Gazzetta n. 215 del 14 settembre 2000 (vai al sommario)
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DECRETO 7 agosto 2000
Concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale per fallimento, art. 3, legge n. 223/1991, in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.r.l. Telecom Italia, unita' di Caltanissetta, Capurso, Enna, Messina e Patti, Palermo, Roma, Siracusa e Trapani. (Decreto n. 28747).

IL DIRETTORE GENERALE
della previdenza e assistenza sociale

Vista la legge 5 novembre 1968, n. 1115, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l'art. 2 del decreto-legge 2 dicembre 1985, n. 688, convertito, con modificazioni, nella legge 31 gennaio 1986, n. 11;
Visto il decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, nella legge 20 maggio 1988, n. 160;
Visto l'art. 3 della legge 23 luglio 1991, n. 223;
Visto l'art. 4, comma 35, del decreto-legge 1o ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996, n. 608;
Vista la sentenza n. 65369 del 20 maggio 2000 pronunciata dal tribunale di Roma che ha dichiarato il fallimento della S.r.l. Telecom Italia;
Vista l'istanza presentata dal curatore fallimentare della citata societa' con la quale viene richiesta la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale ai sensi dell'art. 3 della legge n. 223/1991, in favore dei lavoratori sospesi dal lavoro o lavoranti ad orario ridotto a decorrere dal 20 maggio 2000;
Viste le risultanze dell'istruttoria, effettuata a livello periferico;
Ritenuta la necessita' di provvedere alla concessione del predetto trattamento;
Decreta:
Art. 1.
In favore dei lavoratori dipendenti dalla S.r.l. Telecom Italia, sede in Roma, unita' in Caltanissetta, per un massimo di 49 unita' lavorative; Capurso (Bari), per un massimo di 53 unita' lavorative; Enna, per un massimo di 42 unita' lavorative; Messina e Patti (Messina), per un massimo di 208 unita' lavorative; Palermo, per un massimo di 111 unita' lavorative; Roma, per un massimo di 4 unita' lavorative; Siracusa, per un massimo di 47 unita' lavorative; Trapani, per un massimo di 59 unita' lavorative, e' autorizzata la corresponsione del trattamento straordinario di integrazione salariale dal 20 maggio 2000 al 19 novembre 2000.
 
Art. 2.
La corresponsione del trattamento disposta con il precedente art. 1 e' prorogata dal 20 novembre 2000 al 19 maggio 2001.
L'I.N.P.S. e' autorizzato a provvedere al pagamento diretto del trattamento straordinario di integrazione salariale ai lavoratori interessati, nonche' all'esonero dal contributo addizionale di cui all'art. 8, comma 8-bis, della legge n. 160/1988 citata in preambolo.
L'I.N.P.S. verifica il rispetto del limite massimo di 36 mesi nell'arco del quinquennio previsto dalla vigente normativa, in ordine ai periodi di fruizione del trattamento ordinario di integrazione salariale, concessi per contrazione o sospensione dell'attivita' produttiva determinata da situazioni temporanee di mercato.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 agosto 2000
Il direttore generale: Daddi
 
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