
7) 5,5 per mille per le unita' immobiliari degli enti senza scopo
di lucro;
8) 2 per mille alle unita' adibite ad abitazione e relative
pertinenze, concesse in locazione a titolo di abitazione principale
alle condizioni definite dagli accordi locali fra organizzazioni
della proprieta' e degli inquilini;
9) 6 per mille per i terreni agricoli, aree fabbricabili e
fabbricati diversi da quelli di cui ai precedenti punti;
10) 7 per mille per gli alloggi non locati;
di determinare, per l'anno 2002, in Euro 104,00 l'importo della
detrazione per l'abitazione principale per:
a) l'unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione
principale;
b) le unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprieta' indivisa adibite ad abitazione principale dei soci
assegnatari;
c) gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per
le case popolari;
d) le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o
d'usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che non risultino locate;
e) le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea
retta fino al secondo grado e che nelle stesse hanno stabilito la
propria residenza;
(Omissis).
02A0322
Il comune di BELLOSGUARDO (provincia di Salerno) ha adottato,
l'8 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. omissis;
2. di confermare per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.), omissis, nella misura unica del 6 per mille,
con la riduzione del 50% per gli immobili inagibili o inabitabili
(prevista dall'art. 8, comma 1 del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504), e la detrazione di Euro 103,29 per l'abitazione
principale (prevista dalIart. 8, secondo comma del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504);
3. Omissis
(omissis).
02A0323
Il comune di BERGEGGI (provincia di Savona) ha adottato, il
29 gennaio 2002 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di approvare per le motivazioni citate in premessa le aliquote
I.C.I. per l'anno 2002:
5 per mille - unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale;
6,5 per mille - aliquota ordinaria;
6 per mille - per immobili destinati ad attivita' produttive
(cat. C1 - C3 e gruppo D);
6 per mille - per i terreni ricadenti in aree edificabili;
4 per mille - per le abitazioni locate con contratto registrato
ad un soggetto che le utilizzi come abitazione principale, e per i
casi previsti dall'art. 15 del regolamento comunale per
l'applicazione dell'imposta I.C.I.;
2. di confermare l'importo della detrazione di cui all'art. 8 del
decreto legislativo n. 504/1992, nella misura stabilita con
deliberazione di G.C. n. 3 del 20 gennaio 2000 e fatta propria con
delibera C.C. n. 4 del 24 febbraio 2000 di L. 300.000 (pari a Euro
154,94).
(Omissis).
02A0324
Il comune di BESANA in BRIANZA (provincia di Milano) ha adottato,
il 23 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(l.C.l.) per l'anno 2002, nel seguente modo:
nella misura del 6,2 per mille l'aliquota ordinaria valida per
tutti gli immobili non compresi nel punto successivo.
nella misura del 5,6 per mille per le unita' immobiliari adibite
a:
a) abitazione principale di proprieta' del soggetto passivo;
b) abitazione utilizzata dai soci delle cooperative edilizie a
proprieta' indivisa;
c) abitazione posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in
istituto di ricovero permanente, a condizione che la stessa risulti
non locata;
2. di confermare in Euro 103,29 ( pari a L. 200.000) la detrazione
per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale prevista
dal comma 2 dell'art. 8 del decreto legislativo n. 504/1992.
(Omissis).
02A0325
Il comune di BIELLA ha adottato, il 25 gennaio 2002, la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 le aliquote dell'imposta sugli
immobili come segue:
aliquota ordinaria: 6,25 per mille;
aliquota agevolata per prima abitazione: 5 per mille;
aliquota per alloggi non locati; 7 per mille;
aliquota per gli immobili locati in conformita' ai contratti
stipulati in base all'accordo di cui alla legge n. 431/1998 e decreto
ministeriale 5 marzo 1999: 4,25 per mille;
2. di confermare la detrazione di imposta nella misura di L. 200.000.
(Omissis).
02A0326
Il comune di BINAGO (provincia di Como) ha adottato, il 20
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'anno 2002 l'aliquota ordinaria dell'Imposta
comunale sugli immobili nella misura del 5 per mille;
2. di stabilire l'aliquota ridotta del 4 per mille per le unita'
immobiliari adibite ad abitazione principale e le relative
pertinenze;
3. di avvalersi della facolta' prevista dall'art. 3, comma 56, della
legge n. 662/1996, considerando direttamente adibita ad abitazione
principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
4. di confermare, la detrazione spettante per unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, nella misura
di Euro 103,29 rapportate al periodo dell'anno durante il quale si
protrae tale destinazione. Per abitazione principale si intende
quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di
proprieta', usufrutto o altro diritto reale, e i suoi famigliari
dimorano abitualmente;
5. di avvalersi della facolta' prevista dall'art. 1, comma 5, della
legge n. 449/1997, fissando al 2 per mille l'aliquota agevolata a
favore di proprietari che eseguano interventi volti al recupero di
unita' immobiliari inagibili o inabitabili. L'aliquota agevolata e'
applicata limitatamente alle unita' immobiliari oggetto di detti
interventi e per la durata di tre anni dall'inizio dei lavori.
L'inagibilita' o l'inabitabilita' sono accertate dall'ufficio tecnico
con perizia a carico del proprietario o in alternativa sono
autocertificate dal contribuente con dichiarazione sostitutiva di
atto notorio.
(Omissis).
02A0327
Il comune di BISACCIA (provincia di Avellino) ha adottato, il 13
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare l'aliquota I.C.I. per l'anno 2002 nella misura del 5
per mille.
(Omissis).
02A0328
Il comune di BOISSANO (provincia di Savona) ha adottato, il
7 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002, le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili, determinate con deliberazione di C.C. n. 9 del
3 marzo 1999, esecutiva, e vigenti nell'anno 2001 nelle sottoindicate
misure:
immobili adibiti ad abitazione principale: 4,75 per mille;
altri immobili: 6 per mille;
2. di dare atto che dall'imposta dovuta per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo sono detratte,
fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 103,291 rapportate al
periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;
Hanno lo stesso trattamento dell'abitazione principale le sue
pertinenze e le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in
linea retta come meglio specificato nel vigente regolamento comunale
per l'applicazione dell'imposta.
(Omissis).
02A0329
Il comune di BONASSOLA (provincia di La Spezia) ha adottato, il
5 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. stabilire, per l'anno 2002, le aliquote per l'Imposta comunale
sugli immobili nei termini che seguono:
aliquota ordinaria: 6 per mille;
aliquota ridotta: 4 per mille in favore di:
a) persone fisiche soggetti passivi e soci di cooperative
edilizie a proprieta' indivisa residenti nel comune, per l'unita'
immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale.
A norma dell'art. 9, comma 5, del regolamento comunale per
l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili approvato con
deliberazione consiliare n. 68 del 28 dicembre 1998, sono considerate
parti integranti dell'abitazione principale le sue pertinenze, anche
se distintamente iscritte in catasto; costituiscono pertinenze le
unita' immobiliari classificate o classificabili nelle categorie C/2,
C/6, C/7, destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole a
servizio delle unita' immobiliari adibite ad abitazione principale
delle persone fisiche.
L'assimilazione ai fini delII.C.I. di cui al punto che precede
non incide sulle modalita' di determinazione del valore di ciascuna
unita' immobiliare ed opera a condizione che il proprietario o il
titolare del diritto reale di godimento, anche in quota parte,
dell'abitazione principale, coincida con il proprietario o il
titolare del diritto di godimento, anche se in quota parte, della
pertinenza e che questa sia durevolmente ed esclusivamente asservita
alla predetta abitazione.
Le disposizioni di cui al presente punto a) del dispositivo si
applicano anche alle unita' immobiliari, appartenenti alle
cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad abitazione
principale dei soci assegnatari, nonche' agli alloggi regolarmente
assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari.
A norma dell'art. 11 del ridetto Regolamento comunale per
l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili, si considerano
abitazioni principali anche quelle che il contribuente ha concesso in
uso gratuito a parenti in linea retta fino al terzo grado (genitori e
figli, nonni e nipoti), a condizione che vi dimorino abitualmente e
vi abbiano la residenza.
Per poter usufruire di detto beneficio il contribuente dovra'
presentare domanda su apposito modulo predisposto dall'Ufficio
tributi del comune, entro il termine perentorio, a pena di decadenza
dal beneficio, del 15 maggio di ciascun anno. Le dichiarazioni di cui
sopra non esonerano il comune dal compiere eventuali accertamenti. In
caso di dichiarazioni infedeli e di conseguente parziale o omesso
versamento dell'imposta dovuta, verranno applicate le sanzioni ed
interessi previste dalla normativa vigente.
b) persone fisiche soggetti passivi e soci di cooperative
edilizie a proprieta' indivisa per le unita' immobiliari locate, con
contratto registrato, a soggetti residenti nel comune di Bonassola, i
quali utilizzino dette unita' come abitazione principale.
Il beneficio dell'aliquota ridotta del 4 per mille trovera'
applicazione per l'intero arco dell'anno allorche' il contratto di
locazione venga registrato entro il 30 giugno dell'anno solare di
riferimento. Qualora il contratto di locazione venga registrato
successivamente al 30 giugno dell'anno solare di riferimento, i
soggetti di cui sopra dovranno corrispondere l'aliquota ordinaria per
l'intero arco dell'anno;
2. elevare l'importo della detrazione di Euro 103,29 (L. 200.000) -
prevista per l'abitazione principale dall'art. 8, comma 2 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 - a Euro 258,23 (L. 500.000),
dando atto del rispetto dell'equilibrio di bilancio.
Il beneficio dell'elevazione e' esteso alle fattispecie previste
dagli articoli 9/5 e 11 del ridetto Regolamento per l'applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili, descritte al precedente punto
1. lett. a).
(Omissis).
02A0330
Il comune di BONATE SOTTO (provincia di Bergamo) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, le seguenti aliquote I.C.I.:
a) aliquota ordinaria: 7 per mille per terreni agricoli, aree
fabbricabili e fabbricati diversi da quelli di cui al punto b);
b) aliquota ridotta: 4,8 per mille per le abitazioni principali,
pertinenze ed abitazioni date in comodato gratuito a parenti ed
affini entro il 2o grado, come da regolamento;
2. di considerare direttamente adibita ad abitazione principale
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata (art. 3, comma 56, della legge
23 dicembre 1996, n. 662);
3. di confermare le agevolazioni in tema di detrazione I.C.I. per
l'anno 2002 per i possessori della abitazione principale, in
conformita' alla tabella sotto indicata:
=====================================================================
componenti della famiglia | limiti di reddito Euro | detrazione
=====================================================================
1 | 8.090,00 | 206,58
2 | 10.113,00 | 206,58
3 | 12.134,00 | 206,58
4 | 14.156,00 | 206,58
5 | 16.135,00 | 206,58
6 | 18.200,00 | 206,58
7 | 21.025,00 | 206,58
(Omissis).
02A0331
Il comune di BORDIGHERA (provincia di Imperia) ha adottato, il
21 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002:
in Euro 180,76 (L. 350.000) la detrazione spettante sull'imposta
dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale, il
cui valore catastale non superi Euro 43.382,38 (L. 84.000.000) di
valore catastale;
in Euro 134,28 (L. 260.000) la detrazione spettante sull'imposta
dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo oltre il limite di Euro 43.382,38 (L. 84.000.000) di
valore catastale, dando contestualmente atto che tali agevolazioni
non compromettono l'equilibrio di bilancio.
2. di confermare per l'anno 2002 quanto gia' previsto per il 2001 in
materia di agevolazioni;
3. di confermare per l'anno 2002:
l'aliquota del 5,5 per mille in favore delle persone fisiche
soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprieta'
indivisa, residenti nel comune di Bordighera, per le unita'
immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale e per gli
immobili posseduti dalle I.P.A.B.;
l'aliquota del 7 per mille per tutti gli altri casi, quali:
abitazioni possedute in aggiunta all'abitazione principale e
appartenenti alla categoria catastale "A"; ai fabbricati a
destinazione diversa da abitazione, appartenenti alle categorie
catastali "B", "C" e "D", aree fabbricabili;
4. di confermare per l'anno 2002:
l'aliquota al 5 per mille per i terreni agricoli posseduti da
coltivatori diretti o da imprenditori agricoli, che esplicano la loro
attivita' a titolo principale, purche' dai medesimi condotti.
(Omissis).
02A0332
Il comune di BORGO SAN GIOVANNI (provincia di Lodi) ha adottato,
il 31 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota ordinaria dell'imposta
comunale sugli immobili (l.C.l.) che sara' applicata in questo comune
nella misura del 6,5 per mille;
2. di determinare altresi', per l'anno 2002, l'aliquota ridotta
dell'I.C.I. che sara' applicata in questo comune sugli immobili
adibiti ad abitazione principale nella misura del 5 per mille,
precisando che per abitazione principale s'intende quella nella quale
il contribuente, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto od
altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente e che
viene considerata direttamente adibita ad abitazione principale
nonche' l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
3. di stabilire la detrazione annua di Euro 103,29 dall'imposta
dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale, da
rapportarsi al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale
destinazione e dando atto, che in caso di piu' soggetti passivi, la
detrazione spetta a ciascuno di essi pro quota.
(Omissis).
02A0333
Il comune di BOTTANUCO (provincia di Bergamo) ha adottato il
10 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. come appresso:
aliquota ordinaria del 7 per mille;
aliquota del 6 per mille per la prima casa. Si specifica inoltre
che ai sensi dell'art. 5 del vigente regolamento di disciplina per
l'applicazione dell'I.C.I. le pertinenze dell'abitazione principale
si considerano parti integranti della stessa.
detrazione per l'abitazione principale di Euro 103,30;
uteriore detrazione di Euro 62 per i nuclei famigliari aventi a
carico una persona disabile con un grado di invalidita' del 75% ed
aventi un reddito famigliare non superiore a Euro 12.230,50. Tale
agevolazione e' subordinata alla presentazione di apposita
autocertificazione attestante sia il grado di invalidita' che il
reddito.
(Omissis).
02A0334
Il comune di BRIGNANO GERA D'ADDA (provincia di Bergamo) ha
adottato, il 28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, omissis, per l'anno 2002 le seguenti aliquote
I.C.I.:
a) 5 per mille, per Iabitazione principale e sue dirette
pertinenze;
b) 6,2 per mille per tutte le altre unita' immobiliari ai sensi e
per gli effetti del decreto legislativo n. 504/1992 e dell'art. 3,
cinquantatreesimo comma e segg. della legge n. 662/1997 nonche'
decreto legislativo n. 446/1997;
2. di determinare la detrazione per l'abitazione principale in Euro
129,11.
(Omissis).
02A0335
Il comune di BRIOSCO (provincia di Milano) ha adottato, il
21 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
degli immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo comune nella
misura del 4,75 per mille per le abitazioni da adibire a residenza
principale ed in tutti gli altri casi, e del 5 per mille per le
unita' immobiliari non locate;
2. di darsi atto che la detrazione per unita' immobiliari da adibire
ad abitazione principale viene mantenuta ai sensi di legge, nella
misura di L. 200.000 (duecentomlla) pari ad Euro 103,29 tenuto conto
anche di quanto previsto dall'art. 8 comma 3 del regolamento comunale
per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili, approvato
con deliberazione del codice civile n. 10 del 17 febbraio 2000 per
quanto riguarda le pertinenze dell'abitazione principale.
(Omissis).
02A0336
Il comune di BROGLIANO (provincia di Vicenza) ha adottato, il
20 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002, omissis, l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili I.C.I. nella misura unica del 5,5 per mille;
2. di dare atto che la detrazione dell'imposta dovuta per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e'
pari a L. 200.000 (Euro 103,29);
3. di aumentare la detrazione da L. 200.000 (Euro 103,29) a L.
500.000 (Euro 258,23) in presenza di situazioni di disagio sociale
come individuate in premessa;
4. di dare atto che l'imposta e' determinata applicando alla base
imponibile l'aliquota nella misura di cui al punto 1.
(Omissis).
Per l'anno 2002, si individua, pertanto, la seguente situazione di
carattere sociale:
abitazione occupata da nucleo familiare con handicappati e
disabili (con invalidita' superiore al 66%) la cui condizione sia
certificata da parte degli organi competenti;
Le condizioni debbono sussistere alla data del 1o gennaio 2002.
In presenza di tali situazioni la detrazione d'imposta per
l'abitazione principale viene aumentata da L. 200.000 (Euro 103,29) a
L. 500.000 (Euro 258,23).
Valgono i principi stabiliti dal decreto legislativo n. 504 del
30 dicembre 1992 relativamente alle modalita' di applicazione della
detrazione per l'abitazione principale.
Tale agevolazione vale per quei nuclei familiari i cui componenti
siano titolari di diritti di proprieta', usufrutto, uso e abitazione
solo ed esclusivamente sull'alloggio adibito ad abitazione principale
e sue pertinenze, e che non risultano nel contempo, essere titolari
dei suddetti diritti su altro immobile (fabbricati o terreni).
(Omissis).
02A0337
Il comune di BROZOLO (provincia di Torino) ha adottato, il
23 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare anche per l'anno 2002 le seguenti aliquote I.C.I.:
5,5 per mille per gli immobili adibiti ad abitazione principale;
6 per mille per tutti gli altri immobili.
(Omissis).
02A0338
Il comune di BRUSASCO (provincia di Torino) ha adottato, il
31 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare nel rispetto delle esigenze d'equilibrio di
bilancio, per l'anno 2002, le aliquote I.C.I., cosi' determinate:
aliquota ordinaria 6 per mille;
aliquota ridotta 5,5 per mille per abitazione principale e
terreni (agricoli);
di proporre al Consiglio di stabilire in Euro 104,00 la detrazione
per le abitazioni principali.
(Omissis).
02A0339
Il comune di BUTTAPIETRA (provincia di Verona) ha adottato, il 2
febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare nella misura del 6 per mille l'aliquota per
l'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) per l'anno 2002.
(Omissis).
02A0340
Il comune di BUTTRIO (provincia di Udine) ha adottato, il
18 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di approvare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nelle seguenti misure:
aliquota ordinaria: 5 per mille;
aliquota ridotta: 4 per mille a favore di:
persone fisiche soggetti passivi e soci di cooperative edilizie
a proprieta' indivisa residenti nel comune, per l'unita' adibita ad
abitazione principale, nonche' per quelle locate con cotratto
registrato ad un soggetto che le utilizzi come abitazione principale;
abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta e
collaterale e affini entro il secondo grado esclusivamente se nelle
stesse il parente ha stabilito la propria residenza;
abitazioni possedute da un soggetto anziano o disabile che ha
acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito
di ricovero permanente e quelle possedute da cittadini italiani non
residenti nel territorio dello Stato a condizione che le stesse non
risultino locate;
pertinenze delle abitazioni principali, classificabili nelle
categorie C/2, C/6 e C/7, anche se distintamente iscritte in catasto,
a condizione che il proprietario o titolare di diritto reale di
godimento, anche se in quota parte, dell'abitazione nella quale
dimora, sia proprietario o titolare di diritto reale di godimento,
anche in quota parte, della pertinenza e che questa sia utilizzata
direttamente dal soggetto passivo d'imposta.
aliquota del 7 per mille per i fabbricati destinati alla
locazione e non locati.
2. di fissare in Euro 103,29 la detrazione per l'abitazione
principale da applicarsi ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del
decreto legislativo n. 504/1992 e dell'articolo 10 del regolamento
comunale per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili.
3. di stabilire anche per il corrente anno l'aumento della detrazione
per l'abitazione principale da Euro 103,29 a Euro 258,23 a favore dei
soggetti passivi titolari di pensione sociale, proprietari unicamente
del fabbricato destinato ad abitazione principale e sue pertinenze.
4. di stabilire l'applicazione della detrazione per l'abitazione
principale di Euro 103,29 anche alle unita' immobiliari concesse in
uso gratuito a parenti in linea retta e collaterale e affini entro il
secondo grado esclusivamente se nelle stesse il parente ha stabilito
la propria residenza e alle unita' immobiliari possedute da un
soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto
di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente e quelle
possedute da cittadini italiani non residenti nel territorio dello
Stato a condizione che le stesse non risultino locate; in nessun caso
la detrazione d'imposta per ciascuna unita' immobiliare potra'
superare l'importo massimo stabilito.
(Omissis).
02A0341
Il comune di CADREZZATE (provincia di Varese) ha adottato, il
17 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. nella misura unica
del 6 per mille, di confermare la detrazione di Euro 103,29 per
l'abitazione principale (come da art. 3 comma 55 della manovra
finanziaria 1998).
(Omissis).
02A0342
Il comune di CALTO (provincia di Rovigo) ha adottato, il
4 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare, per l'anno 2002, l'aliquota I.C.I., nella misura del
5,75 per mille e di fissare la detrazione per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale in lire 200.000.
(Omissis).
02A0343
Il comune di CALVATONE (provincia di Cremona) ha adottato, il
4 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che saranno applicate in questo comune nelle
seguenti misure:
a) unita' immobiliare adibita ad abitazione principale 5 per
mille;
Si considera direttamente adibita ad abitazione principale anche
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricoveri o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata;
b) altre unita' immobiliari 5 per mille;
c) terreni agricoli 5 per mille;
d) aree edificabili 5 per mille;
e) aliquota agevolata favore di proprietari che eseguono
interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili 4 per mille;
f) aliquota agevolata a favore di proprietari che eseguono
interventi finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico
o architettonico nel centro storico 4 per mille;
Le aliquote di cui alle lettere e) ed f) sono da applicarsi
limitatamente alle unita' immobiliari oggetto di detti interventi per
la durata di 3 (tre) anni dall'inizio dei lavori, cosi' come previsto
dall'art. 1, comma quinto, della citata legge 449/1997;
g) aliquota agevolata per un periodo massimo di tre anni per i
soli fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese
che hanno per oggetto esclusivo o prevalente l'attivita' di
costruzione e l'alienazione di immobili 4 per mille.
2. di determinare per l'anno 2002 in Euro 103,29 la detrazione per
l'abitazione principale.
(Omissis).
02A0344
Il comune di CAMISANO (provincia di Cremona) ha adottato, il
27 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura ordinaria del 5 per mille e
nella misura del 7 per mille per le aree fabbricabili;
2. di fissare in L. 240.000 annue la detrazione dell'imposta dovuta
per l'unita' immobiliare adibita a prima abitazione.
(Omissis).
02A0345
Il comune di CAMPLI (provincia di Teramo) ha adottato, il
16 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. confermare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.) per l'anno 2002 nella misura unica del 5 per mille;
2. determinare l'importo della detrazione per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale Euro 113,62 (art. 8 del D.Lgs. n.
504/92) come sostituito dal comma 55 art. 3 della legge n. 662/96).
3. Comunare la predetta aliquota al concessionario per la riscossione
competente per la circoscrizione di questo comune.
(Omissis).
02A0346
Il comune di CANDIA LOMELLINA (provincia di Pavia) ha adottato,
la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili I.C.I. nella misura del 5,5 per mille;
di stabilire l'importo della detrazione per unita' immobiliare
direttamente adibita ad abitazione principale del soggetto passivo
nella misura di Euro 103,29.
(Omissis).
02A0347
Il comune di CANELLI (provincia di Asti) ha adottato, il
17 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, la seguente struttura
dell'I.C.I.:
aliquota ordinaria 7 per mille;
aliquota ridotta per la prima abitazione 5,5 per mille;
detrazione per la prima abitazione Euro 150,00.
(Omissis).
02A0348
Il comune di CANNERO RIVIERA (provincia di Verbano-Cusio-Ossola)
ha adottato, il 21 novembre 2001, la seguente deliberazione in
materia di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquote I.C.I. anno 2002:
a) unita' immobiliari abitazione principale ed adibite ad
abitazione principale locate a residenti, 5,5 per mille;
b) unita' immobiliari adibite ad abitazione locate a non
residenti, sfitte, tenute a disposizione ed unita' immobiliari
categoria A/10, 7 per mille;
c) unita' immobiliari categoria B, C, C/1, D, 6,5 per mille;
detrazione spettante L. 200.000.
(Omissis).
02A0349
Il comune di CANNETO SULL'OGLIO (provincia di Mantova) ha
adottato, il 10 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo comune nelle
seguenti misure:
abitazione principale: aliquota 6 per mille;
terreni agricoli: aliquota 7 per mille;
aree fabbricabili: aliquota 7 per mille;
altri fabbricati: aliquota 7 per mille.
2. di confermare in Euro 129,00 (L. 250.000 circa) la detrazione per
l'abitazione principale.
(Omissis).
02A0350
Il comune di CANZO (provincia di Como) ha adottato, il 24 gennaio
2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002 le agevolazioni deliberate per l'anno
2001 come risulta dalla deliberazione consiliare n. 5 del 29 gennaio
2001;
1. di stabilire che le agevolazioni l.C.l. per l'anno 2002 sono le
seguenti:
a) 5,5 per mille per le pertinenze dell'abitazione principale;
5,5 per mille per le pertinenze delle case locate con regolare
contratto d'affitto annuale registrato a persone residenti nel comune
di Canzo alla data del 01/06 dell'anno in cui si paga l'imposta e da
almeno tre mesi;
5,5 per mille per le pertinenze delle case concesse in comodato
d'uso gratuito a parenti entro il 1o grado residenti nel comune di
Canzo alla data del 01/06 dell'anno in cui si paga l'imposta e da
almeno tre mesi;
b) nei casi di ristrutturazione di cui al decreto del Presidente
della Repubblica n. 457/1978 art. 31 comma 1 lettera c), d), e),
d'immobili ubicati nel centro storico, cosi' com'e' individuato
secondo la disciplina urbanistica vigente, si applica un'aliquota
agevolata a partire dalla data d'ultimazione lavori e fino al 31/12
del quinto anno solare successivo.
Tale aliquota agevolata e' determinata per l'anno 2002:
4 per mille per l'abitazione principale e sue pertinenze;
5,5 per mille per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
secondaria.
Si demanda alle deliberazioni successive, che disciplineranno le
aliquote I.C.I. fino l'anno 2007, la definizione dell'aliquota
agevolata da applicarsi anno per anno.
2. di dare atto che ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. n. 504/1992
l'imposta e' ridotta del 50 per cento per i fabbricati dichiarati
inagibili o inabitabili e, di fatto, non utilizzati, limitatamente al
periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.
3. di stabilire per l'anno 2002, com'e' definito con deliberazione di
C.C. n. 16 del 13 febbraio 1999, il valore delle aree fabbricabili ai
sensi dell'art. 1 al 2o comma del vigente regolamento l.C.l.:
=====================================================================
Zone Omogenee | Valore aree fabbricabili
=====================================================================
Resideziali | Euro 103/mq
Produttive | Euro 52/mq
Commerciali | Euro 129/mq
Turistiche | Euro 129/mq
4. Di fissare in Euro 124,00 la detrazione d'imposta da applicare
alle unita' immobiliari adibite alla prima casa. La detrazione
d'imposta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale
e' aumentata a Euro 248,00 limitatamente ai soggetti che si trovano
in situazione di disagio economico-sociale, determinato dalla
presenza nel nucleo familiare di un soggetto portatore d'invalidita'
superiore al 70%.
(Omissis).
02A0351
Il comune di CARBONERA (provincia di Treviso) ha adottato, il
14 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Sono determinate, per l'anno 2002, le seguenti aliquote
dell'Imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), dando atto che sono
applicate nella stessa misura dell'anno 2001, e precisamente:
a) del 5,5 per mille, aliquota ordinaria, per terreni agricoli,
aree fabbricabili e altri fabbricati;
b) deI 6 per mille per le abitazioni non locate per l'intero anno
solare, comprese le relative pertinenze, se dotate di autonoma
rendita catastale, con esclusione delle seguenti fattispecie:
abitazione posseduta da cittadini italiani, residenti in altri
Comuni italiani, che costituisca per gli stessi prima casa;
fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell'attivita'
la costruzione o l'alienazione di immobili (art. 8 del D.Lgs. n.
504/1992);
abitazioni in corso di ristrutturazione a seguito di regolare
concessione edilizia, a decorrere dalla data di inizio dei lavori,
debitamente certificata, e fino alla data di ultimazione dei lavori
medesimi.
Per la decorrenza e cessazione dell'aliquota ordinaria prevista
per le suddette fattispecie di fabbricati, ove possibile, si fa
riferimento ad atti esistenti nel comune; su richiesta del comune
ciascuna delle predette condizioni dovra' essere certificata con
dichiarazione sostitutiva resa ai sensi della legge n. 15/1968;
c) del 4,5 per mille per le unita' immobiliari adibite ad
abitazione principale, comprese le relative pertinenze, se dotate di
autonoma rendita catastale, limitatamente ai locali strettamente
funzionali alla stessa abitazione (ad esempio: garage, cantine,
soffitte, ripostigli, ecc.);
2. e' determinata, per l'anno 2002, in Euro.... 124,00, pari a
L. 240.097, la detrazione da applicare all'imposta dovuta per le
unita' immobiliari adibite ad abitazione principale, cosi' come
individuate al comma 2, dell'art. 6 del vigente Regolamento per la
disciplina dell'I.C.I., e precisamente per abitazione principale si
intende:
a) l'unita' immobiliare nella quale il contribuente, che la
possiede a titolo di proprieta', usufrutto o altro diritto reale di
godimento, e i suoi familiari vi dimorano abitualmente;
b) l'unita' immobiliare posseduta a tale titolo di proprieta' o
di usufrutto in Italia da cittadini italiani non residenti nel
territorio dello Stato, adibita ad abitazione a condizione che non
risulti locata;
c) le unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprieta' indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci
assegnatari, aventi la residenza anagrafica nel comune;
d) gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti o aziende
per l'edilizia economica residenziale (ad esempio ATER);
e) le unita' immobiliari concesse in uso gratuito a parenti in
linea retta ed in linea collaterale fino al 2o grado di parentela
adibite a loro abitazione principale, purche' la concessione in uso
gratuito venga attestata con dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta';
f) le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che le stesse non risultino locate.
(Omissis).
02A0352
Il comune di CARESANA (provincia di Vercelli) ha adottato, il
31 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili I.C.I. da applicarsi in questo comune, nella misura
del 5 per mille.
2. di dare atto che non e' prevista alcuna diversificazione
d'aliquota dell'imposta di cui al comma 2 dell'art. 6 del D.Lgs n.
504/1992 e s.m. ne' alcuna riduzione od elevazione di cui al comma 3,
dell'art. 8 del medesimo decreto.
(Omissis).
02A0353
Il comune di CARPANZANO (provincia di Cosenza) ha adottato, il
2 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 l'aliquota relativa all'imposta
comunale sugli immobili nella misura del 6 per mille confermando
quella gia' determinata per l'anno 2001;
di determinare, inoltre, per l'anno 2002 quale detrazione per
l'abitazione principale, nella misura unica, la somma di L. 200.000
anch'essa gia' determinata per l'anno 2001.
(Omissis).
02A0354
Il comune di CARUGATE (provincia di Milano) ha adottato, il
29 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002, l'aliquota I.C.I. nelle seguenti
misure:
4,5 per mille Abitazione principale;
6,5 per mille Altri immobili;
di estendere l'aliquota ridotta per l'abitazione principale alle
pertinenze intendendosi come tali quelli appartenenti alle categorie
catastali C/2 (depositi e posti auto) e C/6 autorimesse);
di applicare i benefici dell'aliquota ridotta ad una sola pertinenza
per ciascuna abitazione principale;
di confermare la detrazione di Euro 103,29 (L. 200.000) annua per
l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale.
(Omissis).
02A0355
Il comune di CASALBUTTANO ed UNITI (provincia di Cremona) ha
adottato, il 17 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire le seguenti aliquote per l'applicazione dell'l.C.l. -
imposta comunale sugli immobili - in questo Comune, con effetto dal
1o gennaio 2002:
1) aliquota ridotta, da applicare per le persone fisiche soggetti
passivi ed i soci di cooperative edilizie a proprieta' indivisa,
residenti nel Comune, per l'unita' immobiliare direttamente adibita
ad abitazione principale: 6 per mille;
2) aliquota agevolata in favore di proprietari che eseguono
interventi volti:
a) al recupero di unita' immobiliari inagibili o inabitabili:
3,5 per mille;
b) al recupero di immobili di interesse artistico od
architettonico localizzati in centro storico: 3,5 per mille;
c) alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali: 3,5 per mille;
d) all'utilizzo di sottotetti: 3,5 per mille;
da applicare limitatamente alle unita' immobiliari oggetto di detti
interventi per la durata di anni tre dall'inizio dei lavori, cosi'
come previsto dall'art. 1, comma 5, della legge 27 dicembre 1997, n.
449;
3) aliquota da applicare per i soggetti passivi e per gli
immobili che non rientrano fra quelli previsti nelle precedenti
classificazioni ed utilizzazioni: 6,5 per mille;
2. per la determinazione della base imponibile si tiene conto di
quanto stabilito dall'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504 e successive modificazioni, compreso quanto stabilito
dai commi 48, 51 e 52, lettera a), dell'art. 3 della legge 23
dicembre 1996, n. 662;
3. dall'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo sono detratte, fino a concorrenza del
suo ammontare, Euro 103,291 rapportate al periodo dell'anno durante
il quale si protrae tale destinazione; se l'unita' immobiliare e'
adibita ad abitazione principale da piu' soggetti passivi, la
detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per
la quale la destinazione medesima si verifica. Per abitazione
principale si fa riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del
regolamento comunale di applicazione dell'imposta;
4. di rinviare al regolamento comunale per l'applicazione
dell'imposta in parola ivi comprese le detrazioni, riduzioni,
agevolazioni ed esenzioni di cui al titolo IV del citato regolamento;
5. (omissis).
6. di dare atto che, ai sensi del secondo comma dell'art. 58 del
decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, per l'applicazione
dell'art. 9 del decreto legislativo n. 504/1992 relativo alle
modalita' di applicazione dell'imposta ai terreni agricoli, si
considerano coltivatori diretti od imprenditori agricoli a titolo
principale le persone fisiche iscritte negli appositi elenchi
comunali di cui all'art. 11 della legge 9/1963, soggette al
corrispondente obbligo assicurativo; la cancellazione dai predetti
elenchi ha effetto a decorrere dal 1o gennaio dell'anno successivo;
7. (omissis).
(Omissis).
02A0356
Il comune di CASALGRASSO (provincia di Cuneo) ha adottato, il 9
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare e confermare per l'anno 2002, le aliquote per
l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) per
tutti indistintamente gli immobili nella misura del 5 per mille;
2) di stabilire e di confermare, per l'anno 2002, le seguenti misure
di riduzione e detrazione d'imposta:
tipologia degli immobili: immobili adibiti a prima casa;
riduzione d'imposta: - ;
detrazione d'imposta: Euro 104,00.
(Omissis).
02A0357
Il comune di CASALPUSTERLENGO (provincia di Lodi) ha adottato, il
21 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, le seguenti aliquote I.C.I.:
A) 5 per mille per l'abitazione principale;
B) 5 per mille per gli esercizi di vicinato di cui all'art. 4
lettera d) del decreto legislativo n. 114/98, purche' direttamente
condotti;
C) 4 per mille per gli immobili oggetto di interventi volti a
(art. 1, comma 5, legge n. 449/97):
recupero unita' immobiliari inagibili o inabitabili;
recupero immobili di interesse artistico o architettonico
situati nei centri storici (ai sensi del D.L. n. 490/01 e dell'elenco
norme tecniche di attuazione del PRG);
realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali
L'aliquota agevolata e' applicata limitatamente alle unita'
immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata di tre anni
dall'inizio dei lavori.
D) 6 per mille per tutti gli altri immobili non rientranti nelle
lettere A, B, C;
2. di stabilire per l'anno 2002 le seguenti detrazioni I.C.I.:
Euro 104,00 annue, pari a L. 201.372 annue, per l'abitazione
principale del contribuente I.C.I.;
Euro 154,00 annue, pari a L. 298,185 annue, per l'abitazione
principale posseduta da persone appartenenti alle seguenti categorie,
ed in possesso della sola abitazione ed eventuale box:
pensionati, di eta' superiore a 65 anni con solo reddito da
pensione non superiore a Euro 7.230,40 (una persona) oppure Euro
10.845,59 (due o, piu' persone);
famiglie di sei o piu' persone, in possesso della sola
abitazione e box con imponibile IRPEF di Euro 30.987,41 piu' Euro
5.164,57 per ogni ulteriore componente.
(Omissis).
02A0358
Il comune di CASARILE (provincia di Milano) ha adottato, il 13
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
per l'anno 2002 nelle seguenti misure:
5,5 per mille - immobili adibiti ad abitazione principale e sue
pertinenze;
7 per mille - immobili posseduti in aggiunta all'abitazione
principale;
7 per mille - immobili non locati;
7 per mille - aree edificabili;
di fissare a Euro 103,29 l'importo della detrazione per tutte le
unita' immobiliari adibite ad abitazione principale rapportate al
periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se
l'unita' immobiliare e' adibita ad abitazione principale da piu'
soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi
proporzionalmente.
(Omissis).
02A0359
Il comune di CASSANO allo IONIO (provincia di Cosenza) ha
adottato, il 6 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di fissare, per l'anno 2002, l'aliquota per l'applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) , istituita con decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, nella misura unica del 6 per
mille e confermare la detrazione per le unita' immobiliari adibite ad
abitazione principale e le loro pertinenze nella misura minima di
Euro 103,29 (pari a lire duecentomila) nei modi e nei termini di
legge;
2) di fissare l'aliquota agevolata dell'I.C.I. nella misura del 2 per
mille a favore di proprietari che eseguono interventi volti al
recupero di immobili di interesse storico o architettonico
localizzati nei centri storici, ovvero volti alla realizzazione di
autorimesse o posti auto anche pertinenziali, limitatamente alle
unita' immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata di tre
anni dall'inizio dei lavori per come e' previsto dall'art. 1, comma
5, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;
(Omissis).
02A0360
Il comune di CASSANO d'ADDA (provincia di Milano) ha adottato, il
28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. da applicarsi in
questo comune nella misura ordinaria del 6 per mille;
2. la suddetta aliquota e' ridotta al 5 per mille per le abitazioni
principali e le loro pertinenze, in conformita' al regolamento in
vigore;
3. di dare atto che la detrazione per l'abitazione principale e loro
pertinenze e' di Euro 129,114.
(Omissis).
02A0361
Il comune di CASTAGNARO (provincia di Verona) ha adottato, il
17 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
determinazione delle aliquote e detrazioni dell'imposta comunale
sugli immobili per l'anno 2002:
aliquota ordinaria 6,25 per mille;
aliquota abitazione principale e relativa pertinenza 5,5 per
mille;
detrazione per abitazione principale L. 200.000 (Euro 103,29);
aumento della detrazione per abitazione principale a L. 280.000
(Euro 144,61) a favore dei nuovi nuclei familiari costituiti a
partire dal 1o gennaio 1997"
(Omissis).
02A0362
Il comune di CASTEGNERO (provincia di Vicenza) ha adottato, il 31
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare per l'anno 2002 le seguenti aliquote I.C.I.:
5 per mille abitazione principale;
6 per mille tutti gli altri immobili diversi dall'abitazione
principale e dalle aree fabbricabili;
7 per mille aree fabbricabili;
2) di confermare una detrazione di Euro 103,30 dall'imposta dovuta
per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale dei
seguenti soggetti passivi:
soggetto passivo ove dimora abitualmente nella sua abitazione;
soggetto anziano o disabile, con la sola pensione sociale,
residente in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero
permanente, purche' l'abitazione, non locata, sia posseduta dallo
stesso a titolo di proprieta' o di usufrutto e che il soggetto vi
dimorasse prima del suo trasferimento in istituto di ricovero o
sanitario;
soggetto passivo che dimora in abitazione a riscatto a condizione
che l'assegnatario vi risieda stabilmente e non sia proprietario di
altre abitazioni nel territorio comunale.
(Omissis).
02A0363
Il comune di CASTEL COLONNA (provincia di Ancona) ha adottato, il
27 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di stabilire nella misura del 5,5 per mille l'aliquota
dell'imposta comunale sugli immobili per l'anno 2002, ai sensi
dell'art. 6 del decreto legislativo n. 504/92 e successive
modificazioni;
2) di stabilire altresi' nell'importo di Euro 186,00 la detrazione da
applicare all'imposta dovuta per l'abitazione principale, ai sensi
dell'art. 8, comma 3 del decreto legislativo n. 504/92, cosi' come
modificato dall'art. 3, comma 55 della legge n. 662/96.
(Omissis).
02A0364
Il comune di CASTEL d'AZZANO (provincia di Verona) ha adottato,
il 24 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire, per l'anno 2002, omissis, l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili del 5 per mille per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale, comprese le pertinenze e
autorimesse destinate a servizio dell'abitazione principale medesima
e l'aliquota del 6 per mille per gli immobili diversi dalle
abitazioni o posseduti in aggiunta all'abitazione principale;
2. di stabilire, per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale, la detrazione nella misura base prevista dalla legge di
Euro 103,29 (L. 200.000);
(Omissis).
02A0365
Il comune di CASTEL GABBIANO (provincia di Cremona) ha adottato
la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di mantenere, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura del 5,5 per mille per gli
immobili adibiti ad abitazione principale;
2. di aumentare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura del 6,5 per mille, per le altre
tipologie di immobili;
3. di confermare in Euro 103,29 (L. 200.000) annue la detrazione
dell'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita a prima
abitazione.
(Omissis).
02A0366
Il comune di CASTEL GANDOLFO (provincia di Roma) ha adottato, il
3 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a) aliquota ordinaria 6,8 per mille, da applicare a tutti gli
immobili diversi dalle abitazioni e alle abitazioni date in affitto
con contratti registrati ad inquilini residenti; b) aliquota
ridotta 4,4 per mille, da applicare agli immobili adibiti ad
abitazione principale del proprietario o equiparati all'abitazione
principale ai sensi dell'art. 3 del regolamento I.C.I. approvato con
delibera consiliare n. 46 del 21 dicembre 1998, successivamente
modificate con delibere consiliari n. 5 del 9 febbraio 1999, e n. 2
del 27 febbraio 2000, che per chiarezza si elencano di seguito:
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in
istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
l'abitazione concessa dal proprietario o titolare di altro
diritto reale in uso gratuito a parenti o affini fino al primo grado
residenti nel comune, che la occupano quale loro abitazione
principale, purche' il proprietario o possessore siano anch'essi
residenti nel comune;
due o piu' unita' immobiliari contigue, occupate ad uso
abitazione dal contribuente e dai suoi familiari, a condizione che
venga comprovato che e' stata presentata all'UTE regolare richiesta
di variazione ai fini dell'unificazione catastale delle unita'
medesime. In tale caso, l'equiparazione all'abitazione principale
decorre dalla stessa data in cui risulta essere stata presentata la
richiesta di variazione;
l'abitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a
risiedere in altro comune per ragioni di servizio, qualora l'unita'
immobiliare risulti occupata, quale abitazione principale, dai
familiari del possessore;
c) aliquota ridotta 6 per mille, da applicare alle abitazioni
locate a canone concordato, ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n.
431;
d) aliquota maggiorata 9 per mille, in applicazione dell'art. 2,
comma 4, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, da applicare agli
alloggi non locati;
2. di approvare le seguenti detrazioni d'imposta:
Euro 103,29 (L. 200.000) da applicare per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo ed alle sue
pertinenze ai sensi dell'art. 817 del codice civile, fino a
concorrenza del loro ammontare e rapportate al periodo dell'anno
durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unita'
immobiliare e le sue pertinenze sono adibite ad abitazione principale
da piu' soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi
proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si
verifica;
la suddetta detrazione d'imposta non si applica per gli immobili
equiparati all'abitazione principale ai sensi dell'art. 3 del
succitato regolamento comunale I.C.I.
(Omissis).
02A0367
Il comune di CASTEL GUELFO di BOLOGNA (provincia di Bologna) ha
adottato, il 5 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
aliquota ordinaria nella misura del 6,7 per mille.
aliquota ridotta nella misura deI 5,3 per mille esclusivamente in
favore di:
a) persone fisiche soggetti passivi, per l'immobile, di
categoria catastale A (escluso A10) e relative pertinenze (come
definite dall'art, 12-bis del vigente regolamento I.C.I.)
direttamente adibito ad abitazione principale da parte del
proprietario;
b) le unita' immobiliari di categoria catastale A (escluso A10)
e relative pertinenze (come definite dall'art. 12-bis del vigente
regolamento I.C.I.) nelle ipotesi tassativamente indicate all'art. 19
del vigente regolamento l.C.I.;
c) soci di cooperative edilizie a proprieta' indivisa,
residenti nel comune, per l'unita' immobiliare direttamente adibita
ad abitazione principale dei sopra indicati soggetti e per le
relative pertinenze (come definite dall'art. 12-bis del vigente
regolamento l.C.I.);
detrazione per l'abitazione principale per l'anno 2002 in Euro
103,29.
un'ulteriore detrazione di Euro 61,98 (su base annua e
limitatamente all'abitazione principale), in favore dei soggetti che
entro il termine per il pagamento della prima rata (ovvero della
seconda se hanno acquisito un diritto reale di proprieta' o
d'usufrutto successivamente aI 30 giugno 2002) presentino all'Ufficio
Tributi idonea autocertificazione resa ai sensi dell'art. 46 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000,
indicante il possesso dei seguenti requisiti o condizioni:
condizione generale: possesso (a titolo di proprieta',
usufrutto, altro diritto reale tale da generare l'insorgenza della
soggettivita' passiva) da parte di tutti i componenti lo stato di
famiglia del solo immobile adibito ad abitazione principale, ed
eventualmente delle relative pertinenze (C/2, C/6, C/7),
autonomamente iscritte in catasto;
ulteriori condizioni:
A) - Pensionati:
avere compiuto il 65o anno di eta' alla data del 1o gennaio 2001;
essere in condizione non lavorativa e con il seguente reddito
complessivo annuale ai fini IRPEF riferiti all'anno 2001;
fino a Euro 7.230,40 (L. 14.000.007) pro-capite con l'aggiunta
della somma di Euro 1.549,37 (L. 2.999.999) per ogni persona a carico
ai fini fiscali;
B) - Famiglie con basso reddito:
contribuenti il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo
annuale ai fini I.R.P.E.F. riferito al 2001 non superiore a Euro
7.230,40 (L. 14.000.007) pro capite, intendendosi per nucleo
familiare tutti i componenti lo stato di famiglia;
C) - Famiglie con presenza di disagio:
contribuenti nel cui stato di famiglia esistano uno o piu'
soggetti portatori di handicap con invalidita' superiore al 70% o
anziani non autosufficienti.
Reddito pro capite complessivo annuale ai fini IRPEF riferito
all'anno 2001, non superiore a Euro 7.230,40 (L. 14.000.007), con
l'aggiunta, per ogni stato di famiglia, di una quota di reddito
convenzionale di Euro 7.230,40 (L. 14.000.007) per ogni soggetto
portatore di handicap con invalidita' superiore al 70% e/o per ogni
anziano non autosufficiente.
La domanda deve essere effettuata utilizzando gli appositi
modelli predisposti dal comune e gratuitamente messi a disposizione
dei cittadini.
L'ulteriore detrazione spetta in ragione del periodo di possesso
annuo per il quale siano vantate le predette condizioni.
(Omissis).
02A0368
Il comune di CASTEL MAGGIORE (provincia di Bologna) ha adottato,
il 7 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire che per il periodo d'imposta relativa all'anno 2002
la misura delle aliquote da applicare per la determinazione
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) siano rideterminate
nella seguente misura:
1.1) 5 per mille:
a) l'aliquota per immobili direttamente adibiti ad abitazione
principale dai soggetti cosi' individuati: possessori residenti;
detrazione per abitazione principale : Euro 103,29;
la detrazione e' aumentata a Euro 154,93 per i residenti che
siano in possesso dei seguenti requisiti:
Persone anziane:
possesso del solo appartamento abitato ed eventuale annesso
garage o posto macchina quale unica proprieta' immobiliare del
contribuente al 1o gennaio 2002. Nel caso in cui l'appartamento sia
abitato a titolo del diritto di usufrutto, uso o abitazione, il
contribuente non dovra' avere altra proprieta' immobiliare;
avere compiuto il 65o anno di eta' alla data del 1oo gennaio
2002;
essere in condizione non lavorativa o con un reddito da pensione
non superiore a Euro 5.164,57 annui lordi, riferito all'anno 2001,
aumentato di Euro 2.582,28 per ogni familiare a carico.
Famiglie composte da un solo genitore con figli a carico:
possesso del solo appartamento abitato ed eventuale annesso
garage o posto macchina quale unica proprieta' immobiliare del
contribuente al 1o gennaio 2002. Nel caso in cui l'appartamento sia
abitato a titolo del diritto di usufrutto, uso, abitazione, il
contribuente non dovra' avere nessuna prorieta' immobiliare;
nucleo familiare composto, al 1o gennaio 2002, da un genitore
celibe o nubile, separato legalmente o divorziato, vedovo o vedova
che non conviva ad alcun titolo con altra persona;
reddito familiare riferito all'anno 2001, non superiore a Euro
5.164,57 lordi annui per ogni componente del nucleo familiare;
Famiglia con persona portatrice di handicap:
possesso del solo appartamento abitato ed eventuale annesso
garage o posto macchina quale unica proprieta' immobiliare del
contribuente al 1o gennaio 2002. Nel caso in cui l'appartamento sia
abitato a titolo del diritto di usufrutto, uso o abitazione, il
contribuente non dovra' avere altra proprieta' immobiliare;
nucleo familiare composto, al 1o gennaio 2002, da una o piu'
persone, di cui almeno una portatrice di handicap. Si considera
handicappata la persona affetta da menomazione di qualsiasi genere
che comporta una diminuzione permanente della capacita' lavorativa
superiore ai due terzi, o, se minore di anni 18, che abbia
difficolta' persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie
della sua eta' riconosciute tali ai sensi delle vigenti normative;
reddito familiare riferito all'anno 2001, non superiore a Euro
5.164,57 lordi annui per ogni componente del nucleo familiare;
Famiglie numerose:
possesso del solo appartamento abitato ed eventuale annesso
garage o posto macchina quale unica proprieta' immobiliare del
contribuente al 1oogennaio 2002. Nel caso in cui l'appartamento sia
abitato a titolo del diritto di usufrutto, uso o abitazione, il
contribuente non dovra' avere altra proprieta' immobiliare;
nucleo familiare composto da cinque o piu' componenti al 1o
gennaio 2002;
reddito familiare riferito all'anno 2001 non superiore a Euro
25.822,84 lordi annui nel caso di una famiglia di cinque componenti;
a tale reddito si aggiungono Euro 5.164,57 lordi annui per ogni
componente superiore a cinque;
b) pertinenze dell'abitazione principale: sono considerate
pertinenze dell'abitazione principale le unita' immobiliari
classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e
C/7, destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole a
servizio dell'abitazione principale (anche se non appartengono allo
stesso fabbricato).
L'assimilazione opera cosi' come indicato nell'art. 14 del
regolamento comunale per l'applicazione dell'I.C.I.;
detrazione: rientra nella detrazione per abitazione principale
e nei limiti della stessa;
c) alloggio locato con contratto a canone concordato
debitamente registrato a soggetto che lo utilizza come abitazione
principale; senza detrazione;
d) alloggio concesso dal titolare del diritto reale di
godimento (proprieta', usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e
superficie) in comodato gratuito a parenti fino al terzo grado, o
affini fino al secondo grado con contratto debitamente registrato;
senza detrazione;
1.2) 7 per mille: aliquota ordinaria; terreni; aree fabbricabili
e altri fabbricati;
1.3) 9 per mille: alloggi posseduti e non locati, per i quali non
risultano contratti di locazione registrati da almeno due anni.
(Omissis).
02A0369
Il comune di CASTELLANA GROTTE (provincia di Bari) ha adottato,
il 6 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare, per l'anno 2002, nelle misure di cui al prospetto che
segue, le aliquote per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), istituita con decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504, che confermano le misure gia' fissate per l'anno 2001:
=====================================================================
N.D. | Tipologia degli immobili | Aliquote
=====================================================================
1. | Immobili in genere | 4 per mille
2. | Abitazione principale | 4 per mille
2. di fissare, per l'anno 2002, le detrazioni d'imposta come da
prospetto che segue:
=====================================================================
| Tipologia degli immobili |
| nonche' categorie di soggetti |
| in situazione di particolare | Detrazione d'imposta (Euro in
N.D.| disagio economico-sociale | ragione annua)
=====================================================================
| | Lire Euro
---------------------------------------------------------------------
|Soggetti pensionati |
|ultrasessantenni alla data del |
|1o gennaio 2002 con reddito |
|complessivo, prodotto da |
|pensione, terreni e fabbricati,|
|non superiore ad Euro |
1 |6713.93968 (L. 13.000.000). | 500.000 258.22844
(Omissis).
02A0370
Il comune di CASTELLETTO d'ORBA (provincia di Alessandria) ha
adottato, il 27 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) nella misura del 4 per mille per le persone fisiche
soggetti passivi ed i soci di cooperative edilizie di proprieta'
indivisa, residenti nel comune per l'unita' immobiliare direttamente
adibita ad abitazione principale e nella misura del 5 per mille per
tutti gli altri soggetti passivi ed immobili imponibili;
di considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da
anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata.
(Omissis).
02A0371
Il comune di CASTELLO d'AGOGNA (provincia di Pavia) ha adottato,
il 21 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di approvare, per l'anno 2002, le aliquote e le detrazioni
relative all'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) (omissis).
Imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) Aliquote e detrazioni anno
2002 Abitazione principale: 6 per mille;
Altri fabbricati: 7 per mille;
Terreni agricoli: 7 per mille;
Aree fabbricabili: 7 per mille.
Detrazione per unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale: Euro 103,30.
(Omissis).
02A0372
Il comune di CASTELNOVO BARIANO (provincia di Rovigo) ha
adottato, il 22 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare anche per l'anno 2002 le aliquote I.C.I. nella seguente
misura:
aliquota ordinaria 5,5 per mille;
aliquota ridotta al 4,75 per mille:
a) all'abitazione principale residenza anagrafica del soggetto
passivo persona fisica;
b) all'abitazione principale residenza anagrafica dei soci
assegnatari di cooperative edilizie a proprieta' indivisa;
c) all'abitazione principale posseduta a titolo di proprieta'
od usufrutto da persone anziane o disabili che acquisiscono la
residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero
permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
d) alle abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea
retta/collaterale fino al 2o grado (genitori, figli, fratelli, nonni,
nipoti) previa presentazione al comune di copia della scrittura
privata autenticata o apposita autocertificazione;
aliquota elevata al 6 per mille:
a) alle abitazioni non locate.
Di stabilire per l'anno 2002 la detrazione di imposta per abitazione
principale nella misura annua di Euro 103,29;
Di elevare a Euro 154,94 la detrazione di imposta per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale, rapportata al periodo
dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione, in relazione
a particolari situazioni di carattere sociale e piu' precisamente per
le seguenti categorie di contribuenti:
a) nucleo familiare composto da un pensionato avente reddito
complessivo annuo di importo non superiore a Euro 7.230,40;
b) nucleo composto da pensionati il cui reddito familiare non
sia superiore a Euro 11.362,05 maggiorato di Euro 3.615,20 per ogni
pensionato oltre i primi due. Restano escluse dal beneficio le unita'
immobiliari del gruppo A classificate A/1 - A/8 - A/9 - A/10;
c) presenza nel proprio nucleo familiare di un soggetto
portatore di handicap certificato e con reddito familiare complessivo
non superiore a Euro 18.592,45;
di determinare i seguenti criteri applicativi:
1) il contribuente deve presentare la richiesta -
autocertificazione nella quale dovra' dichiarare:
nome e cognome, indirizzo, data di nascita, codice fiscale e di
essere in possesso di tutti i requisiti per il riconoscimento del
diritto alla detrazione di Euro 154,94;
2) la richiesta dovra' essere consegnata o inviata all'ufficio
tributi del comune di Castelnovo Bariano, via Municipale 1, entro il
mese di giugno 2002;
3) i contribuenti che hanno inviato la richiesta entro i termini
potranno, al momento del pagamento delle rate I.C.I. 2002, gia'
tenere conto della detrazione richiesta;
4) l'Amministrazione si riserva di chiedere documentazione
integrativa comprovante quanto dichiarato;
di dare atto che le agevolazioni previste per l'abitazione principale
sono estese anche alle sue pertinenze, liberamente individuate dal
contribuente in numero di una fra quelle autonomamente iscritte nel
catasto fabbricati.
(Omissis).
02A0373
Il comune di CASTELNOVO di SOTTO (provincia di Reggio Emilia) ha
adottato, il 13 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di riconfermare le aliquote l.C.l. per l'anno 2002 cosi' distinte:
1 - aliquota agevolata del 5,5 per mille:
da applicare a tutti gli immobili diversi da quelli indicati ai
punti 2) e 3) - rientrano:
A) unita' immobiliare adibita ad abitazione principale, cioe' quella
nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprieta',
usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie e suoi familiari
dimorano abitualmente e relative pertinenze classificate o
classificabili nelle categorie catastali: * C/2 (cantina,
soffitta) limitatamente ad una sola unita';
* C/6 (garage) limitatamente a due unita';
* C/7 (tettoia chiusa) limitatamente ad una unita',
destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole a servizio
dell'abitazione principale (anche se non appartengono allo stesso
fabbricato);
a*) si intende per abitazione principale anche quella unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da
anziani o disabili che acquistano la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che
la stessa non risulti locata.
Per usufruire dell'aliquota di cui al punto a*) - (5,5 per mille)
i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare entro il
20 dicembre 2002 all'Ufficio tributi - I.C.I. del comune la seguente
documentazione:
1) dichiarazione sostitutiva che attesti di aver acquistato la
residenza in istituto di ricovero o sanitario e che l'unita'
immobiliare non sia stata concessa in locazione;
B) immobili locati (art. 21, comma 18, 19 e 20 della legge
27 dicembre 1997, n. 449 - dispone: obbligo di registrazione in
termine fisso per i contratti di locazione e di affitto relativi a
tutti i beni immobili esistenti nel territorio dello stato);
1) con contratto registrato a soggetto che li utilizza come prima
abitazione e che non detiene nessun altro immobile di proprieta';
* per usufruire dell'aliquota di cui al punto 1) - (5,5 per
mille) i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare entro
il 20 dicembre 2002 all'Ufficio tributi - I.C.I. del comune la
seguente documentazione (si precisa che in attuazione dell'art. 16,
comma 2 del regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta
I.C.I., il beneficio decorre dall'anno successivo a quello in cui il
richiedente presenta apposita istanza. Restano confermate quelle
presentate nel corso del 1999, con contratto non scaduto, in quanto
rientranti nella fattispecie):
a) copia del contratto registrato presso l'Ufficio del
registro;
b) copia del rinnovo di registrazione qualora il contribuente
abbia gia' negli anni precedenti fatto richiesta della predetta
agevolazione e che il contratto si riferisca allo stesso locatario;
c) dichiarazione sostitutiva di certificazione da parte del
locatario di non possedere nessun altro immobile di proprieta';
2) fermo restando tutto quanto previsto al precedente punto 1) e'
concessa una ulteriore agevolazione di - 1,5 per mille sull'aliquota,
in modo che l'aliquota applicabile risulti del 4 per mille, per gli
immobili adibiti ad uso abitativo concessi in locazione a titolo di
abitazione principale con contratto stipulato ai sensi del comma 3
dell'art. 2 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 ("contratti
concordati").
Si precisa che per questo tipo di tipologia l'agevolazione e' da
considerare gia' nell'anno in cui viene fatta richiesta;
C) unita' immobiliare concessa in comodato e/o uso gratuito a parenti
fino al 1o grado (figli e genitori), che la occupano quale loro
abitazione principale; (in ottemperanza dell'art. 16, comma 1,
lettera c) del regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta
I.C.I.; * per usufruire dell'aliquota di cui al punto c) - (5,50
per mille) - i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare
entro il 20 dicembre 2002 all'Ufficio tributi - I.C.I. del comune la
seguente documentazione:
1) dichiarazione sottoscritta dal proprietario e dall'occupante
da cui risulti il grado di parentela degli occupanti con il
proprietario, la costituzione da parte degli occupanti di un nucleo
familiare autonomo ivi residente;
D) unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprieta' indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci
assegnatari; E) gli alloggi regolarmente assegnati dagli I.A.C.P.;
2 - Aliquota ordinaria deI 6,2 per mille:
a) fabbricati diversi dalle abitazioni;
b) aree fabbricabili;
c) terreni agricoli; (vedere, anche, punto 4 in appendice)
d) fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente nell'attivita'
la costruzione e l'alienazione di immobili;
e) alloggi locati ad affittuari che non vi dimorano
abitualmente;
f) alloggi locati ad affittuari proprietari di immobili;
g) alloggi dati in uso gratuito a soggetti che vi dimorano
abitualmente;
h) unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel
territorio dello Stato italiano adibita ad abitazione principale e
non locata (art. 1, comma 4-ter, del D.L. 23 gennaio 1993, n. 16,
convertito dalla legge 24 marzo 1993 n. 75);
3 - Aliquota maggiorata del 7 per mille:
a) alloggi non locati, intendendosi per tali l'unita'
immobiliare, classificata o classificabile nel gruppo catastale A (ad
eccezione della categoria A/10), utilizzabile a fini abitativi, non
tenuta a disposizione del possessore per uso personale diretto e,
nell'anno di imposizione, non locata ne' data in comodato a terzi, e
relative pertinenze;
b) residenza secondaria o seconda casa, intendendosi per tale
l'unita' immobiliare classificata o classificabile nel gruppo A (ad
eccezione della categoria A/10), arredata ed idonea per essere
utilizzata in qualsiasi momento e che il suo possessore (a titolo di
proprieta' o di diritto reale di godimento o di locazione
finanziaria) tiene a propria disposizione per uso diretto, stagionale
o periodico o saltuario. avendo la propria abitazione principale in
altra unita' immobiliare, in possesso o in locazione e relative
pertinenze;
c) alloggi e relative pertinenze dati in uso gratuito a
soggetti che non vi dimorano abitualmente;
4 - Detrazione di Euro 104.
Si precisa che (ai sensi dell'art. 8, comma 2, decreto
legislativo n. 504/1992) la detrazione annua, spettante per l'unita'
immobiliare adibita a dimora abituale (ecc... e' da rapportare ai
mesi durante i quali sussiste la destinazione ad abitazione
principale e deve essere suddivisa, in caso di piu' contribuenti
dimoranti, in parti uguali tra loro.
Oltre che per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo rapportata al periodo dell'anno
durante il quale si protrae tale detrazione, anche per:
* unita' immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a
proprieta' indivise adibite ad abitazione principale di soci
assegnatari;
* alloggi regolarmente assegnati dagli I.A.C.P.;
* unita' immobiliare dei cittadini italiani (posseduta a titolo
di proprieta' o di usufrutto in Italia) non residenti nel territorio
dello Stato adibita ad abitazione principale a condizione che non
risulti locata;
* le pertinenze per la parte dell'importo della detrazione
eccedente in sede di tassazione dell'abitazione principale.
5 - Riscossione diretta. Si riconferma la riscossione diretta
dell'I.C.I. anche per l'anno 2002, ricordando che il pagamento deve
essere effettuato sul c/c postale n. 12002440 intestato a: Comune di
Castelnovo di Sotto - I.C.I. - servizio tesoreria.
APPENDICE
Si precisa, inoltre, in ottemperanza al regolamento comunale
sull'imposta I.C.I.:
1) all'art. 12, comma 2, si considerano validi i versamenti
effettuati da un contitolare anche per conto degli altri (anche
qualora la dichiarazione presentata non sia congiunta) purche' la
somma versata rispecchi la totalita' dell'imposta relativa
all'immobile condiviso e sempreche' ne sia data comunicazione scritta
al comune entro l'anno di effettuazione del versamento;
2) all'art. 12, comma 3, la norma precedente si applica anche
per i versamenti effettuati con riferimento a periodi di imposta
pregressi;
3) all'art. 8, comma 1, in caso di fabbricati in corso di
costruzione, del quale una parte sia stata ultimata e per la stessa
sia stata richiesta l'abitabilita', le unita' immobiliari
appartenenti a tale parte sono assoggettate all'imposta quali
fabbricati a decorrere dall'ottenimento dell'abitabilita'.
Conseguentemente, la superficie dell'area sulla quale e' in corso la
restante costruzione, ai fini impositivi, e' ridotta in base allo
stesso rapporto esistente tra la volumetria della parte gia'
costruita ed autonomamente assggettata ad imposizione come
fabbricato;
4) all'art. 5 e ai fini di quanto disposto dagli artt. 2, comma
1, lettera b), e 9 del decreto legislativo n. 504/1992, la qualifica
di coltivatore diretto e di imprenditore agricolo a titolo principale
deve essere confermata dalla iscrizione negli appositi elenchi
previsti all'art. 11 della legge 9 gennaio 1963, n. 9, con
assicurazione per invalidita', vecchiaia e malattia. Inoltre, il
pensionato gia' iscritto negli elenchi suddetti, che continua la
coltivazione del fondo, conserva la qualifica predetta.
In ogni caso la forza lavorativa dei soggetti addetti alla
coltivazione del fondo deve essere pari ad almeno un terzo di quella
occorrente per le normali necessita' di coltivazione, e il reddito
ricavato deve essere non inferiore al 50% del complessivo reddito
imponibile IRPEF, al netto di quello di pensione, dichiarato per
l'anno precedente e determinato senza far confluire in esso i
trattamenti pensionistici corrisposti a seguito di attivita' svolta
in agricoltura;
5) all'art. 20, comma 1, e ai fini di quanto disposto dall'art.
8, comma 1, del decreto legislativo, n. 504/1992, l'imposta e'
ridotta deI 50 per cento dei fabbricati dichiarati inagibili o
inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo
dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.
L'inagibilita' o inabilita' deve consistere in un degrado fisico
sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente e simile)
superabile non con interventi di manutenzione ordinaria o
straordinaria, bensi' con interventi di restauro e risanamento
conservativo e/o di ristrutturazione edilizia, ai sensi dell'art. 31,
comma 1, lettere c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457, ed ai
sensi del vigente regolamento edilizio comunale (art. 20, comma 2).
Si considerano, tuttavia, inagibili o inabitabili, purche' non
utilizzati, gli immobili sottoposti ad interventi di manutenzione
straordinaria di cui all'art. 31, comma 1, lettera b) della legge n.
457/1978, regolarmente autorizzate dal comune per il periodo
decorrente dalla data di inizio dei lavori alla data di ultimazione
degli stessi, ovvero, se precedente, alla data in cui il fabbricato
e' utilizzato. In tal caso, dovra' essere presentata la denuncia
(dichiarazione) relativa all'anno in cui si applica la riduzione.
Si ritengono inabitabili o inagibili i fabbricati che si trovano
nelle seguenti condizioni:
a) strutture orizzontali, solai e tetto compresi, lesionati in
modo tale da costituire pericolo a cose o persone, con rischi di
crollo;
b) strutture verticali (muri perimetrali o di confine),
lesionati in modo da costituire pericolo a cose e persone, con rischi
di crollo parziale o tale;
c) edifici per i quali e' stata emessa ordinanza di demolizione
o ripristino;
d) edifici che, per le loro caratteristiche intrinseche ed
estrinseche di fatiscenza, non sono compatibili all'uso per il quale
erano destinati;
e) edifici mancanti di infissi o non allacciati ad opere di
urbanizzazione primaria.
* Il contribuente puo' certificare lo stato di inabitabilita' o
di inagibilita' con dichiarazione sostitutiva rilasciata ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000,
e successive modificazioni.
(Omissis).
02A0374
Il comune di CASTELNUOVO DEL GARDA (provincia di Verona) ha
adottato, il 6 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquote:
4,5 per mille per l'abitazione principale e relative pertinenze;
6,5 per mille aliquota ordinaria.
Detrazioni:
Euro 104,00 per abitazione principale e relative pertinenze;
Euro 130,00.
a) per abitazione principale a favore di nuclei familiari di
ultrasessantacinquenni residenti che vivono soli o con il coniuge;
b) per nuclei familiari che abbiano al loro interno un invalido
al 100%.
(Omissis).
02A0375
Il comune di CASTELSARACENO (provincia di Potenza) ha adottato,
il 30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
confermare per l'anno 2002, l'aliquota I.C.I. nella misura del 5 per
mille, per ogni tipologia d'immobile;
stabilire per l'anno 2002 la deduzione d'imposta per l'abitazione
principale in Euro 104,00.
.Convertire in euro le sanzioni in misura fissa per troncamento
elminando i decimali, art. 51, decreto legislativo 24 giugno 1998, n.
213.
(Omissis).
02A0376
Il comune di CASTIGLIONE dei PEPOLI (provincia di Bologna) ha
adottato la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
1. aliquota ordinaria: 6,50 per mille;
2. aliquota ridotta: 5,50 per mille a favore delle persone fisiche
soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprieta'
indivisa, residenti nel comune, per l'unita' immobiliare direttamente
adibita ad abitazione principale e una pertinenza, cosi' come
individuata dall'art. 7 del vigente regolamento I.C.I.;
3. aliquota agevolata: 2,75 per mille a favore dei proprietari che
eseguono interventi:
a) volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili;
b) finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico o
architettonico localizzati nei centri storici;
c) volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali,
d) tesi all'utilizzo dei sottotetti.
La suddetta aliquota agevolata e' applicata limitatamente alle
unita' immobiliari, oggetto degli interventi di cui sopra e per la
durata di tre anni dall'inizio dei lavori.
Ritenuto inoltre di riconoscere per l'anno 2002, ai sensi
dell'art. 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e
successive modificazioni ed integrazioni, per tutte le abitazioni
principali come definite dal citato decreto legislativo n. 504/1992,
e dall'art. 7 del vigente regolamento I.C.I., la detrazione di Euro
104,00.
(Omissis).
02A0377
Il comune di CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO (provincia di Teramo) ha
adottato, il 16 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. confermare, (omissis), nella misura unica dl 5,5 per mille,
l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002.
(Omissis).
02A0378
Il comune di CASTILENTI (provincia di Teramo) ha adottato, il 5
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
L'aliquota ordinaria da applicare per la determinazione dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) per l'anno 2002 e' stabilita nella
misura del 5 per mille; resta fissata al 4,5 per mille per i
fabbricati adibiti ad abitazione principale o dati in locazione
gratuita a parenti fino al 3o grado;
2. fissare, nell'importo massimo di lire 250.000, la detrazione
prevista per l'unita' immobiliari adibite ad abitazione principale e
per gli alloggi regolarmente assegnati dagli I.A.C.P.
(Omissis).
02A0379
Il comune di CAVENAGO d'ADDA (provincia di Lodi) ha adottato, il
23 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di mantenere inalterata, (omissis), l'aliquota I.C.I. del 5 per
mille e le altre condizioni determinate per l'anno 2001 con
deliberazione n. 32 del 12 febbraio 2001.
(Omissis).
02A0380
Il comune di CENTO (provincia di Ferrara) ha adottato, il 23
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare nella misura del 5,6 per mille l'aliquota ordinaria da
applicarsi ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, per l'anno
2002;
2. di fissare nella misura del 4 per mille l'aliquota agevolata, come
previsto dalla legge 449/1997, a favore di proprietari che eseguano
interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico localizzati nei centri storici,
ed al di fuori, se vincolati ai sensi del decreto legislativo
490/1999 e successive modificazioni o appartenenti a catalogo degli
edifici storico-culturali adottato con atto di Consiglio n. 57 del
15 aprile 1993 ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti
auto anche pertinenziali oppure all'utilizzo di sottotetti. L'
aliquota agevolata e' applicata limitatamente alle unita' immobiliari
oggetto di detti interventi e per la durata di tre anni dall'inizio
dei lavori;
3. di determinare che per l'unita' adibita ad abitazione principale
del soggetto passivo, nonche' per quella dei parenti in linea retta
di primo grado (genitori-figli) ai quali lo stesso abbia concesso
l'immobile in uso gratuito, si detraggono, fino a concorrenza del suo
ammontare, Euro 103,291 rapportate al periodo dell'anno durante il
quale si protrae tale destinazione.
(Omissis).
02A0381
Il comune di CERANOVA (provincia di Pavia) ha adottato, l'11
febbraio 2002 , la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare per l'anno 2002 nelle misure di cui al seguente
prospetto le aliquote per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili, istituita con decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504:
terreni agricoli: 7 per mille;
aree fabbricabili: 7 per mille;
abitazione principale: 7 per mille;
altri fabbricati: 7 per mille;
2. di determinare, ai sensi dell'art. 8 comma 3 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, come sostituito dall'art. 3
comma 55 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, per l'anno 2002 le
detrazioni d'imposta come di seguito illustrate:
abitazione principale: Euro 103,29 annue;
3. di dare atto che il valore delle aree fabbricabili e' pari a Euro
79,61/mq per aree con destinazione d'uso residenziale ed e' pari a
Euro 39,00/mq, per aree con destinazione d'uso industriale ed
artigianale.
(Omissis).
02A0382
Il comune di CERRIONE (provincia di Biella) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di fissare per l'anno 2002, nelle misure di cui al prospetto che
segue, le aliquote per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili (l.C.l.) e relative detrazioni d'imposta espresse in euro;
1. aliquota 5 per mille per la casa di abitazione principale (con
detrazione di Euro 104,00);
2. aliquota 6 per mille per le case possedute in aggiunta
all'abitazione principale;
3. aliquota 5 per mille (senza detrazione) per le seguenti
abitazioni:
a) quelle concesse in uso gratuito a parenti e affini in linea
retta, entro il primo grado, i quali vi dimorino, in conformita' alle
risultanze anagrafiche. Si precisa che ogni soggetto d'imposta ha
diritto alla detrazione per la sola abitazione di residenza;
b) le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che non risultino locate;
4. aliquota 5 per mille per tutti gli altri immobili.
(Omissis).
02A0383
Il comune di CERVESINA (provincia di Pavia) ha adottato, il 6
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. nella misura del
5,5 per mille;
2. di confermare la detrazione prevista per l'immobile adibito ad
abitazione principale nella misura di Euro 103,29;
3. di comunicare copia della presente deliberazione agli Uffici
interessati ed al funzionario responsabile dell'attivita'
organizzativa e gestionale dell'imposta, per gli adempimenti
esecutivi di competenza.
(Omissis).
02A0384
Il comune di CHIANNI (provincia di Pisa) ha adottato, il 12
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
2. di lasciare invariata per l'anno 2002 Ialiquota I.C.I. al 5
per mille per la prima abitazione e al 7 per mille l'aliquota I.C.I.
per tutte le restanti categorie;
3. di confermare per Ianno 2002 la detrazione per Iabitazione
principale in Euro 103,30 corrispondente a L. 200.000;
4. di confermare per Ianno 2002 la detrazione per le categorie
dei soggetti passivi di cui all'art. 7 del vigente Regolamento I.C.I.
in Euro 129,12 corrispondente a L. 250.000;
(Omissis).
02A0385
Il comune di CHIAVENNA (provincia di Sondrio) ha adottato, il 20
novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di fissare, per l'anno 2002, ai fini I.C.I. l'aliquota ordinaria del
6,5 per mille da applicare ai fabbricati, aree fabbricabili;
di stabilire, per l'anno 2002, un'aliquota ridotta al 5 per mille
esclusivamente in favore delle persone fisiche, soggetti passivi e
dei soci di cooperative edilizie a proprieta' indivisa, residenti nel
Comune, per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale;
di considerare, agli effetti dell'applicazione delle agevolazioni
previste per le abitazioni principali (aliquota ridotta e
detrazione):
l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale e le relative
pertinenze, anche se distintamente iscritte al catasto;
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
le unita' immobiliari concesse in uso gratuito a parenti in linea
retta o collaterale entro il secondo grado, che le occupano quale
loro abitazione principale;
di stabilire, per l'anno 2002, un'aliquota ridotta allo 0,5 per
mille per i fabbricati ubicati nel centro storico soggetti ad
interventi di recupero delle facciate;
di elevare da Euro 103,29 a Euro 154,94 la detrazione spettante per
l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale limitatamente
alle categorie di soggetti in situazioni di particolare disagio
economico-sociale.
(Omissis).
02A0386
Il comune di CIGLIANO (provincia di Vercelli) ha adottato, il
17 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I ordinaria nella
misura del 5,3 per mille;
2. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. per l'abitazione
principale nella misura del 4,3 per mille e di fissare la relativa
detrazione d'imposta nella misura di Euro 104,00;
3. di confermare per l'anno 2002 l`aliquota I.C.I. nella misura
dell'1 per mille per unita' immobiliari inagibili o inabitabili e per
immobili di interesse artistico o architettonico, localizzati nel
centro storico, che saranno oggetto di interventi di recupero;
(Omissis).
02A0387
Il comune di CIVATE (provincia di Lecco) ha adottato, il 4
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire per l'anno 2002 le seguenti aliquote e detrazioni per
l'applicazione dell'imposta ccmunale sugli immobili (I.C.I):
a) aliquota nella misura del 5 per mille (cinque per ogni mille
lire) del loro valore su tutti i fabbricati ad esclusione delle case
non affittate e dei fabbricati appartenenti alla categoria D;
b) aliquota nella misura del 6 per mille (sei per ogni mille lire)
del loro valore sui fabbricati appartenenti alla categoria D;
c) aliquota nella misura del 7 per mille (sette per ogni mille
lire) del valore degli immobili per le case non affittate ai sensi
dell'art. 3, comma 53, punto 2. della legge 662/1996;
d) aliquota nella misura deI 5 per mille (cinque per ogni mille
lire) del loro valore per fabbricati concessi in uso gratuito ad
ascendenti o discendenti di primo grado nonche' a collaterali di
secondo grado e da questi utilizzati come abitazione principale;
e) aliquota agevolata nella misura del 3 per mille (tre per ogni
mille lire), ai sensi dell'art. 1, comma 55, punto 3. della legge
27 dicembre 1997, n. 449 a favore dei proprietari che eseguano
interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse storico o architettonico localizzati nei centri storici,
ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali' oppure all'utilizzo di sottotetti, con la precisazione
che detta aliquota agevolata e' applicata limitatamente alle unita'
immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata di tre anni
dall'inizio dei lavori;
f) detrazione di Euro 104,00 dall'imposta, fino alla concorrenza
del suo ammontare, dovuta per l'unita' immobiliare adlibita ad
abitazione principale dal soggetto passivo, nel rispetto
dell'equilibrio di bilancio ai sensi dell'art. 3, comma 55, punto 3.
della legge 662/1996;
g) detrazione di Euro 52,00 dall'imposta, fino alla concorrenza del
suo ammontare, dovuta per i fabbricati di cui al precedente punto c),
nel rispetto dell'equilibrio di bilancio ai sensi dell'art. 3, comma
55, punto 3. della legge 662/1996. Tale detrazione e' alternativa e
non in aggiunta a quella prevista per l'abitazione principale.
(Omissis).
02A0388
Il comune di CIVIDALE del FRIULI (provincia di Udine) ha
adottato, il 28 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'esercizio 2002 le seguenti aliquote I.C.I.:
per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto o
altro diritto reale, l'aliquota applicabile e' pari al 4,5 per mille;
per gli immobili diversi dalle abitazioni o posseduti in aggiunta
all'abitazione principale l'aliquota applicabile e' pari al 5,8 per
mille;
2. di stabilire che per l'abitazione principale del soggetto passivo
si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 104,00
(Lire 201.372) rapportate al periodo dell'anno durante il quale si
protrae tale destinazione.
(Omissis).
02A0389
Il comune di CIVITANOVA MARCHE (provincia di Macerata) ha
adottato, il 7 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota ordinaria dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) nella misura del 7 per mille.
2. di confermare, per l'anno 2002, le rimanenti aliquote dell'Imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) nella misura prevista per l'anno
2001.
(Omissis).
02A0390
Il comune di COAZZOLO (provincia di Asti) ha adottato, il 24
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) aliquota unica del 6 per mille;
2) detrazione d'imposta per l'unita' immobiliare da destinare ad
abitazione principale Euro 103,29.
(Omissis).
02A0391
Il comune di CODOGNO (provincia di Lodi) ha adottato, l'11
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili
anche per l'anno 2002, nella misura del 5,75 per mille, per tutti gli
immobili con le seguenti eccezioni:
abitazioni sfitte, intendendosi per esse le unita' immobiliari,
classificate o classificabili nel gruppo catastale A (ad eccezione
della categoria A/10) abitabili ai sensi delle norme edilizie ed
igienico-sanitarie e di fatto non utilizzate, per le quali l'aliquota
viene fissata al 7 per mille;
unita' immobiliari inagibili o inabitabili per le quali sono
iniziati interventi di recupero richiedenti una concessione edilizia:
aliquota stabilita nella misura dell'1 per mille, per la durata di
tre anni dall'inizio dei lavori, ai sensi dell'art. 1, comma 5, della
legge 27 dicembre 1997, n. 449;
interventi finalizzati al recupero di immobili di interesse
artistico o architettonico, ovvero volti alla realizzazione di
autorimesse o posti auto anche pertinenziali oppure all'utilizzo di
sottotetti: aliquota stabilita nella misura del 4 per mille, per la
durata di tre anni dall'inizio dei lavori, ai sensi dell'art. 1,
comma 5, della legge 27 dicembre 1997, 449;
2. di riconfermare, anche per l'anno 2002, le seguenti detrazioni per
l'abitazione principale:
L. 200.000, Euro 103,29 detrazione ordinaria;
L. 300.000 detrazione da effettuare nella circostanza di
proprietari di unica abitazione il cui reddito familiare imponibile
pro-capite non superi L. 11.000.000, Euro 5.681,02, sulla base della
dichiarazione dei redditi del 2001.
(Omissis).
02A0392
Il comune di COLLEBEATO (provincia di Brescia) ha adottato, il
20 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare nella misura del 7 per mille, per l'anno 2002,
l'aliquota I.C.I., per tutte le fattispecie di immobili ad eccezione:
aliquota del 5,5 per mille per l'abitazione principale cosi' come
definita dall'art. 8 comma 2 secondo periodo del decreto legislativo
504/1992;
aliquota del 5,5 per mille per la pertinenza (garage) delle
abitazioni principali;
aliquota dell'8 per mille per gli immobili non locati per i quali
non risultino essere stati registrati contratti di locazione da
almeno due anni, cosi' come consentito dall'art. 2 comma 4 della
legge 431/1998;
aliquota del 5 per mille a favore di proprietari che concedono in
locazione immobili ad uso abitativo a titolo di abitazione principale
sulla base dei contratti-tipo, definiti in sede locale tra le
organizzazioni della proprieta' edilizia e le organizzazioni dei
conduttori;
aliquota del 5,5 per mille per abitazioni concesse in uso
gratuito a figlio e/o genitori;
aliquota del 5,5 per mille per abitazioni non locate di anziani e
disabili con residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito
di ricovero permanente;
esenzione per i terreni agricoli (purche' non siano aree
fabbricabili ai sensi dei vigenti strumenti urbanistici oppure con
vocazione edificatoria);
2. di determinare, per l'anno 2002, in L. 200.000 - Euro 103,29
l'importo della detrazione annua per abitazione principale;
3. di considerare direttamente adibita ad abitazione principale
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata;
4. di applicare le disposizioni previste dal comma 9 dell'art. 9 del
D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla
legge 26 febbraio 1994, n. 133, in materia di I.C.I. a decorrere dal
termine previsto per l'iscrizione al catasto dei fabbricati gia'
rurali che non presentano piu' i requisiti di ruralita'.
(Omissis).
02A0393
Il comune di COLLERETTO CASTELNUOVO (provincia di Torino) ha
adottato, il 18 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di prendere atto della delibera della Giunta Comunale n. 2 del 18
gennaio 2002, che determina per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili nella misura unica del 6 per mille;
2. di stabilire la detrazione per l'abitazione principale, di cui
all'art. 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 e s.m.i.,
nella misura di euro 103,29 (L. 200.000).
(Omissis).
02A0394
Il comune di COSSATO (provincia di Biella) ha adottato, il 18
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
aliquota I.C.I. unita' abitativa principale 5,5 per mille;
aliquota altri immobili 6 per mille;
aliquota unita' abitative sfitte 7 per mille;
lasciando inalterata la detrazione per l'unita' abitativa
principale in euro 103,29 (L. 200.000).
2. di dare atto che la detrazione applicabile all'unita' abitativa
principale di cui all'art. 8 del decreto legge n. 504/1992 e
circolare Ministero delle finanze 21 maggio 1994 n. 65/E e di cui
all'art. 3, comma 55 della legge 662/1996 verra' mantenuta in euro
103,29 (L. 200.000) per l'anno 2002 e deliberata dal Consiglio
comunale in sede di modifica del relativo regolamento per
l'applicazione dell'imposta.
3. di determinare per l'anno 2002, l'aliquota I.C.I. nella misura del
4 per mille, per un periodo comunque non superiore a tre anni,
relativamente ai fabbricati realizzati per la vendita e non venduti
dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente
dell'attivita' la costruzione e l'alienazione di immobili cosi' come
previsto dall'art. 8 del decreto legislativo 504/1992 cosi come
modificato dall'art. 3, comma 55 della legge finanziaria n. 662 del
23 dicembre 1996.
4. di considerare direttamente adibita ad unita' abitativa principale
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata cosi come previsto dall'art. 8 del
decreto legislativo 504/1992 cosi come modificato dall'art. 3, comma
56 della legge finanziaria n. 662 del 23 dicembre 1996.
5. di comunicare al Ministero delle finanze, direzione
compartimentale del territorio per la Regione Piemonte, Valle d'Aosta
e Liguria Sezione staccata di Vercelli, le aliquote I.C.I. applicate
nelle misure appena sopra evidenziate per l'anno 2002, congiuntamente
alla detrazione per l'abitazione principale stabilita in euro 103,29
(L. 200.000) che verra' stabilita dal Consiglio comunale in sede di
modifica al regolamento per l'applicazione dell'imposta.
6. di provvedere, altresi', all'inoltro della sopracitata
comunicazione, comprensiva di numero e data relativa alla delibera
adottata, al Ministero dell'interno - Direzione generale
amministrazione civile, direzione centrale finanza locale e servizi
finanziati, a seguito circolare telegrafica F.L. 26/1995 datata
3 novembre 1995, trasmessa a questo Comune dalla Prefettura di Biella
in data 30 novembre 1995 e pervenuta l'11 dicembre 1995.
(Omissis).
02A0395
Il comune di Cossogno (provincia di Verbano-Cusio-Ossola) ha
adottato, il 24 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo Comune nella
misura unica del 5 per mille.
(Omissis).
02A0396
Il comune di Costa Serina (provincia di Bergamo) ha adottato, il
30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a) abitazioni principali e relative pertinenze 5,5 per mille;
b) categoria catastali C/1 - Negozi e botteghe 5 per mille;
c) categoria catastale D/2 - Alberghi e pensioni 5 per mille;
d) altri immobili non precedentemente elencati 6,5 per mille;
e) aree fabbricabili 6 per mille;
applicazione della detrazione per abitazione principale nella
misura minima stabilita dalla vigente legislazione di Euro 103,29
(L. 200.000);
assimilazione alle abitazioni principali, con conseguente
applicazione dell'aliquota ridotta e della detrazione per queste
previste, di quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta
o collaterale ed affini fino al primo grado, a condizione che venga
formato un nuovo nucleo familiare formato da almeno due persone
residenti e che venga presentato entro il termine stabilito per la
presentazione della denuncia di variazione una comunicazione in tal
senso, ai sensi dell'art. 59, comma 1, lett. e) del decreto
legislativo n. 446/1997;
assimilazione all'abitazione principale dell'unita' immobiliare
posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili
che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a
seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non
risulti locata e che venga presentata entro il termine stabilito per
la presentazione della denuncia di variazione una comunicazione in
tal senso, ai sensi dell'art. 3, comma 56, della legge n. 662/1996.
(Omissis).
02A0397
Il comune di Costacciaro (provincia di Perugia) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. al 6,5 per mille
per tutte le situazioni tassabili e la detrazione per l'abitazione
principale a L. 220.000, pari ad Euro 113,62.
(Omissis).
02A0398
Il comune di Costermano (provincia di Verona) ha adottato, il
4 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 le aliquote e detrazioni sugli
immobili (I.C.I.) che saranno applicate in questo Comune come segue:
aliquota del 4,5 per mille per la prima casa e gli appartamenti
locati come abitazione principale;
aliquota del 7 per mille ordinaria;
aliquota deI 6 per mille per tutti gli immobili diversi dalle
abitazioni;
aliquota del 7 per mille per le seconde case e le case sfitte;
detrazione per l'abitazione principale euro 105,00;
con la precisazione che la detrazione per l'abitazione principale
di euro 105,00 viene applicata solo all'abitazione di cui
all'art. 11, comma 2 e 3, lettere a), c) e), f) del vigente
regolamento sull'I.C.I..
(Omissis).
02A0399
|
| Il comune di CRAVEGGIA (provincia di Verbano-Cusio-Ossola) ha
adottato, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 le seguenti aliquote dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.):
unita' immobiliare adibita ad abitazione principale (prima casa)
ed unita' immobiliari locate utilizzate come abitazione principale: 6
per mille;
altri fabbricati ed immobili diversi dalle abitazioni principali:
6,5 per mille.
2. di confermare in L. 200.000 la detrazione dell'importo dovuto per
l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale;
(Omissis).
02A03100
Il comune di Cuorgne' (provincia di Torino) ha adottato, il
30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare e determinare quanto segue:
1. la misura del 5 per mille per l'aliquota dell'imposta sugli
immobili (I.C.I.) per l'anno 2002 da applicarsi in misura unica su
tutte le basi imponibili e l'importo della detrazione per
l'abitazione principale in Euro 103,29.
(Omissis).
02A03101
Il comune di CURA CARPIGNANO (provincia di Pavia) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire che l'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) sara'
applicata da questo Comune per l'anno 2002 con l'aliquota del 6 per
mille per tutte le unita' immobiliari.
2. di dare atto che la detrazione dall'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo e' applicabile per l'anno
2002 nella misura di (L. 200.000) Euro 103,29.
(Omissis).
02A03102
Il comune di CUVEGLIO (provincia di Varese) ha adottato, il
12 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di applicare per l'anno 2001, in attuazione dell'art. 6 del
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 nonche' dell'art. 2 del
decreto-legge 28 agosto 1995, n. 354, l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili nella misura differenziata del 4,5 per mille
per i residenti di unita' immobiliare direttamente adibite ad
abitazione principale e del 6 per mille per tutti gli altri immobili;
2. di riconfermare la detrazione per abitazione principale in L.
200.000.
(Omissis).
02A03103
Il comune di DORIO (provincia di Lecco) ha adottato, l'8 febbraio
2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
1. di determinare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
per l'anno 2002 nelle misure risultanti nel prospetto.
====================================================================
Aree |Terreni |
Fab- |agricoli |
bri- | | Fabbricati
cabi-| |
li | |
=====|=========|====================================================
|Esenti | | |
|ai sensi | | |
|art. 7, | |Realizzati |
|lettera | |per vendita|
|h) d.lgs.| |e non ven- |
|n. | |duti da im-|
|504/1992 | |prese che |
|e della | |hanno per |
|circolare| |oggetto es-|
|Ministero| |clusivo o |
|delle | |prevalente |
|finanze | |della atti-|
|n. 9 del |Immobili|vita' la |
|14 giugno|diversi |costruzione|
|1993 | da abi-|e l'aliena-| ABITAZIONI
| |tazione |zione di |-----------------------------
| | |immobili |Principale | |
| | | |e n. 1 | |
| | | |pertinenza,| |
| | | |ancorche' | |
| | | |iscritte | |
| | | |distinta- | |
| | | |mente a Ca-| |
| | | |tasto-art. | |
| | | |12, comma | |
| | | |30 legge n.|In |
| | | |488/1999 e |aggiunta|
| | | |regolamento|alla |Alloggi
| | | |com.le |princi- |non lo-
| | | |I.C.I. |pale |cati
-----------------------------------------------------------------
7 per| | 7 per | 7 per | 5 per | 7 per | 7 per
mille| -- | mille | mille | mille | mille | mille
Il comune di Dorio considera come abitazione principale l'unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da
anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituto di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente.
Detrazione d'imposta per abitazione principale e pertinenze per
l'anno 2002 = Euro 103,29*
(Omissis).
02A03104
Il comune di DUALCHI (provincia di Nuoro) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire al 4 per mille l'aliquota relativa all'imposta comunale
sugli immobili per l'anno 2002.
(Omissis).
02A03105
Il comune di EUPILIO (provincia di Como) ha adottato, il
26 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a) 4 per mille per le abitazioni principali e tutto quanto
equiparato ad essa come da regolamento;
b) 5,5 per mille per tutte le altre tipologie di immobili;
c) di confermare la detrazione di Euro 103,29 per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale, indipendentemente dalla
classe cui appartiene.
(Omissis).
02A03106
Il comune di FARRA D'ALPAGO (provincia di Belluno) ha adottato,
il 19 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per il periodo di imposta 2002, ex articoli 6 ed 8
del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, le aliquote e le
detrazioni cosi' come analicamente riportate nell'allegato che forma
parte integrante del presente provvedimento;
(Omissis).
=====================================================================
Aliquota |Categoria immobiliare | Detrazione
=====================================================================
| Tutti gli immobili |
|soggetti ad imposta |
|che non rientrino |
|nelle categorie |
|diversamente |
Ordinaria: 6 per mille|specificate |
---------------------------------------------------------------------
| Unita' immobiliari |
|che sono oggetto di |
|interventi di recupero|
|localizzati nei centri|
|storici, ovvero volti |
|alla realizzazione di |
|posti auto anche |
|pertinenziali oppure |
|all'utilizzo di |
|sottotetti, cosi' come|
|specificato |
|dall'art. 1 della |
|legge 27 dicembre |
|1997, n. 449, per la |
|durata di tre anni |
Agevolata: 1,5 per |dall'inizio dei |
mille |lavori. |
---------------------------------------------------------------------
| 1. Unita' |
|immobiliari adibite ad|
|abitazione principale |
|e proprie pertinenze |
|(cantine, box, garage,|
|soffitte, ripostigli),|
|ancorche' |
|autonomamente iscritte| Detrazione di imposta
|in catasto. |di 104,00 Euro,
|L'assimilazione opera |rapportata al pe-riodo
|sia ai fini |dell'anno durante il
|dell'aliquota che |quale si potrae tale
|della detrazione. 2. |destinazione.
|Unita' immobiliari di |L'agevolazione
|proprieta' o in |dell'assimilazione si
|usufrutto di anziani o|traduce nella
|disabili, i quali |possibilita' di
|abbiano acquisito la |detrarre dall'imposta
|residenza in istituto |dovuta per le
|di ricovero o |pertinenze la parte
|sanitari, a seguito di|della detrazione che
|ricovero permanente, a|non ha trovato capienza
|condizione che la |in sede di tassazione
|stessa non risulti |dell'abitazione
Agevolata: 5 per mille|locata. |principale.
---------------------------------------------------------------------
Ordinaria: 6 per mille| Aree edificabili |
---------------------------------------------------------------------
Superiore | Unita' immobiliari |
all'ordinaria: 6,5 per|che non risultino |
mille |locate. |
---------------------------------------------------------------------
| Unita' immobiliari |
|possedute a titolo di |
|proprieta', usufrutto,|
|uso ed abitazione, ed |
|adibite ad abitazione |
|principale da persone |
|nel cui nucleo |
|familiare sia presente|
|un portatore di |
|handicap, al quale |
|l'apposita Commissione|
|medica dell'ULSS, |
|costituita ai sensi |
|dell'art. 4 legge n. |
|104/1992, abbia |
|riconosciuto la |
|condizione di |
|minorazione fisica, |
|psichica o sensoriale |
|che determini |
|difficolta' |
|nell'apprendimento |
|scolastico o nello |
|svolgimento di |
|attivita' lavorativa |
|conducendo a una |
|situazione di |
|svantaggio personale o|
|di emarginazione |
|sociale. Sono esclusi |
|gli invalidi civili, |
|del lavoro e coloro |
|che hanno riconosciuta|
|una invalidita' ai | Detrazione annua di
|fini del lavoro. |imposta di 208,00 Euro.
(Omissis).
02A03107
Il comune di FASCIA (provincia di Genova) ha adottato, il
13 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire nella misura del 5 per mille l'aliquota da
applicarsi, per l'anno 2002, all'imposta comunale sugli Immobili;
2. di tener conto, nella determinazione della base imponibile di
quanto stabilito dall'art. 5, decreto legislativo n. 504/1992 e
successive modificazioni, compreso quanto stabilito dai commi n. 48,
51 e ss., art. 3, Legge n. 662/1996;
3. di ridurre l'imposta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili
o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo
dell'anno durante il quale viene accertata la sussistenza di tali
condizioni dall'Ufficio tecnico del comune, con perizia a carico del
proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In
alternativa il contribuente ha la facolta' di presentare
dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge n. 15/1968, e
successive modificazioni, nella quale deve dichiarare la data di
inizio delle condizioni che rendono inabitabile e comunque
inutilizzabile l'immobile. Il contribuente ha l'obbligo di comunicare
al Comune, con raccomandata a.r. la data di ultimazione dei lavori di
ricostruzione o restauro ovvero, se antecedente, la data dalla quale
l'immobile e' comunque utilizzato. Il comune puo' effettuare
accertamenti d'ufficio per verificare la veridicita' di quanta
dichiarato dai contribuente;
4. di detrarre dall'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita
ad abitazione principale del soggetto passivo, fino a concorrenza del
suo ammontare, Euro 103,29 rapportate al periodo dell'anno durante il
quale si protrae tale destinazione; se l'unita' immobiliare e'
adibita ad abitazione principale da piu' soggetti passivi, la
detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per
la quale la destinazione medesima si verifica;
5. si intende per abitazione principale quella nella quale il
contribuente, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto o
altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente;
6. di considerare direttamente adibita ad abitazione principale
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani e disabili che acquistano la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata;
7. di dare atto che i terreni agricoli sono esonerati dal pagamento
dell'imposta in quanto il comune risulta completamente montano;
(Omissis).
02A03108
Il comune di FEISOGLIO (provincia di Cuneo) ha adottato, il
11 ottobre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. per l'anno 2002, l'aliquota I.C.I. e' fissata ai sensi art. 6,
decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504 come sostituito con art.
3, comma 53, legge 23 dicembre 1996 n. 662, modificate con art. 10,
comma 2, con decreto-legge 31 dicembre 1996 n. 669, conv. legge 28
febbraio 1997 n. 30 nelle seguenti aliquote:
prima casa 5 per mille detrazione L. 200.000;
altro 6 per mille. (Omissis).
02A03109
Il comune di FELONICA (provincia di Mantova) ha adottato, il
6 ottobre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di istituire, omissis, per l'anno 2002 le seguenti aliquote
I.C.I.:
6,75 per mille aliquota ordinaria;
7 per mille aliquota da applicarsi alle abitazioni e pertinenze
possedute in aggiunta all'abitazione principale, locate e non locate,
con l'esclusione di quelle concesse in comandato gratuito a parenti
di primo grado in linea retta (genitori, figli);
2. di confermare per l'anno 2002 una detrazione di L. 200.000 Euro
103,29 sull'I.C.I. dovuta per l'immobile adibito ad abitazione
principale e relative pertinenze.
(Omissis).
02A03110
Il comune di FINO MORNASCO (provincia di Como) ha adottato, il 6
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
=====================================================================
TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI |ALIQUOTE (per mille)
=====================================================================
Immobili adibiti ad abitazione principale, |
locali come abitazione principale con regolare |
contratto, ceduti a titolo gratuito a parenti, e|
pertinenze delle abitazioni, secondo le |
disposizioni del vigente regolamento | 4,4
---------------------------------------------------------------------
Immobili diversi dalle abitazioni (ad eccezione |
delle pertinenze dell'abitazione principale) o |
posseduti in aggiunta all'abitazione principale | 6,8
---------------------------------------------------------------------
Immobili posseduti da enti senza scopo di lucro | 4,4
---------------------------------------------------------------------
Interventi di recupero di unita' immobiliari |
inagibili o inabitabili o interventi finalizzati|
al recupero di immobili di interesse artistico o|
architettonico localizzati nei centri storici | 4,4*
---------------------------------------------------------------------
Immobili posseduti in aggiunta all'abitazione |
principale e non locati da almeno due anni. | 7
(*) L'aliquota agevolata e' applicata limitatamente alle unita'
immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata di tre anni
dall'inizio dei lavori.
2) di darsi atto che viene considerata adibita ad abitazione
principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' od
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
Istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
3) di determinare le seguenti detrazioni di imposta:
=====================================================================
TIPOLOGIA DEGLI IMMOBILI |ALIQUOTE (per mille)
=====================================================================
Unita' immobiliare adibita ad abitazione |
principale | Euro 110,00
---------------------------------------------------------------------
Unita' immobiliari adibite ad abitazione |
principale ad esclusione delle unita' |
classificate in catasto in A/1, A/7, A/8, A/9, |
appartenenti a: A) pensionati, che abbiano |
compiuto 60 anni o che compiano tale eta' nel |
corso dell'anno di applicazione dell'imposta, |
con reddito annuale imponibile ai fini IRPEF di |
tutti i componenti del nucleo familiare fino a |
Euro 13.000,00, piu' Euro 1.000,00 per ogni |
persona a carico; B) portatori di handicap con |
attestato di invalidita' civile pari aI 46%, con|
reddito annuale imponibile ai fini IRPEF di |
tutti i componenti del nucleo familiare fino a |
Euro 13.000,00 piu' Euro 1.000,00 per ogni |
persona a carico; C) titolari di assistenza |
sociale a livello comunale a norma del vigente |
regolamento, se non gia' beneficiari secondo |
quanto previsto ai punti precedenti; per reddito|
imponibile si prende come riferimento il reddito|
complessivo desumibile dalla dichiarazione dei |
redditi dedotti gli oneri deducibili e la |
detrazione per l'abitazione principale di tutti |
i compienti del nucleo familiare risultati sullo|
stato di famiglia anagrafico; la maggiore |
detrazione per l'abitazione principale si |
applica anche nel caso in cui le condizioni di |
cui alle lettere A (pensionati), B (disabili) e |
C (casi sociali) siano possedute da almeno un |
componente del nucleo familiare del soggetto |
tenuto al pagamento dell'imposta. | Euro 250,00
4) di stabilire che le richieste per usufruire della maggiore
detrazione sull'abitazione principale dovranno pervenire entro il 30
Giugno 2002 corredate dalla necessaria documentazione probatoria;
(Omissis).
02A03111
Il comune di FIORANO CANAVESE (provincia di Torino) ha adottato,
il 30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
e' stata confermata per l'anno 2002, al 5,6 per mille e dall'imposta
dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare
Euro 103,29.
(Omissis).
02A03112
Il comune di FIUMICELLO (provincia di Udine) ha adottato, il
19 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare ai sensi delll'art. 6, comma 2, del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'aliquota I.C.I. al 5,75 per
mille per le seguenti unita' immobiliari:
a) unita' immobiliari adibite ad abitazione principale del
soggetto passivo d'imposta e da soci di cooperative edilizie a
proprieta' indivisa. In caso di contitolarita' nella proprieta'
dell'immobile, il contitolare per il quale lo stesso non costituisce
abitazione principale sconta l'imposta con l'aliquota del 5,75 per
mille senza l'applicazione della detrazione di cui all'art. 8, comma
2, decreto legislativo n. 504/1992;
b) unita' abitative date in comodato, come da dichiarazione
sostitutiva di atto notorio da parte del soggetto passivo d'imposta,
da presentare entro la scadenza di presentazione della dichiarazione
I.C.I. anno 2002, ad ascendenti e discendenti di primo grado in linea
retta, ovvero al coniuge, residenti anagraficamente nel comune;
c) abitazioni affittate con contratto registrato a soggetti
residenti nel comune, a seguito di presentazione, da parte del
soggetto passivo d'imposta di una dichiarazione sostitutiva di atto
notorio con allegata copia del contratto registrato;
aree fabbricabili;
terreni agricoli;
altri fabbricati con esclusione di quelli elencati di seguito
ai punti 2, 3, 4;
2. di determinare l'aliquota I.C.I. al 7 per mille:
a) unita' immobiliari abitative diverse da quelle elencate nei
punti 1 a) - 1 b) - 1 c) e loro pertinenze del gruppo catastale C;
3. di determinare l'aliquota I.C.I. agevolata al 4 per mille per gli
alloggi di proprieta' dell'Istituto autonomo case popolari di Udine
regolarmente assegnati;
4. di determinare, ai sensi dell'art. 8, comma 1, decreto legislativo
n. 504/1992, l'aliquota al 4 per mille per i fabbricati realizzati
per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per oggetto
esclusivo o prevalente la costruzione e l'alienazione di immobili,
limitatamente a quelli ultimati nel periodo dal 1oo gennaio 2000 al
31 dicembre 2001. Il soggetto passivo d'imposta dovra' allegare alla
dichiarazione l.C.I. una dichiarazione sostitutiva di atto notorio
dalla quale risulti la data di ultimazione lavori e l'iscrizione di
tali fabbricati tra le rimanenze di magazzino;
5. di considerare ai sensi dell'art. 3, comma 56, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, abitazione principale anche l'unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o usufrutto o altro
diritto reale da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
6. di elevare, ai sensi dell'art. 8, comma 3, dal decreto legislativo
n. 504/1992, cosi come modificato dall'art. 3 del decreto-legge
11 marzo 1997, n. 50, convertito nella legge 9 maggio 1997, n. 122,
da Euro 103,29 (L. 200.000) a Euro 206,58 (L. 400.000) la detrazione
d'imposta relativa all'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale a favore dei contribuenti in condizioni di particolare
disagio economico e sociale in possesso di tutti i seguenti
requisiti:
A) essere residenti nel comune di Fiumicello;
B) essere proprietari, ovvero titolari del diritto di usufrutto,
uso ad abitazione di un'unica unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale eventualmente comprensiva di posto auto,
garage, cantina ed area pertinenziale;
C) non possedere alcuna altra proprieta' immobiliare nell'ambito
del territorio italiano;
D) tale abitazione non deve essere classificata nelle categorie
catastali A/1 - A/7 - A/8 - A/9;
E) essere pensionato o non in condizione lavorativa;
F) aver compiuto il sessantesimo anno di eta' alla data del
1o gennaio 2002;
G) avere percepito, nell'anno 2001, un reddito imponibile ai fini
IRPEF riferito all'intero nucleo familiare, intendendosi per tale lo
stato di famiglia anagrafico, di importo non superiore a L.
12.000.000 - Euro 6.197,48 se unico componente, non superiore a L.
24.000.000 Euro 12.394,97 se il nucleo e' composto da due o piu'
persone. E' escluso il reddito derivante dall'abitazione principale e
sue pertinenze.
Le condizioni di cui alle lettere B), C) e D) devono essere
possedute da parte di tutti i componenti il nucleo familiare alla
data del 1o gennaio 2002.
Per avere diritto a tale detrazione i contribuenti interessati
dovranno inoltrare apposita domanda, entro il 30 giugno 2002,
allegando fotocopia della dichiarazione dei redditi percepiti
nell'anno 2001 da tutti i componenti lo stato di famiglia; in
mancanza puo' essere resa un'autocertificazione o dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta' attestante i redditi percepiti.
(Omissis).
02A03113
Il comune di FIUMICINO (provincia di Roma) ha adottato, il
23 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquote:
a) abitazione principale, aliquota..... 4,4 per mille;
b) immobili strumentali all'esercizio delle attivita' commerciali
condotte direttamente dal proprietario, con esclusione di quelli
industriali: 6,5 per mille;
c) immobili locati alle condizioni definite dagli accordi
stipulati con le organizzazioni rappresentative dei proprietari e dei
conduttori, ai sensi dell'art. 2, comma 4, della legge 9 dicembre
1998, n. 431..... 5,75 per mille;
d) fabbricati invenduti di cui all'art. 19 del regolamento
I.C.I.:
per i primi tre anni dall'ultimazione dei lavori..... 4 per
mille;
per gli anni successivi..... aliquota 7 per mille;
e) aliquota ordinaria per tutti gli altri immobili..... 6,75 per
mille;
f) fondi agricoli non superiori a dieci ettari..... 5,75 per
mille;
g) immobili non locati, ne' dati in comodato a terzi..... 9 per
mille;
h) concessionario di aree demaniali..... 4,4 per mille.
Detrazioni per abitazione principale:
1) solo abitazione principale..... L. 200.000,
elevata a:
2) abitazione principale di contribuente che ha nel proprio
nucleo familiare almeno un disabile con invalidita' non inferiore al
70%, purche' la somma dei redditi dei componenti il nucleo familiare
conviventi non superi L. 36.000.000 lordi per il 2001..... L.
300.000;
3) abitazione principale di contribuente che ha percepito nel
2001 la sola pensione minima sociale o quella integrata al
minimo..... L. 300.000.
(Omissis).
02A03114
Il comune di FOGLIANISE (provincia di Benevento) ha adottato, il
21 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
dl determinare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. nella misura del 6
per mille, confermando l'aliquota applicata per l'anno 2001, nonche'
la detrazione di L. 240.000 per la prima casa.
(Omissis).
02A03115
Il comune di FONTANAROSA (provincia di Avellino) ha adottato, il
13 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a) I.C.I. - Imposta comunale sugli immobili.
Aliquota del 4 per mille per l'abitazione principale con una
detrazione di Euro 103,29 (L. 200.000) e del 6 per mille per gli
altri immobili tenendo presente anche le altre agevolazioni previste
dal regolamento sull'I.C.I.
(Omissis).
(Omissis).
02A03116
Il comune di FRABOSA SOTTANA (provincia di Cuneo) ha adottato,
l'8 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di stabilire l'aliquota I.C.I. - Imposta comunale sugli immobili,
nella misura del 5 per mille quale aliquota unica;
2) di stabilire la detrazione dell'unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale nella misura di L. 300.000 Euro 154,93;
3) di ribadire (omissis) che le pertinenze non sono considerate parte
integrante dell'abitazione principale e pertanto non beneficiano
della suddetta detrazione di imposta;
(Omissis)
5) il versamento deve essere eseguito sul conto corrente postale n.
12735130 intestato a comune di Frabosa Sottana - I.C.I. - Tesoreria.
(Omissis).
02A03117
Il comune di FROSINONE ha adottato, il 16 gennaio 2002, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare anche per l'anno 2002 le aliquote gia' in vigore
nell'anno 2000 e 2001 e di aumentare la detrazione prima casa da L.
200.000 a L. 250.000 equivalenti ad Euro 130 (omissis).
1. Aliquote:
6 per mille: aliquota ordinaria;
7 per mille: abitazione non locate da almeno due anni;
5 per mille: abitazione principale e relative pertinenze, nonche'
abitazioni concesse dal proprietario in uso gratuito ad ascendenti o
discendenti di primo grado;
4 per mille:
unita' abitative locate ai sensi della legge n. 431 del 1998;
unita' immobiliari site nel centro storico, foglio catastale 64
e 64/A gia' MU, comprendenti le seguenti vie e vicoli: Angeloni-Ara
Priora - Battisti - Belvedere - v.Io del Boia - Borgo Osteria -
Campagiorni 2 - Carbonaro - Cavour - del Campo (ora via Ciamarra fino
alla partita n. 2237 lato sinistro e partita n. 1620 lato destro) -
del Cipresso - Cavatone (ora via A. de Gaspeiri) - Colle Tinello -
Ferrarelli - Forma - Garibaldi - Giardino - Giordano Bruno -
Guglielmi - Maccari - S. Martino - Minghetti - Moccia - Muro Rotto -
Musa - Pagliare Bruciate - Paleario (da Largo Grande - lato sinistro)
- Pescheria - Plebiscito - Rattazzi - Repubblica - Ricciotti - Rosati
- v.lo Sabellico - Sella - S. Simeone - XX Settembre - corso Vittorio
Emanuele - strada provinciale Frosinone Gaeta (fino alla partita 3292
lato sinistro); piazze: Campagiorni - Cavour - Cairoli - Diamanti -
Garibaldi - Liberta' - Mazzini - Paleario - Ricciotti - Sella -
S. Maria.
2. Detrazioni:
Euro 130: abitazione principale e relative pertinenze, nonche'
abitazioni concesse dal proprietario in uso gratuito ad ascendenti o
discendenti di primo grado;
Euro 207: per le abitazioni principali di famiglie con presenza
di componenti colpiti da invalidita' oltre il 90%.
(Omissis).
02A03118
Il comune di GAETA (provincia di Latina) ha adottato, il 21
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Oggetto: I.C.I. - Imposta comunale sugli immobili.
Differenziazione delle aliquote dal 4 per mille al 7 per mille come
segue:
1a) una aliquota ridotta deI 4 per mille in favore delle persone
fisiche residenti nel comune, per l'unita' immobiliare direttamente
adibita ad abitazione principale. Viene confermata la detrazione di
legge prevista per L. 200.000 (art. 3 - comma 55 - della legge n.
662/1996);
1b) pertinenze aliquota abitazione principale:
agli effetti dell'applicazione delle agevolazioni in materia di
imposta comunale sugli immobili, si considerano parti integranti
dell'abitazione principale le sue pertinenze, anche se distintamente
iscritte in catasto. L'assimilazione opera a condizione che il
proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in
quota parte, dell'abitazione nella quale abitualmente dimora sia
proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in
quota parte, della pertinenza e che questa sia durevolmente ed
esclusivamente asservita alla predetta abitazione;
per pertinenza si intende il garage, box o posto auto, la
soffitta, la cantina che sono ubicati nello stesso edificio o
complesso immobiliare nel quale e' sita l'abitazione principale;
l'abitazione principale e le pertinenze continuano ad essere
unita' immobiliari distinte e separate anche ai fini della
determinazione del loro valore;
2a) una aliquota ridotta del 5 per mille a favore delle persone
fisiche soggetti passivi, residenti nel comune, per l'unita'
immobiliare concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, a
condizione che il soggetto che la utilizza vi abbia stabilito la
propria residenza, cosi' come intesa ai fini anagrafici, e vi abbia
effettivamente stabile dimora;
2b) una aliquota ridotta deI 5 per mille per le associazioni
ONLUS, istituzioni, enti ecclesiastici, enti morali, senza fini di
lucro, regolarmente iscritti e/o determinati da leggi nazionali e
regionali, solo ed esclusivamente per le unita' immobiliari adibite a
fini istituzionali;
3) una aliquota ridotta del 6,5 per mille in favore delle persone
fisiche soggetti passivi, residenti nel comune, per l'unita'
immobiliare destinata ad abitazione, locata con contratto registrato
ai sensi della legge n. 431 del 9 dicembre 1998, ad un soggetto,
residente nel comune, che la utilizzi come abitazione principale;
4) una aliquota ridotta deI 6,5 per mille:
a) per le unita' immobiliari adibite ad attivita' produttive,
commerciali, artigianali, industriali, professionali e di servizi a
condizione che le unita' immobiliari siano regolarmente accatastate
nelle categorie previste per legge;
b) per le aree fabbricabili;
5) una aliquota ordinaria del 7 per mille per tutte le altre
unita' immobiliari diverse da quelle di cui ai precedenti punti 1),
2), 3 e 4);
6) per i fabbricati inagibili o inabitabili, e' prevista una
riduzione del 50% dell'importo dovuto, in base alla tipologia di
appartenenza dell'immobile;
7) aliquota del 4 per mille per l'unita' immobiliare posseduta a
titolo di proprieta' o di usufrutto da anziano o disabile che
acquisisce la residenza in istituto da ricovero o sanitario in
seguito di ricovero permanente a condizione che la stessa risulti non
locata.
Per l'applicazione delle aliquote l.C.l. - ai fini
dell'acquisizione dei benefici di cui ai punti 1b), 2a-b), 3), 4), 6)
e 7), i soggetti che usufruiscono dei previsti benefici, dovranno
inviare apposita richiesta, a pena di decadenza, al comune di Gaeta -
settore economico-finanziario - ufficio tributi, direttamente o a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine
massimo della scadenza della seconda rata, unitamente ad
autocertificazione nella quale l'obbligato al pagamento del tributo,
dichiari e specifichi, sotto la propria responsabilita', il possesso
di ogni singolo requisito previsto per usufruire del beneficio
dell'applicazione dell'aliquota ridotta. l contribuenti che avranno
inviato la richiesta di cui sopra, entro i termini indicati, potranno
al momento del pagamento delle rate gia' tenere conto dell'aliquota
da applicare. Nel caso di dichiarazione infedele e/o incompleta
verranno applicate le sanzioni previste dalla legge.
(Omissis).
02A03119
Il comune di GALLIATE (provincia di Novara) ha adottato, il
18 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Delibera
di approvare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nel modo seguente:
mantenimento dell'aliquota per terreni agricoli, aree
fabbricabili ed altri fabbricati al 6 per mille;
mantenimento dell'aliquota per le abitazioni principali al 5 per
mille;
elevazione della detrazione per abitazione principale a Euro
155,00.
(Omissis).
02A03120
Il comune di GAMBARA (provincia di Brescia) ha adottato, il
23 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, per l'anno 2002, l'aliquota che sara' applicata in
questo comune per l'imposta comunale sugli immobili (l.C.l.) nella
misura unica del 6 per mille;
2. di riconfermare per l'anno 2002, ai sensi dell'art. 1, comma 5,
della legge 27 dicembre 1997, n. 449, l'aliquota agevolata del 4 per
mille a favore di proprietari che eseguano interventi volti al
recupero di unita' immobiliari inagibili o inabitabili o interventi
finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico o
architettonico localizzati nei centri storici, ovvero volti alla
realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali oppure
all'utilizzo di sottotetti. L'aliquota agevolata applicata
limitatamente alle unita' immobiliari oggetto di detti interventi e
per la durata di tre anni dall'inizio dei lavori.
3. di determinare a Euro 124 le detrazioni relative alla prima casa
di ogni tipologia per la generalita' dei soggetti passivi
dell'imposta;
4. di stabilire che sono beneficiari di ulteriore detrazione I.C.I.
fino a Euro 181 deI tributo dovuto i soggetti passivi dell'imposta
nella condizione di pensionati ultrassessantenni che siano
proprietari di una sola abitazione comprensiva delle pertinenze
(cantina, terrazzo, pensilina, ecc) di categoria catastale A2, o A3,
o A4, o A5 o A6 il reddito del cui nucleo familiare non deve superare
quello della seguente tabella:
Tabella detrazioni I.C.l. fino a Euro 181 del tributo dovuto per
pensionati ultrassessantenni proprietari di abitazione rincipale di
categoria catastale A2, A3, A4, A5 e A6 in base al numero ed al
reddito del proprio nucleo familiare.
=====================================================================
Numero componenti nucleo familiare | Reddito annuo nucleo familiare
=====================================================================
n. 1 | fino a Euro 9.000
n. 2 | fino a Euro 14.130
n. 3 | fino a Euro 18.360
n. 4 | fino a Euro 22.140
n. 5 | fino a Euro 25.650
con maggiorazione di 0,35 per ogni altro ulteriore componente;
con maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di figli
minori e di un solo genitore;
con maggiorazione di 0,5 per ogni componente con handicap
psicofisico permanente di cui all'art. 3, comma 3, della legge n.
104/1992, o di invalidita' superiore al 66%;
con maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori,
in cui entrambi i genitori abbiano svolto attivita' di lavoro e di
impresa per almeno sei mesi nel periodo cui fanno riferimento i
redditi della dichiarazione sostitutiva. Questa maggiorazione si
applica anche ai nuclei familiari composti esclusivamente da figli
minori e da un unico genitore che ha svolto attivita' di lavoro e di
impresa nei termini suddetti.
Ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 7 maggio 1999, n. 221, tra gli invalidi con invalidita'
superiore al 66% vanno ricompresi i mutilati e gli invalidi di guerra
e gli invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla prima
alla quinta.
Il reddito sopraindicato per nucleo familiare e' da intendersi il
reddito risultante dall'applicazione del regolamento comunale ISEE,
approvato con deliberazione di C.C. n. 7 del 23 gennaio 2002.
Per beneficiare della detrazione e' necessaria la presentazione
all'ufficio ragioneria, trenta giorni prima la scadenza della
presentazione della denuncia dei redditi, di apposita domanda. La
certificazione ISEE relativa alla richiesta dovra' essere prodotta
entro i successivi trenta giorni.
Sono fatte salve le conseguenze penali e civili a fronte di
dichiarazioni non veritiere e mendaci, nonche' il diritto sulla
privacy;
5. di stabilire altresi' che sono beneficiari di ulteriore detrazione
I.C.I.:
fino a Euro 181 del tributo dovuto i soggetti passivi
dell'imposta in oggetto nella cui famiglia vi sia presente un membro
portatore di handicapp o invalido civile al 100% e che siano
proprietari di una sola abitazione comprensiva delle pertinenze,
cantina, terrazzo, pensilina ecc.) di categoria catastale A2, A3, A4,
A5 e A6 indipendentemente dal reddito del nucleo familiare;
fino a Euro 260 del tributo dovuto le coppie di diritto che,
entro i primi tre anni di matrimonio, acquisiscano la proprieta'
della prima casa ed abbiano un reddito non superiore a Euro 30.987.
La detrazione ha durata quinquennale dalla data di acquisto
dell'immobile.º
Anche in tali ipotesi per beneficiare della detrazione e'
necessario presentare apposita domanda all'ufficio ragioneria, trenta
giorni prima la scadenza della presentazione della denuncia dei
redditi. La certificazione ISEE relativa alla richiesta dovra' essere
prodotta entro i successivi trenta giorni.
Sono fatte salve le conseguenze penali e civili a fronte di
dichiarazioni non veritiere e mendaci, nonche' il diritto sulla
privacy.
Nel caso di cumulo delle detrazioni di cui al presente
provvedimento dovra' considerarsi l'elevazione complessiva massima di
detrazione, consentita dalle disposizioni vigenti, nell'importo di
Euro 260;
(Omissis).
(Omissis).
02A03121
Il comune di GAMBELLARA (provincia di Vicenza) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002, le seguenti aliquote dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.):
a) 4,5 per mille per:
le unita' immobiliari adibite ad abitazione principale e le
relative pertinenze di cui all'art. 5 del regolamento I.C.I.;
le unita' immobiliari concesse in uso gratuito, con scrittura
privata registrata, a parenti in linea retta entro il primo grado che
abbiano nelle stesse stabilito la propria residenza;
gli alloggi di edilizia residenziale pubblica concessi in
locazione all'assegnatario con patto di futura vendita e riscatto
occupati ad uso abitazione dall'assegnatario e dai suoi familiari;
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero permanente, a condizione che la stessa non
risulti locata;
due o piu' unita' immobiliari contigue, occupate ad uso
abitazione dal contribuente e dai suoi familiari, a condizione che
sia stata presentata all'ufficio del territorio regolare richiesta di
variazione ai fini dell'unificazione catastale delle unita' medesime;
b) 4 per mille:
per i fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell'attivita'
la costruzione e l'alienazione di immobili per un periodo comunque
non superiore a tre anni;
per le unita' immobiliari, categorie da A1 a A8, destinate a
residenza principale di portatori di handicap il cui nucleo familiare
disponga di un reddito non superiore a Euro 25.822,84;
c) 7 per mille per le unita' immobiliari classificate nella
categoria catastale da A1 a A8 non locate da almeno un anno al 31
dicembre dell'anno precedente;
d) 5,5 per mille per i restanti immobili;
2. di detrarre all'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale e relative pertinenze e per le fattispecie di
cui all'art. 6 dello stesso regolamento, fino a concorrenza del suo
ammontare, L. 200.000, pari ad Euro 103,29, rapportate al periodo
dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
(Omissis).
02A03122
Il comune di GATTATICO (provincia di Reggio Emilia) ha adottato,
il 26 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare, (omissis) le aliquote diversificate dell'I.C.I. e le
detrazioni per unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo, che saranno applicate in questo
comune per l'anno 2002 nei modi e nelle misure di seguito riportate:
1 - Aliquota 6 per mille: unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale cioe' quella nella quale il contribuente, che
la possiede a titolo di proprieta', usufrutto, uso, abitazione,
enfiteusi o superficie e suoi familiari dimorano abitualmente e
relative pertinenze classificate o classificabili nelle categorie
catastali:
C/2 (cantina, soffitta) limitatamente ad una sola unita';
C/6 (garage) limitatamente a due unita';
C/7 (tettoia chiusa) limitatamente ad una unita'.
destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole a servizio
dell'abitazione principale (anche se non appartengono allo stesso
fabbricato);
si intende per abitazione principale anche quella unita' immobiliare
posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da anziani o disabili
che acquistano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a
seguito di ricovero permanente a condizione che la stessa non risulti
locata;
2 - Aliquota 6,5 per mille: a) immobili locati, concessi in uso
gratuito e/o comodato e relative pertinenze cosi' come dettagliate al
punto a):
(art. 21, comma 18, 19 e 20 della legge 27 dicembre 1997, n.
449, dispone: obbligo di registrazione in termine fisso per i
contratti di locazione e di affitto relativi a tutti i beni immobili
esistenti nel territorio dello Stato);
con contratto registrato a soggetto che li utilizza come prima
abitazione:
in uso gratuito e/o comodato a soggetti che la occupano quale
loro abitazione principale:
per usufruire dell'aliquota di cui al punto 2) - (6,5 per
mille) - i contribuenti che rientrano nel caso devono presentare
entro il 20 dicembre 2002 all'ufficio I.C.I. del comune la seguente
documentazione:
1) autodichiarazione o documentazione idonea a dimostrare l'effettiva
esistenza della locazione, della donazione, del comodato e la
costituzione da parte degli occupanti di un nucleo familiare autonomo
ivi residente, (documentazione non dovuta se gia' esibita nel corso
del 1998/99/00/01 e sempreche' la situazione non ha subito nessuna
modifica);
b) unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprieta' indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci
assegnatari;
c) gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP;
d) fabbricati diversi dalle abitazioni;
e) aree fabbricabili;
f) terreni agricoli; (vedere, anche, punto 4) in appendice);
g) fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente nell'attivita'
la costruzione e l'alienazione di immobili;
h) unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel
territorio dello Stato italiano adibita ad abitazione principale e
non locata (art. 1, comma 4-ter, del decreto-legge 23 gennaio 1993 n.
16, convertito dalla legge 24 marzo 1993 n. 75);
3 - Aliquota maggiorata del 7 per mille: a) alloggi non locati,
intendendosi per tali l'unita' immobiliare, classificata o
classificabile nel gruppo catastale A (ad eccezione della categoria
A/10), utilizzabile a fini abitativi, non tenuta a disposizione del
possessore per uso personale diretto e nell'anno di imposizione, non
locata ne' data in comodato a terzi, e relative pertinenze;
b) residenza secondaria o seconda casa, intendendosi per tale
l'unita' immobiliare classificata o classificabile nel gruppo A (ad
eccezione della categoria A/10), arredata ed idonea per essere
utilizzata in qualsiasi momento e che il suo possessore (a titolo di
proprieta' o di diritto reale di godimento o di locazione
finanziaria) tiene a propria disposizione per uso diretto, stagionale
o periodico o saltuario, avendo la propria abitazione principale in
altra unita' immobiliare, in possesso o in locazione e relative
pertinenze;
c) alloggi e relative pertinenze dati in uso gratuito a soggetti
che non vi dimorano abitualmente.
4 - Aliquota ridotta del 4 per mille: famiglie con portatori dl
handicap e/o grandemente invalido.
Per usufruire dell'aliquota ridotta, e' necessario che l'appartamento
adibito ad unita' abitativa sia al 1o gennaio 2001 l'unica unita'
immobiliare di' categoria catastale A/2 - A/3 - A/4 - A/5 - A/6,
posseduta dal contribuente a titolo di' proprieta', diritto di
usufrutto, uso o abitazione (si comprendono anche le pertinenze).
Il portatore di handicap o il grande invalido deve essere in possesso
di attestato di invalidita' civile al 100%;
il reddito familiare fiscalmente imponibile e complessivo non
deve essere superiore a L. 15.000.000 annui per un solo componente
riferito all'anno 2001, si aggiungono L. 15.000.000 annui lordi per
ogni componente oltre il primo.
Per usufruire della aliquota ridotta e' necessario produrre
all'ufficio tributi del comune entro il 20 dicembre 2002 apposita
documentazione che dimostri lo stato d'inabilita' del soggetto,
(documentazione non dovuta se gia' esibita nel corso del
1998/99/00/01 e sempreche' la situazione non ha subito nessuna
modifica);
compete al soggetto passivo, il cui nucleo familiare e' composto
esclusivamente da 2 persone, ambedue di eta' non inferiore ai 65
anni, proprietari di una sola abitazione (A/2 - A/3 - A/4 - A/5 -
A/6), con un reddito complessivo annuo non superiore a 20 milioni.
Per usufruire dell'aliquota di cui al punto 4), e' necessario
produrre all'ufficio tributi del comune entro il 20 dicembre 2002 la
seguente documentazione: (documentazione non dovuta se gia' esibita
nel corso del 1998/99/00/01 e sempreche' la situazione non ha subito
nessuna modifica);
stato di famiglia (producibile d'ufficio);
dichiarazione dei redditi dell'anno precedente (mod. UNICO o ex
mod. 101/201).
compete anche per le unita' immobiliari locate a soggetti
segnalati dal servizio sociale com.le, limitatamente all'abitazione e
relative pertinenze concessa in locazione e per la quale il servizio
sociale avra' valutato l'idoneita' dei locali; (per l'anno 2002, tale
agevolazione, verra' concessa ai proprietari i cui locali saranno
valutati idonei e risultanti dalla graduatoria stilata dal servizio
sociale com.Ie).
5 - Detrazione di Euro 113.63 (pari a L. 220.018): Si precisa che (ai
sensi dell'art. 8, comma 2 decreto legislativo n. 504/1992) la
detrazione annua, spettante per l'unita' immobiliare adibita a dimora
abituale ......, e' da rapportare ai mesi durante i quali sussiste la
destinazione ad abitazione pnncipale e deve essere suddivisa, in caso
di piu' contribuenti dimoranti in parti uguali tra loro.
Oltre che per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale
del soggetto passivo rapportata al periodo dell'anno durante il quale
si protrae tale detrazione, anche per:
unita' immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a
proprieta' indivise adibite ad abitazione principale di soci
assegnatari;
alloggi regolarmente assegnati dagli IACP;
unita' immobiliare dei cittadini italiani (posseduta a titolo di
proprieta' o di usufrutto in Italia) non residenti nel territorio
dello Stato adibita ad abitazione principale a condizione che non
risulti locata;
appendice. Si precisa, inoltre, in ottemperanza al regolamento
comunale sull'imposta I.C.I.:
1) all'art. 12 comma 2, si considerano validi i versamenti
effettuati da un contitolare anche per conto degli altri (anche
qualora la dichiarazione presentata non sia congiunta) purche' la
somma versata rispecchi la totalita' dell'imposta relativa
all'immobile condiviso e sempreche' ne sia data comunicazione scritta
al comune entro l'anno di effettuazione del versamento;
2) all'art. 12 comma 3, la norma precedente si applica anche per
i versamenti effettuati con riferimento a periodi di imposta
pregressi;
3) all'art. 8 comma 1, in caso di fabbricati in corso di
costruzione, del quale una parte sia stata comunicata la fine dei
lavori ovvero sia di fatto utilizzata, le unita' immobiliari
appartenenti a tale parte sono assoggettate all'imposta quali
fabbricati a decorrere dal momento di cui sopra. Conseguentemente, la
superficie dell'area sulla quale e' in corso la restante costruzione,
ai fini impositivi, e' ridotta in base allo stesso rapporto esistente
tra la volumetria della parte gia' costruita ed autonomamente
assoggettata ad imposizione come fabbricato.
4) all'art. 5 e ai fini di quanto disposto dagli articoli 2,
comma 1, lett. b), e 9 del decreto legislativo n. 504/1992, la
qualifica di coltivatore diretto e di imprenditore agricolo a titolo
principale deve essere confermata dalla iscrizione negli appositi
elenchi previsti all'art. 11 della legge 9 gennaio 1963, n. 9, con
assicurazione per invalidita', vecchiaia e malattia. Inoltre, il
pensionato gia' iscritto negli elenchi suddetti, che continua la
coltivazione del fondo, consentita la qualifica predetta.
In ogni caso la forza lavorativa dei soggetti addetti alla
coltivazione del fondo deve essere pari ad almeno un terzo di quella
occorrente per le normali necessita' di coltivazione, e il reddito
ricavato deve essere non inferiore al 50% del complessivo reddito
imponibile IRPEF, al netto di quello di pensione, dichiarato per
l'anno precedente e determinato senza far confluire in esso i
trattamenti pensionistici corrisposti a seguito di attivita' svolta
in agricoltura.
5) all'art. 20 comma 1 e ai fini di quanto disposto dall'art. 8,
comma 1, del decreto legislativo n. 504/92, l'imposta e' ridotta del
50 per cento dei fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di
fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il
quale sussistono tali condizioni.
L'inagibilita' o inabilita' deve consistere in un degrado fisico
sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente e simile)
superabile non con interventi di manutenzione ordinaria o
straordinaria, bensi' con interventi di restauro e risanamento
conservativo e/o di ristrutturazione edilizia, ai sensi dell'art. 31,
comma 1, lettere c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457 ed ai
sensi del vigente regolamento edilizio comunale. (art. 20 comma 2).
Si considerano, tuttavia, inagibili o inabitabili purche' non
utilizzati, gli immobili sottoposti ad interventi di manutenzione
straordinaria di cui all'art. 31, comma 1, lett. b) della legge n.
457/1978, regolarmente autorizzate dal comune per il periodo
decorrente dalla data di inizio dei lavori alla data di ultimazione
degli stessi, ovvero, se precedente, alla data in cui il fabbricato
e' utilizzato. In tal caso, dovra' essere presentata la denuncia
(dichiarazione) relativa all'anno in cui si applica la riduzione.
Si ritengono inabitabili o inagibili i fabbricati che si trovano
nelle seguenti condizioni:
a) strutture orizzontali, solai e tetto compresi, lesionati in
modo tale da costituire pericolo a cose o persone, con rischi di
crollo;
b) strutture verticali (muri perimetrali o di confine), lesionati
in modo da costituire pericolo a cose e persone, con rischi di crollo
parziale o tale;
c) edifici per i quali e' stata emessa ordinanza di demolizione o
ripristino;
d) edifici che, per le loro caratteristiche intrinseche ed
estrinseche di fatiscenza non sono compatibili all'uso per il quale
erano destinati;
e) edifici mancanti di infissi o non allacciati ad opere di
urbanizzazione primaria.
Il contribuente puo' certificare lo stato di inabitabilita' o di
inagibilita' con dichiarazione sostitutiva rilasciata ai sensi della
legge 4 agosto 1968, n. 15 e successive modificazioni.
6) all'art. 19 comma 3, resta fermo che l'abitazione principale e
le sue pertinenze continuano a essere unita' immobiliari distinte e
separate a ogni altro effetto stabilito nel decreto legislativo n.
504/1992, ivi compresa la determinazione, per ciascuna di esse del
proprio valore secondo i criteri previsti nello stesso decreto
legislativo. Resta, altresi', fermo che la detrazione spetta soltanto
per l'abitazione principale e per la pertinenza per la parte che non
trova capienza nell'I.C.I. dovuta per l'abitazione principale.
(Omissis).
02A03123
Il comune di GERENZANO (provincia di Varese) ha adottato, il 12
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. determinare per l'anno 2002 le seguenti aliquote dell'imposta
comunale sugli immobili:
4,5 per mille prima abitazione e relative pertinenze previste
dall'art. 4 comma 2 del regolamento in vigore;
4,5 per mille seconda abitazione nella fattispecie prevista
dall'art. 7 del regolamento da approvare nella seduta del consiglio
comunale del 28 febbraio 2002;
5,5 per mille seconda abitazione;
7 per mille abitazione sfitta;
4,5 per mille aree edificabili;
4,5 per mille terreni agricoli;
4,5 immobili categoria D;
4,5 immobili categoria C1
4,5 secondo box;
e che la detrazione per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale e' pari a L. 300.000 (Euro 154.94).
(Omissis).
02A03124
Il comune di GIAGLIONE (provincia di Torino) ha adottato, il
25 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2) di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili nella misura del 6 per mille per tutte le unita'
immobiliari, confermando in Euro 103,29 la detrazione per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo
d'imposta;
(Omissis).
02A03125
Il comune di GIUGLIANO in CAMPANIA (provincia di Napoli) ha
adottato, il 24 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a) aliquota ridotta: 4 per mille per gli immobili adibiti ad
abitazione principale;
b) detrazione per abitazione principale Euro 103,30 (scaturito a
seguito di conversione ed arrotondamento della detrazione
precedente);
c) aliquota ordinaria: 5,5 per mille per tutti gli altri immobili,
intesi tutti i fabbricati non adibiti ad abitazione principale, le
aree fabbricabili ed i terreni agricoli.
(Omissis).
02A03126
Il comune di GORNATE OLONA (provincia di Varese) ha adottato, il
20 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
5,5 per mille, per la prima casa e box di pertinenza, con detrazione
di Euro 103,29;
5,5 per mille, per le seconde case affittate con regolare contratto
di affitto utilizzate come prime case e box di pertinenza, senza
detrazione di Euro 103,29;
5,5 per mille, per le seconde case concesse in locazione gratuita ad
un figlio o parente di primo grado e box di pertinenza, senza
detrazione di Euro 103,29;
6,5 per mille, per le seconde case, box di pertinenza, terreni
edificabili, industria ed altri;
7 per mille, per le seconde case sfitte e box di pertinenza.
(Omissis).
02A03127
Il comune di GRANA (provincia di Asti) ha adottato, il 23
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili che sara' applicata in questo comune nella misura
unica del 6 per mille, senza applicazione di alcuna riduzione tra
quelle facoltative proposte dalla legge n. 662/1996 se non quelle
deliberate dal consiglio comunale.
(Omissis).
02A03128
Il comune di GRANTOLA (provincia di Varese) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
abitazione principale: 5,25 per mille;
immobili diversi: a) altri immobili: 7 per mille;
abitazione principale di pensionati con reddito annuo non superiore
ad Euro 8.263,30: 4 per mille; (nel caso il pensionato possegga a
titolo di proprieta' od altro diritto reale di godimento altro
immobile si applicano le aliquote ordinarie);
riduzione del 50% dell'imposta per i fabbricati dichiarati inagibili
o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo
dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni;
detrazione per abitazione principale Euro 103,30.
(Omissis).
02A03129
Il comune di GRANTORTO (provincia di Padova) ha adottato, il
18 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di confermare per l'anno 2002 le aliquote dei tributi e le tariffe
dei servizi come segue:
a) aliquota I.C.I. anno 2002: 5 per mille, conferma delibera C.C.
n. 8/1988.
(Omissis).
02A03130
Il comune di GRECCIO (provincia di Rieti) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002, per i residenti, nella misura del 5,5 per mille pari a
quella applicata per il 2001;
2) di aumentare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili, per
l'anno 2002, per i non residenti, di punti 1,30 per mille;
3) di determinare, pertanto, l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili, per l'anno 2002, per i non residenti, nella misura del 6,8
per mille;
4) di determinare in Euro 103,29, (L. 200.000), la detrazione sulla
prima casa e per le unita' immobiliari previste dall'art. 21 del
regolamento per la disciplina dell'imposta comunale sugli immobili,
approvato con delibera di C.C. n. 12 del 10 marzo 1999.
(Omissis).
02A03131
Il comune di GRECI (provincia di Avellino) ha adottato, il 10
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare nella misura unica del 5,5 per mille l'aliquota
I.C.I. da applicare per l'anno d'imposta 2002;
2) di determinare in Euro 123,95 (Euro
centoventitrevirgolanovantacinque) pari a L. 240.000, la detrazione
annua per abitazione principale per il medesimo anno d'imposta 2002.
Successivamente, con separata unanime votazione, la presente
deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi
dell'art. 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267.
(Omissis).
02A03132
Il comune di Grimaldi (provincia di Cosenza) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Di disporre (confermare) per l'anno 2002 l'aliquota unica deI 5 per
mille su tutti gli immobili nel territorio comunale;
Di stabilire che per l'imposta dovuta per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo sono detratte,
fino alla concorrenza del suo ammontare, Euro 104,00 rapportate al
periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;
Per abitazione principale si intende quella nella quale il
contribuente, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto od
altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente.
(Omissis).
02A03133
Il comune di GROSCAVALLO (provincia di Torino) ha adottato, il
28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Di stabilire, per motivi indicati in premessa, per l'anno 2002
l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili nella misura unica
del 5,25 per mille, nonche' di confermare la detrazione per
l'abitazione principale nella misura di euro 103,29 (L. 200.000),
dando atto che, in base alla comunicazione del concessionario della
riscossione, si prevede di incassare un gettito di circa euro
98.126,81 (L 190.000.000).
Di dare adeguata pubblicita' al presente provvedimento al fine di
agevolare negli obblighi di imposta gli stessi contribuenti.
Di inviare la presente alla pubblicazione per estratto nella Gazzetta
Ufficiale, secondo il disposto dell'art. 58. comma 4, della legge
446/1997 e secondo le modalita' previste nella circolare del
Ministero delle finanze n. 49/E del 13 febbraio 1998 e modificati
dall'articolo del decreto legislativo 506/1999.
(Omissis).
020A0134
Il comune di GUANZATE (provincia di Como) ha adottato, il 31
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare l'aliquota per l'applicazione dell'imposta comunale
sugli immobili per l'anno 2002, nonche' le detrazioni spettanti per
l'abitazione principale, come risulta dai prospetti allegati alla
presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale.
(Omissis).
Prospetto aliquote I.C.I. - Anno 2002
=====================================================================
Oggetto dell'imposta | Aliquota |Detrazione
=====================================================================
Immobili diversi dalle abitazioni (Compresi | |
terreni ed aree edificabili) |5 per mille|
---------------------------------------------------------------------
Abitazione principale |4 per mille|Euro 129,11
---------------------------------------------------------------------
Pertinenze dell'abitazione principale, | |
ancorche' distintamente iscritte in catasto, | |
quali ad esempio box, cantine, ecc. |4 per mille|
---------------------------------------------------------------------
Abitazione utilizzata dai soci delle | |
cooperative edilizie a proprieta' indivisa |4 per mille|Euro 129,11
---------------------------------------------------------------------
Alloggio regolarmente assegnato da istituti o| |
agenzie pubbliche |4 per mille|
---------------------------------------------------------------------
Fabbricati posseduti in aggiunta | |
all'abitazione principale: Locati (con | |
contratto registrato) per abitazione | |
principale |4 per mille|
---------------------------------------------------------------------
Non locati |5 per mille|
---------------------------------------------------------------------
Immobile posseduto a titolo di proprieta' o | |
di usufrutto da parte di persone anziane o | |
disabili che acquisiscono la residenza presso| |
case di riposo o istituti sanitari, a | |
condizione che lo stesso immobile non risulti| |
locato |4 per mille|Euro 129,11
---------------------------------------------------------------------
Abitazione ceduta in uso gratuito a parenti | |
entro il secondo grado in linea retta, | |
ascendente e discendente, il terzo grado in | |
linea collaterale e affini in secondo grado |4 per mille|
---------------------------------------------------------------------
Fabbricati realizzati da imprese che hanno | |
per oggetto esclusivo e prevalente la | |
costruzione e la vendita, e non venduti per | |
un periodo di un anno |4 per mille|
La detrazione per abitazione principale e' elevata a Euro 222,08 a
tutela dci nuclei familiari in particolare stato di disagio socio
economico che abbiano tutti i seguenti requisiti minimi:
essere residenti nel comune di Guanzate;
b) essere proprietari, oppure titolari del diritto di usufrutto,
o uso, per tutti i componenti del nucleo familiare, di un'unica
unita' immobiliare adibita ad abitazione principale, compreso
l'eventuale posto auto o box, classificata o classificabile nelle
categorie catastali A/2 (abitazione di tipo civile), A/3 (abitazione
di tipo economico), A/4 (abitazione di tipo popolare), A/5
(abitazione di tipo ultrapopolare) e A/6 (abitazione di tipo rurale);
c) possedere un reddito familiare annuo, imponibile ai fini
I.r.p.e.f., inferiore o pari a quanto indicato nel prospetto che
segue:
=====================================================================
Componenti nucleo familiare | Reddito imponibile annuo
=====================================================================
1 | Euro 14.000,00
2 | Euro 16.600,00
3 | Euro 19.700,00
4 | Euro 22.800,00
5 e oltre | Euro 15.600,00
Qualora un componente dcl nucleo familiare sia portatore di
handicap (con attestato di invalidita civile superiore aI 73%) o
persona anziana non autosufficiente (comprovato da certificazione
medica dell'A.S.L.) i limiti di reddito sono elevati nella misura di
Euro 1.050,00.
Il reddito da considerare, fermo restando il diritto
dell'Amministrazione comunale di condurre ulteriori e piu'
approfonditi accertamenti sulla veridicita' delle dichiarazioni rese
e della documentazione fornita, e quello del nucleo di convivenza
familiare riferito all'anno precedente.
La nozione di abitazione principale e' quella definita dalla
normativa fiscale.
Il soggetto passivo provvedera' all'autoliquidazione dell'importo
con le stesse modalita' e tempi previsti dalla vigente normativa e
dovra' presentare entro il 31 dicembre 2002 all'Ufficio comunale
competente:
1) Dichiarazione dei redditi (mod. 101 - 730 Unico) di tutto il
nucleo familiare;
2) Ricevute di versamento inerenti all'anno d'imposta;
3) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' con la quale
il soggetto passivo attesta:
che si tratta dell'unica unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale per tutti i componenti il nucleo familiare;
4. (eventualmente) attestato di invalidita' civile per i
portatori di handicap o certificazione di persona anziana non
autosufficiente, rilasciati dall'A.S.L.
(Omissis).
02A03135
Il comune di ISOLA RIZZA (provincia di Verona) ha adottato, il 28
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta Comunale
sugli Immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo Comune nella
misura unica deI 5.5 per mille.
2. di determinare per l'anno 2002 la detrazione per l'abitazione
principale ai sensi dell'art. 3, comma 55, della legge 23 dicembre
1996 n. 662 in euro 103,30.
(Omissis).
4. di dare atto che non si applicano ne' la riduzione dell'imposta,
ne', in alternativa, l'aumento della detrazione previste dall'art. 8,
comma 3, del decreto legislativo n. 504/92, cosi' come sostituito
dall'art. 3, comma 55, della legge 662/96.
5. di dare atto, in riferimento all'art. 3, comma 56, della legge
662/96, che si considera direttamente adibita ad abitazione
principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata.
(Omissis).
02A03136
Il comune di ISORELLA (provincia di Brescia) ha adottato, il 18
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare l'aliquota I.C.I. per l'anno 2002 nella misura
unica del 6 per mille.
2. di determinare la detrazione per l'abitazione principale in euro
105,00
(Omissis).
02A03137
Il comune di LARINO (provincia di Campobasso) ha adottato, il 7
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli Immobili nelle seguenti misure:
4,5 per mille per immobli adibiti ad abitazione principale e
annesse pertinenze;
6 per mille per altre tipologie di immobili.
(Omissis).
02A03138
Il comune di LATISANA (provincia di Udine) ha adottato, il 20
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
2. di fissare per l'anno 2002 le seguenti aliquote:
4,5 per mille per:
a) gli immobili adibiti ad abitazione principale;
b) le unita' immobiliari, appartenenti alle cooperative
edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad abitazione principale dei
soci assegnatari;
c) gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi
per le case popolari;
d) l'unita' immobiliare posseduta nel territorio del comune a
titolo di proprieta' o di usufrutto da cittadino italiano residente
all'estero per ragioni di lavoro, a condizione che non risulti
locata;
e) le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o
usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in
istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a
condizione che le stesse non risultino locate;
f) le pertinenze C/2, C/6 e C/7 delle abitazioni principali se
distintamente iscritte in catasto, purche' ci sia coincidenza nella
titolarita' con l'abitazione principale, l'utilizzo avvenga da parte
del proprietario o titolare del diritto reale di godimento, e siano
attigue al mappale ove insiste l'abitazione principale.
7 per mille per alloggi non locati e a disposizione, nonche'
quelli locati con contratti di locazione inferiore all'anno, ad
esclusione delle abitazioni per le quali e' applicata l'aliquota del
4 per cento di imposta di registro (decreto del Presidente della
Repubblica 131/1986, Tariffa allegata - parte 1a, art. 1, comma 1 - e
nota II-bis) dando atto che l'agevolazione avra' corso se entro tre
mesi dall'acquisto verra' fissata la residenza nell'immobile stesso;
6 per mille per i restanti immobili;
Detrazioni: da applicarsi agli immobili che godono dell'aliquota
ridotta, ad esclusione delle pertinenze di cui alla lett. f) per i
quali l'unico ammontare di detrazione, se non trova totale capienza
nell'imposta dovuta per l'abitazione principale, puo' essere
computato, per la parte residua, in diminuzione dell'imposta dovuta
per le pertinenze medesime:
Euro 118,79 per le categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5 e
A/6;
Euro 103,29 per le restanti categorie catastali;
Euro 154,94 per le abitazioni principali di persone con
pensione minima INPS e facenti parte di un nucleo familiare
monoreddito e proprietari unicamente dell'abitazione in oggetto. Per
usufruire di tale detrazione dovra' essere presentata entro il 20
giugno un'istanza documentata, su stampato messo a disposizione dal
comune, cui va allegata dichiarazione Irpef o Mod. CUD dei redditi
percepiti nell'anno 2001.
(Omissis).
02A03139
Il comune di LAURO (provincia di Avellino) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota I.C.I., come di
seguito indicata:
a) unita' immobiiari direttamente adibite ad abitazione
principale da persone fisiche, soggetti passivi e soci di cooperative
edilizie a proprieta' indivise, residenti nel Comune: 5 per mille;
b) immobili posseduti oltre l'abitazione principale e locali
commerciali: 7 per mille;
c) immobili diversi dalle abitazioni: 7 per mille.
(Omissis).
02A03140
Il comune di LAZISE (provincia di Verona) ha adottato, il 23
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di applicare per l'anno in corso 2002 le aliquote differenziate cosi'
specificate:
4,5 per mille abitazione principale con detrazione d'imposta pari
a L. 300.000;
5,5 per mille seconda casa di residenti in uso a familiari ivi
residenti (genitori/figli e/o discendenti entro il secondo grado di
parentela) - seconde case locate a residenti;
7 per mille seconde case di non residenti e seconde case di
persone giuridiche;
6 per mille aliquota ordinaria e seconde case di residenti non
locate.
(Omissis).
02A03141
Il comune di LENO (provincia di Brescia) ha adottato, il 29
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) di applicare per l'anno 2002 le seguenti aliquote per l'I.C.I.:
a) aliquota ordinaria 6,5 per mille;
b) aliquota per abitazione principale 6 per mille.
2) di confermare per l'anno 2002 la detrazione per abitazione
principale in euro 103,29.
(Omissis).
02A03142
Il comune di LIMATOLA (provincia di Benevento) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002, a norma dell'art. 6 del decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504, e successive modificazioni, nella misura unica del 6
per mille, senza differenziazioni e agevolazioni e senza applicazione
di riduzioni e di maggiori detrazioni.
(Omissis).
02A03143
Il comune di LISCATE (provincia di Milano) ha adottato il 18
gennaio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
3. di dare atto che l'aliquota I.C.I. applicabile per l'anno 2002
risulta essere la seguente:
4,8 per mille per l'abitazione principale e sue pertinenze con
detrazione di Euro 129,11 che viene proposto di arrotondare
all'unita' di Euro superiore e cioe' ad Euro 130,00 (pari a L.
251.715);
5,8 per mille per gli altri immobili, i terreni agricoli e le
aree fabbricabili.
(Omissis).
02A03144
Il comune di LOZZA (provincia di Varese) ha adottato, la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002 l'aliquota attualmente in vigore per
l'Imposta comunale sugli immobili nella misura deI 4,75 per mille ed
in Euro 103,29 (L. 200.000) la detrazione per l'abitazione
principale;
(Omissis).
02A03145
Il comune di LUISAGO (provincia di Como) ha adottato l'11
febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili nelle seguenti misure:
5 per mille per abitazione principale, cosi' come definita
dall'art. 8 comma 2 - del D. Lgs. n. 504/1992 e relative pertinenze;
5,5 per mille per le altre unita' immobiliari;
di applicare l'aliquota del 4 per mille per i fabbricati realizzati
per la vendita e non venduti (art. 3, comma 55, della legge
23 dicembre 1996 n. 662);
di confermare la detrazione per l'abitazione principale in Euro
103,29;
di confermare per l'anno 2002 la detrazione dell'imposta comunale
sugli immobili per l'abitazione principale nell'importo di Euro
180,76 a favore delle seguenti categorie di cittadini:
1. pensionati che compiono 60 anni di eta' nell'anno 2002 con
un reddito annuo lordo dell'intero nucleo familiare non superiore a
Euro 15.493,71 piu' Euro 1.032,91 per ogni familiare a carico
nell'anno 2001. Sono considerati a carico i familiari come definiti
ai fini IRPEF;
2. portatori di handicap, con attestato di invalidita' civile,
con reddito annuo lordo dell'intero nucleo familiare non superiore a
Euro 15.493,71 piu' Euro 1.032,91 per ogni familiare a carico
nell'anno 2001;
di confermare, altresi', la detrazione relativa all'abitazione
principale di Euro 154,94 a favore dei nuclei familiari il cui
reddito annuo lordo non sia superiore a Euro 15.493,71 piu' Euro
1.032,91 per ogni familiare a carico nell'anno 2001;
di precisare che per l'abitazione principiale si intende:
unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' da anziani o
disabili che trasferiscono la residenza in istituti di ricovero, a
condizione che la stessa non risulti locata;
abitazione concessa in uso gratuito ai familiari (parenti fino al
terzo grado ed affini fino al secondo grado);
di stabilire l'esclusione dalla suddetta maggior detrazione delle
abitazioni appartenenti alle seguenti categorie catastali: A/1 - A/7
- A/8 e A/9 anche se appartenenti ai cittadini di cui sopra;
di stabilire, altresi', che per poter usufruire della detrazione
sopra specificata si dovra' presentare richiesta entro il 20 giugno
2002 all'Ufficio Tributi del Comune, allegando la seguente
documentazione:
copia del modello CUD (ex 201 o 101) o 730 o 740 relativo ai
redditi percepiti nell'anno 2001;
stato di famiglia in carta libera;
attestato di invalidita';
e che i contribuenti che presenteranno la richiesta entro i termini,
potranno, al momento del pagamento delle rate I.C.I., gia' tenere
conto della maggiore detrazione;
di confermare i valori venali di riferimento delle aree fabbricabili
ai fini dell'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili
determinati con deliberazione di consiglio comunale n. 5/2001 del
15 marzo 2001, come da prospetto allegato al presente atto quale
parte integrante e sostanziale:
Zone per insediamenti residenziali:
A1 Euro 36,15/mq.
A2 Euro 77,47/mq.
B Euro 103,29/mq.
C1 Euro 46,48/mq.
C1 * Euro 41,32/mq.
C2 Euro 30,99/mq.
Verde Privato Euro 20,66/mq.
Zone per insediamenti produttivi:
D1 Euro 72,30/mq.
D2 Euro 61,97/mq.
D2R Euro 51,65/mq.
D3 Euro 77,47/mq.
D4 Euro 67,14/mq.
* Zone convenzionate
(Omissis).
02A03146
Il comune di MACRA (provincia di Cuneo) ha adottato il 7 dicembre
2001 la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
1. di aumentare al 6 per mille l'aliquota dell'Imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) per l'anno 2002 da applicarsi in misura unica a
tutte le basi imponibili;
2. di prendere atto che, ai sensi del punto 2 del comma 55
dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1996 n. 622, dell'imposta dovuta
per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo, si detraggono, fino a concorrenza del suo
ammontare, L. 200.000 rapportate al periodo dell'anno durante il
quale si protrae tale destinazione.
(Omissis).
02A03147
Il comune di MALLARE (provincia di Savona) ha adottato il
12 febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, in attuazione dell'art. 6 del D.Lgs. 30 dicembre
1992, n. 504, l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili, per
l'anno 2002, nella misura unica e ordinaria pari al 5.5 per mille e
la detrazione per le unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale pari a Euro 103,29.
(Omissis).
02A03148
Il comune di MANSUE' (provincia di Treviso) ha adottato l'11
dicembre 2001 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
I.C.I. - Aliquota del 6 per mille per le abitazioni ordinarie,
aliquota del 5 per mille per le abitazioni principali - detrazione
per abitazione principale Euro 129,11 (art. 6 e 8 D.Lgs. n.
504/1992).
(Omissis).
02A03149
Il comune di MAPELLO (provincia di Bergamo) ha adottato il
22 dicembre 2001 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare nella misura gia' adottata per l'anno precedente
l'aliquota ICI per l'anno 2002 (come da allegato "A"), nonche' le
relative detrazioni fino alla concorrenza deI loro ammontare, per
l'imposta dovuta sull'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo, rapportandole al periodo dell'anno
durante il quale si protrae tale destinazione.
Allegato A
Aliquote ICI anno 2002:
1 - Prima casa (compresi, box e garage di pertinenza)
aliquota: 5 per mille
detrazione: Euro 103,29 - L. 200.000
2 - Giovani coppie
pnma casa - aliquota: 5 per mille
detrazione pari a Euro 118,79 - L. 230.000
Detta detrazione viene riconosciuta per tre anni dalla
celebrazione del matrimonio.
Si ritiene compreso anche l'anno di celebrazione e cio' a partire
dal 2002.
La somma complessiva dell'eta' dei coniugi, all'atto della
celebrazione del matrimonio, non deve essere superiore ai 60 anni.
Sono escluse le unioni e/o le coppie di fatto.
l coniugi, o ciascuno di essi, non deve essere proprietario o
possedere altri immobili anche al di fuori del Comune di Mapello.
La quota di possesso dell'immobile non deve essere
complessivamente inferiore al 100%.
3 - Recupero di case disabitate comprese nei piani di recupero e
P.R.G.
aliquota: 4 per mille
Detta aliquota si applichera' per 5 anni dopo la fine lavori, che
dovra' avvenire non oltre 3 anni dal rilascio della concessione
edilizia.
4. - Anziani soli o coniugati:
prima casa - aliquota: 5 per mille
detrazione: Euro 154,94 - L. 300.000
La detrazione di cui sopra viene riconosciuta quando gli anziani
soli coniugati possiedono i seguenti requisiti:
* aver compiuto o compiere nel corso dell'anno 2002, il
settantacinquesimo anno di eta' se soli;
* l'eta' complessiva dei coniugi sommata non deve essere
inferiore a 150 anni nel corso, dell'anno 2002:
* il nucleo familiare deve essere composto o dall'anziano o
solo dai coniugi anziani;
* gli anziani soli o i coniugi non devono possedere altri
immobili anche al di fuori del comune di Mapello;
* la quota di possesso dell'immobile non deve essere
complessivamente inferiore al 100%.
5 - Immobili ALER
aliquota 4 per mille
6 - Altri fabbricati (compresi box e garage non di pertinenza,
aree fabbricabili):
aliquota: 6 per mille
(Omissis).
02A03150
Il comune di MARANO DI VALPOLICELLA (provincia di Verona) ha
adottato la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
1) di confermare anche per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta sugli
immobili (I.C.I.) applicata in questo comune nella misura unica del
5,5 per mille, unitamente alla detrazione per la prima casa fissata,
con la conversione in euro in Euro 103,29 (L. 200.000).
(Omissis).
02A03151
Il comune di MARGARITA (provincia di Cuneo) ha adottato il 24
gennaio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1) di fissare per il 2002 l'aliquota relativa all'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura unica del 5.5 per mille;
2) di dare atto che la detrazione per l'unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo dell'imposta resta fissata
nella misura di Euro 103,29 (L 200.000) prevista dalla legge.
(Omissis).
02A03152
Il comune di MARMIROLO (provincia di Mantova) ha adottato il
24 gennaio 2002 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di stabilire per l'anno 2002 l'applicazione dell'imposta comunale
sugli Immobili - ICI - con le seguenti modalita':
di determinare l'aliquota principale che sara' applicata in
questo comune nella misura del 5,5 per mille;
di determinare l'aliquota da applicare alle seconde case non
occupate, ai locali sfitti uso negozio (cat. catastale C/1) ed alle
aree edificabili nella misura del 7 per mille;
di avvalersi della facolta' prevista dall'art. 3, comma 55, della
legge n. 662/1996 determinando in Euro 104,00 la detrazione ordinaria
per abitazione principale aumentando da Euro 104,00 a Euro 156,00
tale detrazione per l'anno 2002 per i proprietari o titolari di
diritti di usufrutto, uso o abitazione a condizione che:
l'immobile sia destinato da abitazione principale;
il reddito annuo massimo imponibile dell'intero nucleo
familiare, non superi il limite massimo di L. 27.000.000 (Euro
13.944,34) comprensivo di tutti i redditi ed eventuali indennita' di
tutti i componenti il nucleo familiare compresi i redditi esenti da
imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o
ad imposta sostitutiva, aumentato di L. 1.500.000 (Euro 774,69) per
ogni familiare a carico. Quest'ultimo importo raggiungera' la cifra
di L. 3.000.000 (Euro 1.549,37) qualora la persona a carico sia
portatore di handicap;
i beneficiari appartengano alle categorie di seguito indicate:
a) pensionati;
b) coniugi a carico di pensionati;
c) portatori di handicap con attestato di invalidita' civile;
d) disoccupati per almeno sei mesi nell'anno 2001
regolarmente iscritti nelle Liste di collocamento;
e) lavoratori posti in cassa integrazione o in mobilita' per
almeno sei mesi, nell'anno 2001;
di escludere dal beneficio dell'ulteriore detrazione prevista
per l'abitazione principale i proprietari o i titolari di diritto di
usufrutto, uso o abitazione, su altri immobili o quote di immobili
siti su tutto il territorio nazionale ad eccezione di una quota non
superiore ad un terzo di un solo secondo immobile con esclusione del
calcolo del box di pertinenza dell'abitazione principale;
di escludere comunque dalla maggiore detrazione tutte le unita'
classificate come A/1 - A/7 - A/8 - A/9;
di fissare dal 2 maggio al 1o luglio 2002 il periodo entro il
quale l'istanza deve essere presentata. Detto termine e' da
intendersi perentorio pena la decadenza del beneficio per l'anno
2002. In caso di acquisto del fabbricato in data successiva al
3 giugno 2002, l'istanza puo' essere presentata entro il 20 dicembre
2002, data di scadenza della seconda rata. Le istanze, con relativa
documentazione, possono essere inoltrate a mezzo raccomandata;
di accogliere le istanze con riserva, al fine di provvedere,
entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di
presentazione, alla eventuale motivata rettifica.
(Omissis).
02A03153
Il comune di MARZABOTTO (provincia di Bologna) ha adottato il 15
febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
confermare l'aliquota ordinaria per l'Imposta comunale sugli immobili
da applicarsi per l'anno 2002 nella misura del 7 per mille (sette per
mille);
confermare l'aliquota ridotta per l'Imposta comunale sugli immobili
da applicarsi per l'anno 2002 in favore delle persone fisiche
soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprieta'
indivisa, residenti nel comune, per l'unita' immobiliare direttamente
adibita ad abitazione principale, nonche' per quelle locate con
contratto registrato ad un soggetto che le utilizzi come abitazione
principale, nella misura del 6 per millel;
considerare direttamente adibita ad abitazione principale l'unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da
anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata;
determinare per l'anno 2002 in Euro 104,00 la detrazione per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale prevista dall'art. 8,
commi 2 e 3 del D.Lgs. 504/1992.
(Omissis).
02A03154
Il comune di MASCALUCIA (provincia di Catania) ha adottato, il 5
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
stabilire l'aliquota riguardante gli immobili per l'anno 2002
nella misura del 4,80 per mille per le abitazioni principali e del 6
per mille per altri fabbricati, aree fabbricabili e terreni, con una
detrazione, per l'abitazione principale, nella misura prevista dalla
vigente normativa, pari a Euro 103,291;
(Omissis).
02A03155
Il comune di MASSA FISCAGLIA (provincia di Ferrara) ha adottato,
il 31 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di fissare per l'anno 2002, nelle misure di cui al prospetto
che segue, le aliquote per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), istituita con decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504
=====================================================================
N. Ord. | Tipologia degli immobili | Aliquote ‰ (2002)
=====================================================================
1 | Aliquota ordinaria UNICA | 6,40
2) di determinare per l'anno 2002, le riduzioni e le detrazioni
d'imposta, queste ultime espresse in euro, come da prospetto che
segue:
=====================================================================
| Tipologia degli | |
| immobili nonche' | |
| categoria di | |
| soggetti in | |
| situazioni di | |Detrazione d'imposta
|particolare disagio|Riduzione d'imposta | (Euro in ragione
N. Ord.| economico-sociale | ‰ | annua)
=====================================================================
| Abitazione | |
|principale, | |
|equiparati e | |
1 |pertinenze | | 103,29
---------------------------------------------------------------------
| Abitazione | |
|principale, | |
|equiparati e | |
|pertinenze di | |
|soggetti in | |
|situazione di | |
|particolare disagio| |
2 |economico-sociale | | 258,23
---------------------------------------------------------------------
| Immobili | |
|dichiarati | |
|inabitabili o | |
3 |inagibili | 50,00 |
02A03156
Il comune di MAZZANO (provincia di Brescia) ha adottato, il 28
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), nella misura unica del cinque per mille.
(Omissis)
02A03157
Il comune di MEINA (provincia di Novara) ha adottato, il 7
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 le aliquote I.C.I. nei seguenti
importi:
unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del
soggetto passivo: aliquota 5 per mille - detrazione di L. 350.000
(Euro 180,76);
aree fabbricabili: aliquota 6,5 per mille;
altri immobili: aliquota del 7 per mille.
02A03158
Il comune di MERCATELLO SUL METAURO (provincia di Pesaro e
Urbino) ha adottato, il 18 gennaio 2002, la seguente deliberazione in
materia di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire e confermare, per l'anno 2002, l'aliquota
dell'imposta comunale sugli immobili, ai sensi dell'art. 6 del d.lgs.
n. 504/1992 come sostituito dal 53o comma, dell'art. 3, della legge
n. 662/1996, nella misura del 6 per mille;
2. ai sensi dell'art. 8, 2o comma, del d.lgs. n. 504/1992 come
sostituito dal 55oo comma, dell'art. 3, della legge n. 662/1996, per
l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto
passivo si detraggono euro 103,29 (L. 200.000) rapportate al periodo
dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;
3. per l'applicazione dell'imposta, si fa esplicito riferimento alla
normativa in vigore.
02A03159
Il comune di MERGOZZO (provincia di Verbano Cusio Ossola) ha
adottato, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta sugli
immobili (I.C.I.) nella misura unica del 5,5 per mille;
2. di dare atto che la detrazione per l'abitazione principale e'
confermata nella misura unica di euro 103,29 (L. 200.000);
3. di confermare inoltre la detrazione per abitazione principale
posseduta da nuclei familiari con soggetti inabili al 100% e da
nuclei familiari con soggetti portatori di handicap nella misura di
euro 154,94 (L. 300.000);
(Omissis)
02A03160
Il comune di MERI' (provincia di Messina) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. confermare l'aliquota I.C.I. per l'anno 2002 in ragione del 6 per
mille;
2. fissare per l'anno 2002 l'aliquota dell'I.C.I. al 4 per mille a
favore dei proprietari che eseguono interventi volti al recupero di
unita' immobiliari inagibili o inabitabili o interventi finalizzati:
a) al recupero di immobili di interesse artistico o
architettonico localizzati nei centri storici;
b) ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto,
anche pertinenziali, oppure all'utilizzo di sottotetti.
(Omissis).
02A03161
Il comune di MISTERBIANCO (provincia di Catania) ha adottato, il
31 dicembre 2001 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. aliquote d'imposta:
d) aliquota abitazione principale: 5 per mille;
e) aliquota unita' immobiliari iscritte alla categoria
catastale "D": 7 per mille;
f) aliquota unita immobiliari diverse da quelle di cui ai punti
a) e b): 6 per mille;
2. detrazioni d'imposta:
c) detrazione abitazione principale: Euro 180,75;
d) detrazione di Euro 258,22 per le sottoelencate categorie di
contribuenti, ai sensi dell'art. 8, comma 3 del d.lgs. n. 504/1992,
per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale dal
soggetto passivo a condizione che il contribuente non possieda altra
unita' immobiliare (fabbricati e terreni) oltre a quella per cui
viene chiesta la detrazione, su tutto il territorio nazionale;
inoltre il fabbricato deve appartenere alle categorie catastali A/2,
A/3, A/4, A/5, A/6 ed il valore catastale aggiornato non deve
superare Euro 51.645,69:
sub 1) nuclei familiari con unica pensione sociale o assegno
sociale;
sub 2) nuclei familiari al cui interno e' presente un
portatore di handicap riconosciuto ai sensi della legge n. 104/1992
con attestato di invalidita' al 100% e nuclei familiari con minori in
affido a condizione che il rispettivo reddito annuo complessivo
familiare imponibile I.R.P.E.F. 2001 non superi Euro 12.911,42 oltre
Euro 516,46 per ogni familiare a carico;
sub 3) disoccupati che risultano iscritti all'ufficio di
collocamento da almeno 12 mesi al 31 maggio 2001, con reddito del
nucleo familiare imponibile I.R.P.E.F. 2001 non superiore a Euro
6.197,48 oltre Euro 516,46 per ogni familiare a carico.
La fruizione della detrazione di cui al punto b) e' subordinata
alla presentazione di istanza in carta semplice, attestante la
sussistenza dei relativi requisiti (anche mediante
auto-certificazione), indirizzata all'ufficio tributi dell'Ente,
entro e non oltre il termine di versamento della I rata dell'imposta
per l'anno 2002.
(Omissis)
02A03162
Il comune di MOLINELLA (provincia di Bologna) ha adottato, il 4
febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di prendere atto di quanto esposto in premessa e di stabilire per
l'anno 2002 le seguenti aliquote differenziate da applicarsi in
questo comune: aliquota agevolata nella misura del 5,5 per mille da
applicarsi alla abitazione principale cosi' come individuata
dall'art. 6 del regolamento di seguito riportato.
"In aggiunta alla fattispecie di abitazione principale, come
intesa dall'art. 8, comma 2 del d.lgs. n. 504/1992, e solo ai fini
dell'applicazione della relativa aliquota, sono equiparate alla
abitazione principale:
a) abitazione locata con contratto registrato a soggetto che la
utilizza come abitazione principale;
b) abitazione concessa in uso gratuito dal possessore a parenti
fmo al terzo grado ed affini fino al secondo grado che la occupano
quale abitazione principale;
c) abitazione posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in
istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata;
d) abitazione concessa in uso gratuito al coniuge separato o
divorziato.
Al fine di potere usufruire dell'aliquota agevolata e'
obbligatorio presentare dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta' prima del versamento dell'acconto I.C.I. dell'anno di
riferimento.
Agli effetti dell'applicazione della suindicata aliquota
agevolata si considerano parti integranti dell'abitazione principale
le pertinenze come di seguito specificate, anche se iscritte
distintamente in catasto. L'assimilazione opera a condizione che il
proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche se in
quota parte, o il locatario finanziario dell'abitazione nella quale
abitualmente dimora sia proprietario o titolare di diritto reale di
godimento, anche se in quota parte o locatario finanziario della
pertinenza e che questa sia durevolmente ed esclusivamente asservita
alla predetta abitazione. Sono considerate pertinenze le unita'
immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali
C2, C6, C7, destinate ed effettivamente utilizzate in modo durevole a
servizio dell'abitazione principale anche se non appartengono allo
stesso fabbricato.
Ritenuta la necessita' di confermare per l'anno 2002 la
detrazione, nella misura di Euro 103.30, dall'imposta I.C.I. dovuta
per l'abitazione principale, e inoltre si introduce la possibilita'
di detrarre la parte dell'importo della detrazione che non ha trovato
capienza in sede di tassazione dell'abitazione principale
dall'imposta dovuta per le pertinenze.
Resta inteso che il soggetto passivo puo' fruire di "unica
detrazione per abitazione principale" e solo per l'unita' immobiliare
direttamente adibita a propria dimora abituale, fatta eccezione della
fattispecie di cui al punto c) nel caso in cui il coniuge la utilizzi
come abitazione principale;
aliquota stabilita nella misura del 4 per mille in favore dei
proprietari che eseguono interventi volti al recupero di unita'
immobiliari inagibili o inabitabili, o interventi finalizzati al
recupero di immobili di interesse artistico o architettonico
localizzati nel centro storico;
aliquota stabilita nella misura del 7 per mille per le abitazioni
sfitte e relative pertinenze. Per abitazioni sfitte si intendono
quelle unita' immobiliari avverse da condizioni di inagibilita' e da
occupazioni e affittanze. A tale fine le unita' immobiliari di
proprieta' di imprese o societa' immobiliari si considerano sfitte
dal 1o anno successivo alla fine lavori o agibilita' dei locali;
aliquota nella misura del 6.5 per mille per tutte le altre
fattispecie imponibili non rientranti nei casi sopra riportati.
Sono esenti dal pagamento dell'I.C.I. i proprietari di immobili
concessi in locazione a titolo di abitazione principale con canone
concertato (canone concordato).
02A03163
Il comune di MOMBAROCCIO (provincia di Pesaro e Urbino) ha
adottato, il 2 febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, le aliquote nonche' le riduzioni
e le detrazioni per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), istituita con decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 504, nelle stesse misure deliberate nell'anno 2001, come
sotto specificato:
abitazione principale: aliquota 5 per mille, detrazione L.
200.000;
altri fabbricati: aliquota 7 per mille.
Si considerano abitazioni principali, con applicazione
dell'aliquota del 5 per mille, senza detrazione, anche quelle che il
soggetto passivo concede in uso gratuito a parenti in linea diretta:
figli e/o genitori.
Si considerano abitazioni principali, con applicazione
dell'aliquota del 5 per mille e della detrazione di L. 200.000, anche
quelle catastalmente suddivise in piu' unita' immobiliari, aventi la
stessa classificazione e che pongono in essere un'unica unita'
abitativa.
(Omissis)
02A03164
Il comune di MOMPANTERO (provincia di Torino), ha adottato, il 15
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. (Omissis);
2. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili nella misura del 6 per mille per tutte le unita'
immobiliari, confermando in euro 103,29 la detrazione per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo
d'imposta;
(Omissis).
02A03165
Il comune di MONGHIDORO (provincia di Bologna) ha adottato, il
6 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002, l'aliquota agevolata nella misura
del 6 per mille in favore delle persone fisiche residenti nel comune,
per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione
principale e per le aree fabbricabili e di determinare per tutti gli
altri immobili l'aliquota ordinaria nella misura del 7 per mille;
2. di confermare per l'anno 2002, una aliquota ridotta al 4 per mille
per i fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell'attivita'
la costruzione e l'alienazione di immobili, per un periodo non
superiore a tre anni;
3. di confermare per l'anno 2002 una aliquota ridotta aI 4 per mille
a favore di proprietari che eseguono interventi volti al recupero di
unita' immobiliari inagibili o inabitabili o interventi finalizzati
al recupero di immobili di interesse artistico architettonico
localizzate nei centri storici, per la durata di tre anni dall'inizio
dei lavori;
4. di dare atto che le pertinenze degli immobili adibiti ad
abitazione principale, anche se accatastate autonomamente, possono
usufruire dell'aliquota ordinaria del 6 per mille, ma non della
detrazione prevista per gli immobili adibiti ad abitazione
principale;
(Omissis).
6. di prevedere, per l'anno 2002, la detrazione di Euro 104,00 (lire
201.372) per tutte le abitazioni principali come espressamente
definite dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dal
regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili;
7. di ribadire che la detrazione di cui ai punti 6 e 8 va sottratta
dall'imposta dovuta dal soggetto passivo fino alla concorrenza del
suo ammontare, rapportandola al periodo dell'anno durante il quale
per l'immobile si e' protratta la destinazione che da' diritto
all'agevolazione; qualora la detrazione riguardi piu' soggetti
passivi, questa spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla
quota per la quale la destinazione agevolata si verifica;
8. di dare atto che i proprietari o equipollenti delle unita'
immobiliari adibite ad abitazioni, se locate a terzi che le
utilizzano come abitazione principale, non potranno beneficiare per
l'anno 2002 dell'aliquota ordinaria stabilita nella misura del sei
per mille e non potranno usufruire della detrazione di cui al punto
6);
9. di consentire, in sede di calcolo della prima rata, l'applicazione
delle detrazioni piu' favorevoli stabilite per il 2002 invece di
quelle "dei dodici mesi dell'anno precedente" come stabilito
dall'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
504.
(Omissis).
02A03166
Il comune di MONTALCINO (provincia di Siena) ha adottato, il
18 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
approvare, per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I. nelle misure sotto
indicate:
4,30 per mille per le abitazioni principali;
7 per mille per tutti gli altri altri immobili.
2-in applicazione del disposto di cui all'art. 3 c.55 della legge n.
662/1996 la detrazione di imposta di Euro 103,29 prevista per
l'imposta comunale sugli immobili per le abitazioni principali come
definite dall'ultima linea del c.2 dell'art. 8 del decreto
legislativo n. 504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3 c.55 della
legge n. 662/1996 e' elevata a Euro 154,94 per i soggetti che si
trovano nelle seguenti condizioni:
a) aventi a carico un portatore di handicap risultante da
certificazione rilasciata dall'unita' sanitaria locale ai sensi della
legge 5 febbraio 1992, n. 104 comunque acquisita o da acquisire
d'ufficio;
b) pensionati aventi un reddito familiare mensile, rilevabile
dall'ultimo avviso di pagamento non superiore a Euro 671,39 e che non
hanno altre proprieta' immobiliari all'infuori della casa di
abitazione per la quale viene richiesta la maggiore detrazione;
c) richiedenti che ritengono di trovarsi in documentate
situazioni di carattere sociale valide per ottenere il beneficio.
3-coloro che ritengono di aver diritto alla detrazione per l'anno
2002 dovranno inoltrare domanda al sindaco entro il 30 aprile 2002 la
domanda dovra' essere redatta su appositi moduli messi a disposizione
dal comune.
4-le maggiori detrazioni saranno concesse:
con determinazione del funzionario responsabile di cui
all'art. 11 c.4 del decreto legislativo n. 504/1992 per i casi di cui
alla lettera A e B del precedente punto 2;
con deliberazione della giunta municipale sentito il funzionario
responsabile per i casi di cui alla lettera c) del precedente punto
2.
(Omissis).
02A03167
Il comune di MONTAPPONE (provincia di Ascoli Piceno) ha adottato,
il 16 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a. 4 per mille:
sui fabbricati realizzati per la vendita e non venduti da imprese
che hanno per obbligo esclusivo l'attivita' di costruzione e di
alienazione di immobili;
sui fabbricati di proprieta' di enti non aventi scopo di lucro.
b. 5,5 per mille:
per le unita' immobiliari adibite ad abitazione principale del
soggetto passivo. E' considerata abitazione principale anche l'unita'
posseduta a titolo di proprieta' o usufrutto da anziani o disabili
che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero o sanitario, in
via permanente, a condizione che la stessa non sia locata;
per le unita' immobiliari diverse dall'abitazione principale,
destinate ad uso abitativo, locate con contratto di locazione.
c. 6 per mille:
per le unita' immobiliari ad uso abitativo non locate;
per le unita' immobiliari ad uso diverso da quello abitativo.
d. riduzioni e detrazioni:
riduzione del 50 per cento dell'imposta per i fabbricati
dichiarati inagibili o inabitabili e non utilizzabili;
detrazione d'imposta di lire 300.000 per le unita' immobiliari
appartenenti a cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad
abitazione principale dei soci assegnatari, per alloggi ERP assegnati
dagli istituti case popolari, e per alloggi destinati ad abitazione
principale di soggetti in situazione di grave disagio economico e
sociale.
(Omissis).
02A03168
Il comune di MONTAURO (provincia di Catanzaro) ha adottato, il
18 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire con effetto dal 1oo gennaio 2002 per l'applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili in questo comune l'aliquota
unica del 7 per mille;
2. di determinare per l'anno 2002 la detrazione per la prima casa
adibita ad abitazione principale la misura di Euro 103,29 (lire
200.000).
(Omissis).
02A03169
Il comune di MONTECOMPATRI (provincia di Roma) ha adottato, il
14 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota ordinaria I.C.I. nella
misura del 7 per mille e l'aliquota per la sola abitazione principale
nella misura del 5,5 per mille;
3. confermare la detrazione spettante per abitazione principale a
Euro 103,29.
(Omissis).
02A03170
Il comune di MONTE ROBERTO (provincia di Ancona) ha adottato, il
30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire, per quanto in premessa, in ordine all'applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) per l'anno 2002 quanto
segue:
conferma dell'aliquota nella misura del 5,5 per mille per tutte
le tipologie degli immobili;
determinazione della detrazione prevista per le unita'
immobiliari adibite ad abitazioni principali dei soggetti passivi in
Euro 129,12 corrispondenti al lire 250.011.
inclusione tra gli aventi diritto alla detrazione di cui sopra,
delle unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che le stesse non risultino locate.
inclusione tra gli aventi diritto alla detrazione per
l'abilitazione principale per quelle unita' immobiliari concesse ad
uso gratuito a parenti in linea retta.
(Omissis).
02A03171
Il comune di MONTE SAN PIETRO (provincia di Bologna) ha adottato,
il 15 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare le aliquote e detrazioni I.C.I. come segue:
aliquota ordinaria 7 per mille, da applicarsi agli immobili
diversi dall'abitazione principale ed alle aree fabbricabili, da
applicare, infine, alle unita' immobiliari e relative pertinenze
possedute in aggiunta all'abitazione principale e tenute a
disposizione (immobili occupati saltuariamente) e/o non locate;
aliquota agevolata 5,8 per mille, da applicarsi alle unita'
immobiliari adibite ad abitazione principale e relative pertinenze,
alle unita' immobiliari e relative pertinenze messe a disposizione
gratuitamente di parenti in linea retta e collaterale fino al terzo
grado, di affini entro il secondo grado e del coniuge anche se
separato o divorziato purche' gli stessi abbiano nell'immobile la
residenza anagrafica e la dimora abituale (quest'ultima circostanza
andra' documentata con autocertificazione da rendersi ai sensi della
legge n. 445/2000), nonche' per quelle locate, con contratto
registrato, ad un soggetto che la utilizzi come abitazioni principale
(anche quest'ultima circostanza andra' documentata con
autocertificazione da rendersi ai sensi della legge n. 445/2000);
detrazione abitazione principale, Euro 103,29 pari a lire
200.000= (solo per unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale ed occupate dal dichiarante).
(Omissis).
02A03172
Il comune di MONTE SANT'ANGELO (provincia di Foggia) ha adottato
la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002 la misura dell'aliquota del cinque per
mille da applicare alla base imponibile dell'imposta comunale sugli
immobili, di cui al decreto legislativo n. 504/1992;
di confermare, altresi', in Euro 103,29 pari a lire 200.000
(duecentomila) la detrazione per l'abitazione principale.
(Omissis).
02A03173
Il comune di MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA (provincia di Pavia) ha
adottato, il 4 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili I.C.I. nella misura del 4,5 per mille.
(Omissis).
02A03174
Il comune di MONTEMILETTO (provincia di Avellino) ha adottato, il
13 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare, anche per l'anno 2002, le seguenti aliquote per la
determinazione dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.):
a) aliquota ordinaria del 5,5 per mille:
per tutti gli altri immobili soggetti all'imposta comprese le
aree fabbricabili;
per immobili diversi da abitazioni;
fabbricati posseduti in aggiunta all'abitazione principale.
b) aliquota del 4,5 per mille:
per immobili adibiti ad abitazione principale dei soggetti
passivi persone fisiche e dei soci di cooperative edilizie a
proprieta' indivisa, residenti nel comune comprensivi di uno dei
seguenti locali: cantina, box-garage e locale deposito purche'
costituisca pertinenza all'abitazione principale e ci sia coincidenza
nella titolarita' con l'abitazione principale e l'utilizzo avvenga da
parte del proprietario o titolare del diritto reale di godimento.
di confermare, anche per l'anno 2002, la detrazione di imposta per la
sola unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto
passivo nella misura di Euro 103,29 (lire 200.000).
(Omissis).
02A03175
Il comune di MONTIANO (provincia di Forli-Cesena) ha adottato, il
17 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, per l'anno 2002 le aliquote I.C.I. vigenti
nell'anno 2001:
aliquota del 5.75 per mille:
a) abitazione nella quale il contribuente che la possiede a
titolo di proprieta', usufrutto o altro diritto reale di godimento o
in qualita' di locatario finanziario, e i suoi familiari, dimorano
abitualmente;
b) unita' immobiliare locata con contratto registrato ad un
soggetto che la utilizzi come abitazione principale;
c) abitazione concessa dal possessore in uso gratuito a parenti
fino al secondo grado, che la occupano quale loro abitazione
principale (in questo caso l'equiparazione ad abitazione principale
sorgera' solo nei confronti del proprietario unito dal vincolo di
parentela di cui sopra con almeno un occupante l'unita' immobiliare);
d) unita' immobiliare appartenente a cooperativa edilizia a
proprieta' indivisa, adibita a dimora abituale del socio
assegnatario;
e) unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizioni che la stessa non risulti locata, presentando a tal fine
apposita comunicazione in carta semplice all'ufficio tributi del
comune, con allegata la dichiarazione dell'Istituto di accoglienza
del soggetto passivo;
f) alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per
le case popolari;
g) unita' immobiliare posseduta nel territorio del comune a
titolo di proprieta' o usufrutto da cittadino italiano residente
all'estero per ragioni di lavoro a condizione che non risulti locata;
h) due o piu' unita' immobiliari contigue, occupate ad uso
abitazione dal contribuente e dai suoi familiari, a condizione che
venga comprovato che e' stata presentata all'U.T.E. regolare
richiesta di variazione ai fini dell'unificazione catastale delle
unita' medesime. In tale caso, l'equiparazione all'abitazione
principale decorre dalla stessa data in cui risulta essere stata
presentata la richiesta di variazione;
i) abitazione posseduta da un soggetto che la legge obbliga a
risiedere in altro comune per ragioni di servizio, qualora l'unita'
immobiliare risulti occupata, quale abitazione principale, dai
familiari del possessore;
l) pertinenza dell'abitazione: per pertinenza si intende
l'unita' immobiliare classificata o classificabile nelle categorie
catastali C/2, C/6, C/7, destinata ed effettivamente utilizzata in
modo durevole a servizio dell'abitazione principale, ed ubicata nello
stesso edificio o complesso immobiliare nel quale e' sita
l'abitazione principale stessa. Se il contribuente possiede nel
territorio comunale una sola unita' immobiliare classificata o
classificabile nella categoria catastale C/6, questa verra'
assimilata a pertinenza se destinata ed effettivamente utilizzata in
modo durevole a servizio dell'abitazione principale indipendentemente
dell'unita' immobiliare stessa, in deroga a quanto sopra previsto.
L'assimilazione ad abitazione principale opera limitatamente ad un
massimo di due unita' immobiliari per ciascuna tipologia di
pertinenza ed a condizione che il proprietario o il titolare di
diritto reale di godimento o il locatario finanziario dell'abitazione
nella quale abitualmente dimora, sia proprietario o il titolare di
diritto reale di godimento, anche se in quota parte, o locatario
finanziario delle pertinenze. Le disposizioni di cui alla lettera I)
si applicano anche alle unita' immobiliari, appartenenti alle
cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad abitazione
principale dei soci assegnatari.
detrazione per abitazione principale:
la detrazione per abitazione principale ammonta a Euro 103,29
per tutte le fattispecie suddette, fatta eccezione per le fattispecie
di cui:
alle lettere b) e c), per le quali non opera la detrazione, ma
solo l'aliquota ridotta;
alla lettera l): per le pertinenze l'assimilazione
all'abitazione principale, ove riconosciuta, consente di detrarre
dall'imposta dovuta sulle stesse, la parte di detrazione che non ha
trovato capienza in sede di tassazione dell'abitazione principale.
aliquota del 5,75 per mille:
negozi e botteghe classificati o classificabili nella categoria
catastale C/1.
aliquota del 6 per mille:
terreni agricoli;
altri fabbricati diversi dalle abitazioni, non compresi negli
elenchi dettati per le aliquote del 5,75 per mille e del 7 per mille.
aliquota del 7 per mille:
unita' immobiliari adibite ad abitazione non comprese
nell'elenco dettato per l'aliquota del 5,75 per mille;
aree fabbricabili;.
(Omissis).
02A03176
Il comune di MONZUNO (provincia di Bologna) ha adottato, il 26
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
=====================================================================
aliquota | descrizione |
=====================================================================
|per gli immobili adibiti ad abitazione |
|principale per le pertinenze, ovvero nr. 1 C/2|
|o C/6 o C/7 (se le pertinenze sono piu' di |
|una, si considera quella con superficie |
ridotta |inferiore) |5,8‰
---------------------------------------------------------------------
|per tutti gli altri immobili (seconde case, |
|negozi, garage, magazzini, cantine, ecc.) per |
ordinaria |le aree fabbricabili |7‰
---------------------------------------------------------------------
|per abitazione principale di soggetti |
|residenti (rapportate al reale periodo di |
|possesso) per le pertinenze (per la parte |
|dell'importo che non trova capienza |
detrazione|nell'abitazione principale) |Euro 103,30
(Omissis).
02A03177
Il comune di MORICONE (provincia di Roma) ha adottato, il 21
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare nella misura del 7 per mille l'aliquota 2002
dell'imposta comunale sugli immobili, in conformita' all'art. 6 del
decreto legislativo 504/1992 e successive modificazioni, senza
avvalersi della facolta' di differenziare l'aliquota, di stabilire
riduzioni e di aumentare la detrazione per l'abilitazione principale.
(Omissis).
02A03178
Il comune di MORTARA (provincia di Pavia) ha adottato, il 13
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare le aliquote I.C.I. per l'anno 2002 come segue:
terreni agricoli: 5,25 ‰ (cinque virgola venticinque per mille);
aree fabbricabili: 7 ‰ (sette per mille);
abitazione principale e sue pertinenze: 4,75 ‰ (quattro virgola
settantacinque per mille);
altri fabbricati: 6,5 ‰ (sei virgola cinque per mille);
2. di stabilire che per i fabbricati sfitti l'aliquota e' aumentata
al 7 ‰ (sette per mille);
3. di indicare in L. 200.000 la deduzione ammessa per l'abitazione
principale e sue pertinenze.
4. di specificare che la deduzione di L. 200.000 spetta inoltre nei
seguenti casi:
fabbricati non locati gia' abitazione principale di ricoverati in
casa di riposo;
fabbricati ceduti in uso gratuito a familiari entro il 1oo grado,
a condizione che analoga deduzione non venga usufruita per altro
fabbricato.
5. di aumentare la deduzione di cui sopra a L. 400.000 per le
famiglie monocomponente pensionate o disoccupate con reddito lordo
nell'anno 2001 non superiore a L. 12.300.000.
(Omissis).
02A03179
Il comune di MOTTOLA (provincia di Taranto) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili (l.C.I.) che saranno applicate in questo comune nelle
seguenti misure:
a) unita' immobiliare adibita ad abitazione principale: quattro
virgola cinque per mille (4,5 per mille).
Si considera adibita ad abitazione principale anche l'unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto da
anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricoveri o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata;
b) altre unita' immobiliari: sette per mille (7 per mille);
c) aree edificabili: sette per mille (7 per mille);
2. di determinare per l'anno 2002 in Euro 103,30 la detrazione per
l'abitazione principale.
(Omissis).
02A03180
Il comune di MUGNANO DEL CARDINALE (provincia di Avellino) ha
adottato, il 12 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire che le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002, vengono confermate nelle misure gia' fissate per il 2001
e che, quindi, sono le seguenti:
a) aliquota su abitazione principale: 4,5 per mille;
b) aliquota sugli altri cespiti: 6 per mille;
che, per gli immobili adibiti ad abitazione principale, la detrazione
viene confermata nella misura di Euro 103,29 pari a L. 200.000,
rapportati ad anno, senza altre agevolazioni o riduzioni.
(Omissis).
02A03181
Il comune di NOGAROLE VICENTINO (provincia di Vicenza) ha
adottato, il 18 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
aliquota ordinaria: 5,5 per mille;.
aliquota abitazione principale: 5,5 per mille;
detrazione abitazione principale: L. 200.000 (Euro 103,29).
(Omissis).
02A03182
Il comune di NONE (provincia di Torino) ha adottato, il 23
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare e stabilire nelle misure del 5,7 per mille l'aliquota
I.C.I. (imposta comunale sugli Immobili) per l'anno 2002.
di confermare e stabilire - per l'anno 2002 - nelle misure del 4,5
per mille l'aliquota I.C.I. ridotta a favore delle persone fisiche
soggetti passivi o soci di cooperative edilizie a proprieta'
indivisa, residenti nel Comune, per l'unita' immobiliare direttamente
adibita ad abitazione principale (Sono considerate abitazioni
principali con conseguente applicazione dell'aliquota ridotta, quelle
concesse in uso gratuito a parenti ed effini in linea retta, entro il
primo grado).
Di stabilire per l'anno 2002 nella misura del 7 per mille l'aliquota
da applicare agli immobili di civile abitazione posseduti oltre
l'abitazione principale e non locati o non utilizzati a titolo di
usufrutto per un periodo superiore a mesi otto. Sono esclusi i
fabbricati sfitti realizzati per la vendita e non venduti delle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente l'attivita' di
costruzione.
(Omissis).
02A03183
Il comune di NOVE (provincia di Vicenza) ha adottato, il 22
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
per l'anno 2002 nelle seguenti misure:
aliquota per le abitazioni principali del soggetto passivo: 5 per
mille;
aliquota per gli altri immobili, ivi comprese le aree (immobili
diversi dalle abitazioni, o posseduti in aggiunta all'abitazione
principale, con esclusione degli alloggi non locati): 5,4 per mille;
aliquota per gli immobili per gli alloggi non locati: 6 per
mille;
aliquota per gli immobili di proprietari che eseguono gli
interventi previsti dall'art. 1, comma 5 della legge 27 dicembre
1997, (interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico localizzati nei centri storici,
ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali oppure all'utilizzo di sottotetti): 3,8 per mille.
2. Di fissare la detrazione d'imposta per l'abitazione principale del
soggetto passivo nella misura di Euro 129,11 (L. 250.000).
(Omissis).
02A03184
Il comune di NOVI VELIA (provincia di Salerno) ha adottato, il 13
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota d'imposta ai fini I.C.I.
nella misura del 5 per mille da applicarsi agli immobili adibiti ad
abitazione principale e relative pertinenze nonche' alle ulteriori
fattispecie equiparate quale uso dal vigente regolamento;
2. di fissare per l'anno 2002 nella misura del 6 per mille l'aliquota
d'imposta ai fini I.C.I. per i fabbricati non adibiti ad abitazione
principale nonche' alle ulteriori fattispecie agli stessi equiparati
come da vigente regolamento;
3. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota d'imposta ai fini I.C.I.
nella misura del 5 per mille da applicarsi alle aree edificatorie
negli importi unitari per aree omogenee come fissati dal Consiglio
Comunale con dispositivo n. 3 del 28/01/2000 con adeguamento al
coefficiente medio ISTAT pari al 2,3 per mille.
4. di confermare la detrazione per l'abitazione principale e sue
pertinenze nella misura di Euro 103,29.
(Omissis).
02A03185
Il comune di NUSCO (provincia di Avellino) ha adottato, il 5
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare le aliquote I.C.I. per l'anno 2002, come gia'
stabilite per gli anni 2000 e 2001 come segue:
abitazione principale: aliquota 5,50 per mille;
altri fabbricati: aliquota 6,25 per mille;
nonche' la detrazione sull'abitazione principale a L. 200.000, da
applicarsi una sola volta alle abitazioni di cui ai punti a), b), c),
d), e), ed f) del relativo regolamento Comunale I.C.I.
(Omissis).
02A03186
Il comune di OLIVETO LARIO (provincia di Lecco) ha adottato, il
18 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire le aliquote I.C.I. per l'anno 2002 da applicarsi in
questo Comune, per i motivi espressi in narrativa, in maniera da
poter ragionevolmente ipotizzare un gettito (al lordo del compenso al
concessionario della riscossione) in misura non inferiore all'ultimo
gettito annuale realizzato, nel modo seguente;
4,5 per mille per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad
abitazione principale e per le unita' immobiliari assimilabili
all'abitazione principale ai sensi dell'art. 5 del regolamento
comunale sull' imposta comunale sugli immobili;
4,5 per mille per le unita' immobiliari locate con contratto
registrato ad un soggetto che le utilizzi come abitazione principale;
3 per mille l'aliquota I.C.I. a favore dei proprietari che
eseguono interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili
o inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico, localizzati nei centri storici
ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziall oppure all'utilizzo di sottotetti (art. 1 comma 5 legge
449/97);
6,5 per mille per tutte le altre fattispecie imponibili;
2. di stabilire in Euro 104,00 la detrazione per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale e per le unita' immobiliari
assimilabili all'abitazione principale ai sensi dell'art. 5 del
regolamento comunale sull'imposta comunale sugli immobili del
soggetto passivo cosi' come definita dalla normativa vigente nel
rispetto dell'equilibrio di bilancio.
(Omissis).
02A03187
Il comune di OME (provincia di Brescia) ha adottato, il
22 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare al 4 per mille l'aliquota I.C.I. 2002 per le
abitazioni principali dei residenti che utilizzano gli alloggi come
prima casa;
2. di determinare al 7 per mille - omissis - la tariffa ordinaria per
l'anno 2002 dell'I.C.I., da applicare agli immobili diversi dalle
abitazioni principali dei residenti;
3. di dare atto che all'art. 3 del regolamento I.C.I. - omissis - e'
prevista per gli immobili adibiti ad abitazione principale del
soggetto passivo, la detrazione di L. 500.000 (Euro 258,23).
(Omissis).
02A03188
Il comune di OPPIDO LUCANO (provincia di Potenza) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di approvare le tariffe, le aliquote nonche' la modalita' di
applicazione di tasse, tributi ed imposte comunali per l'anno 2002
come di seguito specificato:
imposta comunale sugli immobili:
per l'anno 2002 viene istituita un'aliquota pari al 6 per mille
per l'abitazione principale e pari al 7 per mille per gli altri
immobili. Viene confermata la detrazione di Euro 103,30 (pari a
L. 200.000) per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale. Tale detrazione spettera' anche alle cooperative edilizie
a proprieta' indivisa per le abitazioni destinate ad abitazione
principale dei soci assegnatari (stabilita con deliberazione n.
11/C.C. del 28 febbraio1997) nonche' ai proprietari che hanno
concesso le abitazioni in uso gratuito, a parenti in linea retta fino
al 3oo grado e che nelle stesse hanno stabilito la propria residenza.
(Omissis).
02A03189
Il comune di ORBASSANO (provincia di Torino) ha adottato, il
30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire, per l'anno 2002, nelle seguenti misure l'aliquota
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) istituita col decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504:
a) 7 per mille aliquota ordinaria;
b) 4,50 per mille per gli immobili posseduti da persone fisiche e
dai soci di cooperative edilizie a proprieta' indivisa, residenti nel
comune, direttamente adibiti ad abitazione principale o concessi ad
uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado, per tutti
gli immobili posseduti dall'Agenzia territoriale per la casa e dal
Consorzio intercomunale torinese e per gli alloggi locati ai sensi
degli artt. 2 e 5 della legge n. 431/1998;
c) 8 per mille per tutti gli immobili adibiti ad uso abitativo,
diversi dai precedenti, da qualunque soggetto posseduti e non locati
da almeno due anni;
che la detrazione per abitazione principale per l'anno 2002 e' pari
ad Euro 130,00 ed e' applicabile anche agli alloggi assegnati
dall'Agenzia territoriale per la casa e dal Consorzio intercomunale
torinese.
La detrazione per abitazione principale e' elevata a 180,00 Euro
per le unita' immobiliari adibite ad abitazione principale del nucleo
familiare comprendente tra i propri componenti un soggetto invalido,
cieco o sordomuto civile, beneficiario di pensione o indennita'
concessa al solo titolo della minorazione o di assegno di
accompagnamento, ovvero un soggetto dichiarato "persona handicappata
in situazione riconosciuta avente connotazione di gravitaº ai sensi
dell'art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
(Omissis).
02A03190
Il comune di ORCIANO PISANO (provincia di Pisa) ha adottato, il
23 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di determinare per l'anno 2002 le vigenti aliquote relative
all'imposta comunale immobili (I.C.I.), nelle seguenti misure:
5 per mille per le unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale delle persone fisiche soggetti passivi, e dei soci di
cooperative edilizie a proprieta' indivisa, residenti nel comune;
7 per mille per tutti gli altri immobili;
detrazione abitazione principale: Euro 103,291;
2. di considerare agli effetti dell'applicazione delle agevolazioni
in materia di imposta comunale sugli immobili, parti integrante
dell'abitazione principale le sue pertinenze, anche se destinatamente
in catasto, purche' queste siano:
a) durevolmente ed esclusivamente asservite alla predetta
abitazione;
b) iscritte in categoria catastale C/2, C/6, C/7;
c) ubicate nello stesso edificio o complesso immobiliare nel
quale e' sita l'abitazione principale ovvero a distanza non superiore
a metri cinquanta.
Tale agevolazione e' limitata ad una sola pertinenza
dell'abitazione principale. (Omissis).
02A03191
Il comune di ORCO FEGLINO (provincia di Savona) ha adottato, il
21 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nella misura del sei per mille rapportato al valore degli
immobili per tutti i casi di applicazione.
(Omissis).
02A03192
Il comune di ORIGGIO (provincia di Varese) ha adottato, il
6 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Riconfermare, anche per l'anno 2002, le aliquote e le detrazioni
(in euro) dell'imposta comunale sugli immobili stabilite con propria
deliberazione n. 16 del 26 marzo 1999:
aliquota ordinaria 7 per mille;
per le unita' immobiliari di proprieta' direttamente adibite ad
abitazioni principali (comprese le pertinenze - cantina, box, ecc. -
delle persone fisiche soggetti passivi e dai soci di cooperative
edilizie a proprieta' indivisa, residenti in questo comune,
l'aliquota predetta e' ridotta al 4 per mille;
sono considerate abitazioni principali, con la seguente
applicazione dell'aliquota ridotta ma senza riconoscimento della
detrazione, quelle concesse in uso gratuito ai familiari legati da un
rapporto di parentela del 1oo grado (figli - genitori), a condizione
che cio' risulti da un contratto di comodato registrato ovvero dalle
risultanze della residenza anagrafica e/o delle utenze-domestiche;
sono considerate abitazioni principali, con conseguente
applicazione dell'aliquota ridotta e riconoscimento della detrazione,
le abitazioni possedute da anziani o disabili che acquisiscono la
residenza in istituti di ricovero o sanitari, in seguito a ricovero
permanente, a condizione che l'abitazione non sia locata o concessa
in comodato, anche gratuito, a terzi non parenti di primo grado;
per le seconde case locate a chi le usa per prima abitazione,
l'aliquota predetta e' ridotta al 5 per mille;
per i fabbricati inagibili o inabitabili e, di fatto, non
utilizzati, l'aliquota e' ridotta al 3,5 per mille;
l'aliquota e' ridotta al 2 per mille per la durata di tre anni
dall'inizio dei lavori, come risultante dagli atti esistenti in
comune, nei confronti dei proprietari che eseguano:
1. interventi volti al recupero di unita' immobiliari o
inabitabili;
2. interventi volti al recupero di immobili d'interesse
artistico o architettonico localizzati nel centro storico;
3. interventi finalizzati al recupero di immobili d'interesse
artistico o architettonico localizzati nel centro storico;
4. interventi diretti all'utilizzo dei sottotetti, quanto
costituiscono unita' immobiliari autonome;
la detrazione per le case adibite ad abitazione principale
delle persone fisiche soggetti passivi residenti ad Origgio, e'
fissata come segue:
per le categorie catastali A2, A3, A4, A5 e A6: Euro 186,00;
per la categoria catastale A7: Euro 155,00;
per le categorie catastali A1, A8 ed A9: Euro 103,00.
(Omissis).
02A03193
Il comune di ORSARA BORMIDA (provincia di Alessandria) ha
adottato, il 29 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, ai sensi dell'art. 6 del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 504 e s.m.i. e dell'art. 49, secondo comma,
della legge 27 dicembre 1997, n. 449, per l'anno 2002, l'aliquota
dell'imposta comunale degli immobili (I.C.I.) che sara' applicata in
questo comune nella misura del 5,50 per mille;
2. di stabilire che:
per la detrazione della base imponibile si tiene conto di quanto
stabilito dall'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
504, e successive modificazioni, compreso quanto stabilito dai commi
48, 51 e 52, lettera a), dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1996, n.
662;
di stabilire che dall'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita
ad abitazione principale del soggetto passivo sono detratte, fino a
concorrenza del suo ammontare, Euro 103,29 rapportate al periodo
dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unita'
immobiliare e' adibita ad abitazione principale da piu' soggetti
passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente
alla quota per la quale la detrazione medesima si verifica.
(Omissis).
02A03194
Il comune di ORSOGNA (provincia di Chieti) ha adottato, il
7 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire l'aliquota I.C.I. per l'anno 2002 (con effetto dal
1o gennaio 2002) come di seguito:
a) per la prima abitazione: 4 per mille - detrazione Euro 104,00;
b) per gli immobili CAT. C1: 4,5 per mille;
c) per tutti gli altri immobili: 5 per mille. (Omissis).
02A03195
|
| Il comune di OSIO SOTTO (provincia di Bergamo) ha adottato, il
30 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di approvare (omissis) le aliquote, detrazioni ed agevolazioni
d'imposta ai fini I.C.I. da valere per l'esercizio 2002, e
precisamente:
A. Aliquote d'imposta:
=====================================================================
Tipologia immobile |Aliquota 2001
=====================================================================
abitazione principale (incluse le pertinenze) |4,5 per mille
---------------------------------------------------------------------
abitazioni concesse in uso gratuito parentale o |
possedute da soggetti con residenti c/o casa di riposo |
e/o cura (art. 2 regolamento I.C.I.) |4,5 per mille
---------------------------------------------------------------------
altri fabbricati (escluse 2° abitazioni non locate e |
abitazioni destinate ad uso parentale o appartenenti a |
soggetti con residenza c/o casa di riposo e/o cura) |6,5 per mille
---------------------------------------------------------------------
terreni |6,5 per mille
---------------------------------------------------------------------
abitazioni non locate | 7 per mille
---------------------------------------------------------------------
aree edificabili | 7 per mille
---------------------------------------------------------------------
immobili inagibili e inabitabili oggetto di intervento |
di recupero a cura del proprietario | 4 per mille
B. Detrazioni d'imposta per abitazioni principali:
Euro 108,00;
C. Maggiore detrazione per abitazione principale:
Euro 180,00 e Euro 258,00 in funzione del possesso dei
requisiti oggettivi e soggettivi e secondo i criteri operativi di cui
ad allegato n. 1), disciplinante altresi' le modalita' di fruizione
dell'aliquota agevolata per intervento di recupero immobiliare, che
costituisce parte integrante ed inscindibile della presente;
(Omissis).
1) I.C.I. - Requisiti e modalita' per l'applicazione della maggiore
detrazione d'imposta sull'abitazione principale - anno 2002.
A) Requisiti:
la detrazione d'imposta e' elevata, nelle misure di seguito
indicate e sino ad un massimo di Euro 258,00 a favore dei soggetti
passivi che siano in possesso dei seguenti requisiti:
1) tipologia dei fabbricati: possono fruire della maggiore
detrazione i proprietari (ovvero i titolari del diritto usufrutto,
uso, abitazione) di un unico immobile adibito ad abitazione
principale, purche' appartenente alle categorie catastali
A3/A4/A5/A6;
2) situazione reddituale: possono fruire della maggiore
detrazione i soggetti passivi di cui al punto 1), con reddito
imponibile I.R.PE.F. complessivo per nucleo familiare (riferito
all'anno d'imposta 2001) non superiore ai limiti di seguito indicati,
in base alla composizione numerica del nucleo stesso:
====================================================================
N. dei | Prima fascia euro | Seconda fascia euro
componenti |------------------------|-------------------------------
| da | a | da | a
-----------|-----------|------------|-------------|-----------------
1 | 0 | 6.455,00 | 6.455,01 | 8.067,00
2 | 0 | 6.992,00 | 6.992,01 | 8.609,00
3 | 0 | 9.141,00 | 9.141,01 | 12.906,00
4 | 0 | 9.683,00 | 9.683,01 | 13.443,00
5 | 0 | 13.711,00 | 13.711,01 | 16.671,00
6 | 0 | 14.254,00 | 14.254,01 | 17.208,00
7 e più | i redditi di riferimento di cui al punto precedente
| vanno incrementati di Euro 516,00 per ogni componente
| in più del nucleo familiare
detrazione | Euro 258,00 | Euro 180,00
spettante | (100% maggiorazione) | (48% maggiorazione)
i limiti delle fasce di reddito di cui alla tabella sopra riportata,
possono essere incrementati fino ad un massimo di Euro 516,00 = nei
seguenti casi:
1. nuclei familiari con la presenza di portatore di handicap e di
disabili (con invalidita' superiore al 50%);
2. nuclei familiari di cui un componente sia seguito
continuamente dai servizi dell'ASL;
3. nuclei familiari composti di due persone, delle quali almeno
una ultrasettantenne;
4. nuclei familiari che sostengano spese gravose per garantirsi
il soddisfacimento di bisogni o diritti essenziali, ad esempio spese
di locazione o sanitarie.
B) Modalita':
il benificio della maggiore detrazione, determinata secondo i
requisiti suddetti, sara' comunque condizionato alla presentazione di
apposita domanda, da produrre entro e non oltre il 15 giugno di ogni
anno;
sulle istanze l'amministrazione si riserva comunque ogni facolta'
di verifica rispetto alla veridicita' dei dati nelle stesse
contenute;
le dichiarazioni mendaci verranno punite con sanzioni pari al
doppio della maggiore detrazione richiesta.
Il beneficio spetta anche ai lavoratori di stato di disoccupazione o
in cassa integrazione per l'anno corrente.
2. - I.C.I. - requisiti e modalita' per l'applicazione della aliquota
di imposta ridotta al 4 per mille ex art. 1 - comma 4 - legge n.
449/1997 - anno 2002.
E' determinata l'aliquota di imposta agevolata ai fini I.C.I.
nella misura del 4 per mille a favore dei proprietari che eseguono
interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili. Decorrenza e durata dell'agevolazione
Il diritto all'agevolazione e' correlato alla data di
presentazione della dichiarazione di inizio attivita' edilizia. Se
tale dichiarazione viene presentata nei primi quindici giorni del
mese l'agevolazione spettera' per l'intero mese, in caso contrario
l'agevolazione iniziera' a decorrere dal mese successivo.
La durata dell'agevolazione e' fissata in tre anni come sopra
determinato. Modalita' di fruizione
Al fine di fruire dell'agevolazione il proprietario dovra'
presentare apposita domanda all'ufficio tributi comunale, indicando
nella stessa gli estremi della dichiarazione di inizio attivita'
edilizia. (Omissis).
02A03196
Il comune di OSPEDALETTO LODIGIANO (provincia di Lodi) ha
adottato la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
di stabilire che l'imposta comunale sugli immobili sara'
applicata in questo comune per l'anno 2002 con l'aliquota
differenziata e precisamente:
4 per mille per la prima casa;
6 per mille per tutti gli altri immobili, fermo restando
particolari ed eventuali agevolazioni obbligatorie previste dalla
normativa;
detrazione per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale Euro 154,94. (Omissis).
02A03197
Il comune di OVINDOLI (provincia di L'Aquila) ha adottato, il
19 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare l'aliquota del 5 per mille per l'anno 2002,
relativa all'imposta I.C.I. per il comune di Ovindoli e la detrazione
per la prima casa di Euro 129,11 adottata con deliberazione di G.M.
n. 25 del 19 febbraio 2002.
(Omissis).
02A03198
Il comune di PACECO (provincia di Trapani) ha adottato, il 28
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare nel seguente modo le aliquote e le detrazioni per
l'anno 2002:
a) l'aliquota ordinaria al 6 per mille;
b) l'aliquota per i fabbricati diversi dall'abitazione principale
al 6,5 per mille;
c) la detrazione per l'abitazione principale nella misura di Euro
125,00.
(Omissis).
02A03199
Il comune di PALAU (provincia di Sassari) ha adottato, il 19
dicembre 2001 e il 6 febbraio 2002, le seguenti deliberazioni in
materia di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
A) di determinare l'aliquota I.C.I. per l'anno 2002 nel seguente
modo:
aliquota ordinaria del 6 per mille per le unita' immobiliari
diverse dalle abitazioni principali e relative pertinenze;
aliquota ridotta del 5 per mille esclusivamente in favore
dell'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale e le
relative pertinenze, anche se distintamente iscritte in catasto,
dell'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o
d'usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che la stessa non risulti locata e delle unita'
immobiliari concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o
collaterale entro il primo grado, che le occupano quale loro
abitazione principale;
aliquota del 5 per mille per tutte le altre categorie di
immobili;
(Omissis);
1. di determinare, per l'anno 2002, in L. 420.000 la detrazione di
imposta per l'unita' abitativa adibita direttamente ad abitazione
principale per le persone fisiche, soggetti passivi ed i soci di
cooperative edilizie e proprieta' indivisa residenti nel comune;
(Omissis).
02A03200
Il comune di PALAZZO ADRIANO (provincia di Palermo) ha adottato
la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Determina di fissare l'aliquota ICI per l'anno 2002 al 5,5 per mille.
(Omissis).
02A03201
Il comune di PARABIAGO (provincia di Milano) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare e fissare (omissis) l'aliquota relativa all'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) nelle seguenti misure:
a) aliquota pari al quattro per mille per le abitazioni concesse
in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni
definite dagli accordi previsti dalla legge 431/98;
b) aliquota unica pari al cinque per mille per tutte le rimanenti
unita' immobiliari.
2. di determinare e fissare nell'importo di Euro 111,04 (pari a Lire
215.000) la detrazione per unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo;
3. di stabilire espressamente che l'aliquota agevolata di cui al
punto 1) lett. a) decorre dal 1o gennaio dell'anno successivo alla
stipula del contratto ed e' valida sino al 31 dicembre dell'anno di
scadenza del contratto stesso;
4. di stabilire espressamente che, i proprietari delle abitazioni
concesse in locazione a titolo di abitazione principale ai sensi
della legge 431/98, per poter usufruire dell'aliquota agevolata di
cui al punto 1) lett. a), devono comunque depositare il cd.
contratto-tipo entro il termine perentorio del 31 dicembre successivo
alla data di stipula del contratto stesso e/o il protocollo generale,
indirizzandolo ai servizi sociali - Ufficio casa;
5. di stabilire che, unitamente al deposito del contratto, dovranno
essere comunicati i dati catastali di identificazione degli immobili,
qualora gli stessi non siano gia' contenuti nel suddetto contratto;
6. di stabilire che e' fatto obbligo al locatore di comunicare
eventuale disdetta anticipata del contratto, pena la perdita del
beneficio dell'aliquota agevolata e l'applicazione delle sanzioni
previste dalla vigente normativa in caso di denuncia infedele.
(Omissis).
02A03202
Il comune di PECETTO DI VALENZA (provincia di Alessandria) ha
adottato, il 28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquota ordinaria 7 per mille;
Aliquota abitazioni principali 6 per mille;
Detrazione abitazione principale Euro 103,29.
(Omissis).
02A03203
Il comune di PENTONE (provincia di Catanzaro) ha adottato, il
17 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Stabilire per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili,
con effetto 1 gennaio 2002, l'aliquota nelle misure seguenti:
5,5 per mille per le unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale;
6,5 per mille per gli altri immobili.
(Omissis).
02A03204
Il comune di PERNUMIA (provincia di Padova) ha adottato, il
18 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di applicare per l'anno 2002 le seguenti aliquote I.C.I.:
a) abitazione principale aliquota del 4.75 per mille;
b) altri immobili aliquota del 7 per mille.
2. di stabilire per l'anno 2002 le seguenti detrazioni d'imposta:
detrazioni solo esclusivamente per abitazione principale euro
114,00.
(Omissis).
02A03205
Il comune di PERO (provincia di Milano) ha adottato, il
15 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare, ai fini della previsione del gettito I.C.I. per
l'anno 2002:
l'aliquota ordinaria al 6,6 (sei virgola sei) per mille;
l'aliquota agevolata al 4 (quattro) per mille nei confronti delle
persone fisiche soggetti passivi e di soci di cooperative edilizie a
proprieta' indivisa residenti nel Comune, per l'unita' immobiliare
direttamente adibita ad abitazione principale;
l'aliquota agevolata al 4 (quattro) per mille nei confronti dei
proprietari che concedono in locazione a titolo di abitazione
principale immobili alle condizioni definite nell'accordo siglato per
il Comune di Pero in data 8 ottobre 1999;
l'aliquota del 9 (nove) per mille per le unita' immobiliari non
locate, aventi i requisiti di abitabilita' e rientranti nelle
categorie catastali A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/7, A/8 e A/10;
l'elevazione della detrazione per l'abitazione principale da euro
103,29 a euro 130,00 solo ed esclusivamente per i soggetti in
possesso di particolari requisiti indicati nell'allegato A, previa
presentazione di apposita denuncia corredata da indonea
documentazione.
(Omissis).
Requisiti per avere diritto all'aumento della detrazione dall'imposta
dovuta per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo da euro 103,29 ad euro 130,00:
1. proprieta' di una abitazione appartenente ad una delle
seguenti categorie catastali: A2 - A3 - A4 - A5 - A6.
2. reddito annuo imponibile lordo prevalente da lavoro dipendente
o da pensione, ai fini I.R.P.E.F. anno 2001 di tutti i componenti del
nucleo familiare, fino a euro 13.000,00 piu' euro 780,00 per ogni
persona a carico oppure reddito annuo imponibile lordo prevalente da
lavoro autonomo, ai fini I.R.P.E.F. anno 2001 di tutti i componenti
del nucleo familiare, fino a euro 4.150,00 piu' euro 775,00 per ogni
persona a carico.
Per ottenere la maggiore detrazione i soggetti interessati devono
possedere entrambi i requisiti richiesti ai punti 1 e 2 e presentare
obbligatoriamente apposita denuncia, predisposta dall'Ufficio
tributi, entro il termine perentorio del 30 giugno 2002.
(Omissis).
02A03206
Il comune di PEZZANA (provincia di Vercelli) ha adottato, il
29 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili - I.C.I., da applicarsi in questo Comune, nella misura
unica del 5 per mille.
(Omissis).
02A03207
Il comune di PIANELLO DEL LARIO (provincia di Como) ha adottato,
il 1o febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2. di fissare, per l'anno 2002, nelle misure di cui al prospetto che
segue, le aliquote per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.), in applicazione delle disposizioni normative di
cui all'art. 6 del decreto legislativo 504/1992, come modificato
dalla legge n. 662/96:
unita' immobiliare adibita ad abitazione principale 4,5 per
mille;
altri immobili 5,5 per mille.
(Omissis).
02A03208
Il comune di PIANSANO (provincia di Viterbo) ha adottato, il
27 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 l'aliquota unica dell'imposta
comunale sugli immobili nella misura del 5,5 per mille;
2. di determinare la detrazione dell'imposta dovuta per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, in
lire 200.000 rapportata al periodo dell'anno durante il quale si
potrae tale destinazione.
(Omissis).
02A03209
Il comune di PIETRASTORNINA (provincia di Avellino) ha adottato,
l'8 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
conferma per l'esercizio finanziario 2002 l'aliquota I.C.I. unica del
6 per mille, con detrazione di Euro 103,29 (L. 200.000).
(Omissis).
02A03210
Il comune di PIEVE SANTO STEFANO (provincia di Arezzo) ha
adottato, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare, nella misura del 5 per mille l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) indifferenziata per l'anno 2002,
confermando anche in L. 200.000, pari a Euro 103,29, la detrazione
spettante per l'abitazione principale.
(Omissis).
02A03211
Il comune di PIEVE VERGONTE (provincia di Verbano - Cusio
-Ossola) ha adottato, il 23 gennaio 2002, la seguente deliberazione
in materia di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare per l'anno 2002 le seguenti aliquote I.C.I.:
a) aliquota ordinaria: 5,5 per mille;
b) aliquota per gli immobili della cat. catastale D: 7 per mille;
c) aliquota per i nuovi insediamenti industriali ed artigianali
realizzati nel corso dell'anno 2002 e per l'anno successivo: 4 per
mille;
2. di fissare per l'anno 2002 le seguenti detrazioni:
a) detrazione per l'unita' immobiliare destinata ad abitazione
principale dei proprietari, usufruttuari e titolari di ogni altro
diritto reale residenti: Euro 129,11 (L. 250.000);
b) detrazione per i soggetti indigenti riconosciuti agli effetti
dell'esenzione del ticket sanitario per indigenza: Euro 180,76 (L.
350.000).
(Omissis).
02A03212
Il comune di PIEVEPELAGO (provincia di Modena) ha adottato, il 25
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per le motivazioni espresse in premessa che si
intendono integralmente trascritte, le seguenti aliquote I.C.I.:
abitazione principale: 5,75 per mille;
aree edificabili: 7 per mille;
immobili classificati gruppo "D": 6 per mille;
altri fabbricati: 7 per mille.
2. di confermare per Ianno 2002 la detrazione I.C.I. per le
abitazioni principali in L. 240.000 Euro 123,949655 elevate a L.
500.000 Euro 258,228449 per le abitazioni principali per i
contribuenti che abbiano le condizioni sociali, requisiti e redditi
di seguito descritti:
condizioni base per il diritto alla ulteriore detrazione
a) i componenti della famiglia di cui fa parte il soggetto
passivo non devono avere altre proprieta' immobiliari oltre
l'abitazione principale ed eventuali annessi servizi (garage, posto
macchina, cantina ecc.) ne devono essere titolari di diritti reali di
godimento su altri immobili (usufrutto, uso o abitazione);
b) sono comunque esclusi dall' agevolazione le abitazioni
classificate in categoria A/1 (tipo signorile), A/8 (ville) e A/9
(cestelli e palazzi);
c) il reddito di riferimento e' quello complessivo del nucleo
familiare (cioe' di tutti i componenti) imponibile IRPEF 2001;
d) Il reddito pro-capite si ottiene dalla divisione del reddito
complessivo, imponibile IRPEF 2001, per i componenti del nucleo
risultante dallo stato di famiglia alla data del 1o gennaio 2002.
PARTICOLARI SITUAZIONI AVENTI DIRITTO
a) famiglie di giovani coppie.
Nuclei familiari formati da giovani coppie aventi i seguenti
requisiti:
essere coniugati da non oltre 3 anni alla data del 1 gennaio
2002;
reddito familiare complessivo, imponibile IRPEF, riferito all'
anno 2001, non superiore a L. 25.000.000 Euro 12.911,42 pro capite.
Aver contratto mutuo per acquisto prima casa negli ultimi 3 anni.
(Omissis).
02A03213
Il comune di POLESELLA (provincia di Rovigo) ha adottato,
l'8 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
aliquota I.C.I. 2002 determinata nella misura unica del 5,5 per
mille.
(Omissis).
02A03214
Il comune di PONTI (provincia di Alessandria) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, in applicazione delle disposizioni del D.Lgs. n.
504/1992, (Omissis), l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili,
per l'anno 2002 al 5 per mille;
2. di esentare dal pagamento dell'imposta in oggetto, per la durata
di tre anni dall'inizio dei lavori, i proprietari di fabbricati
inagibili o inabitabili ai sensi dell'art. 1, comma 5o della legge n.
449/1997;
(Omissis).
02A03215
Il comune di PORRETTA TERME (provincia di Bologna) ha adottato,
il 17 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. (Omissis).
L'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per l'anno 2002 e'
fissata:
nella misura del 6,7 per mille per gli altri immobili (aliquota
ordinaria);
nella misura del 6 per mille per abitazione principale e sue
pertinenze (aliquota agevolata);
la detrazione annua per l'abitazione principale e' fissata in
euro 130,00.
(Omissis).
02A03216
Il comune di PORTO VALTRAVAGLIA (provincia di Varese) ha
adottato, il 29 gennaio 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella seguente misura:
abitazione principale: 5,75 per mille;
detrazione: Euro 103,29;
pertinenze dell'abitazione principale: 5,75 per mille;
altri fabbricati: 7 per mille;
aree fabbricabili: 7 per mille.
(Omissis).
02A03217
Il comune di POZZO D'ADDA (provincia di Milano) ha adottato, il 9
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. approvare le aliquote I.CI. per l'anno 2002 come di seguito
riportate:
a) 5 per mille per gli immobili adibiti ad abitazione principale
e relative pertinenze, cosi' come individuate nel regolamento
comunale dell'I.C.I. art. 5 che si riporta di seguito:
Si intende per abitazione principale quella nella quale il soggetto
persona fisica residente nel comune ed i suoi familiari dimorano
abitualmente, e si verifica nei seguenti casi:
abitazione nella quale il soggetto passivo ha dimora abituale;
abitazione utilizzata dai soci di cooperative edilizie a
proprieta' indivisa quale abitazione principale;
alloggio regolarmente assegnato dall'Istituto autonomo per le
case popolari a soggetto che lo utilizza quale abitazione principale;
abitazione posseduta a titolo di proprieta' da soggetto anziano o
disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o
sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la
stessa non risulti locata.
(.............. Omissis ....)
Sono considerate parti integranti dell'abitazione principale le sue
pertinenze, ancorche' distintamente iscritte in catasto, nella misura
massima di una unita' per quelle classificate nella categoria
catastale C2, C6 e C7 e l'assimilazione opera a condizione che il
proprietario o titolare del diritto reale di godimento, anche se in
quota parte, dell'abitazione adibita a dimora abituale sia
proprietario o titolare di diritto reale di godimento, anche in quota
parte, della pertinenza e che quest'ultima sia durevolmente e
esclusivamente asservita alla predetta abitazione.
Ai fini del comma precedente del presente articolo, si intende per
pertinenza il garage o box o posto auto, la soffitta, la cantina, che
sono ubicati nello stesso edificio o complesso immobiliare nel quale
e' sita l'abitazione principale.
b) 6 per mille per gli immobili con categoria catastale A non
adibiti ad abitazione principale, per gli immobili delle categorie
catastali C2 - C6 - C7 e per quelli con categorie catastali C2 - C6 e
C7 non pertinenze dell'abitazione principale (cosi' come stabilito
dall'art. 5 comma 4 e 5 del regolamento per l'applicazione
dell'I.C.I.);
c) 7 per mille, per le aree fabbricabili e per i terreni
agricoli, per gli immobili della categoria A10 e per tutti gli altri
immobili diversi da quelli di cui ai punti a) e b) della presente
deliberazione.
(Omissis).
02A03218
Il comune di POZZUOLO del FRIULI (provincia di Udine) ha
adottato, il 28 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2. di stabilire per l'anno 2002 le seguenti aliquote e detrazioni
sulla scorta delle disposizioni dettagliatamente indicate in
premessa:
a) immobili adibiti ad abitazione principale comprese le relative
pertinenze (cantine, garages, ecc) fino al massimo di due unita'
immobiliari aliquota del 4,75 per mille e detrazione di Euro 123,95,
fatte salve eventuali nuove diverse interpretazioni normative in
merito all'assimilazione delle pertinenze all'abitazione principale;
b) unita' abitative aventi i requisiti della locabilita' sfitte e
tenute a disposizione aliquota del 6,5 per mille;
c) aliquota del 4 per mille per abitazioni utilizzate da
portatori di handicap con grado di invalidita' del 100% e per quelle
locate come abitazione principale con le norme dei patti territoriali
di cui alla legge 431/1998, nonche' ai casi che per similitudine e
parametrizzazione possano essere riconducibili alle casistiche
suesposte;
d) aliquota ordinaria del 5 per mille per i restanti immobili,
aree fabbricabili e terreni.
(Omissis).
02A03219
Il comune di POZZUOLO MARTESANA (provincia di Milano) ha
adottato, il 20 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che saranno applicate in questo Comune, nelle
seguenti misure:
aliquota ordinaria: 6 per mille;
aliquota del 7 per mille per: alloggi non locati;
aliquota del 5,5 per mille per: immobili del gruppo catastale A
(eccetto cat. A10) dati in locazione a titolo di abitazione
principale con "contratto convenzionato"º (legge 9 dicembre 1998 n.
431).
2. di stabilire l'importo della detrazione da applicare sul calcolo
dell'imposta comunale sugli immobili adibiti ad abitazione
principale, nella misura di L. 250.000 (pari ad Euro 129,12).
3. di stabilire altresi che la detrazione per abitazione principale
sia determinata nella misura di lire 300.000 (pari ad euro 154,94)
per la seguente categoria di soggetti in situazione di particolare
disagio:
Pensionati, ultrasessantacinquenni, che vivono da soli, con
pensione sociale o minima quale unico reddito, con possesso del solo
immobile di residenza e relative pertinenze quale unica proprieta'
immobiliare al 1oo gennaio 2002 neI territorio nazionale.
Tale detrazione sara' applicabile solo a seguito di istanza
documentata del contribuente, che attesti la sussistenza dei
requisiti richiesti, da presentare all'Ufficio tributi.
(Omissis).
02A03220
Il comune di PRASCO (provincia di Alessandria) ha adottato, il 24
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che sara'' applicata in questo Comune nella
misura del 6 per mille:
2. di dare atto che la detrazione per l'unita' immobiliare adibita ad
abitazione principale rimane fissata in L. 200.000 (euro 103,29);
3. di fissare a L. 240.000 (euro 123,95) la detrazione d'imposta per
i soggetti possessori di sola prima casa e con reddito annuale
imponibile ai fini IRPEF, del nucleo familiare, inferiore a L.
14.000.000 (euro 7.230,40).
(Omissis).
02A03221
Il comune di PREDOSA (provincia di Alessandria) ha adottato, il
26 novembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002, ai sensi dell'art. 6 del decreto
legislativo n. 504/1992 e s.m.i. l'aliquota di applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili nella misura del 5,5 per mille;
di determinare per l'anno 2002 ai sensi deIIart. 6, comma 2 del
citato decreto legislativo n. 504/1992 l'aliquota ridotta del 5 per
mille per le seguenti unita' immobiliari:
abitazione di proprieta' o in godimento per diritto reale di
usufrutto, uso, abitazione, del soggetto passivo che abitualmente vi
dimora;
di determinare per l'anno 2002, ai sensi dell'art. 8, comma 2, del
decreto legislativo n. 504/1992, in L. 200.000 la detrazione
dell'imposta dovuta per le seguenti unita' immobiliari:
a) abitazione di proprieta' o in godimento per diritto reale di
usufrutto, uso, abitazione, del soggetto passivo che abitualmente vi
dimora;
(Omissis).
02A03222
Il comune di PROVAGLIO VAL SABBIA (provincia di Brescia) ha
adottato, il 19 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare ai fini I.C.I. a decorrere dal 1o gennaio 2002 le
misure gia' in vigore nel 2001, vale a dire:
nella misura unica del 6 per mille l'aliquota da applicare agli
immobili;
nella misura di Euro 103,29 (controvalore in euro di L. 200.000)
l'importo della detrazione per l'abitazione principale;
(Omissis).
02A03223
Il comune di PUSIANO (provincia di Como) ha adottato, il 22
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare per l'anno 2002 nella misura del 5,5 per mille
l'aliquota unica per l'applicazione dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) istituita con decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 504, mantenendola inalterata rispetto agli anni precedenti;
2. di stabilire in Euro 119,00 la detrazione da applicarsi alle
abitazioni principali.
(Omissis).
02A03224
Il comune di QUILIANO (provincia di Savona) ha adottato, il 29
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare nella misura di seguito indicata l'aliquota
dell'imposta comunale sugli immobili per l'anno 2002 ai sensi
dell'art. 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 per le
motivazioni tutte di cui in narrativa ed in relazione diretta con la
necessita' di copertura dei costi dei servizi e delle funzioni
dell'ente come da previsioni della situazione economica dello schema
di bilancio 2002 ai sensi del decreto legislativo n. 267/2000:
5 per mille l'aliquota in favore delle persone fisiche, soggetti
passivi e dei soci delle Cooperative edilizie a proprieta' indivisa,
residenti nel Comune, per unita' immobiliare direttamente adibita ad
abitazione principale;
5 per mille per gli immobili locati, a titolo di abitazione
principale, sulla base dei contratti individuati dall'art. 2, comma
3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431. Per usufruire di tale
aliquota l'interessato deve presentare all'ufficio Casa del Comune
un'autocertificazione redatta su apposito modulo nella quale si
attesti l'esistenza delle condizioni stabilite per l'applicazione
dell'aliquota agevolata ed il beneficio decorre dal mese successivo a
quello dell'inoltro della comunicazione. Dovra' essere altresi'
comunicato con le stesse modalita' il venir meno delle condizioni
autocertificate;
7 per mille l'aliquota riferita agli altri immobili.
(Omissis).
02A03225
Il comune di RAVELLO (provincia di Salerno) ha adottato, il 12
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili e'
fissata nella misura del 7 per mille;
2. nel rispetto della normativa vigente sono previste le seguenti
aliquote differenziate, detrazioni ed agevolazioni:
1) abitazione principale e pertinenze delle abitazioni
principali, art. 4, c. 1 del regolamento I.C.I.:
a) aliquota 4,5 per mille;
b) detrazione Euro 103,29 (L. 200.000);
2) abitazione principale occupate da disabili con grado di
invalidita' pari al 100%:
a) aliquota 4,5 per mille;
b) detrazione di Euro 154,94 (L. 300.000);
3) abitazione principale occupate da un nucleo familiare composto
solo da anziani oltre i 70 anni, con reddito complessivo ai fini
Irpef non superiore a Euro 10.329,14 (L. 20.000.000 per nucleo):
a) aliquota 4,5 per mille;
b) detrazione di Euro 154,94 (L. 300.000);
4) case concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o
collaterale entro il secondo grado, art. 4 c.4 del regolamento
I.C.I.:
a) aliquota 7 per mille;
b) detrazione Euro 103,29 (L. 200.000);
5) case date in locazione a persone che vi risiedono, art. 4 c. 5
del regolamento I.C.I.:
a) aliquota 7 per mille;
b) detrazione Euro 103,29 (L. 200.000).
(Omissis).
02A03226
Il comune di REMEDELLO (provincia di Brescia) ha adottato, l'11
dicembre 2001, le seguenti deliberazioni in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 l'aliquota che sara' applicabile in
questo Comune nella misura unica del 6 per mille;
2. di determinare, ai sensi della normativa vigente, la detrazione
per l'abitazione principale in Euro 103,29, rapportate al periodo
dell'anno durante il quale si protrae diritto di proprieta' del
soggetto passivo.
(Omissis).
1. di aumentare di Euro 77,47 per l'anno d'imposta 2002 la detrazione
oltre quella di cui al comma 2 dell'art. 8 del decreto legislativo n.
504/1992. La maggiore detrazione viene concessa tramite apposita
dichiarazione, in osservanza dei seguenti criteri applicativi:
a) solo a persone che nell'anno 2001 si trovavano nella
condizione di pensionati o lavoratori dipendenti, proprietari di una
sola abitazione comprensiva delle pertinenze (cantina, terrazzo,
pensilina ecc.) di categoria catastale A2, A3, A4, AS, A6, rientrati
nei scaglioni di reddito complessivo del proprio nucleo familiare
definiti dalla seguente tabella:
=====================================================================
COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE |SCAGLIONI REDDITO (limiti in Euro)
=====================================================================
1 persona.... | 6.455,71
2 persone.... | 1.0135,47
3 persone.... | 1.3169,65
4 persone.... | 1.5881,05
5 persone.... | 1.8398,78
6 persone.... | 2.0658,28
7 persone.... | 2.2917,77
il reddito da considerare e' il reddito netto di tutti i
componenti del nucleo familiare, che e' dato dal reddito complessivo
diminuito dell'importo IRPEF (comprensivo dell'addizionale regionale
IRPEF) ed e' desumibile dai modelli di seguito specificati:
CUD - reddito netto: e' dato dai redditi di lavoro dipendente ed
assimilati, indicati al punto 1, aumentati dai redditi di lavoro
dipendente che non possono usufruire delle detrazioni, indicati al
punto 2 e diminuiti delle ritenute indicate al punto 9 e
dell'addizionale regionale IRPEF indicata al punto 20;
mod. 730 - reddito netto: e' dato dal reddito complessivo
indicato al rigo 6, diminuito della imposta netta indicata al rigo 18
e dell'addizionale regionale IRPEF indicata al rigo 28;
mod Unico - reddito netto: e' dato dal reddito complessivo
indicato al rigo RN1 diminuito dell'imposta netta indicata al rigo
RN15 e dell'addizionale regionale IRPEF indicata al rigo RV2.
oppure indipendentemente dal punto a) a tutte quelle persone che
nell'anno 2001 avevano nel proprio nucleo famigliare un soggetto con
handicap permanente e invalidita' superiore a 66%;
la nozione di "abitazione principale" e' quella definita dalla
normativa fiscale;
il "nucleo familiare" e' composto dal richiedente il beneficio e
da tutti coloro che, anche se non legati da vincolo di parentela,
risultano nel suo stato di famiglia anagrafico alla data della
presentazione della domanda;
per la ripartizione e la fruizione della maggior detrazione
d'imposta per l'abitazione principale, nel caso di contitolarieta'
del possesso, si fa rinvio ai criteri assunti dal decreto legislativo
n. 504/1992;
per beneficiare delle detrazioni di cui sopra e' necessario la
presentazione all'ufficio Tributi del Comune entro il termine del
15 giugno 2002 l'allegata dichiarazione sostitutiva delle condizioni
economiche del nucleo famigliare riferite all'anno 2001.
(Omissis).
02A03227
Il comune di RENATE (provincia di Milano) ha adottato, il 7
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
2. di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.) da applicare per l'anno 2002 nelle seguenti misure:
7 per mille sui fabbricati inutilizzati, e relative pertinenze,
destinati ad abitazione;
5,5 per mille su tutti gli altri immobili;
1. di mantenere la detrazione d'imposta per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale nella misura di Euro 103,29
stabilita per legge.
(Omissis).
02A03228
Il comune di RETORBIDO (provincia di Pavia) ha adottato, il 27
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
A) di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), relativa all'anno 2002, nelle seguenti misure:
ordinaria 6 per mille.
abitazione principale 5,5 per mille;
alloggi non locati da almeno due anni ed agibili ai fini
abitativi 6,5 per mille;
B) di stabilire, fermo restando la detrazione ope legis di Euro
103,30 (L. 200.000) per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo, che la detrazione
dall'I.C.I., per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad
abitazione principale del soggetto passivo, e' applicabile per l'anno
2002 nella misuire formulata, come appresso, a beneficio di categorie
in situazioni di particolare disagio economico o sociale:
1. pensionati monoreddito, nullatenenti occupanti unica abitazione,
Euro 154,94 (200.000 + 100.000 = L. 300.000);
2. nuclei familiari monoreddito con minimo INPS Euro 154,94 (200.000
+ 100.000 = L. 300.000); I soggetti di cui ai punti B/1 e B/2 aventi
diritto, non devono possedere anche a titolo di usufrutto, altri
immobili.
Al fine di agevolare i contribuenti, si ritiene legittimo e
sufficiente l'autocertificazione attestante:
a) la condizione di appartenenza ad una categoria ammessa
all'ulteriore detrazione;
b) il reddito complessivo del nucleo familiare, allegando copia
dell'ultima dichiarazione dei redditi o dei certificati di pensione;
c) il non possesso di altri immobili e/o terreni escluso il
garage di pertinenza all'abitazione principale.
Resta inteso che delle detrazioni di cui ai punti B/1 e B/2, non
potranno usufruire i cittadini e nuclei occupanti immobili
classificati a Catasto come A/1-A/2-A/7-A/8-A/9.
(Omissis).
02A03229
Il comune di REZZOAGLIO (provincia di Genova) ha adottato, il 31
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare e, quindi, fissare al 6 per mille l'aliquota I.C.I.
anche per il 2002;
di non prevedere alcuna differenziazione di aliquota;
di non determinare alcuna detrazione d'imposta suppletiva oltre
quella di euro 103,29 (pari a lire 200.000) prevista dall'art. 8 del
decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, cosi' come determinato
dalla legge n. 449 del 27 dicembre 1997.
(Omissis).
02A03230
Il comune di RICADI (provincia di Vibo Valentia) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di approvare le aliquote dell'I.C.I., imposta comunale sugli
immobili, in questo comune, con effetto dal 1oo gennaio 2002 come
segue:
a) aliquota ridotta, da applicare 5 per mille; per le persone
fisiche soggetti passivi ed i soci di cooperative edilizie a
proprieta' indivisa, residenti nel comune, per l'unita' immobiliare
direttamente adibita ad abitazione principale 5 per mille;
b) aliquota da applicare ai soggetti passivi per gli immobili
diversi dalle abitazioni, dagli stessi posseduti nel comune 6 per
mille;
2. di stabilire che dal'imposta dovuta per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo sono detratte,
fino a concorrenza del suo ammontare, lire 200.000 (Euro 104,00)
rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale
destinazione, se l'unita' immobiliare e' adibita ad abitazione
principale da piu' soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno
di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione
medesima si verifica.
(Omissis).
02A03231
Il comune di RICALDONE (provincia di Alessandria) ha adottato, il
13 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
determinare nel cinque virgola settantacinque per mille l'aliquota
per l'imposta comunale sugli immobili per l'anno 2002, dando atto che
vengono differenziate le aliquote delle abitazioni principali
rispetto a quelle delle altre unita' immobiliari;
aumentare la detrazione da L. 200.000 (euro 103,29) a L. 240.000
(euro 123,95) per i pensionati ed i disoccupati con reddito familiare
inferiore ad euro 6.197,48 titolari di prima casa e senza terreni.
(Omissis).
02A03232
Il comune di RICENGO (provincia di Cremona) ha adottato il
19 gennaio 2002 la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare e determinare l'aliquota I.C.I. per l'anno 2002
nella misura unica del 5 per mille per l'abitazione principale e
nella misura del 6 per mille per altri fabbricati, terreni agricoli e
aree fabbricabili;
2. di concedere l'aumento della detrazione da euro 103,29 a
euro 154,94 e fino alla concorrenza dell'imposta dovuta, alle persone
che hanno compiuto almeno i 65 anni alla data del 31 dicembre 2001 e
che abbiano i seguenti requisiti:
essere proprietari (oppure titolari del diritto di usufrutto, uso
od abitazione) di una sola unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale ed avente le caratteristiche previste per le categorie
catastali A/2 - A/3 - A/4 - A/6 (cosi' come definito dall'art. 8,
comma 2 del decreto legislativo n. 504/1992);
non possedere altri immobili;
avere un reddito lordo, riferito al nucleo familiare risultante
ai fini fiscali, non superiore a euro 9.812,68, elevato a euro
13.274,94 se il coniuge e' a carico. Tali limiti di reddito sono
elevati di ulteriori euro 516,46 per ogni altro familiare a carico o
nullatenente;
(Omissis)
02A03233
Il comune di RIVANAZZANO (provincia di Pavia) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
A) di confermare con effetto dal 1o gennaio 2002, l'aliquota
dell'imposta comunale sugli immobili - I.C.I. nella misura del 5,5
per mille, secondo le modalita' delle vigenti disposizioni
legislative e regolamentari;
B) di stabilire che la detrazione dall'imposta comunale sugli
immobili, per l'unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo, e' applicabile per l'anno 2002 nelle
misure formulate come appresso, cosi' come identificate nella
premessa:
1. Pensionati nullatenenti con abitazione unica con garage di
pertinenza:
con un reddito familiare lordo sino a Euro 8.780,00 (L.
17.000.000) detrazione Euro 258,00 (L. 500.000);
con un reddito familiare lordo sino a Euro 12.911,00 (L.
25.000.000) detrazione Euro 155,00 (L. 300.000).
2. Nuclei familiari monoreddito con minimo tre persone a carico
con un reddito complessivo lordo sino a Euro 14.461,00 (L.
28.000.000) detrazione Euro 258,00 (L. 500.000).
3. Portatori di handicap con attestato di invalidita' civile e/o
famiglie con la presenza di portatori di handicap con un reddito
complessivo lordo sino a Euro 11.362,00 (L. 22.000.000) (L.
17.000.000 + L. 5.000.000) detrazione Euro 258,00 (L. 500.000).
4. Disoccupati non stagionali, regolarmente iscritti nelle liste
di collocamento, lavoratori posti in cassa integrazione o in
mobilita', per almeno sei mesi, nell'anno 2001, con reddito
complessivo lordo sino a Euro 8.780,00 (L. 17.000.000) detrazione
Euro 258,00 (L. 500.000).
I soggetti aventi diritto non devono possedere anche a titolo di
usufrutto, altri immobili.
Al fine di agevolare i contribuenti, si ritiene legittimo e
sufficiente, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta',
attestante:
1. la condizione di appartenenza ad una categoria ammessa
all'ulteriore detrazione;
2. reddito complessivo del nucleo familiare, allegando copia
dell'ultima dichiarazione dei redditi o dei certificati di pensione;
3. il non possesso di altri immobili e/o terreni.
La dichiarazione, redatta in carta semplice, va sottoscritta dal
contribuente avanti un funzionario comunale competente a ricevere la
documentazione.
Di tali ulteriori detrazioni, non potranno usufruire i cittadini non
appartenenti alle categorie citate e quelli possessori di immobili
classificati a catasto come A/1 - A/2 - A/7 - A/8 - A/9;
(Omissis).
02A03234
Il comune di ROCCA MASSIMA (provincia di Latina) ha adottato, il
25 settembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di adottare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nella misura unica del 7 per mille.
(Omissis).
02A03235
Il comune di ROCCAGORGA (provincia di Latina) ha adottato, il
1o febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'anno 2002 nella misura del 5 per mille
l'aliquota ridotta dell' I.C.I. da applicare per le persone fisiche
soggetti passivi ed ai soci delle cooperative edilizie a proprieta'
indivisa, residenti nel comune, per l'unita' immobiliare direttamente
adibita ad abitazione principale (c.d. prima abitazione), mentre la
detrazione e' confermata in Euro 103,29;
2. di riconfermare nella misura del 6 per mille l'aliquota I.C.I.,
gia' fissata con deliberazione di C.C. n. 159 del 22 dicembre 1999,
per le seconde abitazioni, terreni e aree fabbricabili, per l'anno
2002;
3. di riconfermare, inoltre, il regime di agevolazioni e detrazioni
deliberate e fissate nelle precedenti deliberazioni in materia di
I.C.I.;
(Omissis).
02A03236
Il comune di ROCCAVIONE (provincia di Cuneo) ha adottato, il
10 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare, per l'anno 2002 l'aliquota deIl'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura del 5,7 per mille;
2. di mantenere l'aliquota agevolata, pari al 3 per mille, per la
durata di anni tre dalla data di inizio dei lavori per interventi di
recupero di immobili inagibili ovvero inabitabili, giusto quanto
previsto dalla legge 15 dicembre 1997, n. 446, art. 59, comma 1,
lettera h);
3. di confermare l'aliquota differenziata del 6,5 per mille per le
seguenti fattispecie:
seconde case non cedute in locazione con regolare contratto di
affitto e loro relative pertinenze;
fabbricati adibiti ad attivita' produttive;
4. di mantenere la detrazione per l'abitazione principale in Euro
103,29 pari a L. 200.000;
5. di dare atto che ai sensi dell'art. 8 del regolamento
dell' I.C.I., approvato in data 21 dicembre 1999, l'alloggio concesso
in uso a parenti in linea retta entro il 2oo grado avra' lo stesso
trattamento dell'abitazione principale.
(Omissis).
02A03237
Il comune di RODELLO (provincia di Cuneo) ha adottato, il
7 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nella misura del 6 per mille rapportato al valore degli
immobili;
(Omissis).
02A03238
Il comune di ROSSANO VENETO (provincia di Vicenza) ha adottato,
l'8 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
a) di confermare l'aliquota del 4,5 per mille per i fabbricati di
categoria A, limitatamente alla sola abitazione principale,
intendendo per tale, quella nella quale il contribuente che la
possiede a titolo di proprieta', usufrutto o altro diritto reale
dimora abitualmente e cio' risulti dall'iscrizione anagrafica;
b) di confermare per le pertinenze dell'abitazione principale
(intendendosi come tali le cose immobili di cui all'art. 817 del
codice civile, classificate o classificabili in categorie diverse da
quelle ad uso abitativo, destinate ed effettivamente utilizzate in
modo durevole a servizio delle unita' immobiliari adibite ad
abitazione principale delle persone fisiche), sebbene iscritte in
catasto separatamente, l'aliquota del 4,5 per mille;
c) di considerare equiparate ad abitazione principale, al solo fine
dell'applicazione dell'aliquota e non della detrazione, le abitazioni
concesse dal contribuente in uso gratuito ai suoi ascendenti e/o
discendenti in linea retta, a condizione che venga presentata
comunicazione all'ufficio gestione delle entrate nel termine previsto
per la presentazione della denuncia dei redditi dell'anno d'imposta
2002;
d) di confermare per l'anno 2002 l'aliquota ordinaria nella misura
del 4,5 per mille per gli immobili di categoria B, C, D, terreni
agricoli ed aree edificabili;
e) di confermare altresi' per l'anno 2002 l'aliquota nella misura del
7 per mille per gli immobili di categoria A che non risultano adibiti
ad abitazione principale e le loro relative pertinenze;
f) di estendere per l'anno 2002 l'aliquota del 7 per mille anche per
i fabbricati di categoria D/5 (istituti di credito, cambio ed
assicurazioni);
g) di confermare per l'anno 2002 la detrazione per abitazione
principale di cui all'art. 8 - comma 2 del decreto legislativo n.
504/1992 nella misura unica di Euro 103, 291 (L. 200.000);
(Omissis).
02A03239
Il comune di RUFFIA (provincia di Cuneo) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002, le aliquote per l'applicazione
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) per tutti
indistintamente gli immobili nella misura del 4,5 per mille;
2. di stabilire, per l'anno 2002, le seguenti misure di riduzione e
detrazione d'imposta:
tipologia degli immobili: immobili adibiti a prima casa;
riduzione d'imposta: ==
detrazione d'imposta: Euro 103,29;
3. di comunicare la presente deliberazione al concessionario della
riscossione dei tributi per i provvedimenti di competenza.
(Omissis).
02A03240
Il comune di S. ANGELO ALL'ESCA (provincia di Avellino) ha
adottato, il 12 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare l'aliquota I.C.I., ai sensi dell'art. 6 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modifiche ed
integrazioni, per l'anno 2002, nella misura unica del sei per mille;
(Omissis).
02A03241
Il comune di S. CRISTINA e BISSONE (provincia di Pavia) ha
adottato, il 23 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili - I.C.I. nella misura del 6 per mille;
2. di confermare l'importo della detrazione per l'unita' immobiliare
direttamente adibita ad abitazione principale del soggetto passivo,
nella misura di Euro 103,29 rapportate al periodo dell'anno durante
il quale si protrae tale destinazione;
(Omissis).
02A03242
Il comune di SALARA (provincia di Rovigo) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di riconfermare per l'anno 2002 l'aliquota ICI nella misura del
5,5 per mille.
(Omissis).
02A03243
Il comune di SALE MARASINO (provincia di Brescia) ha adottato, il
31 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1) di applicare, per l'anno 2002, le seguenti aliquote:
aliquota ordinaria = 7 per mille;
aliquota ridotta = 5 per mille per le unita' immobiliari adibite
ad abitazione principale e relative pertinenze possedute da persone
fisiche aventi residenza anagrafica nel comune, oppure utilizzate da
soci assegnatari di cooperative edilizie a proprieta' indivisa,
purche' residenti nel comune, ovvero possedute a titolo di proprieta'
o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che le stesse non risultivo locate.
(Omissis).
02A03244
Il comune di SALMOUR (provincia di Cuneo) ha adottato, il
7 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota I.C.I., da applicarsi in
questo comune nella misura del 5 per mille per le abitazioni
principali e in lire 200.000 la detrazione per le prime abitazioni ed
altresi' nella misura del 5,5 per mille per i rimanenti immobili.
(Omissis).
02A03245
Il comune di SAN DONATO VAL di COMINO (provincia di Frosinone) ha
adottato, il 12 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. ai fini dell'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 vengono fissate le seguenti aliquote e detrazioni:
per l'abitazione principale e per tutti gli immobili destinati ad
usi diversi dall'abitazione: 5 per mille;
per le abitazioni possedute in aggiunta all'abitazione
principale: 6 per mille;
detrazione per l'abitazione principale: L. 230.000;
terreni edificabili: 5 per mille.
(Omissis).
02A03246
Il comune di SAN GIACOMO degli SCHIAVONI (provincia di
Campobasso) ha adottato, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'Imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella seguente misura unica 6,5 per mille;
2. di confermare per l'anno 2002 la detrazione sull'abitazione
principale nella misura di L. 200.000 (Euro 103,29).
(Omissis).
02A03247
Il comune di SAN GIORGIO di SUSA (provincia di Torino) ha
adottato, il 14 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2) di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'Imposta Comunale
sugli Immobili nella misura del 5 per mille per tutte le unita'
immobiliari, confermando in Euro 103,29 la detrazione per l'unita'
immobiliare adibita ad abitazione principare del soggetto passivo
d'imposta.
(Omissis).
02A03248
Il comune di SAN GODENZO (provincia di Firenze) ha adottato, il
6 e il 22 febbraio 2002, le seguenti deliberazioni in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2. di determinare conseguentemente, per l'anno 2002, le aliquote
I.C.I. del comune di San Godenzo come segue:
aliquota ordinaria - aliquota 7 per mille;
abitazione principale e proprie pertinenze C/2-C/6-C/7 - aliquota
6 per mille;
negozi e botteghe C/1 - 6 per mille;
magazzini, locali deposito C/2 - 6 per mille;
laboratori arti e mestieri C/3 - 6 per mille;
alberghi, pensioni D/2 - 6 per mille;
altri del gruppo C e D - 6 per mille;
altri fabbricati non destinati ad abitazione principale e proprie
pertinenze C/2-C/6-C/7 - 7 per mille;
aree edificabili - 7 per mille;
3. di dare atto che le aliquote sopra indicate non hanno subito
variazioni rispetto a quelle dell'anno 2001;
4. inoltre di aumentare la detrazione I.C.I. spettante per l'anno
2002 per l'abitazione principale, da L. 200.000 a L. 230.000,
applicando tale aumento ai contribuenti che abbiano i seguenti
requisiti:
A) unicita' di possesso della sola abitazione principale; (non
essere proprietari di altre unita' abitative situate nel comune di
San Godenzo e/o in qualsiasi altro comune);
B) intero nucleo familiare residente nella abitazione principale;
(coniugi e figli minori);
5. di determinare una ulteriore detrazione di L. 50.000 (da
L. 230.000 a L. 280.000) per i soggetti passivi di imposta ultra
sessantacinquenni, proprietari della sola abitazione principale
nell'intero territorio nazionale, direttamente adibita ad abitazione
principale, il cui nucleo familiare, inteso come da risultanze
anagrafiche, ha prodotto nell'anno 2001 solo redditi imponibili,
derivanti dallo stesso immobile, oppure, oltre quello dell'immobile,
solo redditi di natura pensionistica, non superiore all'importo di
L. 20.000.000;
(Omissis).
1. di integrare le detrazioni stabilite con propria deliberazione n.
11 del 6 febbraio 2002 con l'aggiunta di una ulteriore detrazione di
L. 50.000 (da L. 230.000 a L. 280.000), per soggetto passivo di
imposta, proprietario nell'intero territorio nazionale della sola
unita' adibita ad abitazione principale e sue eventuali pertinenze,
dichiarato disabile con grado di invalidita' minimo del 90% o
convivente anagraficamente con persona in stato di disabilita' con
grado di invalidita' minimo del 90%, il cui nucleo familiare, inteso
come da risultanze anagrafiche, ha prodotto nell'anno precedente solo
redditi derivanti dagli stessi immobili oppure, escluso quelli di
tali immobili, solo redditi di natura pensionistica e non, superiori
a L. 40.000.000 pari ad euro 20.658,28;
(Omissis).
02A03249
Il comune di SAN GREGORIO MAGNO (provincia di Salerno) ha
adottato, il 15 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare l'aliquota I.C.I. sugli immobili per l'anno 2002
nella misura del 4,5 per mille rapportato al valore degli immobili;
2. confermare la detrazione per abitazione principale in Euro 103,29.
(Omissis).
02A03250
Il comune di SAN MAURO PASCOLI (provincia di Forli-Cesena) ha
adottato, il 24 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di stabilire per l'anno 2002 le seguenti aliquote:
a) aliquota ordinaria di riferimento pari al 7 per mille;
b) aliquota pari al 5,4 per mille da applicarsi sul valore delle
abitazioni principali e relative pertinenze possedute da persone
fisiche aventi la residenza nel comune, oppure utilizzate dai soci
assegnatari di cooperative edilizie a proprieta' indivisa, nonche'
sul valore delle abitazioni locate con contratto registrato ad un
soggetto che le utilizzi come abitazione principale, nonche' da
applicarsi sul valore dell'abitazione ceduta in comodato o in uso
gratuito a parenti fino al secondo grado in linea retta (nonni -
nipoti, nipoti - nonni);
c) aliquota ordinaria da applicarsi in misura pari al 7 per mille
all'abitazione posseduta da cittadino italiano residente all'estero,
purche' non locata o ceduta in comodato o uso gratuito;
di aumentare a Euro 165,27 per l'anno 2002 la detrazione prevista per
l'unita' immobiliare, accatastate A2 - A3 - A4 e relative pertinenze,
adibita ad abitazione principale di persone sole o nuclei familiari
di persone con piu' di 65 anni di eta' aventi come unica fonte di
reddito, oltre all'abitazione principale, la pensione con le seguenti
condizioni:
a) 65 anni compiuti al 1o gennaio dell'anno di imposizione;
b) se persona sola, pensione fino a Euro 7.746,85 annue lorde;
c) se in coppia, pensione fino a Euro 11.878,51 piu' Euro 826,33
ogni ulteriore anziano facente parte del nucleo.
(Omissis).
02A03251
Il comune di SAN PIETRO DI MORUBIO (provincia di Verona) ha
adottato, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
2. di determinare per l'anno 2002 le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili nelle seguenti misure:
abitazione principale: 5,5 per mille;
terreni agricoli: 5,5 per mille;
altri fabbricati: 5,5 per mille;
aree fabbricabili a destinazione residenziale (zone B - C del
vigente piano regolatore) per le quali sia stata rilasciata la
concessione adilizia: 5,5 per mille;
altre aree fabbricabili: 7 per mille;
e la detrazione per l'abitazione principale in Euro 103,291.
(Omissis).
02A03252
Il comune di SAN PROSPERO (provincia di Modena) ha adottato, il
28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 le aliquote e la detrazione per
l'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), nelle seguenti misure:
1. aliquota ridotta del 5,3 per mille per:
a) unita' immobiliari adibite ad abitazione principale;
b) abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea
retta fino al primo grado (genitori e figli), che nelle stesse hanno
stabilito la propria residenza. Per tali fattispecie viene applicata
anche la detrazione prevista per l'abitazione principale. La
detrazione spetta in ragione della quota percentuale di possesso;
c) unita' immobiliari costituenti pertinenza dell'abitazione
principale anche se non appartenenti allo stesso fabbricato, purche'
durevolmente ed esclusivamente asservite alla predetta abitazione;
d) abitazione principale posseduta da soggetti anziani o
disabili che hanno acquisito residenza presso istituti di ricovero o
sanitari, cosi' come previsto dall'art. 3, comma 56, legge n. 662 del
23 dicembre 1996;
2. aliquota ridotta del 6,3 per mille per gli immobili adibiti ad
attivita' produttive utilizzati direttamente dal proprietario
compresi i terreni agricoli coltivati direttamente dal proprietario;
3. aliquota ridotta del 4 per mille relativamente ai fabbricati
non utilizzati, realizzati per la vendita e non venduti, dalle
imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente dell'attivita',
la costruzione e l'alienazione di immobili, limitatamente ai
fabbricati ultimati nel 2001 e per quelli ultimati nel 2002 per la
frazione d'anno corrispondente, fermi restando i suddetti
presupposti;
4. aliquota del 7 per mille per terreni agricoli, aree
fabbricabili e fabbricati diversi da quelli di cui ai precedenti
punti.
di stabilire la detrazione per abitazione principale e pertinenze di
cui alla lettera c) del punto 1., in Euro 104,00;
(Omissis).
02A03253
Il comune di SAN QUIRINO (provincia di Pordenone) ha adottato, il
28 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di fissare per l'anno 2002 l'aliquota ordinaria dell'imposta
comunale sugli immobili nella misura del 4 per mille, per
l'abitazione principale con una riduzione fino alla concorrenza del
suo ammontare Euro 129,00 rapportata ad anno e pro quota in caso di
pluralita' di soggetti passivi;
2. di precisare che per, i terreni agricoli, e gli altri fabbricati
l'aliquota I.C.I. rimane fissata nella misura del 5,5 per mille come
stabilito per l'anno 2001 con delibera del consiglio comunale n. 2
del 16 febbraio 2001;
3. di fissare per l'anno 2002 l'aliquota ordinaria dell'imposta
comunale sugli immobili nella misura del 7 per mille, per le aree
fabbricabili;
4. l'imposta e' ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati
inagibili' o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al
periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.
L'inagibilita' o l'inabilita' e' accertata secondo le modalita' di
cui all'art. 8 decreto legislativo 504/1992 come modificato
dall'art. 3, comma 55 legge 662/1996;
5. di fissare l'aliquota dell'imposta comunale degli immobili nella
misura agevolata del 4 per mille a favore dei proprietari che
eseguono interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili
o inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico localizzati nei centri storici
per la durata di te anni dall'inizio dei lavori;
6. di precisare che per il recupero del patrimonio edilizio si
intendono gli interventi diretti al recupero ed alla realizzazione di
nuove unita' abitative all'interno dei piani di recupero o in zone
estranee a tali piani attuati con interventi diretti o preventivi;
7. di autorizzare l'iscrizione in bilancio a titolo di imposta
comunale sugli immobili della somma di Euro 981.268;
(Omissis).
02A03254
Il comune di SAN VENDEMIANO (provincia di Treviso) ha adottato,
il 28 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per il periodo d'imposta 2002, l'applicazione alle
fattispecie imponibili dell'imposta comunale sugli immobili (l.C.I.),
dell'aliquota nella misura unica del 5 per mille.
2. di stabilire in Euro 105.00 l'ammontare della detrazione
dell'imposta relativa all'abitazione principale come definita nel
regolamento comunale per la disciplina dell'imposta e con i criteri
ivi esposti.
(Omissis).
02A03255
Il comune di SANDIGLIANO (provincia di Biella) ha adottato, il 10
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo comune nella
misura del 5 per mille, senza alcuna differenziazione di immobili
diversi dalle abitazioni od abitazione aggiunta a quella principale o
per gli enti senza scopo di lucro;
2. di fissare la detrazione per abitazione principale in Euro 104,00
rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale
destinazione;
(Omissis).
02A03256
Il comune di SANDRIGO (provincia di Vicenza) ha adottato, il 7
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. per l'anno 2002 di determinare nella misura del 5 per mille
l'aliquota ordinaria I.C.I. e nella misura del 4,5 per mille
l'aliquota per l'abitazione principale;
2. di stabilire la detrazione per l'abitazione principale in
Euro 104,00, da rapportare al periodo di possesso a tale titolo;
3. di stabilire la detrazione per le categorie di cui all'articolo 5
del regolamento comunale vigente nella misura di Euro 181,00 e di
confermare come segue l'importo del reddito di riferimento per la
seconda categoria di disagio economico - sociale:
Euro 7.231 per nucleo formato da un componente;
Euro 10.330 per nucleo formato da due componenti;
Euro12.395 per nucleo tornato da tre o piu' componenti.
(Omissis).
02A03257
Il comune di SANT'AGATA di PUGLIA (provincia di Foggia) ha
adottato la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
di confermare per l'anno 2002 le aliquote I.C.I. (imposta comunale
sugli immobili) nelle misure di seguito indicate:
a) nel 5 per mille l'aliquota riferita all'abitazione
principale;
b) nel 6 per mille aliquota riferita alle abitazioni diverse da
quella principale;
la quota di abbattimento per la casa principale: Euro 103,29 (lire
200.000);
il versamento da effettuare sul c/c postale n. 11811718, intestato a
"Tesoreria Comunale di Sant'Agata di Puglia".
(Omissis).
02A03258
Il comune di SASSOFELTRIO (provincia di Pesaro e Urbino) ha
adottato, il 6 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di confermare le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nel modo seguente:
aliquota ordinaria (per abitazione locata come abitazione
principale, per aree fabbricabili e terreni) 6 per mille;
aliquota agevolata (prima casa) 5,5 per mille;
alloggi non locati o locati per un periodo inferiore ai 12 mesi,
7 per mille.
(Omissis).
02A03259
Il comune di SCHILPARIO (provincia di Bergamo) ha adottato, il 7
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per l'anno 2002 le aliquote dell'Imposta comunale
sugli Immobili (I.C.I.) che saranno applicate in questo Comune nelle
seguenti misure:
a) unita' immobiliare adibita ad abitazione principale 6 per
mille.
Si considera direttamente adibita ad abitazione principale anche
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricoveri o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata.
b) altre unita' immobiliari 6,5 per mille;
c) aree edificabili 6,5 per mille.
2. di determinare per l'anno 2002 in Euro 103,29 la detrazione per
l'abitazione principale;
(Omissis).
02A03260
Il comune di SERNIO (provincia di Sondrio) ha adottato, il 5
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. determinare, per l'anno 2002, le aliquote I.C.I. nelle seguenti
misure:
6 per mille, per le unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale, intese nei sensi voluti dall'art. 8 del decreto
legislativo 504/1992;
6 per mille per le restanti unita' immobiliari;
2. determinare nella misura di Euro 103,29 l'importo della detrazione
prevista per la prima abitazione.
(Omissis).
02A03261
Il comune di SETTEFRATI (provincia di Frosinone) ha adottato, il
9 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
ai fini dell'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 vengono fissate le seguenti aliquote e detrazioni:
per l'abitazione principale e per tutti gli immobili destinati ad
usi diversi dall'abitazione: 5 per mille;
detrazione per l'immobile principale: L. 200.000;
terreni edificabili: 5 per mille.
(Omissis).
02A03262
Il comune di SIANO (provincia di Salerno) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili nelle seguenti misure:
a) Unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione
principale (prima casa) compresi gli immobili qualificabili come
pertinenze ai sensi degli articoli 817 e 818 del codice civile ai
sensi dell'art. 30, comma 12, della legge 488/1999 e della circolare
25 maggio 1999 n. 314/E:
aliquota 4 per mille;
detrazione L. 200.000 (lire duecentomila) pari a Euro 103,29;
b) altri immobili:
aliquota 7 per mille.
(Omissis).
02A03263
Il comune di SIGILLO (provincia di Perugia) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire, per l'anno 2002, le seguenti aliquote per l'imposta
comunale sugli immobili, da calcolare sulla rendita catastale
rivalutata del 5 per mille:
abitazione principale e relative pertinenze: aliquota del 5 per
mille;
altri immobili ed aree edificabili: aliquota del 7 per mille.
2. di confermare la detrazione per l'abitazione principale a Euro
103, 29.
(Omissis).
02A03264
Il comune di SILVANO PIETRA (provincia di Pavia) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili I.C.I. nella misura del 5,5 per mille, su tutti gli
immobili.
(Omissis).
02A03265
Il comune di SIMAXIS (provincia di Oristano) ha adottato, il 11
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Di confermare anche per l'anno d'imposta 2002 l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) al 5 per mille, e la detrazione per
l'abitazione principale di L. 300.000 ovvero Euro 154,94.
(Omissis).
02A03266
Il comune di SOGLIO (provincia di Asti) ha adottato, il 15
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Di confermare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) che sara' applicata da questo comune, nella
misura del 7 per mille.
(Omissis).
02A03267
Il comune di SOLOFRA (provincia di Avellino) ha adottato, il 22
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquota del 5,5 per mille per le abitazioni principali, tranne
quelle non locate.
Aliquota 6 per mille per le abitazioni non locate (seconda
abitazione, terza abitazione ecc.).
Per abitazioni non locate s'intendono quelle senza un contratto di
locazione regolarmente registrato.
(Omissis).
02A03268
Il comune di SOMMARIVA DEL BOSCO (provincia di Cuneo) ha
adottato, il 10 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Di confermare per l'esercizio finanziario 2002 le aliquote
differenziate dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) nel
comune di Sommariva del Bosco nelle seguenti misure:
fabbricati 5,5 per mille;
aree edificabili 6 per mille;
terreni agricoli 6 per mille;
detrazione prima casa Euro 103,29.
(Omissis).
02A03269
Il comune di SORANO (provincia di Grosseto) ha adottato, il 18
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Di confermare per l'anno 2002, le aliquote applicate nel precedente
esercizio come segue:
per abitazioni principale e pertinenza, aliquota 6,5 per mille;
per altri fabbricati, aliquota 7 per mille.
Di confermare la detrazione per abitazione principale nella misura di
Euro 103,291 (L. 200.000), estendendo la stessa anche alla
pertinenza, qualora essa non trovi totale capienza nell'imposta
dovuta per l'abitazione principale.
(Omissis).
02A03270
Il comune di SORDEVOLO (provincia di Biella) ha adottato, il 14
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Aliquote I.C.I.:
5,0 per mille per abitazioni principali e relative pertinenze con
detrazione al minimo di legge (L. 200.000 - Euro 103,29);
6,5 per mille per tutti gli altri immobili.
(Omissis).
02A03271
Il comune di SORESINA (provincia di Cremona) ha adottato la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di determinare, per l'anno 2002, le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili nelle seguenti misure:
A) aliquota ordinaria del 5,5 per mille;
B) aliquota 5,3 per mille, per gli immobili adibiti ad abitazione
principale posseduta dalle persone fisiche soggetti passivi, comprese
le unita' immobiliari appartenenti alle cooperative a proprieta'
indivisa, adibita ad abitazione principale dei soci assegnatari
nonche' le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani disabili che acquisiscono la resistenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a
condizione che la stessa non risulti locata, nonche' per le
pertinenze di cui alla categoria catastale C/6;
C) aliquota 6 per mille, per i soggetti passivi proprietari di
alloggi non locati;
D) aliquota 6 per mille, per i soggetti passivi proprietari che
eseguano interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili
o inabitabili, o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico localizzato al centro storico,
ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali oppure all'utilizzazione di sottotetti, limitatamente
alle unita' immobiliari oggetti di detti interventi e per la durata
di tre anni dall'inizio dei lavori;
e) aliquota 3,5 per mille, in favore dei proprietari che cedono
in locazione immobili a titolo di abitazione principale alle
condizioni definite dall'accordo territoriale ai sensi dell'art. 2 -
comma 4 - della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
2. Di confermare ai sensi dell'art. 8, comma 3 del D.lgs. 30 dicembre
1992, n. 504 come sostituito dall'art. 3, comma 5 della legge
662/1996 per l'anno 2002 le detrazioni di imposta nella misura di
Euro 103,29 in ragione annua.
3. Di determinare altresi', ai sensi del decreto-legge 9 maggio 1997
n. 122, l'elevazione della detrazione d'imposta di cui al punto 2.
del presente dispositivo come segue:
a) da Euro 103,29 a 154,94 per le persone ultrasettantenni, come
risulta dall'anagrafe alla data dell'1 gennaio 2002 proprietari
ovvero titolari di diritto reale di godimento (usufrutto, uso
abitazione) di unica unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale ed avente le caratteristiche previste per le categorie
catastali A/2 - A/3 - A/4 - A/5 - A/6 e con reddito imponibile
riferito al nucleo familiare non superiore a L. 21.000.000 annui
elevato a L. 28.000.000 annui se il coniuge e' a carico e di un
ulteriore milione per ogni altro famigliare a carico;
b) da Euro 103,29 a euro 258,23 per le persone
ultrasessantacinquenni come risulta dall'anagrafe alla data dell'1
gennaio 2002 proprietari ovvero titolari di diritto reale di
godimento (usufrutto, uso abitazione) di unica unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale ed avente le caratteristiche
previste per le categorie catastali A/2 - A/3 - A/4 - A/5 - A/6 e con
reddito imponibile riferito al nucleo familiare non superiore a
L. 21.000.000 annui elevato a L. 28.000.000 annui se il coniuge e' a
carico e di un ulteriore milione per ogni altro famigliare a carico.
(Omissis).
02A03272
Il comune di SORGA' (provincia di Verona) ha adottato, il 29
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. Confermare per l'anno 2002, nella misura del 5,5 per mille
l'aliquota I.C.I. relativa all'abitazione principale, assoggettando
anche il garage relativo alla medesima aliquota del 5,5 per mille.
2. Confermare per l'anno 2002 nella misura del 7 per mille l'aliquota
I.C.I. relativa a tutte le altre tipologie di immobili.
3. Confermare per l'anno 2002 la riduzione da applicare alla sola
abitazione principale in Euro 129,11.
(Omissis).
02A03273
Il comune di SPERONE (provincia di Avellino) ha adottato, il 15
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. (Omissis) stabilire che, nel comune di Sperone, per l'anno 2002
l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) sia fissata
nella misura del 5 per mille.
(Omissis).
02A03274
Il comune di STATTE (provincia di Taranto) ha adottato,
l'8 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
2. di stabilire le seguenti aliquote per l'applicazione dell'I.C.I. -
imposta comunale sugli immobili- in questo Comune con effetto dal
1o gennaio 2002:
aliquota agevolata del 3 per milIe a favore dei proprietari, che
effettuano interventi di recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili, di immobili di interesse artistico ed architettonico
ubicati nei centri storici, da applicare limitatamente all'unita'
immobiliare avente autonoma rendita catastale, per tre anni a
decorrere dal 1oo gennaio successivo alla data di inizio lavori e
comunque per il periodo di possesso dell'immobile.
aliquota del 6 per mille per i proprietari di fabbricati, di
qualsiasi categoria-catastale, posseduti in aggiunta alle abitazioni
principali e relative pertinenze;
aliquota del 5 per mille da applicare ai soggetti passivi
titolari di fabbricati posseduti a titolo di abitazione principale e
relative pertinenze, ed ai propretari di terreni agricoli e aree
fabbricabili.
3. per le ragioni in narrativa esposte, dall'imposta dovuta per
l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto
passivo sono detratte, Euro 129.11 (lire 250.000) rapportate al
periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
4. di stabilire che per le abitazioni principali dei contribuenti che
si trovino nelle seguenti situazioni di particolare disagio
economico-sociale sia applicata la detrazione di Euro 258.23 (lire
500.000):
contribuenti residenti nel Comune che risultino titolari della
sola abitazione principale e nel cui nucleo familiare sia percepita
come unica fonte di reddito una sola pensione sociale ovvero una sola
pensione integrata al trattamento minimo erogate dalIINPS;
contribuenti residenti nel Comune al cui nucleo familiare
appartenga un soggetto invalido civile, con invalidita' non inferiore
al 100% riconosciuta da apposita commissione medica della A.S.L.;
contribuenti residenti nel Comune al cui nucleo familiare
appartenga un soggetto che abbia subito trapianti di organi o che sia
malato terminale con certificazione del trapianto o dello stato di
salute rilasciata da strutture specialistiche pubbliche.
(Omissis).
02A03275
Il comune di STROPPO (provincia di Cuneo) ha adottato, il 30
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di riconfermare nella misura del 6 per mille l'aliquota dell'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) per l'anno 2002 relativamente
all'abitazione principale e di applicare l'aliquota del 7 per mille
relativamente agli immobili posseduti in aggiunta all'abitazione
principale;
di dare atto che la detrazione I.C.I. per abitazione principale
adibita a dimora abituale del contribuente (anche se unico dimorante)
che lo possiede a titolo di proprieta' ovvero di diritto reale di
usufrutto, uso o abitazione e' di L. 200.000 (Euro 103,299 spettante
per l'intero anno o rapporto ai mesi durante i quali sussiste la
destinazione ad abitazione principale);
(Omissis).
02A03276
Il comune di SUEGLIO (provincia di Lecco) ha adottato, il 12
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare, per l'anno 2002, l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili nella seguente:
=====================================================================
immobili diversi da abitazione....| 6 per mille
=====================================================================
immobili realizzati per la vendita|
e non venduti da imprese che hanno|
oggetto esclusivo o prevalente |
dell'attivita' la costruzione e |
l'alienazione di immobili | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
abitazione principale (compresa |
cantina - solaio - box - se |
asserviti all'abitazione |
principale).... | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
abitazioni in aggiunta alla |
principale.... | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
alloggi non locati.... | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
abitazione posseduta a titolo di |
proprieta' od usufrutto da anziani|
o disabili residenti in questo |
comune ma ricoverati |
permanentemente in istituti di |
ricovero o sanitari.... | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
fabbricati di enti non economici |
che non hanno scopo di lucro.... | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
Aree fabbricabili.... | 6 per mille
---------------------------------------------------------------------
| esenti - ai sensi dell'art. 7
Terreni agricoli.... | d.lgs. n. 504/1992
---------------------------------------------------------------------
Detrazione d'imposta per |
l'abitazione principale . . . | Euro 206,00
(Omissis).
02A03277
Il comune di SUPINO (provincia di Frosinone) ha adottato, il 4
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di stabilire per l'unita' immobiliare ad abitazione principale e
sue pertinenze, del soggetto passivo dell'imposta e' stabilita nella
misura del 5 per mille;
2. l'aliquota per gli immobili diversi dall'abitazione principale
(seconda casa ed immobili diversi dall'abitazione 6 per mille).
Determinazioni ed agevolazioni:
A) detrazione per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione del
soggetto passivo Euro 103,29;
B) detrazione per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale, a richiesta del soggetto passivo da presentare entro il
31 maggio 2002 e' aumentata a Euro 154,94 nuclei familiari il cui
reddito nell'anno precedente non superi l'importo di Euro 5.164,57,
aumentato di Euro 1.549,37 per ogni componente in piu' rispetto al
proprietario.
1. nucleo familiare con all'interno dello stesso un soggetto
portatore dei handicap o invalido accertamento pari o superiore al
74%
(Omissis).
02A03278
Il comune di TAGGIA (provincia di Imperia) ha adottato, il 7
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare come segue, per l'anno 2002, le stesse aliquote
relative all'imposta comunale sugli immobili per le unita'
immobiliari situate nel territorio del Comune di Taggia in vigore nel
2000 e nel 2001:
a) terreni agricoli: 4,40 per mille;
b) immobili adibiti ad abitazione principale: 5,50 per mille;
c) immobili concessi in locazione a titolo di abitazione
principale a persone residenti nel comune alle condizioni definite
dagli accordi previsti dall'art. 2, comma 3 della legge 9 dicembre
1998, n. 431: 5,5 per mille;
d) altri immobili: 7 per mille;
3. di mantenere invariata, nella misura di L. 230.000, come
determinata dal C.C. con delibera n. 3/1996, la detrazione concessa
ai detentori di abitazione principale;
(Omissis).
02A03279
Il comune di TARSIA (provincia di Cosenza) ha adottato, l'11
febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
I. Di approvare le aliquote dell'I.C.I. - imposta comunale sugli
immobili, in questo comune, con effetto dal 1o gennaio 2002, come
segue:
1. aliquota ridotta, da applicare:
per le persone fisiche soggetti passivi ed i soci di
cooperative edilizie a proprieta' indivisa, residenti nel comune, per
l'unita' immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale:
5,5 per mille;
per le unita' immobiliari locate con contratto registrato ad un
soggetto che le utilizzi come abitazione principale: 6 per mille;
2. aliquota da applicare per le persone fisiche soggetti passivi,
per le unita' immobiliari ad uso di abitazione, dagli stessi
possedute in aggiunta all'abitazione principale e locate ad un
oggetto che non le utilizza come abitazione principale: 6 per mille;
3. aliquota da applicare a tutti i soggetti passivi per gli
alloggi posseduti e non locati: 6 per mille;
4. aliquota da applicare ai soggetti passivi per gli immobili
diversi dalle abitazioni, dagli stessi posseduti nel comune: 6 per
mille;
5. aliquota agevolata per gli immobili posseduti da enti od
organismi senza scopo di lucro, che non rientrano nelle esenzioni
dall'imposta previste dall'art. 7 della legge 30 dicembre 1992, n.
504, compresi nelle seguenti tipologie:
5.1. organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto
1991, n. 266, iscritte nel registro istituito dalle regioni: 4 per
mille;
5.2. cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n.
381, iscritte nell'albo regionale: 4 per mille;
5.3. -
6. aliquota agevolata in favore di proprietari che eseguono
interventi volti:
a) al recupero di unita' immobiliari inagibili o inabitabili: 4
per mille;
b) al recupero di immobili di interesse artistico od
architettonico localizzati nel centro storico: 4 per mille;
c) alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali: 4 per mille;
d) all'utilizzo di sottotetti: 4 per mille;
da applicare limitatamente alle unita' immobiliari oggetto di detti
interventi per la durata di tre anni dall'inizio dei lavori, cosi'
come previsto dall'art. 1, comma 5, della legge 27 dicembre 1997, n.
449;
7. aliquota da applicare per i soggetti passivi e per gli
immobili che non rientrano fra quelli previsti nelle precedenti
classificazioni ed utilizzazioni: 5,5 per mille;
8. aliquota agevolata speciale del 5,5 per mille, per le unita'
immobiliari concesse in locazione a titolo di abitazione principale
alle condizioni definite dagli accordi tipo di cui all'art. 2, comma
3, della legge n. 431/1998;
9. aliquota speciale del 5,5 per mille, per gli immobili non
locati per i quali non risultino essere stati registrati contratti di
locazione da almeno due anni;
II. Di stabilire nella misura del 4 per mille, per un periodo non
superiore a 4 anni, l'aliquota per i fabbricati realizzati per la
vendita e non venduti dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o
prevalente dell'attivita' la costruzione o l'alienazione di beni. Per
beneficiare dell'aliquota agevolata l'impresa deve effettuare
immediata dichiarazione al comune della data di ultimazione della
costruzione, con avviso che la stessa e' destinata alla vendita.
Entro quindici giorni dalla cessione dell'immobile l'impresa deve
comunicare al comune i dati relativi agli acquirenti e la data del
contratto. L'aliquota stabilita dal presente capo e' applicata dalla
data di ultimazione della costruzione a quella del contratto di
vendita;
III. Di stabilire che dall'imposta dovuta per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale del soggetto passivo sono detratte,
fino a concorrenza del suo ammontare, Euro 103,29 rapportate al
periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se
l'unita' immobiliare e' adibita ad abitazione principale da piu'
soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi
proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si
verifica.
(Omissis).
Per abitazione principale s'intende quella nella quale il
contribuente, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto od
altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente.
Le disposizioni di cui al presente capo si applicano anche alle
unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprieta' indivisa ad abitazione principale dei soci assegnatari,
nonche' gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi
per le case popolari;
(Omissis).
02A03280
Il comune di TEOR (provincia di Udine) ha adottato, il 29 gennaio
2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione delle
aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno
2002:
(Omissis).
1. di definire la seguente disciplina per l'applicazione dell'imposta
per l'anno 2002:
la conferma dell'aliquota I.C.I. al 5 per mille per tutti gli
immobili;
la conferma della detrazione da applicare alla prima casa nella
misura di Euro 108,46 (L. 210.000);
la conferma della riduzione del 50% per gli immobili inagibili e
inabitabili;
la conferma dell'agevolazione per la prima casa agli immobili di
proprieta' o in usufrutto ad anziani ricoverati in via permanente in
casa di riposo purche' non locati.
(Omissis).
02A03281
Il comune di THIENE (provincia di Vicenza) ha adottato, il 13
dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare le aliquote e le detrazioni I.C.I. per l'anno 2002,
richiamando la delibera di consiglio comunale n. 146/1999, la
delibera di giunta n. 12 del 11 gennaio 2001 ed il regolamento per
l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili:
aliquota ordinaria: 6,25 per mille;
aliquota ridotta per abitazione principale intendendo per
abitazione principale quella disciplinata dall'art. 8 del regolamento
per l'applicazione dell'Imposta comunale sugli immobili - delle
persone fisiche e dei soci di cooperative edilizie a proprieta'
indivisa, limitatamente al periodo per il quale la destinazione
medesima si verifica: 4,5 per mille;
aliquota diversificata per immobili rientranti nella categoria
catastale C1 (negozi e botteghe): 5,25 per mille;
aliquota diversificata per gli alloggi destinati alla locazione e
tenuti sfitti per un periodo superiore a cinque mesi: 7 per mille;
2. di prevedere la detrazione per l'abitazione principale nella
misura di L. 250.000 pari a 129,11 Euro;
3. di stabilire che l'importo della detrazione prevista per
l'abitazione principale e' elevato a L. 350.000 pari a 180,76 Euro
con riferimento alle sole situazioni di carattere sociale che
soddisfino tutte le condizioni di seguito specificate:
A. titolarita' da parte del soggetto della sola pensione sociale
oltre al reddito derivante dalla proprieta', diritto di usufrutto,
uso o abitazione dell'immobile adibito a propria abitazione
principale e delle relative pertinenze; le pensioni sociali sono
cumulabili tra i vari componenti del nucleo familiare;
B. in aggiunta al precedente punto A., godimento di un reddito
complessivo del nucleo familiare del soggetto passivo, al netto delle
quote relative all'immobile adibito a propria abitazione principale e
delle relative pertinenze, determinato al fini dell'IRPEF per l'anno
precedente a quello cui si riferisce l'imposta, uguale od inferiore
al cd. "ºminimo vitale" nella misura stabilita dal comune di Thiene
per l'anno cui si riferisce il reddito dichiarato;
C. la richiesta documentata della maggior detrazione dovra'
essere depositata all'ufficio protocollo entro il termine assegnato
per la presentazione della relativa dichiarazione I.C.I. e verificata
dall'ufficio servizi sociali del comune. I redditi di cui ai punti
precedenti dovranno essere documentati mediante produzione di copia
dei modelli della dichiarazione dei redditi;
4. di stabilire che l'importo della detrazione prevista per
l'abitazione principale e' elevato a L. 350.000 pari a Euro 180,76
per le famiglie con persona portatrice di handicap (legge n.
104/1992), con invalidi al 100%, la cui condizione sia certificata.
(Omissis).
02A03282
Il comune di TRINITA' (provincia di Cuneo) ha adottato, il 24
gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
Di stabilire l'aliquota della imposta comunale immobiliare (I.C.I.)
per il 2002 nelle seguenti: misure o 5 per mille, per le unita'
immobiliari adibite ad abitazione principale e relative pertinenze;
6 per mille per i terreni agricoli;
6,5 per mille per le unita' immobiliari adibite ad abitazione non
principale e per gli altri immobili;
7 per mille per immobili non beati e per terreni edificabili;
Di assumere inoltre le seguenti decisioni in relazione alle facolta'
e opzioni previste nei commi 53 e 59 della legge n. 662\1996 e
dall'art. 1 comma 5 della legge n. 449\1997:
non vengono previste riduzioni per i soggetti di cui all'art. 4
comma 1 della legge n. 556\1996 (soggetti passivi - soci di
cooperative edilizie - abitazione principale);
non ci si avvale della facolta' di stabilire l'aliquota nella
misura del 4 per mille nei casi di cui all'art. 8 comma 1 ultimo
periodo del decreto legislativo n. 504\1992 come modificato dal comma
55 art. 3 della legge n. 662\1996 (fabbricati realizzati per la
vendita e non venduti), resta fissata in L. 200.000 (Euro 103,29) la
detrazione di imposta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale e per la stessa non viene prevista alcuna riduzione di
imposta. La presente detrazione e' aumentata a L. 300.000 (Euro
154,94) per le prime abitazioni di proprieta' di disabili e di
titolari di pensioni sociali, privi di altri redditi;
viene considerata abitazione principale l'unita' immobiliare
posseduta a titolo di proprieta' o usufrutto da anziani o disabili
che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a
seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non
risulti locata,
non viene destinata una percentuale del gettito al potenziamento
dell'ufficio tributi del comune;
viene fissata l'aliquota del 2 per mille per le unita'
immobiliari oggetto dei seguenti interventi: recupero di unita'
immobiliari inagibili o inabitabili, recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico localizzati nel centro storico,
interventi volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali oppure all'utilizzo di sottotetti. L'aliquota agevolata
e' applicata limitatamente alle unita' immobiliari oggetto di detti
interventi e per la durata di tre anni dall'inizio lavori.
Di agevolare la costituzione di nuove attivita' economico-produttive,
esonerando dall'imposta i fabbricati accatastati al gruppo D,
posseduti dai soggetti passivi di cui all'art. 3 del decreto
legislativo n. 504\1992 che iniziano nuove attivita' dal 1o gennaio
2001, secondo i seguenti criteri:
dai tre ai dieci dipendenti: imposta non dovuta per anni 2;
dagli undici ai trenta dipendenti: imposta non dovuta per anni 3;
dai trentuno ai cinquanta dipendenti: imposta non dovuta per anni
5;
oltre i cinquanta dipendenti: imposta non dovuta per anni 10.
(Omissis).
02A03283
Il comune di TRINITAPOLI (provincia di Foggia) ha adottato, il
12 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di determinare, per i motivi espressi in narrativa, le aliquote
I.C.I. per l'anno 2002 nel seguente modo:
terreni agricoli: 5 per mille;
abitazioni principali e relative pertinenze: 5 per mille;
aree fabbricabili: 6 per mille;
altri fabbricati: 6 per mille.
2. Di determinare la detrazione per l'abitazione principale in Euro
103,29.
(Omissis).
02A03284
Il comune di TRONZANO VERCELLESE (provincia di Vercelli) ha
adottato, il 4 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Di applicare nel comune di Tronzano Vercellese, per l'anno 2002,
l'imposta comunale sugli immobili (l.C.I.) con l'aliquota unica del
5,5 per mille, in via di conferma dell'aliquota gia' praticata nello
scorso esercizio.
Di determinare, per l'anno 2002, in Euro 129,00 la detrazione
d'imposta dovuta per l'unita' immobiliare adibita ad abitazione
principale del soggetto passivo in via di conferma della detrazione
gia' praticata nello scorso esercizio.
(Omissis).
02A03285
Il comune di TUFO (provincia di Avellino) ha adottato, il
19 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
Di stabilire per l'anno 2002 una unica aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (I.C.I.) nella misura ordinaria del 6 per mille ,
applicando una detrazione per abitazione principale e pertinenze
annesse pari a euro 118,80 (L. 230.000);
(Omissis).
02A03286
Il comune di VAILATE (provincia di Cremona) ha adottato, il
18 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
=====================================================================
N.D.| Tipologia degli immobili |Aliquote per mille
=====================================================================
1 |Aree fabbricabili | 5,5
---------------------------------------------------------------------
|Alloggi posseduti in aggiunta all'abitazione |
2 |principale e non locati | 5,5
---------------------------------------------------------------------
|Per i soggetti passivi e per gli immobili che|
|non rientrano fra quelli previsti ai punti 1 |
3 |e 2 | 5
2. di determinare, per l'anno 2002, le riduzioni e le detrazioni
d'imposta come da prospetto che segue:
====================================================================
| Tipologia degli | |
| immobili nonche' | |
|categorie di soggetti| | Detrazione
| in situazioni di | | d'imposta
| particolare disagio | |(euro in ragione
N.D.| economico-sociale |Riduzione d'imposta ‰| annua)
====================================================================
1 |Fabbricati | 50 |
|inagibili/inabitabili| |
|inutilizzati | |
--------------------------------------------------------------------
2 |Abitazione principale| | 103,29
--------------------------------------------------------------------
3 |Soggetti aventi tutti| | 206,58
|e 3 i seguenti | |
|requisiti: A) sono | |
|possessori | |
|esclusivamente | |
|dell'unita' adibita | |
|ad abitazione | |
|principale; B) sono | |
|ultra | |
|sessantacinquenni; | |
|C) non superano un | |
|reddito lordo annuo | |
|familiare di lire 18 | |
|milioni (Euro | |
|9.296,22) o 25 | |
|milioni | |
|(Euro 12.911,42) | |
|rispettivamente se | |
|singoli o con coniuge| |
|a carico | |
(Omissis).
02A03287
Il comune di VALFURVA (provincia di Sondrio) ha adottato, il 5
febbraio 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione
delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per
l'anno 2002:
(Omissis).
1. Confermare, per l'anno 2002, le aliquote I.C.I. nelle seguenti
misure:
5 per mille per le unita' immobiliari adibite ad abitazione
principale, intese nei sensi voluti dall'art. 8 del decreto
legislativo n. 504/1992;
6 per mille per le restanti unita' immobiliari.
2. Confermare altresi' nella misura di euro 103,29 (L. 200.000.=)
l'importo della detrazione prevista per la prima abilitazione.
(Omissis).
02A03288
Il comune di VALMOREA (provincia di Como) ha adottato, il
9 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di confermare per l'anno 2002 nella misura unica del 4,5 per mille
l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per tutte le
tipologie di immobili, provvedendo alla conversione della detrazione
per l'abilitazione principale del soggetto passivo da L. 200.000 a
Euro 103,29.
(Omissis).
02A03289
Il comune di VARMO (provincia di Udine) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di confermare nella determinazione dell'aliquota I.C.I. anno 2002
la differenziazione prevista dall'art. 6 del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 504, come sostituito dal comma 53 della legge n.
662 del 23 dicembre 1996;
2. Di determinare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nella misura del 4 per mille in favore delle persone
fisiche soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a
proprieta' indivisa, residenti nel comune, per l'unita' immobiliare
adibita ad abitazione principale e nella misura del 5,5 per mille per
gli immobili diversi dalla abitazione, o posseduti in aggiunta
all'abitazione principale o di alloggi non locati dando atto che in
via presuntiva il gettito complessivo non e' inferiore a quello
dell'anno precedente;
3. Di prendere atto di quanto disposto dall'art. 3 della legge n.
662/1996, comma 55, punto 1 - primo, secondo e terzo periodo che
sostituisce l'art. 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504
(l'imposta e' ridotta deI 50 per cento per i fabbricati dichiarati
inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al
periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.
L'inagibilita' o inabitabilita' e' accertata dall'ufficio tecnico
comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea
documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha
facolta' di presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge
4 gennaio 1968, n. 15, rispetto a quanto previsto dal periodo
precedente;
4. Di determinare la detrazione unica di Euro 104,00 sull'imposta
dovuta per le abitazioni adibite direttamente ad abitazione
principale, rapportate al periodo dell'anno in cui si protrae tale
destinazione;
5. Di considerare direttamente adibita ad abitazione principale
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata;
6. Di prendere atto delle modifiche apportate al decreto legislativo
n. 504 dall'art. 58 del decreto legislativo n. 446/1997 relativamente
all'art. 3, secondo comma (relativi ai soggetti passivi ed alla
determinazione della base imponibile in caso di locazione
finanziaria);
7. Di prendere atto che, ai sensi dell'art. 58 decreto legislativo n.
446/1997 punto 2, agli effetti dell'applicazione dell'art. 9 del
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, relativo alle modalita'
di applicazione dell'imposta ai terreni agricoli, si considerano
coltivatori diretti o imprenditori agricoli a titolo principale le
persone fisiche iscritte negli appositi elenchi comunali previsti
dall'art. .11 delle legge 9 gennaio 1963, n. 9, e soggette al
corrispondente obbligo dell'assicurazione per invalidita', vecchiaia
e malattia; la cancellazione dai predetti elenchi ha effetto a
decorrere dal 1o gennaio dell'anno successivo;
(Omissis).
02A03290
Il comune di VARSI (provincia di Parma) ha adottato la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di fissare l'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili per
l'anno 2002 nella misura del sei per mille, lasciando pure inalterata
la detrazione per l'abitazione principale, gia' stabilita per legge
in L. 200.000, agli effetti, rispettivamente, degli articoli 6 e 8
del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e succ. mod.
istitutivo del tributo;
(Omissis).
02A03291
Il comune di VENEGONO SUPERIORE (provincia di Varese) ha adottato
la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. Di determinare per l'anno 2002 ed in attuazione dell'art. 6 del
decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992 cosi' come modificato
dall'art. 3, comma 53, della legge n. 662/1996, nella misura del 5,8
per mille l'aliquota ordinaria dell'imposta comunale sugli immobili.
2. Di stabilire in euro 103,29 rapportate al periodo dell'anno la
detrazione per abitazione principale (art. 8, comma 2, decreto
legislativo n. 504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3, comma 55,
legge n. 662/1996).
3. Di stabilire in euro 180,76 rapportate al periodo dell'anno la
detrazione per abitazione principale per i soggetti passivi che
possiedono contemporaneamente le seguenti caratteristiche:
a) abbiano un valore catastale aggiornato ai sensi deIl'art. 3,
comma 48, della legge n. 662/1996 utilizzato quale base imponibile ai
fini I.C.I. superiore a Euro 41.316,55 e non oltre Euro 43.898,84;
b) rientrino in una delle seguenti categorie: pensionati, coniugi
a carico di pensionati, portatori di handicap con attestato di
invalidita' civile con percentuale almeno del 60%, disoccupati per
almeno sei mesi nell'anno 2001 e regolarmente iscritti nelle liste di
collocamento:
c) non possiedano altri immobili escluso il box di pertinenza
dell'abitazione principale;
d) abbiano avuto nel 2001 un reddito non superiore a quello
riportato nella seguente tabella:
=====================================================================
N. persone componenti il nucleo | Reddito complessivo lordo per
familiare come stato di famiglia | nucleo familiare in euro
=====================================================================
1 | 6.455,71
---------------------------------------------------------------------
2 | 10.587,37
---------------------------------------------------------------------
3 | 13.686,11
---------------------------------------------------------------------
4 | 16.268,39
---------------------------------------------------------------------
5 | 19.108,91
---------------------------------------------------------------------
piu' di 5 | 23.757,02
4. Di stabilire in euro 206,58 rapportate al periodo dell'anno la
detrazione per abitazione principale per i soggetti passivi che
abbiano un valore catastale aggiornato ai sensi dell'art. 3,
comma 48, della legge n. 662/1996 utilizzato quale base imponibile ai
fini I.C.I. non superiore a euro 41.316,55 e che contemporaneamente
possiedano le caratteristiche b), c) e d) del punto 3..
5. di ridurre l'imposta dovuta per l'unita immobiliare adibita ad
abitazione principale, escluse le relative pertinenze, del soggetto
passivo al 5 per mille (art. 8, comma 3, decreto legislativo n.
504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3, comma 55, legge n.
662/1996).
6. di considerare abitazione principale con conseguente applicazione
dell'aliquota ridotta e senza applicazione della detrazione quelle
concesse in uso gratuito a parenti in linea retta entro il secondo
grado purche' il parente in questione abbia ivi stabilito la propria
residenza.
7. di non ridurre le aliquote I.C.I. sulle abitazioni locate a terzi
e da queste utilizzate come abitazione principale (art. 4
decreto-legge n. 437/1996).
8. di diversificare l'aliquota per gli immobili classificati
catastalmente in categoria D stabilendo la stessa al 6 per mille.
9. di non diversificare ulteriormente l'aliquota per immobili diversi
dalle abitazioni, o posseduti in aggiunta all'abitazione principale,
o di alloggi non locati (art. 6, comma 2, decreto legislativo n.
504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3, comma 53, legge n.
662/1996).
10. di non agevolare l'aliquota in rapporto alle diverse tipologie
degli enti senza scopo di lucro (art. 6, comma 2, decreto legislativo
n. 504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3, comma 53 legge n.
662/1996).
11. di considerare direttamente adibita ad abitazione principale
l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto
da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione
che la stessa non risulti locata (art. 3 comma 56 legge n. 662/1996).
12. di non stabilire un'aliquota ridotta relativamente ai fabbricati
realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per
oggetto esclusivo o prevalente dell'attivita' la costruzione e
l'alienazione di immobili (art. 8 comma 1 decreto legislativo n.
504/1992 cosi' come modificato dall'art. 3 comma 55 legge n.
662/1996).
13. di non stabilire un'aliquota ridotta alle unita' immobiliari
appartenenti alle cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite
ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonche' agli alloggi
regolarmente assegnati dagli istituti autonomi case popolari.
14. di ridurre del 50% l'imposta per i fabbricati dichiarati
inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al
periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni
(art. 8 comma 1 decreto legislativo n. 504/1992 cosi' come modificato
dall'art. 3 comma 55 legge n. 662/1996).
15. di ridurre del 50% l'imposta per i fabbricati che risultano
fatiscenti cioe' oggettivamente ed assolutamente inidonei all'uso cui
sono destinati, per ragioni di pericolo all'integrita' fisica o alla
salute delle persone e per i quali si renda necessaria l'evacuazione
dal fabbricato delle persone per almeno sei mesi.
16. di ridurre del 50% ai sensi dell'art. 8, terzo capoverso del
regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili,
l'imposta a favore dei proprietari che eseguano interventi volti al
recupero di unita' immobiliari inagibili o inabitabili o interventi
finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico o
architettonico localizzati nei centri storici, ovvero volti alla
realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali oppure
all'utilizzo di sottotetti.
17. di considerare regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da
un contitolare anche per conto degli altri, purche' sia individuato
l'immobile a cui i versamenti si riferiscono e siano precisati i
nominativi degli altri contitolari, anche tramite autocertificazione.
18. di stabilire che i versamenti relativi all'I.C.I. possano essere
corrisposti unicamente mediante versamento direttamente alla
Tesoreria comunale Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino di
Venegono Superiore o su conto corrente postale intestato al Comune n.
15664212.
19. di stabilire che le variazioni possano essere redatte su modelli
approvati dal competente Ministero ovvero mediante comunicazione,
entro novanta giorni dall'evento acquisitivo, modificativo, estintivo
della soggettivita' passiva, con la sola individuazione dell'unita'
immobiliare interessata ai sensi dell'art. 10 del regolamento per
l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili.
(Omissis).
02A03292
Il comune di VERCELLI ha adottato, il 9 gennaio 2002, la seguente
deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2002 le seguenti misure di aliquota
dell'imposta comunale sugli immobili e detrazione per abitazione
principale:
1. aliquote:
aliquota ordinaria, 6 per mille;
aliquota abitazione principale, 5 per mille. Estesa anche ad
una pertinenza ed ai fabbricati di tipo abitativo concessi dal
proprietario in locazione, a titolo di abitazione principale, alle
condizioni di cui agli accordi previsti dalla legge n. 431/1998
"Disciplina delle locazioni e rilascio degli immobili adibiti ad uso
abitativo";
aliquota, 7 per mille. Per gli alloggi non locati ovvero non
occupati da almeno due anni, vale a dire vuoti e non utilizzati, con
esclusione degli alloggi realizzati per la vendita e non venduti
dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo e prevalente
dell'attivita' la costruzione e alienazione di immobili limitatamente
ai primi tre anni successivi alla data di ultimazione lavori.
2. la detrazione per abitazione principale pari a Euro 103,29;
di prevedere ai sensi del vigente regolamento comunale per
l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili:
la maggiore detrazione pari a Euro 144,61 per i fabbricati di
tipo abitativo aventi un valore catastale fino a Euro 41.316,55
destinati ad abitazione principale del proprietario, a condizione che
il medesimo non sia titolare di altri immobili;
la maggior detrazione nella misura di Euro 154,94 per i
contribuenti che si trovano nelle condizioni sotto specificate:
a) pensionato solo:
nucleo familiare composto da una sola persona alla data del
1o gennaio 2002;
avere compiuto il sessantacinquesimoo anno di eta' alla data
del 1o gennaio 2002;
essere in condizione non lavorativa e con un reddito
complessivo non superiore a Euro 8.057,00 annui lordi con riferimento
ai redditi prodotti nel 2001 e tassabili ai fini IRPEF.
b) pensionati:
nucleo familiare formato da sole due persone alla data del 1
gennaio 2002;
avere compiuto il sessantacinquesimoo anno di eta' alla data
del 1 gennaio 2002;
essere entrambi in condizione non lavorativa e con un reddito
familiare complessivo non superiore a Euro 12.649,00 annui lordi con
riferimento ai redditi prodotti nel 2001 e tassabili ai fini IRPEF.
c) famiglie numerose:
nucleo familiare composto da cinque (tre o piu' figli) o piu'
persone alla data del 1o gennaio 2002;
reddito complessivo familiare non superiore a Euro 26.494
annui lordi, nel caso di cinque componenti il nucleo familiare,
Euro 29.748 sei componenti, Euro 33.002 sette componenti, Euro 36.255
otto componenti, Euro 39.509 nove componenti, Euro 42.763 dieci
componenti, con riferimento ai redditi prodotti neI 2001 e tassabili
ai fini IRPEF.
d) permanenza di anziani e/o disabili in famiglia:
nucleo famigliare comprendente uno o piu' anziani e/o
disabili alla data del 1o gennaio 2002.
e) nuove coppie:
nuove coppie registrate e residenti in Vercelli nel corso
dell'anno 2002 (anche per le coppie di fatto) che abbiano acquistato
l'immobile di residenza in proprieta' nel corso del 2002 e che
comunque siano in possesso del solo fabbricato destinato ad
abitazione principale ed eventuale annessa pertinenza; la maggiore
detrazione sara' applicabile per un periodo massimo di tre anni
compreso l'anno di costituzione della coppia.
Si precisa che ai fini dell'applicazione della maggiore detrazione i
contribuenti di cui ai punti a), b), c), d) ed e) devono essere in
possesso del solo fabbricato di tipo abitativo ed eventuale annessa
pertinenza, quale unica proprieta' immobiliare del contribuente al
1o gennaio 2002. Nel caso in cui il fabbricato sia posseduto a titolo
di usufrutto, uso o abitazione, il contribuente non deve avere
nessuna altra proprieta' immobiliare.
(Omissis).
02A03293
Il comune di VIDOR (provincia di Treviso) ha adottato,
l'11 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare per il periodo di imposta 2002, ex articoli 6 ed 8
del decreto legislativo 30 dicembre 1992. n. 504, le aliquote e le
detrazioni cosi' come analiticamente riportate nell'allegato B) che
forma parte integrante del presente provvedimento.
(Omissis).
Allegato B
----> Vedere Tabella di pag. 76 <----
02A03294
Il comune di VIGANO' (provincia di Lecco) ha adottato, il
7 febbraio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di modificare per l'esercizio 2002 l'aliquota per l'imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) nel seguente modo:
5 per mille, aliquota per abitazione principale;
6 per mille aliquota ordinaria;
specificando che sono equiparate ad abitazione principale e quindi
soggette all'aliquota del 5 per mille:
l'abitazione locata con contratto registrato ad un soggetto che
la utilizza come abitazione principale essendo ivi residente,
beneficia dell'aliquota "agevolata" determinata con deliberazione di
giunta comunale. Si tratta di unita' immobiliari rientranti nelle
categorie catastale A esclusa A10 e delle relative pertinenze;
l'aliquota agevolata viene altresi' applicata nel caso di
abitazione concessa a titolo diverso dalla locazione dai genitori ai
figli o viceversa, dall'avo/a al/la nipote/a e viceversa, al coniuge
ancorche' separato o divorziato e da questi utilizzata come dimora
abituale e continuativa se residenti nel comune di Vigano';
in tali fattispecie la detrazione prevista per l'abitazione
principale non e' applicabile.
2. di confermare altresi', le riduzioni, detrazioni e modalita' di
applicazione della medesima gia' in vigore.
(Omissis).
02A03295
Il comune di VIGNONE (provincia di Verbano Cusio Ossola) ha
adottato, il 13 dicembre 2001, la seguente deliberazione in materia
di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di confermare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale
sugli immobili (l.C.I.) che sara' applicata in questo comune nella
misura deI 5 per mille per la prima casa e del 7 per mille per le
seconde case.
(Omissis).
02A03296
Il comune di VILLA d'OGNA (provincia di Bergamo) ha adottato, la
seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di riconfermare per Ianno 2002, I aliquota nella misura unica deI
6 per mille;
2 di stabilire, per Ianno 2002, le seguenti detrazioni d'imposta:
a) Euro 150,00 (lire 290.440) per l'unita' immobiliare:
adibita ad abitazione principale del contribuente, che la
possiede;
appartenente a cooperative edilizie a proprieta' indivisa,
adibita ad abitazione principale del socio assegnatario;
regolarmente assegnata dagli Istituti autonomi per le case
popolari;
b) Euro 150,00 (lire 290.440) per l'unita' immobiliare:
locata con contratto registrato ad un soggetto che la utilizzi
come abitazione principale;
concessa in comodato d'uso a propri genitori o figli, entrambi
privi di proprieta' immobiliari, anche per quote, sia nel comune che
altrove, ed a condizione che, al 1o gennaio di ciascun anno, vi
dimorino abitualmente ed abbiano ivi stabilito la propria residenza
anagrafica (cfr. art. 6 - comma 6 del regolamento).
3. di stabilire a Euro 250,00 (lire 484.067) la detrazione
dell'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale per le
seguenti categorie di contribuenti:
A) pensionato in possesso di tutti i seguenti requisiti:
1. possesso nel territorio italiano del solo appartamento
abitato, quale unica proprieta' immobiliare, oltre ad eventuali
pertinenze dell'abitazione principale (cfr. art. 6 comma 5 del
regolamento) e terreni non edificabili (come individuati dalle norme
urbanistiche vigenti);
2. il compimento del 65o anno d'eta' al 1o gennaio 2002;
3. Iesistenza di altri componenti il nucleo familiare, diversi
cioe' dal/i titolare/i pensionato/i, privi di qualsiasi altra fonte
di reddito, ad eccezione della pensione e del reddito derivante dal
possesso degli immobili di cui al suddetto punto 1.;
4. reddito medio pro-capite del nucleo familiare non superiore
comunque a Euro 10.000,00 (lire 19.362.700) annui;
5. l'appartamento abitato, oggetto della detrazione, pertinenza
esclusa, deve essere di categoria catastale compresa tra A2 ed A6.
B) anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto
di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a
condizione che:
1. l'unita' immobiliare non risulti locata, nemmeno a titolo
stagionale;
2. il reddito del contribuente non risulti superiore a Euro
15.000,00 (lire 29.044.050) annui.
4. di attribuire alle pertinenze dell'abitazione principale, come
individuale del comma 5 dell'art. 6, quella quota di detrazione
eventualmente non gia' assorbita dall'abitazione principale;
5. di fissare il versamento minimo annuo in Euro 10,00 (lire 19.362).
(Omissis).
02A03297
Il comune di VILLATA (provincia di Vercelli) ha adottato, il
14 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
di determinare per l'anno 2002 l'aliquota dell'imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) che sara' applicata in questo comune nella misura
unica del 4 per mille per tutte le categorie di immobili;
di stabilire per l'anno 2002 la detrazione per l'abilitazione
principale del soggetto passivo in Euro 103,29.
(Omissis).
02A03298
Il comune di VOLTAGO AGORDINO (provincia di Belluno) ha adottato,
la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote
dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. di determinare, per l'anno 2001, le aliquote dell'imposta comunale
sugli immobili nelle seguenti misure:
nella misura deI 6 per mille per le abitazioni principali e per
gli altri immobili;
nella misura del 4 per mille a favore di proprietari che eseguono
interventi volti al recupero di unita' immobiliari inagibili o
inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di
interesse artistico o architettonico localizzati nei centri storici,
oppure volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche
pertinenziali, oppure all'utilizzo di sottotetti. L'aliquota
agevolata e' applicata limitatamente alle unita' immobiliari oggetto
di detti interventi e per la durata di tre anni dall'inizio dei
lavori;
di fissare in lire 210.000 la detrazione per:
a) le unita' immobiliari ad uso abitazione principale
intendendosi per tale quella nella quale il contribuente che la
possiede a titolo di proprieta', usufrutto o altro diritto reale di
godimento e i suoi familiari vi dimorano abitualmente; oppure unita'
immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto in Italia
da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato,
adibita ad abitazione a condizione che non risulti locata.
b) le unita' immobiliari possedute a titolo di proprieta' o di
usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in
istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a
condizione che le stesse non risultino locate;
c) le unita' immobiliari concesse in uso gratuito a parenti in
linea fino al primo grado di parentela adibite a loro abitazione
principale.
(Omissis).
02A03299
Il comune di ZOLA PREDOSA (provincia di Bologna) ha adottato, il
16 e 25 gennaio 2002, la seguente deliberazione in materia di
determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), per l'anno 2002:
(Omissis).
1. adottare, per l'anno 2002, l'aliquota ridotta nella misura del 2,5
(due virgola cinque) per mille a favore delle unita' immobiliari ad
uso abitativo e relative pertinenze, locate ai sensi dell'art. 2 -
comma 3 - della legge n. 431/1998.
2. adottare, per l'anno 2002, l'aliquota ridotta nella misura del 6,2
(sei virgola due) per mille a favore delle unita' immobiliari adibite
ad abitazione principale e relative pertinenze, utilizzate
direttamente dal proprietario, soggetto passivo, nonche' a favore
delle unita' immobiliari assimilate all'abitazione principale ai
sensi del vigente regolamento comunale per l'applicazione dell'I.C.I.
3. adottare, per l'anno 2002, l'aliquota ordinaria nella misura del
6,7 (sei virgola sette) per mille a favore di tutti gli immobili non
compresi nelle fattispecie sopra individuate.
4. dare atto, ai fini del riconoscimento delle aliquote ridotte, che
il contribuente interessato e' tenuto a presentare dichiarazione
sostitutiva di notorieta' attestante il possesso dei requisiti
richiesti.
(Omissis).
1. determinare, per l'anno 2002, in Euro 174,00 (lire 336.911) la
detrazione di imposta a favore dei proprietari o titolari del diritto
reale di usufrutto, uso o abitazione per l'unita' immobiliare adibita
a propria abitazione principale.
2. determinare, per l'anno 2002, le seguenti ulteriori detrazioni di
imposta, fra loro alternative e non cumulabili, da aggiungersi a
quella di Euro 174,00 (lire 336.911), gia' prevista per l'abitazione
principale, nei casi sotto elencati a condizione che nessun familiare
dimorante nell'appartamento possieda, su tutto il territorio
comunale, al 1 gennaio 2002, altre proprieta' immobiliari (terreni e
fabbricati) oltre a quella per la quale viene richiesta l'ulteriore
detrazione.
A) nella misura di Euro 72,00 (lire 139.411) a favore delle famiglie
con tre figli di eta' inferiore ai diciotto anni purche':
in possesso, sul territorio del comune di Zola Predosa, del solo
appartamento abitato, ed eventuali pertinenze annesse allo stesso,
quale unica proprieta' immobiliare di ogni componente il nucleo
famigliare al 1o gennaio 2002;
il nucleo famigliare ricomprenda tre figli di eta' inferiore a
diciotto anni alla data del 1o gennaio 2002;
il reddito complessivo del nucleo famigliare riferito all'anno
2001, non sia superiore ad Euro 39.000,00 (lire 75.514.530) annui
lordi, imponibili ai fini IRPEF.
B) Nella misura di Euro 72,00 (lire 139.411) a favore delle
famiglie con cinque o piu' componenti il nucleo famigliare purche':
in possesso, sul territorio del comune di Zola Predosa, del solo
appartamento abitato, ed eventuali pertinenze annesse allo stesso,
quale unica proprieta' immobiliare di ogni componente il nucleo
famigliare al 1o gennaio 2002;
il nucleo famigliare sia composto da cinque o piu' componenti
alla data del 1 gennaio 2002;
il reddito complessivo del nucleo famigliare riferito all'anno
2001, non sia superiore ad Euro 39.000,00 (lire 75.514.530) annui
lordi, imponibili ai fini IIRPEF.
C) Nella misura di Euro 102,00 (lire 197.499) a favore delle
famiglie con quattro o piu' figli di eta' inferiore ai diciotto anni
purche':
in possesso, sul territorio del comune di Zola Predosa, del solo
appartamento abitato, ed eventuali pertinenze annesse allo stesso,
quale unica proprieta' immobiliare di ogni componente il nucleo
famigliare al 1o gennaio 2002;
il nucleo famigliare ricomprenda quattro o piu' figli di eta'
inferiore a diciotto anni alla data del 1o gennaio 2002;
il reddito complessivo del nucleo famigliare riferito all'anno
2001, non sia superiore ad Euro 39.000,00 (lire 75.514.530) annui
lordi, imponibili ai fini IRPEF.
D) Nella misura di Euro 102,00 (lire 197.499) a favore delle
giovani coppie con mutuo prima casa purche':
in possesso, sul territorio del comune di Zola Predosa, del solo
appartamento abitato, ed eventuali pertinenze annesse allo stesso,
quale unica proprieta' immobiliare di ogni componente il nucleo
famigliare al 1 gennaio 2002
entrambi i soggetti della giovane coppia abbiano un'eta'
inferiore a trentasette anni alla data del 1o gennaio 2002;
il reddito complessivo del nucleo famigliare riferito all'anno
2001, non sia superiore ad Euro 34.000,00 (lire 65.833.180) annui
lordi, imponibili ai fini IRPEF, detratta la somma corrispondente
agli interessi pagati sul mutuo nel 2001;
sia in essere un mutuo, intestato anche a un solo soggetto della
giovane coppia, contratto per l'acquisto dell'immobile come prima
casa e in ammortamento da non piu' di sei anni alla data del
1o gennaio 2002.
3. dare atto che, ai fini del riconoscimento dell'ulteriore
detrazione, il contribuente interessato e' tenuto a presentare
dichiarazione sostitutiva di notorieta' attestante il possesso dei
requisiti richiesti.
(Omissis).
02A03300
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